PRIMO CONTATTO

Subaru XV: ai suoi muscoli serve più palestra

Oltre che per la linea sportiva e muscolosa la nuova crossover giapponese si fa apprezzare per l’abitacolo comodo per quattro. Non convincono il fiacco 2.0 a benzina abbinato al cambio automatico e lo sterzo, che manca di precisione.

6 dicembre 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 30.010
  • Consumo medio

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    153 grammi/km
  • Euro

    5
Subaru XV
Subaru XV 2.0i-ES Trend Lineartronic
Il vestito è di "tendenza"

Con la nuova XV in vendita dal 19 dicembre (prime consegne da fine gennaio 2012) la Subaru vuole cavalcare la moda delle crossover compatte: vetture alte quasi come le suv, ma con il piglio di sportiveggianti berline non troppo ingombranti. Con i suoi 445 cm di lunghezza la Subaru XV non solo è abbastanza corta per muoversi senza imbarazzi nelle viuzze dei centri storici, ma si fa notare anche per le forme muscolose (parafanghi ampi, paraurti massicci) valorizzate dal tetto basso e dal lunotto molto inclinato. Nel complesso, la Subaru XV è più intrigante della Impreza XV, che sostituisce; a proposito di Impreza, questa XV anticipa le linee del nuovo modello in vendita da giugno dell’anno prossimo: oltre che per la minore altezza da terra, si differenzierà per i paraurti più sobri e per l’assenza delle protezioni in plastica nera nella parte bassa della carrozzeria. 

Trazione integrale di serie

La Subaru XV sarà proposta soltanto a trazione 4x4 e, come quasi tutte le Subaru, monta motori boxer (cioè con cilindri orizzontali). I prezzi partono da 22.990 euro per la 1.6 Comfort da 114 cavalli, che di serie ha sette airbag (compreso quello per le ginocchia del guidatore), “clima”, fendinebbia, ruote in lega di 17 pollici e sedili riscaldabili. Con questo allestimento si può avere anche la Subaru XV 2.0 turbodiesel da 147 CV, che costa 26.990 euro. La versione Trend offre in più il climatizzatore bizona, il regolatore di velocità, i vetri posteriori scuri e la telecamera posteriore (utile nelle “retro” perché riprende quel che accade dietro la vettura e lo fa vedere nello schermo all’interno della consolle). I prezzi vanno dai 25.990 della 1.6 ai 27.990 della 2.0 da 150 CV (quella del test) entrambe a benzina, fino ai 29.990 della “2000” a gasolio. Per avere anche il navigatore e il tetto apribile inclusi nel prezzo, si passa alla ricca Exclusive con il 2.0 turbodiesel (31.990 euro). Le marce ridotte sono presenti soltanto nella Subaru XV 1.6; il cambio automatico a variazione continua di rapporto (2.020 euro) che monta la vettura in prova, è stranamente riservato alle versioni a benzina.

Ti accoglie bene ma con freddezza

Sedili comodi, spazio più che sufficiente per far viaggiare bene quattro persone e numerosi portaoggetti sono gli aspetti positivi dell’abitacolo della Subaru XV. Meno soddisfacente l’atmosfera per nulla “modaiola” come vorrebbe essere questa vettura: la plancia semplice e con finiture in finto alluminio, i comandi pratici ma poco attraenti e l’aspetto più robusto che appagante dei materiali plastici, si adattano meglio a un’onesta auto da famiglia che a una vistosa crossover da 30.000 euro. Il baule col divano in uso ha una capacità al di sotto della media (380 litri), mentre quella massima non è dichiarata; comunque, almeno è ben accessibile grazie all’ampia bocca di carico e allo scivolo fra la battuta del portellone e il pavimento: permette di far scorrere oggetti pesanti.

I cavalli non sono da corsa

Col fondo lontano 22 cm dal suolo e la trazione integrale la Subaru XV 2.0i Trend Lineartronic può affrontare con disinvoltura percorsi sterrati di un certo impegno. Queste doti quasi fuoristradistiche non vanno a discapito del comportamento sull’asfalto dove, aiutata dalle sospensioni rigide, la Subaru XV sfoggia una buona maneggevolezza. Tuttavia, gli ammortizzatori che faticano ad assorbire anche le lievi imperfezioni del manto stradale non sono il massimo per il comfort. Poco convincente il 2.0 a benzina: considerando i 150 cavalli manca di brio (i 10,7 secondi per scattare da 0 a 100 km/h non ci sono sembrati verosimili) ed è assetato. Secondo il computer di bordo, con una guida moderatamente brillante abbiamo percorso mediamente 8,5 chilometri con un litro di carburante, contro i 15,2 dichiarati. Più vicina alla realtà ci è sembrata la velocità massima di 187 km/h. In ogni caso, sono tutti dati che verificheremo alla prova dei nostri strumenti. In fatto di prestazioni, il cambio automatico a variazione continua non è molto d’aiuto: nella modalità automatica tira inutilmente e rumorosamente i giri fino a sfiorare l’intervento del limitatore, e non è velocissimo nei passaggi da un rapporto all’altro. Se si cerca un po’ di vivacità, meglio inserire manualmente le sei marce (simulate dal sistema di gestione, trattandosi di un CVT) con le levette al volante. Lo sterzo leggero torna utile nella guida in città e in fase di manovra, ma nelle curve prese con piglio sportivo manca di precisione. Vanno meglio i freni: sono potenti e resistenti alla fatica.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità. Per quattro adulti lo spazio non è male.
> Freni. Sono efficaci e resistenti.
> Maneggevolezza. Anche se alta da terra, l’auto ha una notevole maneggevolezza.

