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Suzuki Vitara: con l’automatico è più confortevole

La suv compatta Suzuki Vitara ora c’è anche con la fluida trasmissione automatica, che facilita la guida. Bene il sistema ibrido e la trazione 4x4, migliorabili le finiture.
Pubblicato 16 aprile 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 31.400
  • Consumo medio (dichiarato)

    15,9 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    142 grammi/km
  • Euro

    6d
Suzuki Vitara
Suzuki Vitara 1.4 BoosterJet Starview 4WD 6AT
Quasi unica

Mild hybrid, automatica e 4x4: difficile trovare una suv compatta che riunisca le caratteristiche tecniche della Suzuki Vitara che abbiamo guidato. Nel dettaglio, il motore è un 1.4 turbo a benzina da 129 CV, collegato tramite cinghia a una piccola unità elettrica da 13,6 CV (alimentata da una batteria agli ioni di litio). La novità riguarda il cambio automatico: disponibile in alternativa a quello manuale per un extra costo di 1.500 euro, è di tipo “classico” (con convertitore di coppia) e ha sei rapporti. Il sistema 4x4 (ma per 2.500 euro in meno c’è pure la Vitara con le sole ruote motrici anteriori) è sofisticato per la categoria: tramite i tasti e la manopola fra i sedili si sceglie fra quattro impostazioni. Quella per la marcia “normale” su strada asfaltata si chiama Auto, e punta a contenere gli attriti (e quindi i consumi) trasferendo parte della potenza al retrotreno solo se le gomme anteriori slittano. In modalità Sport viene invece inviata della coppia motrice alle ruote posteriori (per ridurre gli allargamenti di traiettoria in curva) e la risposta all’acceleratore è più reattiva. L’impostazione Snow consente di affrontare con più tranquillità i fondi molto viscidi (per esempio, quelli innevati), mentre la Lock, attiva non oltre i 60 km/h, blocca il differenziale centrale ripartendo costantemente ed equamente la coppia motrice fra i due assi: quel che serve per muoversi su terreni particolarmente insidiosi, come fango o sabbia.

In promozione

La Suzuki Vitara con il nuovo cambio automatico è disponibile soltanto nel più ricco allestimento StarView, con praticamente tutto di serie: offre i fari full led, il tetto apribile e una completa dotazione di aiuti alla guida, fra cui il cruise control adattativo, il mantenimento in corsia e il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori. La versione a due ruote motrici costa 28.900 euro e quella 4x4 31.400 euro; con la promozione della casa, però, i prezzi calano rispettivamente a 25.650 euro e 28.150 euro. 

Tosta senza piastra

Con i suoi 417 cm, la Suzuki Vitara è poco più lunga di un’utilitaria. Ma le forme massicce, il frontale alto e la parte posteriore squadrata le danno un aspetto da vera suv. L’abitacolo si conferma spazioso per la categoria (al pari del baule) e, senza troppi sacrifici, ospita fino a cinque persone. Considerato il prezzo, però, le plastiche (specie quelle tutte rigide delle porte) non sono molto appaganti. Nulla da ridire sulla razionale disposizione dei comandi, mentre l’impianto multimediale previsto di serie per la StarView del test include lo schermo tattile di 7” (non molto reattivo), il navigatore, Android Auto e Apple CarPlay, ma non il collegamento web e la piastra per la ricarica senza cavo degli smartphone. Di tipo analogico, il cruscotto fornisce in modo chiaro tutte le informazioni indispensabili e nel display al centro mostra la modalità 4x4 selezionata e lo schema di funzionamento del sistema ibrido. La posizione di guida è rialzata e con un sedile correttamente sagomato, regolabile pure in altezza.

