PRIMO CONTATTO

Suzuki Swift: con la trazione integrale vai (quasi) dappertutto

La Suzuki Swift ora è anche 4x4: affronta meglio i terreni difficili e promette di consumare poco. Molto ben equipaggiata, è però lenta in ripresa.

13 ottobre 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 19.190
  • Consumo medio

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    101 grammi/km
  • Euro

    6
Suzuki Swift
Suzuki Swift 1.2 Top Hybrid 4WD
4x4 e anche ibrida

La gamma di questa simpatica cinque porte lunga solo 384 cm si arricchisce della versione 4x4, che è anche ibrida; questo comporta vantaggi dal punto di vista delle emissioni, dei consumi e delle agevolazioni garantite da molte amministrazioni comunali (ingressi alle ztl e parcheggi gratuiti). Il sistema adottato dalla Suzuki Swift 1.2 DualJet Hybrid Top 4WD è semplice ma efficiente; il quattro cilindri è collegato con una cinghia a un’unità elettrica da 2,6 CV, che dà una mano al 1.2 nelle fasi di accelerazione e funge da motorino d’avviamento e anche da alternatore; è alimentato da una leggera (6,2 kg) e compatta pila agli ioni di litio (posta sotto il sedile di guida, per non sottrarre spazio al baule), che si ricarica durante i rallentamenti.

Non si fa riconoscere

La carrozzeria e gli interni della Suzuki Swift 1.2 DualJet Hybrid Top 4WD non cambiano rispetto alle versioni a trazione anteriore (all’esterno è solo la scritta “Hybrid” sul portellone a distinguerla). L’abitacolo è arioso e ben accessibile, con tanto spazio e sedili comodi che contengono bene in curva. Le plastiche non hanno un aspetto raffinato ma paiono robuste, e le finiture nel complesso sono abbastanza curate. Peccato per la regolazione a scatti dell’inclinazione dello schienale (meno precisa di quella a rotella), per il cassetto di fronte al passeggero anteriore che non ha lo sportello con l’apertura frenata e per qualche comando poco pratico (come quello per gestire il computer di bordo che obbliga a infilare la mano fra le razze del volante e a premere un tasto nel cruscotto). Il bagagliaio non è molto grande, ma la sua capienza è proporzionata alla lunghezza dell’auto, e non viene limitata dalla presenza della trazione integrale.

Quattro per quattro in automatico 

La trazione integrale Allgrip contribuisce a rendere la Suzuki Swift 1.2 DualJet Hybrid Top 4WD una piccola pratica e sicura. La ripartizione della coppia motrice fra i due assali è “decisa”, in modo completamente automatico, da un giunto viscoso. In buone condizioni di aderenza il 90% della forza motrice va all’avantreno e il 10% alle ruote dietro; ma tale rapporto può variare fino ad avere il 50% davanti e il 50% dietro, consentendo di avanzare più facilmente sui fondi sterrati, fangosi o innevati. 

Maneggevole e scattante, se la tieni su di giri

Abbiamo guidato la Suzuki Swift 1.2 DualJet Hybrid Top 4WD sulle strade toscane attorno a Carrara, dove si svolge la diciassettesima edizione del 4x4Fest, il Salone nazionale dedicato all’auto a trazione integrale che ha visto la presentazione ufficiale al pubblico della Swift 4x4. Le sospensioni rigide, il cambio ben manovrabile e lo sterzo preciso e sincero sono garanzia di un buon comportamento dinamico: l’auto è rapida nei cambi di direzione, si corica poco di lato in curva e tiene bene la strada. E pure sul bagnato, sugli sterrati e sui terreni sconnessi sa dire la sua, per merito della efficace trazione integrale “intelligente”, che rende più sicura la gestione della vettura in condizioni difficili. I freni “mordono” bene e il pedale è ben modulabile. Il quattro cilindri è dolce nella risposta, ma ai bassi giri non fornisce molta spinta, anche con il contributo del piccolo motore elettrico, il cui compito principale è quello di abbassare consumi ed emissioni. Poi, superati i 4000 giri il 1.2 diventa più vivace e allunga brioso fin oltre i 6000 (con un evidente aumento della rumorosità). Buone notizie sul piano dei consumi: a fine test il computer di bordo riportava una media di oltre 15 km/l, che ci sembra contenuta (anche se lontana dai 22,2 ufficiali).

