PRIMO CONTATTO

Seat Ibiza: anche “gasata” non perde la sua grinta

Per la Seat Ibiza 1.0 turbo a tre cilindri arriva l’alimentazione a metano: guida piacevole e riprese brillanti anche a gas. Ma nell’abitacolo si nota qualche “svista”. 

15 febbraio 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 19.050
  • Consumo medio

    20,4*
  • Emissioni di CO2

    88 grammi/km
  • Euro

    6
Seat Ibiza
Seat Ibiza 1.0 TGI Xcellence

*Nell'alimentazione a metano

La grinta c’è, la visibilità pure

Servono 2.250 euro in più per avere la doppia alimentazione (benzina e metano) sulla Seat Ibiza 1.0 turbo che, in questa variante a gas, cambia sigla (da Eco TSI a TGI) e perde 5 Cv (da 95 a 90). La carrozzeria, uguale a quella di una versione ”normale”, è di aspetto grintoso (i fari spigolosi e l’ampia presa d’aria donano un pizzico di sportività) e dinamico: il grande lunotto alleggerisce la parte posteriore della vettura e agevola la visibilità in retromarcia (in ogni caso, nella Xcellence del test, i sensori di distanza posteriori sono di serie). 

Certe plastiche, però...

La plancia della Seat Ibiza ha forme sobrie ed è assemblata con cura, ma le plastiche utilizzate nella parte bassa della consolle centrale non sono granché; l’inserto nero lucido, che prosegue sui pannelli delle porte, dà comunque un gradevole tocco di eleganza. Classico il cruscotto, con lo schermo centrale non a colori; l’insieme è poco moderno, ma nel display le indicazioni della velocità sono chiare (un po’ meno nel tachimetro a lancetta, i cui indici si infittiscono a partire dai 130 km/h). In quattro si sta molto comodi (tra le utilitarie, è una delle più accoglienti); se non fosse per il tunnel centrale sul pavimento, piuttosto rilevato e incombente, pure un quinto passeggero sarebbe il benvenuto. Notevole anche la disponibilità di spazio in altezza, anche per chi siede sul divano. Tuttavia, chi viaggia dietro non può contare su nessuna luce di cortesia, e neppure sulle maglie nel soffitto (quest’ultima rinuncia tocca anche al passeggero anteriore). Va detto che la Seat Ibiza non è l'unica utilitaria a esserne priva…

Pratico l’impianto multimediale della Seat Ibiza con schermo di 8’’, dotato di navigatore con grafica 3D, che consente il collegamento con gli smartphone (è abilitato per Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink, che replica le funzioni del telefono nello schermo dell’auto). Molto curato l'adattamento della strumentazione relativa all’impianto a gas: ci sono due distinti indicatori per il livello del metano e della benzina, e manca un pulsante per passare da un carburante all’altro (l’auto commuta da sola a benzina quando il metano finisce). Il bagagliaio della Seat Ibiza ha una capacità apprezzabile: 262 litri con i cinque posti in uso, 1072 a divano giù. Certo, il serbatoio del metano, collocato sotto il pianale, toglie qualcosa rispetto alle altre versioni (355 /1165 litri), ma rialza il piano di carico di qualche centimetro, riducendone il dislivello (10 cm anziché 22) rispetto alla soglia.   

Non rinunci al piacere di guida

Agile fra le curve e sempre sicura, anche in questa versione “ecologica” la Seat Ibiza si conferma una delle piccole più piacevoli da guidare, e non fa avvertire differenze tra l'alimentazione a benzina a quella a metano: l'integrazione dell'impianto è ben riuscita. Il tre cilindri turbo da 90 CV, abbinato a un cambio ben manovrabile, è regolare e poco rumoroso: spinge bene fin dai bassi regimi, per poi allungare senza farsi pregare fino a quelli elevati. Inoltre, vibra pochissimo. In città  l’auto si muove agile, ma il comfort su pavé e rotaie non è il massimo: a causa della taratura delle sospensioni (un po’ rigide) e per “colpa” dei cerchi di 17’’ montati sull’auto del test (in Italia sono riservati alla più sportiveggiante FR, la TGI Xcellence ha di serie i cerchi in lega di 15’’). Nei percorsi misti  la vettura è agile e divertente, oltre che sicura: lo sterzo è sincero (benché non molto diretto) e il rollio in curva non risulta mai eccessivo. Potenti i freni, efficaci anche nell’uso severo. I 180 km/h di velocità massima e i 12,1 secondi promessi per lo “0-100” appaiono credibili. Per quanto riguarda i consumi, alla fine del test il computer di bordo indicava 18,9 km/m3: più che accettabile, a fronte di un dato ufficiale di 20,4 km/m3. La Seat Ibiza ha un buon “corredo  tecnologico”: dalla frenata automatica d’emergenza, di serie, al cruise control adattativo con funzione per la marcia in colonna (200 euro, nel pacchetto Easy). Di serie, pure il dispositivo che rileva la stanchezza del guidatore.

Secondo noi

Pregi

> Abitabilità. Quattro adulti stanno davvero comodi, ma anche in cinque non ci si può lamentare: sono poche le utilitarie così spaziose.

> Baule. Buona capienza (nonostante la bombola del metano), forma regolare e accesso agevole sono i suoi punti di forza.  