Vispa e fluida

Il cambio automatico della Suzuki Vitara è morbido nell’inserire le marce e anche abbastanza svelto, soprattutto utilizzando le levette dietro il volante per la modalità manuale. Aiutato dal motogeneratore elettrico, il 1.4 è pronto nella risposta e fluido nel funzionamento, oltre che poco rumoroso; con i suoi 129 cavalli consente una guida brillante, per altro favorita dalla buona agilità dell’auto. Allo sterzo manca un po’ di precisione, ma la sua leggerezza torna utile alle andature rilassate; discreto il confort, con sospensioni un po’ rigide sulle buche. Nella parte del test condotta su strade extraurbane (a buon ritmo), il computer di bordo ha calcolato un consumo di circa 14 km/l.

Niente male oltre l’asfalto

Non ci siamo fatti mancare un’escursione in fuori strada, che la Suzuki Vitara ha affrontato con disinvoltura pur essendo equipaggiata con pneumatici prettamente stradali. Con 18 cm di luce al suolo e le opportune modalità di guida inserite, abbiamo superato sterrati molto sconnessi e pendenze nell’ordine del 70%. Nelle discese abbiamo trovato utile il regolatore che mantiene costante la velocità prescelta, così che il guidatore possa concentrarsi sulle traiettorie.

Secondo noi

Pregi
> Cambio. Il nuovo automatico ha una gradevole fluidità.
> Dotazione di serie. E’ davvero completa, anche in fatto di sistemi di sicurezza.
> Sistema 4x4. Offre varie impostazioni, in base al tipo di guida e di fondo da affrontare.

Difetti
> Comfort. L’assorbimento delle buche non è sempre ottimale.
> Finiture. Le plastiche interne hanno un aspetto economico.
> Sistema multimediale. Manca la connessione web e lo schermo è poco reattivo.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 1373
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 95 (129)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 235/2000-3000
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 10 (13,6)
Coppia max Nm/giri 50
   
Emissione di CO2 grammi/km 142
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 190
Accelerazione 0-100 km/h (s) n.d.
Consumo medio (km/l) 15,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 417/178/160
Passo cm 250
Peso in ordine di marcia kg 1345
Capacità bagagliaio litri 375/1120
Pneumatici (di serie) 215/55 R1l7

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Ritratto di 82BOB
19 aprile 2021 - 07:33
2
Vettura sicuramente valida ma che non entusiasma. Però, nel suo piccolo, ha un buon successo, almeno nelle zone che frequento io. Sicuramente questa versione automatica attirerà di più i clienti cittadini!
Ritratto di Blueyes
19 aprile 2021 - 09:53
1
Ce ne sono parecchie dalle mie parti, è un'auto solida e di sostanza con un design non all'ultima moda, ma gradevole alla vista (meglio della sorella S-Cross sicuramente). Secondo me la Suzuki è la Fiat giapponese, semplice, affidabile, magari non al top della qualità dei materiali a bordo e percepita, ma puoi farci sempre affidamento. Solo il prezzo mi sembra un tantino alto, credo che anche questa verrà proposta come km0.
Ritratto di MS85
19 aprile 2021 - 17:54
In verità no, come autoimmatricolazioni da alcuni anni ce ne sono veramente poche.
Ritratto di memyself4x4
26 giugno 2021 - 02:53
E' una bella auto, la trazione integrale All Grip select resta molto valida e vi consente di superare senza problemi neve e fango. Certo, non aspettatevi che faccia ciò che fa la Jimny... però arriva dove altri SUV non arrivano (a parte Renegade 4WD e Duster). In off-road leggero va più che bene. Io ho la All Grip S, il mild hybrid mi convince il giusto. Probabilmente il risparmio sul consumo è ancora troppo poco (specie se poi si deve cambiare la batteria).
Ritratto di Wordstar
22 luglio 2021 - 23:23
Il mild hybrid non mi convince affatto. E' solo uno stratagemma per rientrare nei limiti di emissioni per Costruttore ed evitare le multe/tasse. Disonestà tecnica ed intellettuale, a mio avviso.
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