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Seat Mii: a corrente è vivace

La versione elettrica della citycar Seat Mii scatta bene, promette 260 km di autonomia con una ricarica e non costa una follia. Però, non trasporta più di quattro persone.
Listino prezzi Seat Mii non disponibile
Pubblicato 14 novembre 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.250
  • Autonomia (dichiarata)

    260 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    4 h 15' a 7,2 kW ora
  • Capacità batteria

    32,3 kWh
Seat Mii
Seat Mii Electric
Resta solo lei

Arriva la variante a corrente della citycar Seat Mii, che manda in pensione quelle con motore termico (a benzina e a metano). Solo a cinque porte, è mossa da un’unità elettrica anteriore da 83 cavalli, alimentata da una batteria agli ioni di litio da 32,3 kWh che, secondo la casa, consente di percorrere fino a 260 km (calcolati con il verosimile ciclo di prova WLTP). Per rigenerare l’80% dell’accumulatore, sempre in base ai dati forniti alla Seat, servono almeno un’ora utilizzando le poco diffuse colonnine in corrente continua (40 kW è la potenza massima di ricarica accettata dalla vettura) e quattro ore con una wall box da 7,2 kW da montare in garage. Dal punto di vista estetico, la Electric ripropone la carrozzeria squadrata ed essenziale delle altre Mii.

Una sola

La Seat Mii Electric è già in vendita (con prime consegne da febbraio 2020) in un’unica versione, che costa 23.250 euro. Una somma non esagerata per un’auto a corrente, che include tutto il necessario: climatizzatore automatico, cruise control, sistemi di sicurezza come il mantenimento in corsia e due cavi (Mode 2 e Mode 3) per ricaricare la batteria dalle fonti più diffuse. Come per tutte le elettriche sotto i 61.000 euro, comunque, il prezzo cala parecchio grazie agli ecoincentivi statali (6.000 euro se si rottama una vecchia auto da Euro 1 a Euro 4 e 4.000 euro se non si dà in cambio un usato); alcune regioni prevedono ulteriori agevolazioni, (per esempio, in Lombardia altri 8.000 euro) e c’è da considerare l’ulteriore risparmio dell’esenzione di cinque anni dal pagamento del bollo (dal sesto anno in poi si paga soltanto un quarto del dovuto, ma in alcune regioni l’esenzione è permanente). Inoltre si può circolare liberamente e gratuitamente nelle ZTL di molte città.

Quattro ampi posti

In rapporto ai 356 centimetri di lunghezza dell’auto, l’abitacolo della Seat Mii Electric offre tanto spazio. Proprio per questo, è un peccato che sia omologato soltanto per quattro persone. Semplice e costruito con materiali dall’aspetto robusto, l’interno è senza fronzoli; anche per una citycar, però, troviamo eccessive alcune economie (come i finestrini posteriori apribili a compasso e la mancanza delle maniglie di appiglio nel soffitto). L’unica ricercatezza è il fantasioso trattamento grafico della fascia bianca che attraversa la plancia. Al centro di quest’ultima spicca il supporto per connettere un telefonino, che, attraverso l’app gratuita Drive Mii per Android e iPhone, fa da navigatore con mappe della TomTom, gestisce la musica e le chiamate trasmettendole nell’impianto della vettura e fornisce informazioni sul funzionamento dell’auto. In seguito l’app potrà anche fornire informazioni sui punti di ricarica per la batteria più vicini.

Inoltre, dal cellulare si possono controllare a distanza alcune funzioni, come attivare il climatizzatore quando la vettura è ferma per la ricarica, evitando di sottrarre energia in seguito, mentre si viaggia, per riscaldare o raffreddare l’abitacolo. Non meno pratico è il doppio portaoggetti nella consolle, e la disposizione dei comandi è ordinata. Chiara anche la semplice strumentazione, priva, però, della spia per le luci anabbaglianti accese. I sedili hanno i poggiatesta integrati nello schienale, un’imbottitura piuttosto rigida e la regolazione in altezza: la posizione di guida è comoda. Ma, come per tante altre citycar, anche nella Seat Mii Electric il volante si regola soltanto in altezza e non in profondità. La batteria collocata sotto il pianale non toglie molto spazio nel capiente baule che, con quattro posti uso, ha la stessa capacità della versione a benzina: 251 litri. Quella massima cala da 959 litri a 923.

