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Toyota Rav4: è sicura e confortevole. Ma se spingi, il motore si fa sentire

Spaziosa e accogliente, la nuova Toyota Rav4 offre una completa dotazione di aiuti alla guida. Nella guida vivace, però, il 2,5 litri è rumoroso.

19 gennaio 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 43.450
  • Consumo medio

    21,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    103 grammi/km
  • Euro

    6d-Temp
Toyota Rav4
Toyota Rav4 2.5 HV 218 CV E-CVT Lounge AWD
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Costruita sulla nuova piattaforma GA-K, la quinta generazione della suv Toyota Rav4 c’è solo in versione ibrida. La meccanica è stata rivista a fondo: ha un 2.5 a benzina abbinato a un motore elettrico (alimentato da batterie nichel-metallo idruro) per complessivi 218 CV (contro i 197 di prima). I modelli a trazione integrale aggiungono una seconda unità a batteria che muovere le ruote posteriori: in questo caso, l’azione combinata dei tre motori sviluppa 222 CV. Lunga 460 cm (1 in meno della precedente versione), la nuova Rav4 ha una personalità spiccata, con forme tutte spigoli e linee tese. Grintoso l’imponente frontale “traforato” di prese d’aria. 

Da 34.550 euro

La nuova Toyota Rav4 è già in vendita con una garanzia di dieci anni per tutte le parti elettriche e meccaniche, oltre a una completa dotazione di aiuti alla guida: include il monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori e la frenata automatica d’emergenza in grado di “vedere” i ciclisti e, pure in assenza di luce, i pedoni. Per le versioni a trazione anteriore (già in consegna) i prezzi vanno dai 34.550 euro della Active (di serie, cerchi in lega di 17”, “clima” automatico bizona, fari full led e retrocamera) ai 43.450 euro della  Lounge; quest’ultima ha anche il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori, gli interni in pelle, le ruote di 18” e la vernice metallizzata. A parità di allestimento le Rav4 a trazione integrale costano 2.500 euro in più (le prime saranno disponibili per i clienti da fine aprile 2019); in ogni caso, per il navigatore vanno aggiunti 1.100 euro. Per tutte, sconto di 4.600 euro a fronte della permuta di una vettura usata.

Ci si sta “alla grande”

L’abitacolo della Toyota Rav4 offre spazio a volontà. Dietro, il divano largo e il pavimento quasi piatto possono ospitare bene anche tre adulti. La posizione di guida rialzata ha estese regolazioni elettriche (di serie nella Lounge) per il sedile, che non è troppo avvolgente. Il bracciolo nel tunnel, però, può essere d’intralcio nel muovere il volante: è alto, pronunciato e non regolabile. La strumentazione parzialmente digitale è chiara, completa e cambia colore in base alla modalità di guida (variano la risposta dei motori e la pesantezza del servosterzo) impostata con i tasti e la manopola fra i sedili: è rossa per quella sportiva, verde per la ecologica e di una tonalità neutra per la normale. Con le due grandi manopole nella consolle si gestisce bene il climatizzatore; peccato che i vicini tasti per gestire i flussi e il ricircolo dell’aria siano minuscoli. Tanti i portaoggetti, ma nessuno è refrigerato, e il cassetto anteriore è di fattura economica. Nel complesso, comunque, le finiture sono di qualità, con un rivestimento morbido in finta pelle per la parte superiore di plancia e pannelli delle porte. Quanto al baule, è grande e dotato di doppiofondo, ma privo di ganci per le borse.

