PRIMO CONTATTO

Toyota Yaris: nuova “faccia” e un 1.5 brillante ma non “beone”

Look più importante per la Yaris. Che, al posto del 1.3 a benzina, ora ha un 1.5 più potente, ma per il quale la Toyota dichiara consumi migliori.

7 aprile 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 18.700
  • Consumo medio

    20,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    109 grammi/km
  • Euro

    6
Toyota Yaris
Toyota Yaris 1.5 Lounge 5 porte
Sembra più larga

Lanciata nel 2011, la Toyota Yaris è al secondo restyling (il primo risale al 2014), presentato poche settimane fa al Salone di Ginevra. Adesso ha un look (opera del centro stile europeo di Nizza) un po’ meno originale: la serie precedente si distingueva soprattutto per il motivo a “X” nel frontale, che è stato eliminato; inoltre, cambiano le luci e il paraurti, ispirato al design dei catamarani. Comunque, la giapponese ha un'aria più… importante: la prevalenza di linee a sviluppo orizzontale (si notano in particolare nei fanali) la fanno sembrare più larga. In realtà, le dimensioni sono le stesse: 395 cm di larghezza, 170 di larghezza e 151 di altezza; come pure invariata è la capacità di carico (da 286 a 1119 litri, reclinando il divano).        

Interni rivisti

A bordo della nuova Toyota Yaris lo spazio è sempre ben sfruttato (si sta comodi anche sul divano), mentre le novità riguardano i materiali e i colori dei rivestimenti. In base alla tinta della carrozzeria la plancia può avere una fascia rossa, blu scuro, grigia o beige. Il cruscotto ha uno schermo centrale a colori, salvo che per il meno costoso degli allestimenti, denominato Cool. Gli altri si chiamano Active, Style e Trend per l’ibrida, mentre la gamma a benzina e diesel è proposta nelle versioni Active e Lounge. Tutte hanno di serie alcuni tra i dispositivi del Toyota Safety Sense, come l’allarme anti-tamponamento con frenata assistita, gli abbaglianti automatici e l’avviso di uscita involontaria dalla corsia di marcia; l’Active aggiunge il riconoscimento della segnaletica stradale. Peccato che i tasti per attivare i primi tre sistemi siano scomodi, così in basso e a sinistra del volante. Criticabile pure la plastica trasparente (soggetta a fastidiosi riflessi quando si ha il sole alle spalle) che ricopre la strumentazione.

Parliamo di motori

Il “cuore” della gamma della Toyota Yaris resta la variante ibrida, che dovrebbe finire in mano al 60% dei clienti (contro il 45% del modello uscente). Il sistema abbina un 1.5 a benzina da 73 CV a un’unità elettrica da 61 (la potenza combinata è di 100 CV) e non ha subito significative modifiche; migliorato, comunque, il comfort, grazie ai nuovi supporti del motore, alle sospensioni riviste e a una specifica taratura del servosterzo. La grande novità in fatto di motori è il nuovo 1.5 a benzina che rimpiazza il precedente 1.3: i cavalli crescono da 99 a 111, ma il consumo dovrebbe migliorare, passando da 20,4 a 20,8 chilometri con un litro di percorrenza media omologata. Faremo presto una prova su strada (e in pista a Balocco), per accertare con i nostri strumenti se i consumi (e le prestazioni) dichiarati siano veri. Invariati, passando al resto della gamma motori, il tre cilindri 1.0 a benzina da 69 CV e il 1.4 turbodiesel da 90.  