Andante con brio

Grazie alla prontezza e al vigore del motore elettrico, la Seat Mii Electric si muove rapida e silenziosa nel traffico; notevole l’agilità, e anche su strada aperta, aiutata della taratura non troppo cedevole delle sospensioni, l’auto si muove sicura. Lo sterzo leggero e abbastanza preciso è all’altezza della situazione, mentre il cambio non c’è: col motore elettrico non serve. Comunque, nel tunnel resta la tradizionale leva per scegliere fra marcia avanti e indietro e per selezionare uno dei quattro livelli di intensità del sistema “autofrenante”: in fase di rilascio, si può far rallentare in maniera più o meno marcata l’auto (recuperando più o meno energia per la batteria). Presa confidenza, nel traffico si può sfruttare il sistema per guidare la Seat Mii Electric semplicemente con l’acceleratore, limitando al minino l’uso del freno.

Inoltre, un tasto nel tunnel consente poi di selezionare le modalità di guida Eco ed Eco+ (alternative a quella normale) che, sempre per risparmiare energia e aumentare l’autonomia, limitano le prestazioni e il funzionamento dei servizi di bordo, come il climatizzatore. In attesa di un test più siginificativo sui nostri percorsi di prova, per ora possiamo riportare quanto abbiamo visto nel computer di bordo: iniziato il test con la batteria al 100% e 260 km di autonomia, dopo 120 km percorsi in città e in autostrada con il climatizzatore acceso e sfruttando le diverse modalità di guida, la strumentazione indicava ancora energia sufficiente per percorrere altri 104 km.

Secondo noi

Pregi
> Brio. Il motore elettrico spinge deciso e l’auto è agile.
> Prezzo. Non è elevato per un’elettrica, anche ben accessoriata.
> Spazio. Per una citycar, l’abitacolo e il baule sono ampi.

Difetti
> Maniglie. Mancano quelle nel soffitto.
> Posti. Sono soltanto quattro.
> Vetri posteriori. Sono a compasso: una soluzione economica, ma che non consente di aprirli del tutto.

SCHEDA TECNICA

Motore  
Tipologia elettrico trifase
Potenza massima kW (CV)/giri 61 (83)/2750-11000
Coppia max Nm/giri 212/-
Trazione anteriore  
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Batteria  
Tipologia ioni di litio
Capacità kWh 32,3
Tensione Volt 307
Tempo di ricarica ore 16 (a 2,3 kW)
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 130
Accelerazione 0-100 km/h (s) 12,3
Autonomia (km) 260 (ciclo WLTP)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 356/165/148
Passo cm 242
Peso in ordine di marcia kg 1160
Capacità bagagliaio litri 251/923
Pneumatici (di serie) 185/50 R16

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Ritratto di simo1888
18 novembre 2019 - 15:44
meno cool di una smart ma sicuramente un auto più eclettica e usabile, visto lo stesso prezzo praticamente. In Lombardia con gli incentivi te la porti a casa al costo di una panda base
Ritratto di ardo
18 novembre 2019 - 22:59
progetto ottimo, fin dal principio. la piattaforma della UP! si è dimostrata subito molto versatile in termini di abitabilità e scelta motorizzazioni. fin da subito, era disponibile con ottimi motori a benzina aspirati, metano ed elettrica. davvero un prodotto riuscito, anche per quanto riguarda agilità e dotazioni. peccato che il segmento A stia lentamente scomparendo. un' erede ci starebbe tutta. ma considerando che il progetto risale al 2011, dice ancora la sua, anche dal punto di vista degli adas, con lane assist e frenata automatica. per quanto riguarda tenuta di strada e sicurezza invece, continua a non temere paragoni. la smart elettrica odierna è paragonabile alla prima versione di e-UP, in quanto il pacco batteria della piccola mercedes è di soli 17,6 kwh con un'autonomia dichiarata di 159 km, secondo il ciclo nedc che non è granchè affidabile. saranno a mala pena 100 km reali. lil trio vw/skoda/seat ha una pacco batterie di 37 kwh (disponibili 32) per un'autonomia di 260km secondo ciclo wltp. altra storia. in più la dotazione è ricca, non manca niente, dal clima ai cerchi in lega. peccato solo che la scelta sia obbligata per le 5 porte, la tre porte è più carina con montante ad angolo e le due porte allungate. per finire, la batteria non ruba spazio, e si trova sotto al pianale, centrale, come una 'nativa' elettrica. il prezzo con gli incentivi è ok. interessante. peccato che le infrastrutture per la ricarica siano ancora agli albori...
Ritratto di Massimo126
11 maggio 2020 - 12:09
non vendi piu benzina e metano?
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