PRIMO CONTATTO

Seat Arona: lo sprint che non ti aspetti

Crossover compatta, la Seat Arona è moderna, spaziosa e, anche col piccolo tre cilindri, scattante. Qualche lieve mancanza all'interno.

18 ottobre 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.970
  • Consumo medio

    20 km/l
  • Emissioni di CO2

    113 grammi/km
  • Euro

    6
Seat Arona
Seat Arona 1.0 EcoTSI 115 CV Xcellence DSG
Stile deciso

Già ordinabile, la Seat Arona è una piccola crossover (lunga 414 cm) derivata dall’ultima edizione della Ibiza, con cui condivide il moderno pianale (sul quale si baseranno tutte le prossime compatte del gruppo Volkswagen, oltre alla Polo fresca di presentazione) e gran parte della meccanica. Ma è più alta di 11 cm, e dista da terra 3,8 cm in più (19 in totale), facilitando così il superamento di ostacoli e la marcia sulle strade dissestate. La Arona conferma la parentela con la Ibiza anche nella carrozzeria, caratterizzata da linee decise e spigolose, particolarmente nel frontale e nella zona posteriore. Tra i dettagli degni di nota, la fiancata percorsa da profonde nervature, l'inserto satinato tra il terzo finestrino e il lunotto e (per le più ricche Xcellence) la possibilità di avere il tetto in una tinta a contrasto (grigio, nero o arancio). In totale, le combinazioni di colore disponibili sono 68.

Anche a metano

La Seat Arona è a trazione anteriore, e monta solo motori turbo a iniezione diretta. Per ora sono definiti i listini delle 1.0 a benzina, che vedremo in Italia a fine mese nelle versioni con 95 o 115 cavalli. Per 1.500 euro supplementari, la più potente può montare il cambio robotizzato a doppia frizione DSG (era così l'auto che abbiamo guidato in questo primo test). All'inizio del 2018 (ma con ordini aperti già da novembre) arriveranno le diesel 1.6 TDI (anch’esse con 95 o 115 cavalli, la prima pure con il DSG), che hanno consumi dichiarati di 24,4 km/litro, e anche la 1.5 TSI a benzina da 150 cavalli (con due dei quattro cilindri disattivabili per ridurre i consumi), proposta nell'allestimento sportivo FR. Si parla di tarda primavera del 2018, invece, per vedere in concessionaria la tre cilindri 1.0 a metano con 90 cavalli.

Tecnologica, con qualche economia

La plancia della Seat Arona Xcellence, lineare e semplice, è ravvivata da ampi inserti in colore bianco ghiaccio, estesi anche alle porte, e include un cruscotto piuttosto sportivo: i due grandi strumenti principali hanno la lancetta che, in posizione di riposo, punta verso il basso. Nel 2018 si potrà avere, per circa 500 euro, anche una strumentazione interamente digitale e configurabile. L'impianto multimediale include il navigatore (optional a 500 euro, insieme al caricatore wireless nella consolle per i cellulari) e le funzionalità Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink, per replicare il funzionamento del proprio smartphone nell'impianto dell'auto; lo schermo di 8”, nitido e reattivo al tocco, ha un'alta risoluzione, ma è un po' troppo in basso per essere leggibile senza togliere lo sguardo dalla strada. C'è da dire, comunque, che le  informazioni principali sono utilmente ripetute nel cruscotto. Lo schermo ha anche un sensore di prossimità: avvicinando la mano vengono visualizzate le opzioni per comandarlo, altrimenti nascoste (per non rubare spazio sul display). Non mancano, poi, due prese Usb, una Aux e una a 12 V; peccato che i portabibite nel tunnel, poco profondi, lascino “ciondolare” troppo le bottiglie che vi si inseriscono, e che gli specchi di cortesia dietro le alette parasole non siano illuminati. Quanto alle finiture, tutto pare costruito e montato con precisione, ma le plastiche (pur ben lavorate) sono rigide, di tipo economico. E le viti a vista sui lati della consolle sono un (piccolo) particolare stonato.

