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Skoda Kodiaq: pratica e brillante, con pochi piccoli nei

La Skoda Kodiaq convince per comfort e abitabilità e si guida con piacere (motore fluido e vivace, cambio rapido, rollio contenuto). Tante le soluzioni pratiche, anche se qualche piccola scomodità c’è.

1 dicembre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 39.450
  • Consumo medio

    17,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    150 grammi/km
  • Euro

    6
Skoda Kodiaq
Skoda Kodiaq 2.0 TDI 190 CV Style 4x4 DSG 7 posti
Linee decise

La prima suv di grandi dimensioni della casa ceca è realizzata sulla piattaforma MQB, la stessa su cui nasce la nuova Vollkswagen Tiguan. Caratterizzata da linee tese e spigolose, appare piuttosto imponente (anche più di quanto le dimensioni possano suggerire); il cofano, quasi piatto, si collega con l'ampia mascherina che "incorpora" i fari, quasi a creare un elemento unico. Il profilo della Skoda Kodiaq è grintoso e filante, complice la nervatura che raccorda tutta la fiancata. I finestrini, non particolarmente ampi, si restringono però verso la coda della vettura: la visibilità posteriore ne risulta un po' penalizzata, senza contare che il lunotto, parecchio inclinato, e i montanti massicci non aiutano certo. Fortunatamente, un sistema di telecamere consente di avere sotto controllo ciò che c’è attorno alla vettura, offrendo perfino una vista (virtuale) dall’alto. Da notare una soluzione pratica e "furba": alla base delle portiere, un profilo in plastica sporgente protegge la carrozzeria da possibili… “contatti” quando ci si trova a dover passare in spazi molto ristretti.

In cinque si sta larghi, in sette meno

Una volta saliti a bordo della Skoda Kodiaq (letteralmente, la posizione di guida è alta e permette di dominare la strada) si apprezza una piacevole sensazione di spazio e di "ben fatto": le finiture sono di qualità, anche se la fantasia abita altrove. La plancia, di aspetto lineare e semplice (forse troppo, per la categoria della vettura), ospita al centro un ampio schermo a sfioramento da cui gestire il completo e moderno sistema multimediale connesso a internet, con Apple CarPlay e Android Auto. Non si può non notare però la collocazione poco visibile della manopola per le luci, sulla sinistra, troppo in basso. L'abitacolo è omologato per cinque posti; la "nostra" Kodiaq era però dotata anche della terza fila di sedili (optional, 800 euro), adatta a ospitare anche due adulti, ma non per lunghi viaggi (ci si sta un po' stretti). Lo spazio sul divano centrale (regolabile in senso longitudinale, fino a 18 cm) è generoso: si sta senza problemi anche in tre. Disturba un po' solo il tunnel sul pavimento, necessario per l’albero di trasmissione delle versioni 4x4; a parte questo, pure chi supera il metro e 80 trova agio per le gambe. Il bagagliaio, ben rifinito, offre una notevole capacità (2.005 litri, con il divano abbassato) e versatilità: ripiegando lo schienale del sedile del passeggero anteriore, sulla Skoda Kodiaq si possono caricare oggetti lunghi fino a 290 cm. Tuttavia, un aspetto è migliorabile: il vano non è molto regolare a causa di due vistosi rigonfiamenti ai lati. Infine, due "chicche" utili: l'alloggiamento per l'ombrello inserito nelle portiere e il dispositivo che, al momento di aprire le porte, fa fuoriuscire elementi in plastica che le proteggono da piccoli urti accidentali (per esempio, contro gli sportelli di altre auto parcheggiate). 

