PRIMO CONTATTO

Toyota Prius: quando la usi risparmi, quando l’acquisti… no

La nuova Toyota Prius Plug-in può fare fino a 25 km in modalità elettrica e fa il pieno d’energia (in soli 90 minuti) collegandola alla presa elettrica di casa. Le sue nuove batterie agli ioni di litio, però, costano molto: e a farne le spese è il prezzo dell’auto.
Pubblicato 05 settembre 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 39.600
  • Consumo medio (dichiarato)

    47,6 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    49 grammi/km
  • Euro

    5
Toyota Prius
Toyota Prius 1.8 H ECVT Plug-in
Fa il pieno nel box di casa

La Toyota Prius Plug-in è la “sorella ricaricabile” della Prius ibrida. A differenza di quest’ultima (che percorre al massimo 2 km in elettrico), consente (secondo la casa) di fare fino a 25 chilometri a zero emissioni: quando le batterie sono scariche funziona come una normale Prius ibrida. Con la Plug-in il pieno di energia si fa collegando il cavo in dotazione a una normale presa di corrente da 230 volt e 16 ampere e richiede solo un’ora e mezza (la Prius “normale” si ricarica autonomamente, durante le decelerazioni e le frenate). L’avevamo già provata in anteprima nell’autunno del 2010 (leggi qui il primo contatto) e confermiamo le positive impressioni di allora: l’auto è comoda e pratica ma, soprattutto, abbatte significativamente i consumi e i costi d’esercizio. Specie se, per le proprie esigenze di lavoro e tempo libero, quotidianamente non si percorrono distanze superiori a una ventina di chilometri (secondo un recente studio, 25 km è la media degli spostamenti quotidiani dell’80% dei cittadini europei).
 

Il baule non perde spazio

Rispetto al prototipo provato nel 2010, questa versione definitiva (che troveremo nelle concessionarie a partire da metà settembre) è migliorata parecchio sul piano pratico. Il peso della nuova batteria agli ioni di litio è stato limitato a 80 kg, il 50% in meno di quella installata sul prototipo del 2010, e solo 38 kg in più della “pila” al nichel-metallo idruro della Prius. Il risultato è che la Toyota Prius Plug-in pesa 1.440 kg, solo 45 in più della “sorella”. Inoltre, il contenimento delle dimensioni del pacco batterie, posto sotto il piano di carico del baule, ha consentito di non “rubare” spazio utile al vano, che ha una capacità minima di 443 litri (solo due meno della Prius normale), e in più offre la possibilità di sfruttare anche i 22 litri dello scomparto ricavato sotto il pavimento.

Puoi scegliere quando andare solo in elettrico

Qualcosa è cambiato anche nella modalità di utilizzo del sistema ibrido. A differenza del prototipo, la Prius Plug-in ha sulla plancia tre tasti: EV/HV, EV City ed Eco Mode. Selezionando la modalità EV, l’auto privilegia l’utilizzo dell’energia immagazzinata nella batteria rispetto al funzionamento del motore a benzina, e rimane a lungo in modalità elettrica: la distanza che si può effettivamente percorrere a zero emissioni, però, è proporzionale a quanta potenza si richiede in accelerazione. Nella modalità HV la nuova Prius Plug-in funziona esattamente come la Prius convenzionale, attivando quindi quasi sempre il 1.8 a benzina, seppure “aiutato” dall’intervento del motore elettrico. In Eco Mode, la vettura funziona sempre come la Prius normale, ma la risposta dell’acceleratore e l’azione del climatizzatore vengono parzializzate per ridurre ulteriormente i consumi. Infine, premendo il tasto EV City, la macchina assicura un funzionamento in elettrico ancora più prolungato: il motore termico, infatti, rimane inattivo fino a quando non si preme con parecchia decisione (oltre il 90% circa della sua corsa) il pedale dell’acceleratore. Più ancora della EV, è proprio questa modalità quella che permette più facilmente di percorrere, utilizzando la sola propulsione elettrica, fino a circa 25 km (ma a velocità non superiore agli 85 km/h). Nel nostro test, sulle strade di Bruxelles, siamo riusciti a coprirne 20; e, con una guida più “attenta”, probabilmente avremmo potuto fare qualche chilometro in più.

La distinguono pochi dettagli

La Toyota Prius Plug-in si differenzia dalla versione normale per alcuni dettagli esterni, come la bocca nel paraurti anteriore che è stata allargata e arricchita di un rivestimento cromato, ripetuto anche sulle maniglie. Cambiano anche la parte alta dei fari, caratterizzata dalla finitura blu e l’esclusivo design a cinque razze dei cerchi in lega di 15”. C’è poi lo sportello del caricabatteria, sul parafango posteriore destro, con il logo argentato (il bocchettone della benzina è sul lato opposto). Nella parte posteriore gli ampi fanali dispongono di stop attivi con luci a led ad alta visibilità; il contorno della targa si caratterizza per un’accesa tonalità argentata, mentre il logo Hybrid Synergy Drive è stato adattato per includere il simbolo Plug-in.

