PRIMO CONTATTO

Seat Toledo: agile, scattante e concreta

La nuova Seat Toledo piacerà a chi bada al sodo: è pratica, ben fatta e il 1.2 a benzina sfodera una buona verve e ha poca sete. Però, non offre molto spazio per chi siede al centro del divano, e la frizione è scomoda da azionare.
Listino prezzi Seat Toledo non disponibile
Pubblicato 15 settembre 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    18.600  circa
  • Consumo medio (dichiarato)

    18,5 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    125 grammi/km
  • Euro

    5
Seat Toledo
Seat Toledo 1.2 TSI 86 CV Reference
Un comodo portellone

Alla Seat sono riusciti a fare della nuova Toledo una tradizionale berlina di medie dimensioni (è lunga 448 cm), con un classico baule separato, senza però rinunciare alla praticità di un portellone ampio come quello di una wagon. Il risultato è una vettura gradevole, anche se poco originale, che grazie al frontale e alla parte posteriore di disegno specifico (spigolosi e con fari sottili), riesce a dissimulare bene la sua stretta parentela con la Skoda Rapid (leggi qui il primo contatto). 

La potenza c’è, ma senza esagerazioni

In vendita da febbraio 2013, la nuova Seat Toledo sarà proposta con motori turbo ma non straripanti di cavalli, già utilizzati da molti modelli del gruppo Volkswagen. Al lancio saranno disponibili i 1.2 da 85 e 105 CV (il secondo, montato sull’auto del test), entrambi a benzina, e il 1.6 turbodiesel con 105 cavalli. Nel corso dell’anno prossimo si aggiungerà un altro 1.6 a gasolio, ma con 90 CV, offerto anche con il cambio a doppia frizione DSG.

È attenta al portafogli

La Seat non ha ancora comunicato i prezzi della Toledo, ma assicura che saranno competitivi. In attesa di conoscerli, è realistico stimarli fra i circa 17.500 euro della 1.2 da 85 CV a benzina nell’allestimento Reference (di serie: sei airbag, climatizzatore manuale, Esp, radio e sedile di guida regolabile in altezza) e i 21.300 della 1.6 turbodiesel Style ( “clima” automatico, fendinebbia e ruote in lega di 16”). A conti fatti, al prezzo di una vettura da circa 430 cm (come la Citroën C4 o la Fiat Bravo), la Toledo si propone come un’alternativa più grande, capiente e con tutto il necessario incluso nel prezzo.

Spazio in abbondanza

Ben assemblato e costruito con materiali gradevoli alla vista (ma rigidi al tatto), l’abitacolo della Seat Toledo ha un aspetto sobrio, che fa quasi pensare di essere a bordo di un’auto più costosa. La disponibilità di portaoggetti e “svuotatasche” è buona, la posizione dei comandi corretta. Tuttavia, l’aspetto più convincente dell’interno è lo spazio, abbondante (pure a livello delle gambe) anche per i due passeggeri seduti sui lati del divano. Come spesso accade, chi sta nel mezzo deve invece fare i conti con il rigonfiamento del pavimento, alto 16 cm e largo altrettanto, che sostiene il portalattine e ruba molto spazio alle gambe. Facilmente accessibile attraverso l’estesa apertura del portellone e con la soglia a soli 68 cm da terra, il baule della Seat Toledo è grande: con cinque posti in uso si può disporre di 550 litri (meglio anche di wagon più lunghe di una ventina di centimetri); a divano ripiegato, la capacità aumenta a 1490 litri.

Piccolo grande motore

Nella guida, quel che più si apprezza della Seat Toledo 1.2 TSI Reference è il motore: pur essendo di cilindrata contenuta, non è sottodimensionato per una berlina che sfiora i quattro metri e mezzo di lunghezza. Complice il peso contenuto della vettura (1175 kg), i 105 cavalli garantiscono un brio tale che il tempo di 10,4 secondi dichiarato dalla casa per raggiungere i 100 km/h partendo da fermi sembra verosimile, come i 195 km/h orari di velocità massima. Aiutata dai rapporti lunghi del cambio, la Seat Toledo non è nemmeno assetata: secondo il computer di bordo, nel corso del test abbiamo tenuto una media di circa 15 km/l (18,5 quella omologata dalla casa).

