PRIMO CONTATTO

Subaru Forester: diesel e automatica? Ok per l’off-road

Sulla Subaru Forester diesel arriva il cambio a variazione continua di rapporto: è abbinato al sistema X Mode pensato per il fuoristrada “serio”. Si aggiorna anche il sistema multimediale, ma finiture e insonorizzazione sono ancora da migliorare.

15 aprile 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 40.590
  • Consumo medio

    15,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    163 grammi/km
  • Euro

    6
Subaru Forester
Subaru Forester 2.0D-L Sport Unlimited Lineartronic
Un 4x4 più raffinato
 
Inizieranno a giorni le consegne della Subaru Forester aggiornata: il 17 e 18 aprile sono a calendario due giornate di “porte aperte” nelle concessionarie della casa. Le modifiche per il 2015 riguardano la gamma (meno allestimenti e prezzi “tagliati” fino a circa 3.000 euro), il nuovo sistema multimediale e l'arrivo del cambio automatico, di tipo CVT, per il motore a gasolio (ora Euro 6). Quest'ultimo, come quelli delle versioni a benzina, deriva da quello della Outback ed è abbinato a un sistema di trazione integrale più raffinato rispetto a quello delle “sorelle” manuali: la coppia fra i due assi (in condizioni normali di marcia, il 60% della coppia raggiunge le ruote posteriori) viene ripartita non tramite un giunto viscoso ma mediante un pacco di frizioni a controllo elettronico, più rapido nell'intervento. Inoltre, solo le Forester con cambio Lineartronic montano il sistema X-Mode: premendo un pulsante, fino a 40 km/h l'elettronica mantiene costante la velocità nelle discese e nelle salite più ripide.
 
Spazio tanto, finiture poche
 
L'abitacolo conserva i pregi e i difetti rilevati al lancio della Subaru Forester, quasi due anni fa: lo spazio abbonda in ogni direzione e il guidatore gode di una buona visibilità grazie agli ampi vetri, ai montanti sottili e ai retrovisori “extralarge”. D'altro canto, però, le plastiche sono robuste ma tutt'altro che gradevoli al tatto e alla vista, mentre molti dettagli (specie visto il prezzo della vettura) non convincono: dal posto di guida si intravede la meccanica della colonna dello sterzo, coperta solo da un lembo di tessuto tagliato grossolanamente, e per i passeggeri posteriori non sono previste bocchette d'aerazione. Inoltre, le alette parasole (ampie ed estensibili) hanno una fascetta fermabiglietti poco tesa: più di una volta il tagliandino autostradale ci è caduto per terra solo chiudendo la porta... Confermati i comandi a pulsanti e rotella per il “clima” bizona: grandi, pratici da usare e facili da individuare. 
 
Più “navigata”, non più sicura
 
Nuovi sono invece i comandi al volante e il sistema multimediale con navigatore (di serie nella Sport Unlimited), che ci ha convinto per la facilità d'uso, la rapidità di risposta ai comandi e per lo schermo di 7 pollici, luminoso e ben definito. Con l'aggiornamento non sono stati però stati resi disponibili (neppure a pagamento) i più recenti sistemi di sicurezza, come la frenata automatica d'emergenza e il cruise control adattativo (presenti invece nella nuova Outback lanciata solo poche settimane fa). Sulla Subaru Forester per la sicurezza ci sono quindi solo l'Esp e sette airbag: quanto offerto da alcune auto da città che costano meno della metà.
 