Tutt'altro che impacciata

I motori a disposizione della Skoda Kodiaq sono in comune con altre vetture del gruppo Volkswagen (di cui anche il marchio ceco fa parte): il 1.4 a benzina TSI da 125 CV e i diesel 2.0 TDI da 150 e 190 cavalli. Proprio quest’ultimo era sotto il cofano dell'esemplare del nostro test su strada, in abbinamento alle quattro ruote motrici e al cambio automatico DSG a sette marce: dolce e progressivo, si fa sentire poco nell'abitacolo, ma quando viene sollecitato, tira fuori una notevole grinta (i sorpassi non sono un problema). Chi acquista una vettura come la Skoda Kodiaq, probabilmente non va in cerca di un comportamento stradale da sportiva, ma nondimeno l’auto è tutt’altro che un… "pachiderma": nonostante il peso (1.795 kg con il propulsore 2.0 TDI e la trazione integrale), si muove con una certa agilità tra le curve. In particolare, impostando le sospensioni elettroniche DCC (optional, presenti nell'esemplare guidato) sulla modalità "Sport", il coricamento laterale dell’auto in curva si riduce sensibilmente. Gli 8,9 secondi dichiarati per lo “0-100” sembrano alla portata della vettura, così come i 210 km/h di velocità massima. In autostrada, sebbene si avverta qualche fruscio aerodinamico di troppo, si viaggia comodi (a "velocità codice", il motore "sonnecchia" a soli 2200 giri). Con il cruise control adattativo, che mantiene la corretta distanza dal veicolo che precede, e il sistema che aiuta a far viaggiare l’auto in corsia, anche i lunghi viaggi risultano poco stressanti. Infine, una nota sui consumi: i 13,5 km/l in media indicati dal computer di bordo sono un buon risultato, anche se lontano dai 17,5 omologati.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. In cinque adulti si viaggia comodi e con parecchi centimetri a disposizione.
> Guidabilità. L'auto risulta sempre sicura e piacevole, complice un buon cambio e il motore pronto.
> Praticità. Molteplici le soluzioni pensate per facilitare la vita a bordo 

DIFETTI
> Comandi. Quelli delle luci sono collocati un po’ troppo in basso, in posizione poco visibile.
> Terza fila. I due strapuntini risultano più adatti ad ospitare due ragazzini che due adulti. 
> Visibilità. Il lunotto inclinato e gli ampi montanti posteriori rendono poco agevoli le "retro" (ma la telecamera viene in aiuto).