Frizione "lunga"

Piuttosto maneggevole, anche grazie alla taratura non troppo morbida delle sospensioni, la Seat Toledo ha uno sterzo leggero, ma comunque piuttosto preciso, e un cambio manuale a sei marce facile da manovrare. Meno convincente il pedale della frizione: la sua escursione è troppo lunga, e costringe a distendere eccessivamente la gamba e l’articolazione della caviglia. Il che, soprattutto nelle code, finisce per risultare faticoso.

Secondo noi

PREGI
> Baule. È grande e ben accessibile
> Motore. Si fa apprezzare per il brio e la poca sete

DIFETTI
> Frizione. Il pedale ha una corsa eccessiva
> Quinto passeggero. L’alto tunnel nel pavimento annulla quasi del tutto lo spazio per le gambe di chi siede al centro del divano

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1197
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/5000
Coppia max Nm/giri 175/1550-4100
Emissione di CO2 grammi/km 125
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 4482/1706/1461
Passo cm 2602
Peso in ordine di marcia kg 1175
Capacità bagagliaio litri 550/1490
Pneumatici (di serie) 195/55 R15 o 215/45 R16 o 215/40 R17


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Ritratto di bob977
15 settembre 2012 - 16:28
io non capisco perchè fare la stessa anonima macchina, jetta-rapid-toledo, con tre marchi differenti. bho.
Ritratto di Il Checco
15 settembre 2012 - 19:21
Esteticamente parlando è molto razionale (al limite dello scontato), sembra la naturale evoluzione della seconda serie e decisamente meno originale rispetto alla terza serie (alquanto discubile). Peccato che la Seat abbia abbandonato la calandra a mo' di scudo, era molto più personale e sportiva. In sé è una buona vettura, non è certo una di quelle auto che ti fa girare la testa quando passa in strada. però va benissimo per una famiglia senza troppe pretese e che non vuol spendere troppo (forse).
Ritratto di juvefc87
15 settembre 2012 - 20:13
14mila?? so troppi 18000 x quello che offre
Ritratto di fabri99
15 settembre 2012 - 20:46
4
Anche se esageratamente razionale, sembra un buon prodotto, carino e sopratutto valido... Vedremo... Saluti ;)
Ritratto di Luk maserati
15 settembre 2012 - 21:13
2
Una volta erano le coreane ad essere semplici e razionali, ora che sono diventate belle e "modellate" nella carrozzeria e nella plancia, sono le europee a tornare al classico stile solido e senza fonzoli... Vedremo se la scelta, oltre che per l'economicità di progetto essendo meno "personale" potrà incontrare il gusto di maggiori clienti.
Ritratto di clips12
16 settembre 2012 - 10:28
Motore 1.2 su di una macchina di 4.30 cm dalla linea superanonima e fosse il male di quello anche supervecchia e ad un prezzo che supera i 18000 euro, credo che alla seat più di un dirigente si sia bevuto il cervello.
Ritratto di marcoli
16 settembre 2012 - 20:29
Già di cognome fa Seat.., poi una linea che più anonima non si può oltretutto tre volumi, che in italia nessuno vuole, e poi con quel prezzo assurdo ? Non si vendono più neanche le auto belle scontate, figurati questo dinosauro.
Ritratto di MatteFonta92
17 settembre 2012 - 08:13
3
Auto anonima ma nel complesso valida. La solita VW insomma, né più né meno.
Ritratto di Massimo126
17 settembre 2012 - 11:16
davanti molto bella,dietro cosi cosi!! però motore 1.2 non va bene fatica spingere,meglio 1.4 o 1.6 ottimo e magari avere un GPL!!!
Ritratto di DaveK1982
17 settembre 2012 - 14:46
7
manco gli interni hanno cambiato rispetto alla rapid, solo il volante.
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