Ben dotata e già scontata

La Suzuki Swift 1.2 DualJet Hybrid 4WD è già in vendita a 19.190 euro, solo nella versione Top; rinunciando alla trazione integrale, si risparmiano 1.500 euro. Ricca la dotazione di serie, che include il navigatore (sebbene posizionato un po’ in basso e con una grafica non molto attuale) e il “clima” automatico e appare completa anche sotto il profilo della sicurezza, con la frenata automatica d’emergenza, l’avviso di uscita involontaria di corsia, il cruise control adattativo e addirittura i fari full led. Fino al 31 ottobre, poi, la Swift Hybrid 4WD è in promozione; le concessionarie aderenti offrono uno sconto di 3.040 euro, senza necessità di rottamazione o finanziamento, e il prezzo scende a 16.150 euro.

Secondo noi

PREGI

> Abitabilità. In rapporto alle dimensioni esterne, l’abitacolo è ampio: in quattro si viaggia comodi, con parecchio spazio sopra la testa.
> Maneggevolezza. Grazie alle sue dimensioni contenute, allo sterzo leggero e alle sospensioni solide, l’auto è a suo agio negli spazi stretti, si controlla facilmente ed è poco affaticante.
> Tenuta di strada. Anche per merito della trazione integrale intelligente, la macchina in curva è sempre sicura.

DIFETTI
 
> Dettagli. Le plastiche sono rigide, gli schienali dei sedili hanno la regolazione imprecisa a scatti e il pulsante del computer di bordo è scomodo.
> Navigatore. Lo schermo è un po’ in basso nella plancia e la grafica è superata. 
> Ripresa. Se non si scala marcia, l’auto è lenta a guadagnare velocità dopo un rallentamento.

SCHEDA TECNICA
Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1242
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 120/4400
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 1,9 (2,6)/n.d.
Coppia max Nm/giri 50/n.d.
Tipo batteria ioni di litio
   
