PRIMO CONTATTO

Skoda Superb Wagon: la “campagnola” è ricca e bella da guidare, ma non è regalata

La Skoda Superb si rinnova e fa debuttare la versione Scout, più alta di 1,5 cm e con un look che strizza l'occhio alle suv. È spaziosa, curata e ben dotata, ma non costa poco. Brillante il 2.0 diesel, dinamica la guida.

Pubblicato 05 luglio 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 46.200
  • Consumo medio

    20 km/l
  • Emissioni di CO2

    132 grammi/km
  • Euro

    6d-Temp
Skoda Superb Wagon
Skoda Superb Wagon 2.0 TDI 190 CV Scout DSG 4x4
Un tocco d’avventura

A quattro anni dal debutto, la Skoda Superb si aggiorna, ma senza stravolgimenti. Interessata dal restyling, in particolare, la parte anteriore; la mascherina, ora incorniciata da un profilo cromato più spesso, è diventata più “importante”, e i fendinebbia sono a sviluppo orizzontale. Arrivano anche nuovi colori della carrozzeria, tra cui l’arancione. Ma la novità più importante è l’allargamento della gamma con la versione Scout, rialzata di 1,5 cm e con protezioni sottoscocca in alluminio per di affrontare con disivoltura gli sterrati leggeri. A sottolinearne lo spirito “avventuroso” ci sono le protezioni antigraffio in plastica nera delle zone sottoporta e dei passaruota e gli scudi paracolpi (anteriore e posteriore) con la parte inferiore color grigio chiaro; della stessa tinta, i gusci degli specchi retrovisori esterni.

Completano la personalizzazione la targhetta identificativa “Scout”, sui parafanghi anteriori, all’altezza della nervatura che attraversa la fiancata. Nel complesso, una trasformazione riuscita che non va a mutare l’aspetto della Skoda Superb, che rimane sobrio e poco appariscente; è sempre caratterizzato dal lunotto fortemente inclinato, che dà slancio, sacrificando un po’ la visibilità ma non la capacità del vano bagagli, davvero notevole (da 660 a 1.950 litri). Quest’ultimo, tra l’altro, è dotato di soluzioni “furbe” per organizzare il carico, come il doppiofondo a più scomparti e la barra trasversale  per non far “scivolare” in movimento borse e oggetti di piccole dimensioni.

Pratica e ben rifinita

Gli interni della Skoda Superb Scout rimangono in linea con lo stile semplice, ma curato, a cui ci ha abituato la Skoda. Le plastiche sono morbide e ben assemblate, e non mancano alcuni elementi studiati apposta per questa versione: gli inserti in legno che attraversano la plancia e le portiere, i sedili anteriori rivestiti in pelle e Alcantara con cuciture a contrasto e la scritta “Scout”, che ritroviamo anche sui listelli battitacco e sulla razza inferiore del volante in pelle. Quasi tutti i comandi sono collocati nella consolle centrale; alla sua base (quindi un po’ troppo in basso) si trovano le manopole e i pulsanti del climatizzatore e, poco sotto, un ampio vano portaoggetti, ora dotato della piastra per ricaricare senza fili gli smartphone compatibili.

Il nuovo impianto multimediale (con monitor di 9,2” e navigatore satellitare) ha la scheda Sim per la connessione a internet e il collegamento wireless per Apple CarPlay. Inoltre, sempre dallo schermo, permette di selezionare cinque modalità di guida, compresa quella per l’off-road: riservata a questa versione, modifica la risposta di motore, cambio e aiuti elettronici. Lo spazio a bordo è notevole: dietro, due adulti viaggiano comodi e possono distendere le gambe. Lo spazio in larghezza basterebbe anche per tre, ma chi siede al centro del divano deve fare i conti con il largo e alto tunnel sul pavimento. Per i lunghi viaggi non mancano alcuni “plus”, come il supporto per i tablet e la presa Usb. 

Sicura e confortevole

Al momento del lancio (la vettura è già ordinabile, e le consegne cominceranno a fine settembre) la Skoda Superb è disponibile con il 1.6 TDI da 120 CV e con il 2.0 TDI da 150 CV. Due i motori a benzina:  il 1.5 TSI da 150 CV e il 2.0 TSI da 190 CV e 272 CV (all’inizio del 2020 sarà anche ibrida plug-in). Ma la Skoda Superb Scout che abbiamo guidato in Italia si può avere solo con il turbodiesel da 190 CV: non si fa sentire mai troppo nell'abitacolo e ha il brio che serve per riprendere velocità senza incertezze e per scattare con rapidità (gli 8,1 secondi per lo “0-100 km/h” sembrano alla portata dell’auto, così come i 223 km orari di velocità massima). Inoltre, la vettura non si è rivelata assetata: nel test, con una guida piuttosto brillante, il computer di bordo ha indicato una media di 14,5 km/l. Lo sterzo è preciso per il tipo di vettura e il cambio robotizzato DSG a doppia frizione è rapido ma mai brusco nei passaggi di marcia; a proposito del cambio, non manca una modalità supplementare “Off-road”.

