PRIMO CONTATTO

Subaru Impreza: più sportiva che avventurosa

Nonostante “l’abito campagnolo”, la sostanza della Subaru Impreza non è cambiata. L’altezza da terra è la stessa della versione “normale” e sconsiglia gli sterrati impegnativi. Molto buona, invece, la tenuta di strada, grazie anche alle sospensioni irrigidite. E il motore turbodiesel common-rail si conferma vivace e pronto ai comandi.

15 luglio 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.980
  • Consumo medio

    17,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    152 grammi/km
  • Euro

    5
Subaru Impreza
Subaru Impreza 2.0D XV Trend
Cilindri contrapposti e trazione integrale

Protezioni in plastica per i parafanghi e la base dei paraurti, barre sul tetto e mascherina più grande e tutta cromata: i ritocchi esterni, rispetto alla Subaru Impreza “normale”, non sono molti, ma danno a questa versione XV che fa il verso alle suv un’aria più sbarazzina e… campagnola. La vettura giapponese è proposta con un motore 2.0 a benzina da 150 cavalli (anche con doppia alimentazione, a benzina e a Gpl, per la versione Bi-Fuel) e con un 2.0 common-rail da 150 CV, che ha la particolarità di essere il solo motore a gasolio al mondo ad avere i cilindri contrapposti.

Soltanto due optional

L’allestimento è unico (si chiama Trend) e comprende sei airbag, Esp, cerchi in lega da 16 pollici, “clima” automatico, fendinebbia, sedili anteriori riscaldabili e radio con dieci altoparlanti, che dà la possibilità di gestire un lettore di mp3 esterno. Solo due gli optional: la vernice metallizzata (500 euro) e il cambio automatico (2.000) di concezione un po’ superata (ha solo quattro rapporti). La trazione è integrale, con differenziale centrale autobloccante; la ripartizione della coppia è fissa: al 50% alle ruote anteriori e al 50% a quelle posteriori.

Un tocco di sportività

A bordo, l’atmosfera è sportiva: la plancia ha la consolle e la parte bassa in plastica a effetto alluminio e i sedili, con la seduta marrone e i fianchi neri, sono specifici per questa versione “quasi crossover”. Ricordano quelli delle auto da rally: sono avvolgenti e con i poggiatesta incorporati, ma non rubano spazio a chi siede dietro, tanto che due adulti stanno decisamente comodi. Delude, invece, la qualità delle plastiche, dato il prezzo della Subaru Impreza XV. Il baule è piccolo, specie con il divano in posizione d’uso, ma questa versione ha il piano di carico in gomma dall’aspetto robusto: è più pratico da pulire.

Si “mangia” le curve

Con le quattro ruote sempre in presa, la trazione è efficace anche sui fondi scivolosi, e in curva si è incollati alla strada: il merito va, oltre alla trazione integrale, alle sospensioni più rigide (ma non tanto da “spaccare la schiena”) rispetto a quelle delle altre Impreza. A rendere piacevole la guida ci pensa anche lo sterzo, diretto e preciso, il buon cambio a sei marce e la frizione leggera. Il 2.0 turbodiesel common-rail “spinge” bene già dai 1800 giri e risulta piacevole da utilizzare sino al regime di potenza massima (3600 giri); inoltre, non fa troppo rumore. Nonostante la trazione integrale, l’altezza minima da terra di soli 15 centimetri non consente di avventurarsi sugli sterrati impegnativi; i terreni preferiti della vettura rimangono la neve e il bagnato, dove le quattro ruote motrici fanno la differenza.

Secondo noi

PREGI

> Motore. Il turbodiesel a cilindri contrapposti si fa apprezzare per la prontezza e per la buona spinta, sin dai 1800 giri. 

> Tenuta di strada. In curva è la Subaru Impreza XV è incollata all’asfalto e dà una notevole sensazione di sicurezza.

DIFETTI

> Baule. È piccolo in rapporto alle dimensioni della vettura, specie quando il divano è in posizione d’uso.
> Materiali. Le plastiche usate per la plancia sono rigide e hanno un aspetto economico.

 