Emissione di CO2 grammi/km 101
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 170
Accelerazione 0-100 km/h (s) 12,6
Consumo medio (km/l) 22,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 384/174/152
Passo cm 245
Peso in ordine di marcia kg 960
Capacità bagagliaio litri 265/947
Pneumatici (di serie) 185/65 R16
Suzuki Swift
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VOTO MEDIO
3,4
3.395835
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Ritratto di Pelo95
18 ottobre 2017 - 08:06
Si la base.. ci mancano molti accessori per arrivare ai livelli di questo modello di swift. Poi la Panda in ogni dettaglio fa notare la progettazione votata all'essere economica, la swift tende a dare più l'impressione di essere curata. Tra l'altro la swift ha degli accessori che la Panda credo nemmeno abbia in catalogo, tra l'altro sulla swift 4x4 sono di serie.. (ad es. acc con funzione freno, abbaglianti automatici, rilevamento della stanchezza, fari full led) io non sono un detrattore della Fiat ma ammetto che si fa pagare per ciò che offre sulle sue auto così come i tedeschi. Poi suzuki ha una qualità e robustezza elevata in tutti i suoi modelli. Io ho una swift 4x4 modello vecchio col motore non dualjet e con le mie percorrenze i 20km/l li faccio per davvero.
Ritratto di manuel1975
14 ottobre 2017 - 17:30
Rikolas ma la panda col 2 cilindri 900 da 80 cv la fanno? mi sembra meglio il 900 del 4 1.2
Ritratto di Mark R
15 ottobre 2017 - 16:54
Detto da ex-colleghi della mirafiori il twin air è un motore che non viene più sviluppato, non faranno più aggiornamenti
Ritratto di GuidoFiatDal19xx
16 ottobre 2017 - 11:11
Con tutti i sapientoni che parlano di frullino senza capire cos'è e come funziona non può che finire così. Mi dispiace perche tecnologicamente, per mè, è uno dei massimi di tecnologia motoristica. Lo ha fatto la fiat ed allora bisogna sputtanare. Lo avessero fatto i crucchi sarebbero qui tutti ad elogiarne i pregi. Questo modo mi fà schifo.
Ritratto di dragomic
18 ottobre 2017 - 15:21
1
guarda sono sincero è un motore che ha dato sempre grossi problemi, è stato progettato male ed è stato un buco nero per l'azienda. tra progettazione e industrializzazione hanno speso un capitale. le aspettative erano altissime ma il motore ha subito mostrato il fianco, a partire dalla storia del volano bimassa ecc. un motore che ho provato e che mi ha lasciato indifferente. non lo vedo una meraviglia motoristica. certo, paragonato al 1.2 8v, che ha raggiunto il suo massimo di più nn può dare, è un motore del futuro. Fare una critica su un prodotto non è una presa di posizione ne uno sputare per forza nel prodotto italiano. Qui abbiamo tirato fuori fior di tecnologie.. ma il twin lo annovero nella categoria buchi nell'acqua.
Ritratto di dragomic
18 ottobre 2017 - 15:10
1
lavoro anche io nel settore automotive da 20 anni. Parlano i numeri: Attualmente Suzuki è posizionata al nono posto nella classifica dei costruttori di automobili, con oltre tre milioni di vetture prodotte all’anno. Perciò a livello mondiale non è da sottovalutare.. anzi! le automobili che produce sono oneste. la linea è un gusto personale e totalmente soggettivo. che l'ibrido sia uno "specchietto delle allodole" può anche darsi ma è una delle strade che verranno percorse nel breve futuro, piaccia o no.
Ritratto di elitropi cristian
15 ottobre 2017 - 22:24
X Rikolas. Una domanda : Ma il tuo username che ricorda la marca di caramelle x la gola,Che marca di auto guidi ? La suzuky con € 16000,ti da una vettura moderna,superaccessoriata,4x4,hybrid,ecc... A questo prezzo,non ti danno nemmeno l'audi a1 1,0 base con con 4 ruote di serie...
Ritratto di Max Duties
28 giugno 2018 - 22:36
A Rikolas la Swift non piace proprio, a partire dal nome... A proposito, non sarà mica della famiglia che produce le omonime caramelle?!? A parte questo, resto ammirato di fronte alla competenza di tecnici preparati che ci spiegano come le Suzuki non siano buone auto mentre la Panda è la pietra di paragone. Certo che qualità meccaniche a parte, sentire pure dire che la nuova Swift è brutta da uno che ha la Panda... fa una certa impressione!
Ritratto di AMG
13 ottobre 2017 - 18:55
Modello che trovo molto molto valido, e ad un prezzo interessante, con uno sconto di lancio molto appetibile. Rispetto al modello precedente ha fatto un buon salto in avanti praticamente in tutto, la linea non dispiace (ma sicuramente non incontra troppo i miei gusti) mentre gli interni sono ottimi, le doti meccaniche e tecnologiche poi fanno il resto. L'unica cosa che non mi spiego volendo è il brutto della griglia con quella copertura di plastica rettangolare liscia che ospita il sensore per l'assistenza alla guida. Ma d'altronde un difetto del tutto simile lo trovo anche al centro dell'elaborata griglia della Jaguar, che perde il bel logo tridimensionale cromato e rosso per una copertura di plastica trasparente al centro per la medesima ragione. Opterei di ricercare una soluzione esteticamente più accettabile. Un'altra nota; il volante ha un bellissimo disegno, per dire nettamente preferibile a quello dell'Aston dell'articolo precedente a mio avviso!
Ritratto di Moreno1999
13 ottobre 2017 - 20:56
4
Interni ottimi? Dentro plastiche al limite dell'inaccettabile anche per essere una segmento B. Sotto questo aspetto il 90% delle concorrenti fa ben di meglio
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