> Tecnologia. La vettura è dotata dei più importanti sistemi multimediali e di sicurezza. 

Difetti

 
> Plafoniere posteriori. Per chi siede sul divano, nessuna luce di cortesia.  
> Maniglie nel soffitto. Non ci sono, neppure a pagamento: sarebbero assai pratiche per i passeggeri.

>Tachimetro. Quanto indicato dalla lancetta non è di immediata lettura: il quadrante è troppo fitto di numeri e trattini. 

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina e metano
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/4500-5800 giri
Coppia max Nm/giri 160/1900-3500
Emissione di CO2 grammi/km 88
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 180
Accelerazione 0-100 km/h (s) 12,1
Consumo medio (km/l) 20,4 (a metano)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 406/178/144
Passo cm 256
Peso in ordine di marcia kg 1164
Capacità bagagliaio litri 262/1072
Pneumatici (di serie) 185/65 R15
Seat Ibiza
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
64
37
46
17
29
VOTO MEDIO
3,5
3.46632
193
Aggiungi un commento
Ritratto di MAXTONE
15 febbraio 2018 - 15:45
1
Beato te, io neanche ricordo bene la data esatta dell'entrata sul mercato di questa generazione ma in ogni caso ancora non ne ho vista una. Sarò stato sfortunato io.
Ritratto di Francesco_93
15 febbraio 2018 - 16:04
Io me le ricordo tutte quelle che ho visto! La prima a luglio 2017 a Castiglione della Pescaia, la seconda a novembre 2017 a Malaga e la terza qualche giorno fa in un parcheggio del Fidenza Village.... più rara di un' Alfa 90
Ritratto di grande_punto
15 febbraio 2018 - 18:38
3
Si effettivamente se ne vedono davvero poche.. io abito in un paese di neanche 8.000 abitanti ma ne ho vista solo una... e aggiungo che sono uno che viaggia spesso..
Ritratto di gjgg
15 febbraio 2018 - 20:57
1
Anch' io ancora zero. In compenso già una Polo (senza adesivi della concessionaria), grigio scura o nera, era di sera. Fa molto Golf. Vista probabilmente anche una Troc con la frecciona anteriore ad anello chiuso, originale l' idea di proporre qualcosa di non sottile/allungata come solito.
Ritratto di grande_punto
17 febbraio 2018 - 14:49
3
Io ho visto una polo nera versione strabase... dopo averla vista mi è salito il cenone di Natale del '91
Ritratto di lucios
15 febbraio 2018 - 16:08
4
FCA ha iniziato prima di VW ma si è fatta superare abbondantemente, non proponendo le motorizzazioni e i modelli giusti con questa motorizzazione. Solo la Panda, seppur col bislacco bicilindrico, va benissimo ed è un ottimo prodotto. Il resto, non resta che il Doblo': con l'unica vera motorizzazione azzeccata.
Ritratto di nascio87
15 febbraio 2018 - 17:10
Ho una Leon a metano 1.4 turbo 110 cv e 200 nm di coppia e come motore mi trovo benissimo sia per le prestazioni, ma soprattutto come consumi. Con 15 euro guidando in modo attento strade statali 90% faccio tranquillamente 450 km, altro che ibrido/elettrico!! Il motore della polo è diverso, però come potenza penso che sia più che adatto, bisogna vedere come gira e l'affidabilità ma i presupposti ci sono tutti. Se la polo va bene come la Leon per chi cerca un'auto di quel segmento, è un'ottima scelta.
Ritratto di Leonal1980
17 febbraio 2018 - 11:46
3
Ti posso confermare che il 1.0 va bene come il 1.4, poi logicamente è un motore più piccolo per un auto più piccola, ma non si sente molto.
Ritratto di TommyTheWho
15 febbraio 2018 - 17:55
7
Bella è bella. Forse la migliore Ibiza di sempre assieme alla prima serie ed alla terza. L'unica cosa che "rimprovero" a quest'auto (ma vale anche per la "cugina" Polo) è che, per avere degli interni perlomeno decenti, devi forzatamente acquistare le versioni di punta (piuttosto costose): quelle di attacco hanno certamente materiali ben assemblati ma dall'aspetto triste e dimesso, certamente non in linea con un esterno assolutamente accattivante (a patto di acquistare le luci full led, che senza anche il frontale perde dii sportività). Insomma, se vuoi una BELLA Ibiza, devi mettere davvero mano al portafogli. Detto questo, ho provato la Leon TGI e sono rimasto MOLTO soddisfatto. In questo caso, nonostante il motore sia decisamente più piccolo, pare abbiano fatto comunque un buon lavoro con la doppia alimentazione.
Ritratto di TommyTheWho
16 febbraio 2018 - 00:38
7
Mi spiego meglio: la linea dell'auto, l'ho detto all'inizio, è forse la migliore tra le varie serie proposte dagli anni '80 ad oggi. Quello dei fari a led era un esempio (ma nemmeno da poco se vedi l'auto dall'anteriore) dei dettagli che distinguono parecchio le versioni base da quelle "alto di gamma" a livello di appeal. La cosa si nota, come ho detto, estremamente di più all'interno (se guardi le versioni entry level ci sono solo plastiche rigide e grigie dappertutto, senza alcun inserto per spezzare la monotonia) ed all'esterno, appunto, in cose più di dettaglio.
Pagine