Non teme il... cross
 
Su strada, la Subaru Forester si conferma una suv dall'indole “tranquilla”: il 2 litri a gasolio ha la potenza che serve, un'erogazione regolare e trasmette poche vibrazioni. Quando è “in temperatura”, inoltre, la sua voce non s’impone nell'abitacolo, al contrario dei fruscii e del rombo di rotolamento dei pneumatici, già molto evidenti a 100 km/h (la vettura guidata, però, montava gomme invernali, più rumorose delle estive). Apprezzabile anche la precisione dello sterzo, piuttosto demoltiplicato, anche se, forzando l'andatura, il muso allarga presto la traiettoria. Il nuovo cambio, con il suo numero “infinito” di marce (sette sono preimpostate dall’elettronica, e selezionabili con i comandi dietro alle razze del volante), favorisce il comfort e dà il meglio di sé accelerando dolcemente: “telegrafando” con il pedale destro o premendolo a fondo, si ottiene solo di far impennare i giri del motore, senza che la velocità cresca altrettanto rapidamente. Proprio con questo cambio, la Forester è la Subaru più votata al fuori strada: abbiamo avuto modo di scoprirlo non solo su un percorso solitamente riservato a trattori e mountain bike, fra le colline bolognesi (dove la generosa altezza da terra di 22 cm non ci ha mai fatto “toccare” col fondo), ma anche affrontando una pista di motocross. Su questo percorso, il sistema X-Mode ha permesso di arrampicarsi e ridiscendere da ripide pendenze con fondo terroso cedevole con estrema facilità: una volta impostata la velocità (che può essere variata con un colpetto di acceleratore o di freno), l'elettronica si occupa di mantenerla, frenando le ruote non in presa (per trasmette il moto all'altra dello stesso asse) e lasciando al guidatore solo il compito di occuparsi del volante.
 
Secondo noi
 
PREGI
> Navigatore. La nuova unità (di serie per questa versione) ha uno schermo ben definito ed è facile da usare.
> Versatilità. Grazie al sistema X-Mode, ripide salite e discese su fondi “difficili” diventano facili da affrontare; su strada, la Forester non è scomoda come le “vere” fuoristrada.
> Visibilità. Specchietti grandi, ampi vetri e montanti sottili permettono di vedere agevolmente cosa c'è fuori.
 
DIFETTI
> Dettagli. Chi stacca un assegno di oltre 40.000 euro, meriterebbe maggiore cura per plastiche e dettagli (alette parasole e copertura della colonna dello sterzo).
> Insonorizzazione. Già a 100 km/h il rumore di rotolamento e i fruscii d'aria sono ben evidenti.
> Sistemi di sicurezza. Sette airbag e l'Esp ormai sono quasi la norma: si sente la mancanza di moderni dispositivi come quelli antitamponamento.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1998
No cilindri e disposizione 4 boxer
Potenza massima kW (CV)/giri 108 (147)/3600 giri
Coppia max Nm/giri 350/1600-2400
Emissione di CO2 grammi/km 163
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio CVT a variaz. continua + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 188
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,9
Consumo medio (km/l) 15,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 460/180/174
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1636
Capacità bagagliaio litri 483/1573
Pneumatici (di serie) 225/55 R18

 