Poco impegno

Nella guida la Toyota Rav4 è confortevole. L’erogazione dei motori è omogenea e l’apporto delle unità elettriche garantisce una bella prontezza nelle partenze da fermo (alla portata lo “0-100” in 8,1 secondi come i 180 di velocità massima autolimitata). Lo sterzo non è pesante e soddisfa in fatto di precisione. Le morbide sospensioni filtrano a dovere le sconnessione della strada e l’isolamento acustico è efficace. Tuttavia, appena si richiede un po’ di brio - per affrontare, per esempio, una strada in montagna - il cambio a variazione continua di rapporto (con anche le levette dietro il volante per simulare l’inserimento manuale delle marce) esagera nel far girare il motore agli alti regimi, finendo con l’infastidire per la sua rumorosità (senza sfoderare una gran verve). Si tratta dell’effetto scooter (comune ad altre auto con questo tipo di trasmissione), comunque ridotto rispetto a quello della vecchia Toyota Rav4, e unico elemento di disturbo al notevole comfort di marcia. Anchela maneggevolezza è migliorata, benché da una suv pesante e con rollio in curva accentuato (la taratura degli ammortizzatori predilige il comfort) non si possa pretendere una risposta molto reattiva. In compenso, la Toyota Rav4 reagisce sempre con compostezza, senza mettere a disagio chi guida. Alternando la città a percorsi extraurbani (autostrada compresa) nel test il computer di bordo ha calcolato una media di circa 14 km/l.

E in fuori strada?

Con 19 cm di “luce al suolo” e angoli di attacco e di uscita rispettivamente e di 17,5 e 20 gradi, la Toyota Rav4 non è a disagio nell’off-road “leggero”. Il sistema trazione integrale arriva a trasferire l’80% della coppia motrice al retrotreno, a seconda delle condizioni di aderenza. Inoltre, premuto il relativo tasto fra i sedili, si può attivare la modalità Trail: in caso di slittamento di una ruota, trasmette la coppia a quella (sullo stesso asse) in presa.

Secondo noi

Pregi
> Comfort. Le buche e la maggior parte dei rumori esterni non disturbano il viaggio.
> Dotazione di sicurezza. È completa e include la frenata automatica d’emergenza (attiva a tutte le velocità).
> Spazio. Abbondante. Sia per i passeggeri sia per i bagagli.

Difetti
> “Effetto scooter”. La propensione del cambio a far girare ad alto regime il motore, rendendolo rumoroso, si sente.
> Bracciolo. Così in alto e fisso, quello al centro può intralciare i movimenti di chi guida.
> Portaoggetti. Strano che un’auto da famiglia non ne preveda nemmeno uno refrigerato.

SCHEDA TECNICA

 

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 2487
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 131 (178)/5700
Coppia max Nm/giri 221/3600-5200
Motore elettrico anteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/n.d.
Coppia max Nm/giri 220/n.d.
Motore elettrico posteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 40 (54)
Coppia max Nm/giri 121/n.d.
   
