PRIMO CONTATTO

Skoda Scala: è pratica e briosa

Sicura, spaziosa e vispa la Skoda Scala è una berlina “tutto fare”, con una completa dotazione di serie. Scomodo, però, il quinto posto.

Pubblicato 03 aprile 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.660
  • Consumo medio

    21,3* km/l
  • Emissioni di CO2

    108 grammi/km
  • Euro

    6d-Temp
Skoda Scala
Skoda Scala 1.6 TDI 115 CV Style DSG
*In base al ciclo WLTP
 
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Con la Rapid Spaceback che sostituisce, la Skoda Scala ha in comune la praticità, ma è tutta nuova. Questa berlina di medie dimensioni (è lunga 436 cm) si basa sulla piattaforma MQB A0 (utilizzata per esempio, dalla Volkswagen Polo) ed ha forme aggraziate. Le marcate nervature nelle fiancate danno slancio, e il frontale ha una mascherina prominente. Il ricco allestimento Style aggiunge un più esteso lunotto sfumato di nero: è originale e, in presenza del tetto panoramico (600 euro), crea il piacevole effetto di un’unica superficie vetrata.

Arriverà anche a metano

Già in vendita, la Skoda Scala è disponibile con due motori a benzina: il tre cilindri 1.0 TSI da 116 CV o il 1.5 TSI con un pistone in più e 150 CV. A gasolio c’è un 1.6 con 116 CV. L’unità più potente è proposta soltanto con il cambio robotizzato a doppia frizione e 7 rapporti, che si può ordinare (1.500 euro) anche per la turbodiesel del nostro test. Nel corso dell’estate si aggiungerà la versione da 95 CV del tre cilindri (da 19.960 euro), mentre la “monofuel” a metano (90 CV) è attesa per l’autunno. La Skoda Scala ha buona dotazione di serie. Già la meno costosa Ambition, proposta a prezzi non esagerati (21.760 euro per la 1.0 TSI e 24.060 euro per la 1.6 TDI), ha di serie i cerchi in lega di 16”, il climatizzatore manuale, l’impianto multimediale con Android Auto, Apple CarPlay, radio Dab e schermo di 8”, il sedile del guidatore regolabile in altezza e con supporto lombare registrabile, oltre a molti sistemi di sicurezza: l’avviso anti-colpo di sonno, il cruise control adattativo, la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento in corsia.

La Skoda Scala Sport (da 23.060 euro per la 1.0 TSI a 25.960 per la 1.5 TSI) si distingue per l’assetto ribassato di 15 mm, gli ammortizzatori a controllo elettronico e i sedili più avvolgenti. Accessori assenti nella ricca Style del test (da 23.860 euro per la 1.0 TSI a 26.760 euro per la 1.5) che, però, completa la dotazione con l’accesso senza chiave, il climatizzatore automatico bizona, il cruscotto virtuale, i fari full led e il navigatore con monitor da 9,2”. Fra gli optional, il monitoraggio dell’angolo cieco e, nelle retromarce, del traffico proveniente in senso trasversale (con attivazione automatica dei freni se c’è il rischio di un urto): 450 euro in tutto.

Spazioso ma non per tutti

Nella sua sobrietà, l’abitacolo della Skoda Scala è costruito con attenzione. La plancia, nell’auto del test arricchita da un gradevole elemento tipo legno, è morbida al tatto nella parte superiore, come quella dei pannelli anteriori per le porte e tutti i braccioli. Il cruscotto digitale configurabile (permette anche di vedere a tutto schermo le mappe del navigatore) di 10,2” è chiaro e ricco di informazioni. L’impianto multimediale con l’ampio schermo tattile (9,2”) a sbalzo fa un figurone ed è intuitivo da utilizzare. Per 90 euro si può avere la comoda connessione senza fili per utilizzare Android Auto e Apple CarPlay (quella tradizionale, come accennato, è di serie); non mancano neppure le più recenti prese Usb tipo C, più piccole di quelle convenzionali.

Nella consolle spiccano i comandi del climatizzatore bizona con due pratici pomelli per regolare la temperatura. Più macchinosa la possibilità di variare la direzione del flusso d’aria soltanto dal monitor del sistema d’infotainment. Nulla da ridire, invece, sulla disponibilità di portaoggetti, fra cui quello richiudibile e rivestito che si trova nel lato sinistro della consolle; il cassetto anteriore è refrigerabile, e ci sono pure due tasche nei fianchi dei sedili anteriori, eun portaombrelli nella porta del guidatore. Quanto allo spazio, nella Skoda Scala stanno comode quattro persone (anche di corporatura robusta). Tuttavia, l’agio per i piedi di una quinta persona seduta al centro del divano è annullato dal rigonfiamento (alto 19 cm) nel pavimento e dall’ingombrante mobiletto fra i sedili (con due diffusori per il climatizzatore). 