Tra le modalità di guida c’è anche quella Sport, in cui tutta la meccanica risponde con maggior prontezza e gli ammortizzatori a controllo elettronico diventano più rigidi, ma mai “punitivi” per la schiena. Complice la trazione integrale, si ha sempre una grande sensazione di sicurezza, mentre a favorire il comfort ci sono dispositivi come il cruise control predittivo, che rallenta l’auto quando “vede” un cartello con il limite di velocità o quando si deve affrontare una curva. E dal 2020 debutterà anche il sistema Emergency Assist, per evitare tamponamenti a catena nelle frenate d’emergenza, fa deviare la vettura verso i bordi della carreggiata (“sorvegliati” dai sensori che monitorano l’angolo cieco). Insomma, la vettura è senza dubbio interessante e “tecnologica”, oltre che dotata di accessori “sfiziosi”, come i sedili in pelle e Alcantara, ma il prezzo di 46.200 euro non è certo “leggero”.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. Il motore poco rumoroso e la buona capacità di isolamento delle sospensioni garantiscono viaggi confortevoli.
> Guida. Nonostante la stazza dell'auto, la guida è piacevole e piuttosto “reattiva”, specie selezionando la modalità sport. 
> Praticità. Non mancano soluzioni utili per rendere più facili la vita a bordo e le operazioni di carico.

DIFETTI

> Comandi. Quelli per regolare il “clima” sono un po’ troppo in basso: facile distrarsi dalla guida.
> Quinto posto. Il tunnel di trasmissione imgombrante rende il posto centrale meno ospitale.
> Prezzo. La vettura è di qualità e ha una dotazione ricca, ma l'assegno da staccare è un po’ “pesante”…

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (190)/3500-4000 giri
Coppia max Nm/giri 400/1750-3250
Emissione di CO2 grammi/km 132
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 223
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,1
Consumo medio (km/l) 20
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 486/186/148
Passo cm 284
Peso in ordine di marcia kg 1687
Capacità bagagliaio litri 660/1950
Pneumatici (di serie) 235/45 R18
Skoda Superb Wagon
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
67
56
31
19
27
VOTO MEDIO
3,6
3.585
200
Aggiungi un commento
Ritratto di Sepp0
5 luglio 2019 - 16:58
Ma siamo sicuri che non ci sia un errore e non sia più alta di 15 cm? A cosa le serve essere più alta di 1,5cm rispetto alla versione normale? :D
Ritratto di Gordo88
6 luglio 2019 - 11:58
Dimentichi le protezioni antigraffio e quelle sottoscocca in alluminio, eheh…. Chiaro che si tratti di una versione per chi cerca qualcosa di particolare più nello stile che nel offroad rispetto alla più tradizionale della Superb
Ritratto di ziobell0
5 luglio 2019 - 17:54
ne vendono 4 all'anno a 50K
Ritratto di Illuca
5 luglio 2019 - 20:16
Auto di qualità e ben costruita. È giusto che costi il.... Giusto..
Ritratto di Wikowako
5 luglio 2019 - 20:44
Gli ho dato 4 volanti, anche se forse un quarto di punto in meno ci poteva stare, un po' per il prezzo (un paio di mila euro in meno ci potevano anche stare, visto che il marchio non è blasonato), ma anche per la plancia di impostazione un po' vecchia. Per il resto mi sembra un'ottima auto nel suo segmento.
Ritratto di alex_rm
5 luglio 2019 - 21:24
Dopo queste modifiche per me è peggiorata di molto nella parte anteriore e posteriore.Prezzi in salita con 46000€ ci si compra uno Stelvio o una Mb glc. Un auto del genere ha il suo mercato intorno ai 25000€(Prezzo a cui veniva venduta con gli sconti) o al massimo 30000€ poi entrano in gioco altri marchi ed altre tipologie di auto.
Ritratto di ArkLey
7 luglio 2019 - 16:50
Stelvio e GLC a quel prezzo? Ma dove vivi, con un'equipaggiamento paragonabile a questa Skoda oscillano tra i 60 e i 70
Ritratto di FOXBLACK
6 luglio 2019 - 13:42
Ricca sicuramente di contenuti. ...ma Skoda è sempre stato associato a marchio economico. ..e 46 k sono un po troppi.....
Ritratto di danlovecar
8 luglio 2019 - 06:43
io mi chiedo come si possa acquistare queste skoda, che negli ultimi anni sta sfornando solo pastrocchi. Ricordo quanto era robusta la vecchia octavia e la linea non era male. Adesso sembrano voler imitare ancor di più le cugine del gruppo ma con meno personalità e se le fanno pagare col perchè.
Ritratto di opinionista
8 luglio 2019 - 10:20
2
Per una “sottomarca” il prezzo risulta realmente eccessivo, il blasone ha comunque un certo peso quando non si bada a ciò i prezzi devono essere contenuti, anche se la c’e La qualità percepita.
Pagine