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Smart fortwo coupé: cambia faccia, non sostanza

La Smart fortwo EQ è la più piccola auto in listino, e col restyling si può avere solo in versione elettrica. Bene lo scatto e la maneggevolezza, ma autonomia e modalità di ricarica non convincono.
Pubblicato 25 gennaio 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 29.950
  • Autonomia (dichiarata)

    159 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    3 ore 30 min
  • Capacità batteria

    17,6 kWh
Smart fortwo coupé
Smart fortwo coupé EQ prime
Addio benzina

In 22 anni, in Italia sono state vendute mezzo milione di due posti fortwo e circa 70.000 forfour a quattro porte, con picchi di oltre 30.000 vetture l’anno. Praticamente tutte a benzina. Da ora, però, l’auto da città per eccellenza viene prodotta solo con motore elettrico. Una bella scommessa, anche perché nel nostro paese, sono stati venduti lo scorso anno poco più di 10.000 vetture a batteria; le premesse, però, sono buone: una su quattro aveva il logo Smart sul cofano. Per riconoscere la nuova Smart fortwo EQ basta gettare uno sguardo al frontale, che ora ospita una grande griglia (un vezzo estetico, visto che dietro non c’è radiatore…): più largo nella parte alta nel caso della fortwo e al contrario per la forfour. Inediti anche fari e fanali, dalla grafica più elaborata. Già ordinabile, ha prezzi a partire da € 25.027, che diventano 28.394 per la cabrio, anch’essa lunga 270 cm, e 25.649 per la cinque porte forfour (80 cm in più). La “base”, però, non ha neppure i comandi al volante e le luci di lettura. E non ha lo schermo del cruscotto a colori (è monocromatico). Per avere tutto ciò si deve passare alla passion da € 27.419. La versione prime del test, con tetto trasparente, fari full led, luci soffuse interne e sedili riscaldabili parte da € 29.950. Per tutte, comunque, la wallbox da 3,7 kw è in omaggio nel primo periodo di vendita. 

Ricarica? poco “hi-tech”

Il restyling della Smart fortwo EQ non ha portato a modifiche meccaniche rispetto all’auto in vendita da un paio d’anni: il motore elettrico ha 82 CV e 160 Nm di coppia e muove le ruote posteriori. La batteria ha una capacità di 17,6 kWh ed è garantita 8 anni o 100.000 km: pesa 160 kg ed è alloggiata sotto il pavimento. Per rigenerarla si può usare solo la corrente alternata (praticamente tutte le più recenti elettriche, invece, accettano anche quella continua delle colonnine super-rapide) e a non più di 4,6 kW. Questo vuol dire che per arrivare all’80% della capacità, secondo la casa e nel migliore dei casi, ci si mettono 3 ore e mezza. L’alternativa è sfruttare il caricatore di bordo da 22 kW: ben 1.015 euro e deve essere montato in fabbrica. Con esso il tempo ufficiale scende a 40 minuti; però, essendo ottimizzato per la ricarica con corrente trifase, quando si usa la presa casalinga il tempo sale da 6 a ben 8 ore e mezzo.

In arrivo un nuovo infotainment

Dentro l’unica differenza riguarda il portaoggetti davanti alla leva del cambio, più ampio e ora dotato di una piccola serranda. Invariata la buona abitabilità della Smart fortwo EQ, mentre nel baule si perde un po’ di spazio a causa della borsa dei cavi di ricarica. Le prime smart arriveranno con il già conosciuto sistema multimediale di 7’’ (mentre la “base” pure ha una tradizionale autoradio), che non è un campione di reattività, in particolare il navigatore (nel nostro test ha spesso segnalato la svolta troppo tardi). Solo sulle auto prodotte da aprile arriverà il sistema tutto nuovo, con schermo di 8’’, connessione al web e anche CarPlay (oggi c’è solo Android Auto).

Imbattibile in città

In questa versione elettrica, la Smart fortwo EQ diventa davvero “l’arma definitiva” per la città: alla proverbiale maneggevolezza e alla facilità di parcheggiarla negli spazi più stretti si aggiunge infatti uno scatto davvero vivace e riprese vigorose. E, non essendoci cambio e dispositivo Stop&Start, sono assenti i sussulti che su certe auto convenzionali sono originati da questi componenti. Che sia un’auto “cittadina” viene ribadito anche quando si superano i 100 km/h: la stabilità è buona, ma i fruscii si fanno sentire. Utile il sistema, di serie per tutte, che decide da sé quanto vigorosamente recuperare l’energia nei rallentamenti, in base al traffico: il radar della frenata automatica controlla la strada davanti, e se ci sono dei veicoli, il freno motore è più vigoroso. Altrimenti, l’auto “scorre” quasi come in “folle”.