Una capienza da record

Dall’esteso portellone (per 370 euro ad apertura elettrica) con la soglia a soli 63 cm dal suolo si accede facilmente al baule. Nella categoria della Skoda Scala, la capienza a divano in uso (467 litri) è seconda soltanto a quella della Honda Civic (478 litri) che, però, è più lunga di 16 cm. Il vano ha una forma regolare e il pavimento è posizionabile su due altezze: in quella più alta resta a filo della soglia di carico e si crea un utile doppio fondo, alto 15 cm.

Si guida bene

Il cambio a doppia frizione fa rendere al meglio i 116 CV del 1.6 turbodiesel, è rapido nel selezionare le 7 marce (una in più di quello manuale, con cui si risparmiano 1.500 euro) e anche fluido. Volendo, c’è pure la modalità sportiva (tiene un po’ più su di giri il motore) e quella manuale con le levette (fin troppo piccole) dietro il volante. Certo, la Skoda Scala non è per i patiti della guida, tuttavia il 1.6 è vispo: non abbiamo motivo di dubitare del buon tempo dichiarato per lo “0-100”: 10,2 secondi (200 km/h la velocità massima). Inoltre, la buona agilità e lo sterzo preciso (non eccessivamente leggero) infondono fiducia nel guidatore, suggerendo andature disinvolte. Al pedale dell’acceleratore piuttosto duro, invece, occorre abituarsi. Bene il comfort: solo le sconnessioni più “dure” possono infastidire i passeggeri e l’insonorizzazione è accurata. Quanto al consumo, nel corso del test, in parte svolto in autostrada, il computer di bordo ha calcolato circa 15 km/l (21,3 km/l il  consumo medio dichiarato secondo il ciclo WLTP).

Secondo noi

Pregi
> Cambio DSG. Efficace questo robotizzato a doppia frizione.
> Dotazione. Di serie c’è praticamente di tutto.
> Spazio. Abbonda sia per i passeggeri sia per i bagagli.

Difetti
> Acceleratore. Ce ne sono di più leggeri da premere.
> Climatizzatore. Le funzioni attivabili dallo schermo del sistema multimediale non sono immediate.
> Quinto posto. Il tunnel nel pavimento ruba lo spazio per i piedi.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/3250-4000 giri
Coppia max Nm/giri 250/1500-3250
Emissione di CO2 grammi/km 108
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robitizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 200
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,2
Consumo medio (km/l) 21,3*
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 436/179/147
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1264
Capacità bagagliaio litri 467/1410
Pneumatici (di serie) 205/50 R17
Skoda Scala
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Ritratto di Woldemort
4 aprile 2019 - 23:05
I due o senza le acca.....
Ritratto di john_doe
3 aprile 2019 - 20:04
Purtroppo è goffa e dalla linea di cintura bassa, un po' come la vecchia. Per certi versi mi ricorda la Croma, come tipologia di utilizzo. A questo prezzo non credo venderà granché.
Ritratto di Woldemort
4 aprile 2019 - 23:04
Bravissimo,lo stavo scrivendo anch’io,anche a me ricorda tanto la Croma e mi sa che ne avrá il medesimo successo visti i prezzi!!
Ritratto di Gwent
3 aprile 2019 - 20:25
2
A me piace molto, a partire dalla linea estremamente audizzata, sembra più audi di un audi. A metano la prenderei seriamente in considerazione.
Ritratto di otttoz
3 aprile 2019 - 21:35
Oltre la verifica dei consumi reali le riviste specializzate dovranno verificare i dati reali delle emissioni: ne va della salute dei nostri polmoni!
Ritratto di TommyTheWho
4 aprile 2019 - 04:31
7
Più che un'auto propriamente bella (fatto salvo che non è nemmeno da dirsi brutta in senso stretto, alla fine) è certamente un'auto pratica: parte da 19.000 euro circa di listino, con già di serie fari full led e ADAS, uno spazio interno vicino ad una segmento C (nonostante la piattaforma sia quella della Polo) e tante soluzioni pratiche. Da varie prove si evince anche che ha diverse qualità dinamiche, specialmente con il cambio DSG ed il "manettino" per cambiare la taratura delle centraline. Può quindi piacere o meno ma è certamente un buon affare a questo punto.
Ritratto di remor
4 aprile 2019 - 10:33
Mi sembra difficile i full led già nella versione da 19 mila euro.
Ritratto di fabrifabri
5 aprile 2019 - 15:35
ne tantomeno gli adas
Ritratto di marcoveneto
4 aprile 2019 - 09:50
La sport ha gli ammo a controllo elettronico di serie? Ottimo direi.. Per il resto una buona auto che sicuramente venderà bene.. Ps mi sembra strano che col 1.6 tdi abbiano fatto solo 15 km/l.. Di solito nel misto, si arriva ai 19 km/l con quel motore, noto appunto per essere parco nei consumi.
Ritratto di HomerSimpson
4 aprile 2019 - 10:05
Maremma se è brutta.
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