Potenza max complessiva kW (CV)/giri 163 (222)/n.d
   
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio CVT (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 180 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,1
Consumo medio (km/l) 21,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 460/186/169
Passo cm 269
Peso in ordine di marcia kg 1655
Capacità bagagliaio litri 580/1690
Pneumatici (di serie) 225/60 R18
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Ritratto di mika69
22 gennaio 2019 - 08:32
Non hai capito che non è un difetto, ma la massima efficienza del motore in termini di spinta e consumi realizzata. Come ti spieghi che le Case tendano a produrre unità sempre più frazionate e quindi complessissime? Il Lineartronic è a manutenzione zero e rapporti infiniti. Peraltro lo puoi fare anche con il CVT...in manuale. Pigia a fondo l'acceleratore di un convertitore..secondo te che succede? Rimane in quinta sesta o ti butta la seconda terza e va su di giri? Ho due Lineartronic e un corvetitore 6 rapporti a casa... mi spiace, non c'è proprio paragone... ma proprio non ci siamo.
Ritratto di money82
21 gennaio 2019 - 11:33
1
epigrams si infatti fra rav4 e stelvio ci sono "solo" 15.000 euro di differenza...ma poi quando "spremi" un' auto MT o AT, che sia 1.8 o 1.5 o 2.5 o 1.2, comunque il motore sale di giri...adesso mi volete dire che i vari 1.2 o 1.5 diesel o benzina (cioè l' 80% del parco circolante), ha un bel sound? Fatemi capire, voi quando andate in montagna, salite a 2000 giri? Poi uno è sempre a manetta? Oppure devo giudicare schifosa un' auto perchè quella volta ogni 10 km che faccio un sorpasso sale di giri? Questo era il commento tecnico...mo passiamo al giudizio personale...ci sono state molte comunicazioni esplicite riguardo al diesel, per esempio che molte case non lo produrranno più...molte città non li faranno più circolare...in arrivo una bella ecotassa...valore dell' usato in crollo...differenza tra benzina e gasolio da -10 cent a -3 cent nel raggio di 2 mesi...ecoincentivi per le vetture ibride ed elettriche...ecco dette proprio queste due cose, dovrei comprare lo stelvio, spendere 15.000 euro in più, ritrovarmi fra 2/3 anni un auto che vale probabilmente molto poco, spendere un botto a mantenerla, pagare l' ecotassa...per fare 2 secondi in meno sullo zero cento, e per non sentire il cambio cvt che sale di giri forse per un totale del 5% del tempo che la utilizzo? Se mi dici che esteticamente ti piace di più la stelvio lo rispetto, ci mancherebbe...ma a conti fatti, un privato che fa casa/lavoro e gita nei fine settimana e che ha intenzione di tenere l' auto dai 5 ai 10 anni, sarebbe FOLLE ad acquistare un diesel, anche perchè i consumi sono quelli, come dimostrato dalla redazione,14 km al litro di media con città, extraurbano ed autostrada per un suv 2.5 a benzina sinceramente credo sia quanto di meglio offra il mercato, per chi è interessato a questo tipo di prodotto.
Ritratto di tramsi
21 gennaio 2019 - 13:46
A parte che Stelvio e RAV4 sono 2 mondi a parte, nessuna Stelvio a gasolio paga l'ecotassa.
Ritratto di money82
21 gennaio 2019 - 16:24
1
ah si perchè la tassa scatta a161 e la 2.2 arriva a 160...bene niente ecotassa, rimangono soltanto gli altri aspetti da valutare. Non ho tirato fuori io la Stelvio...mi sono semplicemente limitato a illustrare gli aspetti che ritenevo più sensati e coerenti con il mondo attuale. A questo punto però devo anche correggere lo scatto sullo 0-100, infatti la Stelvio non la spunta per 2 secondi ma per 1,5.
Ritratto di tramsi
21 gennaio 2019 - 16:32
Non è soltanto il secondo è mezzo sullo 0-100 km/h: la Stelvio la spunta su tutte le voci che riguardano la guida, facendo del piacere, della qualità e del coinvolgimento di guida la sua mission (tra le SUV).
Ritratto di money82
21 gennaio 2019 - 17:04
1
Ma non la spunta su altre...tipo il prezzo, il mantenimento, l' improbabile valore nel tempo, i blocchi nelle città. Poi parliamo di emozioni, con un' auto che arriva a 3500 giri?
Ritratto di tramsi
21 gennaio 2019 - 17:31
Nemmeno la Ferrari la spunta sull'abitabilità… Quanto alle emozioni, sì, è un'auto divertente e coinvolgente da guidare. Il motore mura a 3500, ma la gestione del cambio e la coppia garantiscono una spinta molto gratificante. Quanto al divertimento, a parte che l'ho provata, lo riportano i media del pianeta.
Ritratto di money82
21 gennaio 2019 - 18:01
1
Certo spendendo 250.000 euro ci mancherebbe non fosse divertente...Ma per avere un' auto all' altezza, a mio modesto giudizio è già più che apprezzabile la serie 1 140...6 cilindri biturbo e stacco 7000 giri. Certo anche questa ha i suoi lati negativi, tra cui i consumi (neanche poi così lontani dai 14 al litro della stelvio o della rav4), e il mantenimento. Ma te li puoi ricavare dalla differenza di acquisto con la stelvio diesel.
Ritratto di tramsi
21 gennaio 2019 - 18:09
Sulla 140i sfondi una porta aperta! :-D
Ritratto di mika69
21 gennaio 2019 - 11:59
...peraltro ci sono diverse situazioni ove un cambio a rapporti fissi sale di giri mentre il CVT no....ma questo non lo diciamo sennò la gente si offende.
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