Promozioni per tutte

I prezzi della nuova Toyota Yaris aumentano di circa 700 euro rispetto al modello uscente, ma, sino a maggio, interessanti promozioni-lancio tagliano i listini anche di 4.000 euro. Si parte dai 9.950 euro (a fronte di 14.250) della 1.0 Cool a tre porte, l’unica con questo tipo di carrozzeria. Con lo stesso motore le più interessanti cinque porte hanno un prezzo base di 10.650 euro (anziché di 14.950); l’ibrida a cinque porte parte da 14.950 euro (in luogo di 19.400) e la turbodiesel da 13.700 euro (contro 18.000). E la nuova 1.5? Parte da 12.900 euro, contro un listino di 17.200 euro. Gli sconti citati sono previsti se il cliente ha un usato da rottamare (o da dare in permuta, nel caso dell’ibrida). Ma non mancano sconti neppure per chi non dispone di una vecchia auto di cui liberarsi. 

Come va col nuovo 1.5

Dopo un breve test della nuova Toyota Yaris Hybrid, della quale abbiamo apprezzato i bassi consumi (22,7 km/l, stando al computer di bordo), ci siamo dedicati al nuovo 1.5 a ciclo Atkinson e Otto (dipende dalla regolazione elettronica della fasatura delle valvole di aspirazione). Il quattro cilindri è brillante e omogeneo nella spinta. La sua “voce” si fa sentire solo nella guida brillante, col limitatore che interviene a circa 6300 giri. A 130 km/h, in sesta, lavora tranquillo a poco più di 3200 giri. A proposito del cambio, quello dell'auto del nostro test aveva una prima marcia decisamente dura negli innesti. Nonostante l'auto del test fosse priva dello Stop&Start, i consumi “letti” nel cruscotto (15 km/l) sono risultati discreti. Ma da questo punto di vista, l'ibrida non ha rivali...  

Pregi
> Comfort. Lo spazio è ben sfruttato e l'abitacolo non troppo rumoroso (giusto qualche fruscio in velocità)
> Motore. Il nuovo quattro cilindri 1.5 un bel brio, e spinge in modo omogeneo.
> Promozioni. Interessanti gli sconti previsti sino a maggio.  
  