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Ritratto di alan61
22 aprile 2015 - 10:25
..NAVIGATA NON PIU' SICURA, la forester lo scorso anno nei crash test è stata considerata nel suo segmento l'auto più sicura degli Stati Uniti, l'unica ad ottenere le 5 stelle plus (che te ne fai degli aribag se ti si apre in 2 l'auto). HA SOLO EPS… nessuna subaru ha l'eps in quanto montano sistemi molto più raffinati ed evoluti come il VDC e simili.. l'eps interviene all'occorrenza frenando sulle ruote, il vdc toglie coppia e la trasferisce dove serve.. una bella differenza, immaginate a una certa velocità su strade molto scivolose.. Ho una foreser diesel e vi assicuro che con tutto il mio impegno a 100km/h non sento fruscii ed il rumore delle ruote è molto molto contenuto. A questi prezzi non esistono auto con una qualità meccanica simile, chi studia la filosofia subaru sa che compra un progetto moto studiato ( tutte le auto di formula uno sono tecnicamente uguali ma a fare la differenza è il progetto ben riuscito) ad esempio la forester ha i 4 semiassi uguali per avere identica flessione sotto sforzo, il telaio come punto zero dove la trasmissione passa all’interno per ridurre al minimo l’effetto torsione, un motore boxer diesel che abbassa il baricentro e mette il componente più pesante alla stessa altezza del telaio, inoltre è l’unico a non avere il controalbero di bilanciamento e quello motore di soli 30cm (risultato: un motore agile come uno a benzina e con la coppia di un diesel- non c’è il solito effetto camion..); provate con diesel simili a stare a 1400/1500 con la marcia più lunga (6ta o sett.ma) e accelerare tutto, il boxer è praticamente in coppia massima, viene su senza il minimo sforzo. Chi compra subaru compra l’auto per tutto quello che non si vede, all’opposto in genere la gente compra l’auto solo per ciò che si vede.. Rimane un auto di nicchia per intenditori e appassionati di meccanica fine e non di apparenza…
Ritratto di DM1991
22 aprile 2015 - 19:13
3
hai detto TUTTE cose vere. Spesso AlVolante trova difetti basandosi su alcune considerazioni un po' approssimative (VDC) o su luoghi comuni (fruscio). SUBARU è varamente un marchio top a mio avviso.
Ritratto di legacy74
23 aprile 2015 - 18:52
A breve sostituirò la legacy con la nuova outback. A febbraio quando è nevicato parecchio nella mia zona (circa 55 cm) e con poco spazzamento da parte dei mezzi ho girato senza nessun problema senza montare le catene. Ed ho pure tirato fuori uno piantato col Q5.
Ritratto di alan61
24 aprile 2015 - 09:28
... capisco pienamente legacy 74 visto che con gomme normali fai già cose incredibili sulla neve, però attenzione all'overconfidence. Di seguito i miei due video preferiti sulla forester: https://www.youtube.com/watch?v=cBaUCHiJxxs https://www.youtube.com/watch?v=fcKSbCq7lDA
Ritratto di GIUSEPPE LARIA
20 maggio 2015 - 12:02
Per chi, in redazione, cura la descrizione delle vetture, c'è un errore nella descrizione: la diesel adesso è disponibile anche col CVT.
Ritratto di Paltoz
18 luglio 2015 - 07:54
Appena ordinata , ma sto leggendo varie lamentele anche pesanti sul filtro antiparticolato dpf. Alcuni utenti riportano spese grandi e non risoluzione del problema. Era un problema ora risolto? Come si comporta il diesel euro 6? È vero che la rigenerazione del filtro avviene molto spesso (200km) e non si può spegnere l'auto anzi si deve andare ad almeno 2200 rpm fino a che finisce?..insomma questi diesel euro 6 hanno ancora senso? La speranza è di farci almeno 10 anni e 300000km....mal riposta?
Ritratto di alan61
20 luglio 2015 - 10:18