Spaziosa

La posizione di guida della Seat Arona è piuttosto rialzata, con ampie possibilità di regolazione. Entrambi i sedili si muovono anche in altezza, e per l'inclinazione degli schienali ci sono precise manopole; bene anche il comodo bracciolo centrale scorrevole. Riserviamo però una critica al comando delle luci, il classico pomello  sulla sinistra della plancia tipico delle auto del gruppo Volkswagen: oltre a non essere molto comodo da raggiungere, incorpora quasi tutte le spie dell'illuminazione esterna (le uniche nel cruscotto sono quelle del retronebbia e degli abbaglianti), che così restano fuori dal campo visivo del guidatore. Considerate le misure esterne, lo spazio non manca affatto, soprattutto in altezza. Dietro, il tunnel centrale è spigoloso e alto ma non disturba troppo, mentre il divano, molto accogliente e ben imbottito, è discretamente largo: ottimo per due, sufficiente (con qualche sacrificio) per tre persone di corporatura normale. Non sono il massimo i braccioli delle porte, rigidi, e l'assenza delle maniglie sul soffitto (anche per il passeggero anteriore), mentre meritano un voto positivo i portaoggetti: ampie tasche nelle porte, dietro i sedili e persino due piccoli vani sotto le sedute anteriori (ma il cassetto nella plancia non è dei più ampi). Quanto al bagagliaio della Seat Arona, la capienza è molto apprezzabile: 400 litri. Ma non c'è il divano scorrevole, che avrebbe consentito di modulare a piacimento, in caso di necessità, lo spazio per persone e bagagli. Il rivestimento è in un feltro dall'aspetto grezzo ma robusto, e il pianale posizionabile su due livelli consente di avere un solo vano più alto oppure due distinti, con il vantaggio supplementare di non avere gradini quando si reclinano le due parti dello schienale. L'accesso è abbastanza comodo, per via dell'ampio portellone e della soglia non lontana da terra (70 cm).      

Quasi sportiva

La piccola cilindrata del motore non deve trarre in inganno, perché la Seat Arona 1.0 TSI è decisamente scattante. Corposo e reattivo a tutti i regimi, il tre cilindri arriva di slancio ai 6000 giri, portandosi in giro con disinvoltura un'auto che pesa solo 1135 kg; del tutto credibili i 10 secondi netti dichiarati dalla casa per raggiungere i 100 km/h partendo da fermo, e certo non lontani dal vero (anche se non abbiamo potuto lanciare a fondo la vettura) i 182 km/h di punta. Il cambio robotizzato a doppia frizione fa da buona spalla al 1.0: fulmineo nei passaggi di rapporto, risponde con una certa prontezza anche quando, affondando il piede sull'acceleratore, gli si chiede di passare automaticamente ai rapporti inferiori per avere la massima spinta. La ciliegina sulla torta per godersi la guida brillante potrebbe essere l'aggiunta delle palette al volante (ora non disponibili) che consentirebbero di cambiare manualmente senza staccare le mani dal volante. Stiamo chiedendo troppo a una piccola crossover? Forse sì, ma è anche vero che sterzo, maneggevolezza e tenuta di strada (aiutati dalle sportive gomme di 18” dell'auto del test, mentre quelle in vendita in Italia non potranno andare oltre i 17”) sono notevoli, e consentono di tenere un buon ritmo sui percorsi tortuosi con facilità e in piena sicurezza. E il comfort? Le sospensioni della Seat Arona non ci sono parse troppo rigide, e in velocità l'abitacolo è ben insonorizzato: in settima, a 130 orari, il contagiri indica 3100 e il 1.0 praticamente non si sente, gira liscio come l'olio. Quando invece gli si chiede di riprendere, fa sentire sia la sua “voce” (tutto sommato piacevole) sia un pizzico (meno gradevole) di “ruvidità”; e, in queste condizioni, può capitare che il cambio dia qualche strappo nei passaggi di marcia. Cenno finale ai consumi: in base a quanto indicava il cruscotto alla fine del test, siamo sui 14-15 km con un litro di benzina (20 il dato omologato). Un valore niente male, se sarà confermato in una prossima prova lungo il nostro percorso standard. Ma il serbatoio di soli 40 litri non pare consentire un'autonomia da primato.

Scontata, da circa 14.500 euro

Le Seat Arona sono piuttosto ben dotate in rapporto al prezzo. Diciamo subito che il prezzo di partenza è di 16.950 euro per la 1.0 TSI con 95 CV in allestimento Reference, ma già oggi questa versione è in offerta lancio dalle concessionarie a circa 14.500 euro. Con questo esborso ci si porta a casa già un'auto con il “clima” manuale, quattro alzavetro elettrici automatici, sei airbag, le barre sul tetto, la frenata automatica di emergenza (provvista di sistema di riconoscimento dei pedoni), la radio con Bluetooth e gli specchietti a regolazione elettrica; la Style, per 1.920 euro in più, aggiunge i cerchi in lega, i fendinebbia, i sensori di parcheggio posteriori, il cruise control e l'avviso di eccessiva stanchezza del guidatore. Altri 2.000 euro e si arriva alla Xcellence, con dettagli esterni cromati, verniciatura bicolore, luci d'ambiente a led, rivestimenti più curati, display centrale di 8” (invece di 5), Bluetooth con comandi vocali, specchietti sbrinabili e ripiegabili elettricamente, “clima” automatico bizona e accesso e avvio del motore senza chiave. La Seat Arona Xcellence può anche montare molti optional interessanti che migliorano la sicurezza, quali i fari full led (600 euro), il cruise control adattativo (200 euro), il pacchetto Sentinel (400 euro per avviso di veicolo in arrivo alle spalle, sia in marcia sia in fase di manovra) e così via. I prezzi delle diesel saranno comunicati fra qualche giorno; per ora, si sa che una 1.6 TDI Reference da 95 CV costerà 19.570 euro, 2.620 più dell'equivalente versione a benzina. 