Autonomia limitata

Un discorso a parte lo merita l’autonomia della Smart fortwo EQ: quella ufficiale calcolata secondo il poco realistico ciclo NEDC è di 159 km: abbondante per chi guida esclusivamente in città, ma non molta in assoluto. Inoltre, ci sono rivali meno costose e anche a quattro posti (come la Volkswagen e-up e le “sorelle” Skoda Citigoe e Seat Mii, che arrivano a dichiarare 260 km in base al più severo ciclo WLTP). Mentre la più grande ma non molto più costosa Opel Corsa (da € 30.800) addirittura a ben 300. Insomma, la fortwo può giustificare razionalmente il suo prezzo solo pensando al fatto che è l’unica auto abbondantemente sotto i 3 metri: è lunga 270 cm, mentre le concorrenti partono da 350…

Secondo noi

PREGI
> Agilità. Nessuna è come lei nel traffico o in fatto di parcheggio: sembra quasi di guidare uno scooter.
> Scatto (in città). Su un’auto così leggera, il propulsore ha gioco facile a far balzare in avanti l’auto nei primi metri.
> Spazio per due. A dispetto delle misure da “auto giocattolo”, due adulti corpulenti stanno comodi.

DIFETTI
Autonomia. Le rivali promettono oltre 100 km in più e costano la stessa cifra se non meno...
> Ricarica. Di serie accetta solo corrente alternata e ad appena 4,6 kW. Il caricatore da 22 kW costa ben 1.000 euro e fa aumentare di oltre un terzo i tempi di ricarica dalla presa domestica...
> Sistema multimediale. Lo schermo di 7’’ non è fulmineo al tocco e neppure a pagamento si può avere Apple CarPlay, che arriverà, assieme a uno schermo di 8’’, sulle auto prodotte da aprile.

SCHEDA TECNICA

Motore  
Tipologia elettrico trifase
Potenza massima kW (CV)/giri 41 (60)/n.d.
Coppia max Nm/giri 160/n.d.
   
Batteria  
Tipologia ioni di litio
Capacità kWh 17,6
Tensione volt n.d.
   
Potenza mx di ricarica dalle colonnine  
In corrente alternata 4,6* kW
In corrente continua non prevista
Tempo di ricarica** 3 ore 30 min (a 4,6 kW)
   
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 130 autolimitata
Accelerazione 0-100 km/h (s) 11,6
Autonomia (km) 159 (ciclo NEDC)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 270/166/156
Passo cm 187
Peso in ordine di marcia kg 1095
Capacità bagagliaio litri 260/350
Pneumatici (di serie) 185/50 R15 ant 205/45 R15 post.

 

*22 kW con caricatore opzionale
**10-80%

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Smart fortwo coupé
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Aggiungi un commento
Ritratto di Scatnpuz
26 gennaio 2020 - 00:18
25.000/30.000 euro x una scatoletta a batteria?
Ritratto di MotorG
26 gennaio 2020 - 00:26
Ma come gli e venuto in mente ad un colosso come mercedes di proporre un rapporto costo/autonomia cosi sfavorevole, pero da vedere e bella !
Ritratto di ziobell0
26 gennaio 2020 - 10:49
una stella ad essere generosi
Ritratto di Andrea Zorzan
26 gennaio 2020 - 16:14
Una delle poche auto che avrebbe senso come elettrica viene rovinata da autonomia ridicola, sistema di ricarica antidiluviano, tecnologie datate, materiali economici, una linea peggiorata e prezzi altissimi. L'unico vantaggio della ricarica lenta è che la batteria viene meno stressata e durerà di più. Le alternative elettriche migliori sono la ion e sorelle, usate (c'erano anche nuove superscontate), la Seat Mii e sorelle, nuove, e la Zoe, nuovo modello, nuova. Oltre c'è Tesla. Sotto i 10000€ qualche usato, le Twizy e ottimi scooter elettrici (o biciclette per chi non vuole pagare bollo e assicurazione). In ogni caso la pubblicità della Smart è simpatica, in più tale discorso vale per tutte le elettriche.
Ritratto di Oxygenerator
27 gennaio 2020 - 08:56
Bellissima. Ho posseduto la prima smart per 12 anni. Auto magnifica. Mai un problema. Una volta ho cambiato la batteria, ed una volta ho bucato una gomma in autostrada, ma mi ha portato in giro tranquillo perché gia al tempo aveva un sistema di gonfiaggio automatico delle gomme. Da anziana 130.000 km, consumava un po più d’olio. Fantastica da usare in città. Aspetto di vedere la nuova versione che tipo di autonomia ha e se rendono più veloce il sistema mutimediale. Per la città sceglierò tra due anni, o lei o la Bmw i3.
Ritratto di Mbutu
27 gennaio 2020 - 09:15
Avrebbero potuto fare un gioiellino per la città, moderno e tecnologico ...ed invece hanno fatto questo. Delusione.
Ritratto di deutsch
27 gennaio 2020 - 09:34
4
con la vw up o sorelle che costano meno ed hanno il doppio di autonomia la vedo grigia per la smart elettrica. poi chiaro ci sono anche i gusti estetici ...
Ritratto di Oxygenerator
27 gennaio 2020 - 09:47
@deutsch Io questa versione l’affitto in città e devo dire che è comoda. La smart è un’auto della quale ti innamori usandola tutto il giorno. Chi la possoede, lo Sto arrivando!. Comoda. Comoda. Comoda.
Ritratto di Oxygenerator
27 gennaio 2020 - 09:47
Scusate, Chi la possiede lo sa.
Ritratto di deutsch
27 gennaio 2020 - 12:03
4
la mia non era un cirtica ma una considerazione sul pacchetto tecnico della smart che oggi rispetto alal concorrenza appare arretrato. poi chiaro la fortwo è più corta, ma la doppai autonomia della Up e sorelle la rende più usabile e polivalente
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