Difetti
> Prima marcia. Il suo inserimento è troppo duro. Speriamo che sia un problema dei primi esemplari.
> Riflessi nel cruscotto. La plastica che protegge gli strumenti dalla polvere è soggetta a riflessi.
> Tasti del TSS. I pulsanti del Toyota Safety Sense sono scomodi da raggiungere: fanno distrarre dalla guida.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1496
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 82 (111)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 136/4400
Emissione di CO2 grammi/km 109
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 175
Accelerazione 0-100 km/h (s) 11
Consumo medio (km/l) 20,8
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 395/170/151
Passo cm 251
Peso in ordine di marcia kg 1605
Capacità bagagliaio litri 286/1119
Pneumatici (di serie) 195/50 R16
Toyota Yaris
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I VOTI DEGLI UTENTI
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89
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38
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VOTO MEDIO
3,5
3.5
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Ritratto di xtom
8 aprile 2017 - 18:13
Assieme alla Panda Natural Power, di cui sono soddisfatto, in FCA di metano turbo ci sono solo la Ypsilon, la 500L sempre con il TwinAir ed il Doblò. La Punto è aspirata ed ormai prossima all'uscita di scena. Spero vivamente che anche FCA si dia da fare con il metano, dato che in Europa non vende nessun modello ibrido.
Ritratto di Damien
8 aprile 2017 - 23:26
5
Cosa c'entra, ha solo scritto che l'Ibiza è proposta anche a metano, mica che ne fa un punto di forza, anche perché di sicuro è più interessante il 1.8 TSI da 192 cv della Cupra che si divora letteralmente la concorrenza "premium" (o spacciata per essa) tipo la Mito QV.
Ritratto di nicktwo
9 aprile 2017 - 09:29
senza offesa ma a meno che non e' un aspirato, 192cv per un 1.8cc non e' un valore che sbandierierei orgogliosamente in giro... alfa con un 2.0cc sara' verosimilmente attestata di 350cv (e comunque non meno di 280)... ergon... saluti
Ritratto di Damien
9 aprile 2017 - 12:35
5
Cosa c'entra con il fatto che disintegra la Mito QV, se vuoi la potenza da un 2.0 cc c'é la Leon da 300 cv a differenza dei 280 cv della Giulia (il 350 cv ammesso che lo faranno serve per colmare la mancanza di un V6 non per "ingegneria della tecnica" visto che pure una A 45 AMG arriva a 381 cv con un 2.0 cc)
Ritratto di nicktwo
9 aprile 2017 - 17:40
ma la mancanza de che, scusa?... ti consiglio di cercare su internet la versione quadrifoglio della giulia, vedere che architetturologia di motore monta, e annotarti quante centinaia di cavalli sviluppa un v6 benzina alfa nel momento in cui decidono di farlo... ti pare che algiornodoggi ricorrerebbero a un v6 in alfa per soli 350cv?... bha... saluti
Ritratto di Damien
9 aprile 2017 - 20:03
5
Come mancanza de che? Attualmente la Giulia é l'unica a non avere versioni (tranne QV) con più di 300 cv. Poi che non si vogliono scomodare a farla visto che giá quelle con più di 200 cv sono dei flop colossali é un altro discorso... Per ora il miglior 2.0 cc eroga 381 cv ed é Mercedes, perciò 350 cv per un motore che ancora deve uscire e che deve colmare la mancanza dei V6 sono il minimo per un potenziale acquirente (1 su 1000, gli altri 999 prendono il naftone da 180 o peggio 150 cv)
Ritratto di nicktwo
9 aprile 2017 - 21:17
eh si".... sara' di certo un flop colossale se in u.s.a. (ovvero nella nazione dove veramente di auto a benzina da 250-300cv ne conprano a josa e capiscono, e non dove figurano essenzialmente solo a listino come in europa) in una comparativa fra 9 (e ripeto nove) berline la giulia 2.0 280cv ha troneggiato... spero non ti sarai perso l' articolo che comunque e' facile da reperire,,, leggiti nello specifico la motivazione per cui la giulia vince, un vero apriocchi per chi si avvicina al mondo della sportivita' automobbilistica (io invece gia' lo sapevo)... saluti
Ritratto di Damien
10 aprile 2017 - 08:32
5
Effettivamente la comparativa di queste 9 berline me la sono persa perché le berline di soli 280 cv non mi interessano, da oltre 6 anni guido auto da oltre 400 cv e prima avevo una Impreza portata a 350 cv.. Comunque spero solo che in questa comparativa ci siano state altre auto da 280 cv e non dei modelli meno potenti in malafede... Invece concordo pienamente con il listino, proporre modelli da meno di 200 cv (che sia Bmw,Audi,Mercedes,Alfa Romeo, Jaguar,ecc...) è imbarazzante per il marchio ma lo è ancora di più per il cliente piteco che si compra queste ridicole motorizzazioni, della serie l'importante è avere il marchio tanto da fuori per gli ignoranti un 316i o un M3 è uguale... Poi fa niente se vengono ridicolizzati da qualsiasi Skoda Octavia RS, Renault Talisman 1.6 turbo 200 cv o Insignia 2.0 cc turbo 250 cv, l'importante è avere il mega BMW da 29'900 euro... (ho usato Bmw come esempio, ma vale per tutte)
Ritratto di Giorgio085
7 giugno 2017 - 10:16
ma tutto per cosa? per fare brum brum in tangenziale?
Ritratto di nicktwo
9 aprile 2017 - 21:35
che poi per dirla tutta piuttosto dovresti onoreficenzare alfa che nella giulia benzina (ancor piu' che nella diesel) rende rispetto a tale comburente e alla parola sportivita' non scendendo mai sotto la soglia dei 200cv, la' dove la concorrenza propone anche 135-150cv (insomma cose quasi alla portata della tipo 1.6 benzina aspirata, con tutto il rispetto per le tipo)... saluti
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