Secondo noi

Pregi
> Briosità. La ripresa è vivace, quasi da sportiva.
> Guida. L'auto è decisamente maneggevole e tiene bene la strada.
> Tecnologia. Ci sono parecchi utili aiuti elettronici.

Difetti
> Dettagli dell’abitacolo. Alcune spie sono poco visibili e si nota qualche economia.
> Divano. Fosse scorrevole, come in alcune rivali, migliorerebbe ulteriormente lo sfruttamento dello spazio.
> Palette del cambio al volante. Un'auto così briosa meriterebbe due levette per “giocare” con la trasmissione automatica.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (115)/5000-5500 giri
Coppia max Nm/giri 200/2000-3000
Emissione di CO2 grammi/km 113
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. dopppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 182
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10
Consumo medio (km/l) 20
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 414/178/155
Passo cm 257
Peso in ordine di marcia kg 1135
Capacità bagagliaio litri 400/1280
Pneumatici (di serie) 205/60 R16
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Ritratto di twinturbo
18 ottobre 2017 - 15:10
500x la vedo più come un (mezzo) segmento sopra. Stinger sicuramente più confrontabile e in tal caso Coreana molto più emozionale stilisticamente, queste linee imho stanno bene sulla Leon e (da vedere dal vivo) forse sulla Ibiza,, su questa suv sembrano un po' gonfie (almeno in foto), poco comunicative di dinamismo, nonostante il tetto con tinta a contrasto
Ritratto di Pellich
18 ottobre 2017 - 17:18
la 500x appartiene allo stesso segmento di mercato di questa Arona, quello che vedi tu non conta niente, non sei tu a segmentare. Cosa c'entra poi la Stinger?? Il riferimento che faceva napolmen4 era alla Kia Stonic!
Ritratto di twinturbo
18 ottobre 2017 - 19:34
Ovviamente Stonic sì. Seat non ha equivalenti della Stinger
Ritratto di bridge
18 ottobre 2017 - 20:48
1
La 500X è un'auto dalla linea ridicola!
Ritratto di Alessandro Iviglia
18 ottobre 2017 - 14:29
7
no ma scherziamo vero? 22mila euro per un mille? plastiche rigide, nessun condotto aria per i posti posteriori, viti di fissaggio a vista? ripeto... 22mila euro???? Per me si sta un po' esagerando. Con 22 mila euro ci si compra una Renegade 1.6mjt Sport...
Ritratto di anarchico2
18 ottobre 2017 - 15:26
Fca neanche regalata, a parte che la Renegade sembra uscita da un incidente stradale.
Ritratto di MAXTONE
18 ottobre 2017 - 20:05
1
Effettivamente tra le due anch'io prenderei Renegade senza pensarci troppo.
Ritratto di gilrabbit
19 ottobre 2017 - 11:22
Più che la Renegade direi che una 500X 1400 turbo gpl a questa se la mangia e la differenza di prezzo non è poi tanta. Si passa dall'anonimato totale e qualcosa di più modaiolo. Sempre un mio pensiero che non obbliga altri alla stessa idea. Tralascio il discorso sui frullini 1000 cc 3 cilindri che considero poco più che adatti a ciclomotori.
Ritratto di Marino
18 ottobre 2017 - 14:35
2
Non è malvagia...ho letto che prossimo anno esce anche quella a metano...sarebbe interessante anche per aiutare l'ambiente! Nel completto è carina..però prefisco la Karoq della Skoda...che però al momento ho letto che non c'è una versione a metano :(
Ritratto di ardo
18 ottobre 2017 - 15:04
vedi, seat con qualche 'limitazione ad hoc' riesce a sembrare più low coast di vw, interni meno curati di un t-roc, linea un po' meno ricercata, niente gommine morbide, qualche vite a vista qua e lá, non copre segmenti alti con ammiraglie tipo skoda superb che costa come una passat. e gli euro di meno rispetto a vw sembrano avere un senso per una scelta di sostanza, con tutte le tecnologie recenti del gruppo.
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