Ciao Paltoz, ottima scelta. I problemi del filtro antiparticolato riguardano i vecchi modelli, da circa il 2013 i diesel sono stati completamente rivisti. io ho una forester diesel del 2014 manuale. Faccio ogni giorno 3km per 4 volte al giono a distanza di ore (sempre a motore freddo). Ho 20.000km e mai nessun problema. Non è assolutamente vero che ogni 200km rigenera... puoi spegnere il motore ma meglio se la lasci finire visto che la rigenerazione la fa molto di rado (da non confondere con la calibratura degli iniettori, te ne accorgi perchè il motore vibra - anche questa avviene molto di rado, tipo ogni 7000km) altrimenti la rifà la volta successiva.. C' è da dire che una volta ogni 1 o 2 mesi io faccio un viaggio di almeno 2 ore in autostrada e qui si pulisce tutto. Mie considerazioni sul filtro antip.: per questioni tecniche il filtro antip sul boxer è leggermente più lontano dalle testate rispetto ai classici motori in linea, quindi impiega un po' di più ad entrare in temperatura e funzionare correttamente, specialmente d'inverno e in montagna. Se fai viaggi molto corti per lunghi periodi (come il sottoscritto) usa i super-diesel (fumano di meno e quindi intasano di meno), nei viaggi lunghi non serve assolutamente. Il filtro antiparticolato per funzionare correttamente e pulirsi deve essere in temperatura e avere il motore che gira ad almeno 1.800giri/min. Quando e se ritieni di aver fatto molta strada in città e con l'auto non in temperatura, alla prima occasione in tangenziale o superstrada tieni il motore un po' su di giri (1.800 o 2.000 in terza o quarta marcia). Da fredda è meglio evitare di accelerare molto con il motore a bassi giri (tipo 1.200) anche se la grande coppia del boxer diesel ti invoglia a farlo. Tutto ciò è riferito ad un uso costante in condizioni critiche come detto sopra, altrimenti no problem.. Se usi sempre e solo olio motore completamente sintetico credo che i 300.000km siano ampiamente alla portata.
Ritratto di Paltoz
20 luglio 2015 - 13:56
Grazie! La scelta del modello è stata meditata dopo aver confrontato tante auto, ma non avevo analizzato potenziali problemi sul diesel, mi fidavo delle ottime recensioni sul forester in generale (sopratutto USA, TUV,...). Ho avuto la percezione di un veicolo inarrestabile ed estremamente sicuro in tutte le condizioni. Una sorta di assicurazione.. Poi son venuti dei dubbi leggendo qua e là. .. faccio almeno 30km autostrada al giorno e almeno 20 in città, clima temperato. Week end montani, settimana bianca,..insomma uso continuo in varie condizioni. Penso che mi hai dato la conferma sulla scelta... Thanks! Ah, ho preso (botta di vita..) forester diesel con cvt e stereo harman kardon: la Buona musica rilassa in auto... Per completezza, un altro set di lamentele è sulle gomme (yokoama?). Non so cosa mi troverò (chiedo); ma come sono, così scarse? (Non credo....). Per la neve su strada possono andare ? Pensavo alle catene a bordo solo per emergenze. Il doppio treno lo eviterei e poi ci sono anche le nuove michelin estive+neve crossclimate come ipotesi futura.
Ritratto di alan61
20 luglio 2015 - 15:04
Figurati. Per me tu non avrai mai problemi di filtro antiparticolato! Le yokohama di serie non sono così male, di sicuro non sono niente di eccezionale; sull'asciutto sono più che buone mentre sul bagnato le trovo scadenti, occorre un po' prudenza per una guida sportiva, sulla neve considerando che non sono gomme da neve fanno un ottimo lavoro a condizione di usare una certa cautela. Le catene sulla forester? un amico mi ha detto: prima di spendere soldi per queste cose prova la forester sulla neve... aveva ragione, è sorprendente. Ora tengo nel baule un po' di fascette lunghe da elettricista da usare in caso di emergenza, costano poco e le metti in un minuto. Con delle gomme invernali vai praticamente ovunque. Il mio consiglio per chi guida per la prima volta una subaru sulla neve è: "attenzione all'overconfidence, è pur sempre un'auto". :-)
Ritratto di Paltoz
20 luglio 2015 - 18:27
A questo punto l'unico "difetto" è l'assenza dei sedili divisibili 40x20x40 ma solo 60x40. Trovo molto utile poter abbattere il sedile centrale...ci dovrò rinunciare...ma a parte questo è un'auto di cui innamorarsi...usandola. .. e da dentro...un pò meno da fuori.. Credo sia anche un'auto da lasciare parcheggiata senza troppi patemi di non trovarla più...come altri marchi più gettonati. Non conoscevo affatto subaru, è stata una scoperta maturata piano piano....non vedo l'ora che arrivi...e incrocio le dita....è pur sempre un'auto...
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