DIFETTI
> Finiture. I rivestimenti interni sono sotto tono per un’auto da 30.000 euro.
> Prestazioni. Vista la potenza, ci aspettavamo più brillantezza.
> Sterzo. Molto leggero, ha una risposta un po’ vaga.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1998
No cilindri e disposizione 4 boxer
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/6000
Coppia max Nm/giri 196/3000
Emissione di CO2 grammi/km 153
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio CVT a variazione continua di rapporto + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 445/178/157
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 380/n.d.
Pneumatici (di serie) n.d.
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Ritratto di Maxschumy
7 dicembre 2011 - 19:11
la XV dell'anno scorso era "troppo bassa, quindi a discapito dello sterrato ma super nella velocità" (la mia 2.0 benzina fa i 210) Ora, questa XV "è alta 20 cm ed a discapito della velocità". Mah... forse come dettaglio tecnico mi sembra alquanto scontato... e il commento l'esatto contrario dell'anno scorso. Commento mio: dovevano farla per forza una XV più alta, quindi non mi aspetto grandi innovazioni o restayling strabilianti. E poi tutti sanno che Subaru guarda all'estetica sempre dopo. Io con la mia XV mi trovo benissimo e un pò di sportività in più non mi guasta. Ovvio che se abitassi in campagna, forse, prenderei un suv, quindi il Forester grandioso.
Ritratto di juvefc87
7 dicembre 2011 - 23:19
ma la tua è una impreza rialzata, ottima 4x4 ma questa vuole essere ben distinta dalla impreza, la stessa tornerà in italia in versione 4p
Ritratto di Maxschumy
8 dicembre 2011 - 09:17
non capisco, la mia è un 4x4 e basta, nè suv nè rialzata. Cmq la gamma IMPREZA è ben chiara e sono convinto che questa XV sia un miglioramento della attuale e si.... rialzata per renderla offroad a tutti gli effetti. E, perchè no, ci sta anche come completamento della serie.
Ritratto di jb007
7 dicembre 2011 - 21:22
mi sa di gia visto ma cmq molto bella...
Ritratto di volvo96
7 dicembre 2011 - 22:07
come auto è molto bella. in più ha una plancia più moderna rispetto alle subaru attuali ( mi piaceva molto quella della B9 Tribeca ) .. il motore giusto è il 2.0 D magari se avesse tipo 195 cv sarebbe più adatto senza rimpiangere un benzina più potente.
Ritratto di money82
8 dicembre 2011 - 02:01
1
La linea non è male ma meccanicamente lascia a desiderare stando a quanto detto dalla redazione, quasi 11 secondi per uno 0-100 per una vettura con 150 cv? Continuano a montare questo automatico a variazione continua, che oltre a togliere molta potenza non ha nulla di sportivo e fa consumare l' impossibile, senza considerare il prezzo folle di 2000 euro. Ok la trazione fenomenale, ok che 7-8 anni fa la impreza era campionessa wrc ma non si può vivere di solo passato, se non sviluppano nuovi prodotti coleranno a picco schiacciati dalla concorrenza.
Ritratto di Zack TS
11 dicembre 2011 - 14:15
1
su una macchina del genere ci vuole un diesel, un aspirato a benzina non può fare granché su certe auto
Ritratto di hornet72
8 dicembre 2011 - 08:51
Non posso trarne un giudizio, perche non lo provata ne vista, la precedente era accettabile! Pero su queste auto ci vuole obbligatoriamente un 2.0 turbo diesel e il divertimento è assicurato! Invece al quanto pare la "Forester", è superiore a molte SUV francesi e tedesche.
Ritratto di FABRIZIO 74
8 dicembre 2011 - 11:57
In realtà la trovo poco personale e per niente originale. Molto meglio kia, hyundai e nissan per quanto riguarda i crossover. Temo che ne vedremo pochissime.
Ritratto di osmica
8 dicembre 2011 - 12:06
Sono identiche! La Subaru e' un po' rialazata, cerchi e colore differenti...
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