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1998
No cilindri e disposizione 4 contrapposti
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/3600
Coppia max Nm/giri 350/1800
Emissione di CO2 grammi/km 152
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 443/177/152
Passo cm 262
Peso in ordine di marcia kg 1475
Capacità bagagliaio litri 301/1216
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16
La Subaru Impreza XV è disponibile con due motori da 150 CV: sono un 2.0 a benzina, anche in versione "bi-fuel" alimentato a benzina/Gpl, e un 2.0 turbodiesel. Su tutte la trazione è di tipo integrale, abbinata a un cambio manuale a sei marce. Per le benzina c'è anche un cambio automatico (2.000 euro), ma è della vecchia generazione: ha solo quattro rapporti.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
2.0R Trend 22.980 B 1994 150/110 196 9,6 11,6 199 1395
2.0R Trend Automatica 24.980 B 1994 150/110 182 11,6 11,9 194 1405
2.0D Trend 24.980 D 1998 150/110 203 9,0 17,2 152 1475
2.0R Trend Bi-Fuel 25.280 B/G 1994 150/110 196 9,6 11,6 199 1395
2.0R Trend Bi-Fuel Automatica 27.280 B/G 1994 150/110 182 11,6 11,9 194 1405
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Ritratto di elakos
17 agosto 2010 - 02:03
sicuramente raffinatissima rispetto alla media...ma il contorno...come interni siamo a livello di una punto classic
Ritratto di giuggio
2 settembre 2010 - 11:12
In generale, l'unico motivo per comprare subaru è distinguersi (ce ne sono in giro poche, e ci sarà un motivo) oppure se uno abita in un posto dove c'è neve per più di due mesi l'anno. Per il resto... meccanica vecchia, linea direi discutibile e finiture low cost. è anch vero che l'Impreza costa poco. Io la vedo come concorrente della Dacia Duster
Ritratto di stelucky
2 settembre 2010 - 11:20
paragonarla con la Dacia mi sembra un po' assurdo... la meccanica, la ciclistica, il motore, la tenuta di strada, la sicurezza e le prestazioni sono di alto livello, per non dire altissimo... la linea è questione di gusti personali, le finiture e le plastiche non sono di lusso come quelle di alcune tedesche, ma sono solide e ben assemblate, il confort è notevole, sia per i sedili che per la bassa rumorosità... A parte che la Duster è un suv e questa una berlina...
Ritratto di giuggio
2 settembre 2010 - 15:42
d'accordo, era un po' (ma solo un po') una provocazione. Ma confermo che secondo me c'è il mito che le Subaru siano all'avanguardia nella tecnica. Caso mai è il contrario. Ovvero, usano la stessa roba da vent'anni (e allora sì che era all'avanguardia) con piccole modifiche ogni volta. Qualche esempio: adesso per i motori si fa il downsizing, ovvero motori più piccoli con turbo/compressore che consumano meno e sono più leggeri. E la Subaru? Avanti con i suoi aspirati asfittici, che consumano tanto e non vanno manco a spingerli. Il turbo ce l'hanno solo le supersportive, STI e simili. E anche qui: io non ho mai avuto il piacere di guidarne una, ma nei confronti con l'unica rivale, la Mitsubishi Evo, sulle riviste le ha sempre (sempre) prese. E il turbodiesel? Un buon motore, sì, ma è arrivato tardi e ha 150 CV. Oggi i migliori 2000 ne hanno 200 e più. Il boxer e tutti i suoi vantaggi? mah, sulla carta, una volta, forse: da quello che so, non li usa più nessuno perché in rapporto ai vantaggi (presunti) il costo (e soprattutto gli svantaggi) sono molto superiori. La Subaru li tiene perché sono l'unico elemento che rende diverse le sue auto. E perché così non deve investire soldi per sviluppare un nuovo progetto. E l'automatico a quattro marce? Ce l'ha solo Subaru e qualche costruttore cinese, forse... E via così. Comunque, ripeto, chi vuole una berlina per distinguersi e con una trasmissione da fuoristrada, con una subaru è contento. Ah, dimenticavo: sono anche molto affidabili, e questo in effetti non è poco
Ritratto di stelucky
2 settembre 2010 - 15:50
Sul benzina non so che dirti, ma per il turbodiesel 150 cavalli sono buoni, ovviamente per una guida divertente di tutti i giorni e non per la pista... gli svantaggi del boxer quali sarebbero? Per quello che so io la rendono silenziosa, molto elastica e pronta, e soprattutto consumano molto meno degli altri (i consumi di una 2000 diesel sono paragonabili con quelli ad esempio della golf 4motion o dell'A3 quattro, con la differenza che queste non hanno l'integrale permanente)... e comunque il boxer diesel è un progetto esclusivo di Subaru che ha iniziato a svilupparlo nel 99 e lo ha montato di serie in questi ultimi anni... quindi se non altro in questo sono innovativi
Ritratto di giuggio
2 settembre 2010 - 17:41
è vero, anch'io l'ho provato e, come ho detto anche prima, è un motore senz'altro molto gradevole. Ma, se vogliamo parlare di "risultati" numerici, 150 cavalli restano pochini. Infatti, una Tribeca con quel motore non la fanno. Svantaggi del boxer? Innanzitutto è molto complicato da produrre (e complicato non significa sofisticato): ci sono due testate invece di una, quattro alberi a camme invece di due, due cinghie della distribuzione con relativi ammennicoli invece di una e così via.... Sono cavoli di Subaru, dirai? Sì, ma se spendono di più per fare un motore, quei soldi non li usano per migliorare altri particolari, o li fanno pagare a chi compra la macchina... giusto? E la complicazione si traduce anche in maggiori costi di manutenzione. Inoltre, un motore così comporta dei limiti a livello di dimensioni: è corto ma molto largo, e così limita lo spazio nei passauota (rendendo maggiore il diametro di sterzo). Inoltre, si può montare solo longitudinalmente, e così facendo obbliga ad avere uno sbalzo anteriore (ovvero un peso davanti alle ruote) rilevante, che annulla il vantaggio del baricentro più basso in termini di maneggevolezza e tenuta di strada. Il principale vantaggio del boxer, ovvero l'equilibratura, rimane sempre vero, ma una volta faceva davvero la differenza, mentre oggi, con l'evoluzione dei supporti motore, è difficile percepire vibrazioni anche con un normale motore "in linea". Insomma, il boxer mi pre che ce l'abbiano solo Subaru (perché è un marchio di fabbrica che li differenzia da tutti gli altri) e la Porsche (perché è una macchina che ha un seguito di appassionati, e se facessero una 911 con un tipo di motore diverso i porschisti farebbero un'insurrezione, mentre sulla Boxster con motore centrale ha un senso in termini dimensioni e posizionamento). Ciò detto... ripeto, il Boxer Diesel è molto riuscito e piacevolissimo da usare. E non sono un progettista, quindi quanto ho appena detto sono solo mie considerazioni da appassionato... che valgono quello che valgono
Ritratto di koenigsegg ccxr
7 gennaio 2011 - 14:07
Anche se la impreza detiene un gran passato nel rally e ancora oggi mantiene le sue grandi prestazioni ormai secondo diversi programmi televisivi la mitsubishi evo 10 superi in qualita e in prestazioni la subaru. Mi piace molto la subaru ma credo che questa rivale crei un concorezza molto valida.
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