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (190)/3500-4000 giri
Coppia max Nm/giri 400/1750-3250
Emissione di CO2 grammi/km 150
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (automatico doppia friz.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 210
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,9
Consumo medio (km/l) 17,5
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 470/188/166
Passo cm 279
Peso in ordine di marcia kg 1795
Capacità bagagliaio litri 650-835/2065 (270/560-765/2005 con sette posti)
Pneumatici (di serie) 215/65 R17
Skoda Kodiaq
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36
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46
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VOTO MEDIO
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2.98535
273
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Ritratto di lucky67
2 dicembre 2016 - 18:27
Graziosetta , ma già vista.Di fianco mi ricorda molto la Freemont, piuttosto mi sono accorto che l'hanno tolta dal listino.
Ritratto di pippo€
2 dicembre 2016 - 20:56
Condivido pienamente con chi non è daccordo per gli interni che risultano quasi datati con effetto peso mattone alla vista,giusta anche l'osservazione fatta per la posizione del cambio tipo camion non in linea armonica con il restante del cruscotto generale vedi Peugeot 5008 cosa ha tirato fuori super aveneristica ed economica ma anche altre non sono da meno a partire dalle stesse di casa VW qui vorrei anche tirare un URLO di suggerimento ai designer Skoda..per riuscire a recuperare rivalutare di molto gli interni proporrei di installare in extremis ovviamente come optional..il cockpit digitale centrale da 12" con navigatore supplementare centrale giá presente su Passat A3/4/5/6,con un piccolo sforzo si ottiene un risultato di enorme gradimento.Non è un forse ma una garanzia certa Da possessore di vettura equipaggiata con tale optional posso garantire che è di una comodità incredibile oltre che piacere estetico,ora uno potrâ pensare quello che vuole ma essendomi abituato e pensare di rinunciare al cockpit mi semrerebbe di comprare una macchina più vecchia..
Ritratto di pippo€
2 dicembre 2016 - 21:19
Doverosa rettifica sul commento precedente,la parola riferita alla linea del cruscotto era ergonomica non economica,tutto un'altro significatoo
Ritratto di pippo€
9 dicembre 2016 - 17:54
A titolo di info e parere cosa avevi prima di passare al suv e successivamente quale suv hai avuto ed attualmente sei passato a..?
Ritratto di pippo€
8 dicembre 2016 - 19:17
Ora non per dire..mi meraviglio che designer si spremano le meningi per poi tirare fuori cruscotti del genere..d'accordo che non debbono essere uguali a Vw e Audi però come giá osservato un minimo senso per non farla sembrare giâ vecchia prima che esca ,guardate e confrontate gli interni di VwTiguan,AudiA5,BmwX3,Mazda Cx5,Volvo Xc60,Peugeot 5008,Mercedes Gli,Alfa Stelvio,Ford Edge etc...la sensazione d'innovazione ed il piacere alla vista sará senz'altro migliore Ma il massimo è notare la somiglianza forte con questo cruscotto..innanzitutto non stiamo confrontando con altra vettura ma con un CAMION e precisamente Iveco Turbostar del 1984,a voi il giudizio sulla somiglianza Peccato perché ero attirato da questa vettura ma non riesco a digerire questo disegno interno datato,sicuramente tecnologico ma la bellezza abita in un'altra casa..pardon..vettura https://www.google.it/search?q=iveco+turbostar+interni&hl=it-IT&prmd=ivsn&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjUqOTgjuXQAhXlDMAKHepoD0kQ_AUIBygB&biw=1024&bih=653#imgdii=ofFKWs_SOVscIM%3A%3BYhJwtGbzS7M-5M%3A%3BYhJwtGbzS7M-5M%3A&imgrc=YhJwtGbzS7M-5M%3A
Ritratto di Luc_1957
3 gennaio 2017 - 17:21
..no. vi prego no, va vietata la vendita, subito.
Ritratto di Luc_1957
3 gennaio 2017 - 17:25
D.m. mi.se. 3.1.2017 ' disposizioni urgenti per la regolamentazione della vendita di veicoli sia a motore endotermico sia di tipo ibrido, non classificabili per l uso civile o similare, non paragonabili e non omologabili'
Ritratto di IVANO277
25 marzo 2017 - 15:16
Lo provata versione 4 x 4 150 cv cambio automatico ENTUSIASMANTE interni e rifiniture alla pari di categorie più blasonate complimenti
Ritratto di emergency
28 marzo 2017 - 12:55
Insieme alla Tucson chiaramente forse la Tucson ha qualcosa in più.
Ritratto di RAFFAELE EPIS
31 marzo 2017 - 21:30
caro al volante ,come mai ti sono sfuggite tante mancanze ??il 5 posti dai tre cataloghi in mio possesso parlano dei sedili posteriori abbattibili e ribaltabili,ma non e' vero scorrono in avanti e si abbattono,se non li fai scorrere questa funzione non serve a niente ,poiche' non fa aumentare alcun spazio di carico--e le plastiche del finto legno del cassetto anteriore e sottile e scadente di qualita' , come la luce baule piccola ed al bui insufficiente per illuminare lo stesso baule,l'altra assurda messa in una tasca portaoggetti,le leve apertura baule e per alzare i sedili anteriori manuali si spaccano come niente, poi il lane assist con il blind spot nella style dai gia cari euro 37,500 non e' compreso devi spendere ancora 1,500 euro--le bocchette aria davanti sono solo tristemente 4 davanti , sulla mia c-max ne conto 7 in piu' ,come le penose ed economiche alette parasole,ancora come il mio golf di 8 anni fa, lucetta piccola e sportellino penoso scorrevole, su un suv che pr aver almeno l'indispensabile devi aggiungere almeno 4000 euro sopra il listino,per aver un suv senza pelle e sedili elettrici,mi sembra troppo--gli ombrelli da 2 euro ed altre sciocchezze,potevano tenersele e mettere di serie il tsr per i cartelli magari adattativo,ma skoda non sa nemmeno cosa sia--sono molto deluso,anche dal trattamento ricevuto dal uff. clienti e tanti loro concessionarie--io sono disabile e certe funzioni sono vitali ed indispensabili,tre mesi di stess e decine di mail ,nessuno sembra sapere le dotazioni certe e funzioni di serie sulla style,ed cosa sono e fanno nel dettaglio i vari accessori --tutti gli accessori che si devono aggiungere non vengono poi tenuti conto nel deprezzamento del suv,arrivare ai 50 mila euro con 13 di accessori come una q 5 e' assurdo per un suv con alcuni materiali da apecar
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