Viaggi rilassanti

A livello dinamico, la Prius Plug-in è come la “sorella” ibrida convenzionale: un’auto facile da guidare. Il cambio automatico a variazione continua di rapporto, lo sterzo leggero e le sospensioni dolci non affaticano nel traffico e la possibilità di viaggiare in modalità elettrica per tratti abbastanza lunghi invoglia a guidare in modo tranquillo, rilassato e rilassante, per risparmiare la carica e godere il più a lungo possibile di bassi livelli di rumore. L’accelerazione dichiarata, di 11,4 secondi sullo “0-100” (un secondo in più della Prius normale), ci è sembrata veritiera. Restano i difetti delle altre Prius: la linea, sebbene aggiornata all’inizio di quest’anno, non a tutti piace, e le plastiche della plancia e della consolle sono rigide. Qui, poi, c’è anche il problema del prezzo: che, a un passo dai 40.000 euro, è impegnativo, benché motivato dal costo elevato delle batterie. La Prius Plug-in viene offerta in un solo allestimento, ben accessoriato: di serie ci sono sette airbag, il climatizzatore automatico monozona, i fendinebbia, i cerchi in lega di 15”, il sistema multimediale Toyota Touch, i fari a led e l’head-up display, che proietta sul parabrezza, sopra il cruscotto, i dati relativi alla velocità istantanea e le indicazioni del navigatore (quest’ultimo, invece, è optional, a 700 euro).

Secondo noi

PREGI

> Emissioni. Questa Prius Plug-in promette davvero di emettere poca CO2: solo 49 g/km, quasi la metà della Prius convenzionale.
> Facilità di guida. È un’auto che non stanca e che fa viaggiare senza stress: una dote non da poco. 

DIFETTI

> Materiali. Le plastiche dell’abitacolo sono dure e le finiture non sempre all’altezza della buona qualità generale dell’auto.
> Prezzo. È alto: la tecnologia plug-in non è ancora alla portata di tutti. Le batterie agli ioni di litio alzano parecchio i costi di produzione.

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1798
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 100 (136)/5200
Coppia max Nm/giri 142/4000
Emissione di CO2 grammi/km 49
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 446/175/149
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1.440
Capacità bagagliaio litri 443/n.d.
Pneumatici (di serie) 215/45 R 17


Aggiungi un commento
Ritratto di MILANOSEDE
6 settembre 2012 - 15:10
47 km con un litro? ok, mettiamo 30 litri, partiamo da Milano, andiamo verso Reggio Calabria e guardiamo se arriva... E poi il discorso della modalità elettrica che auto limita la velocità e il condizionatore per consumare meno... Ma tutte le macchine consumano poco a 85 all'ora e senza condizionatore al massimo, non serve l'ibrida! No, la convenienza dell'ibrida è ancora nel mondo dei sogni.
Ritratto di preoccupato
6 settembre 2012 - 16:57
roba da matti 40000€sono tanti ma perchè la toyota non abbassa i prezzi?e inoltre,ricerchi altre alternative per ridurre i costi delle batterie,a queste condizioni non sarà un auto molto venduta.
Ritratto di tesseratto
6 settembre 2012 - 17:42
ho fatto 35.000 mila km con la mia Lexus Hybrid-CT 200h che poi è una Prius.....tutte i fine settimana vado su nella mia casa di campagna localita Pennabilli RN, torno a casa e fino a Novafeltria 12km è solo discesa, consumo è tra i 60 e i 90 km/litro. poi faccio 8 km di salita fino a Perticara e li i consumi scendono a 20-22 km/l ma poi fino a Cesena sulla provinciale a fianco dell'E45 è quasi tutta discesa,e un po' di pianura viaggiando sui 60-70 km/h i consumi non scendono mai sotto i 40-43 km/l....poi ci rimetto la benzina, da pieno a pieno, così controllo quanto ho consumato....i tedeschi sono indietro di 15 anni e arrivano adesso con un bel BMW da 350 o non so quanti kw.....ma Toyota ha già prodotto 1,5 milioni di auto ibride.....
Ritratto di tesseratto
6 settembre 2012 - 17:43
ho fatto 35.000 mila km con la mia Lexus Hybrid-CT 200h che poi è una Prius.....tutte i fine settimana vado su nella mia casa di campagna localita Pennabilli RN, torno a casa e fino a Novafeltria 12km è solo discesa, consumo è tra i 60 e i 90 km/litro. poi faccio 8 km di salita fino a Perticara e li i consumi scendono a 20-22 km/l ma poi fino a Cesena sulla provinciale a fianco dell'E45 è quasi tutta discesa,e un po' di pianura viaggiando sui 60-70 km/h i consumi non scendono mai sotto i 40-43 km/l....poi ci rimetto la benzina, da pieno a pieno, così controllo quanto ho consumato....i tedeschi sono indietro di 15 anni e arrivano adesso con un bel BMW da 350 o non so quanti kw.....ma Toyota ha già prodotto 1,5 milioni di auto ibride.....
Ritratto di Erik Casini
7 settembre 2012 - 04:20
Di sicuro sarà eccezionale come l'Auris HSD o la Prius. Però 40.000euro è un lusso per pochi purtroppo.
Ritratto di STEVEBACK
7 settembre 2012 - 09:50
OSERVATE ATTENTAMENTE GLI ULTIMI COMMENTI FATTI. SONO DI PARERE OPPOSTO VERO? C'E' PERO' UNA SOSTANZIALE DIFFERENZA; CHI E' A FAVORE PARLA DOPO UN ESPERIENZA DIRETTA DEL PRODOTTO, CHI NON LO E' BASA LE SUE CONSIDERAZIONI SU TEORIE NON SOPPORTATE QUASI MAI DAI FATTI E MOLTO SPESSO CERCA QUALSIASI APPIGLIO PER PARLARNE IN MANIERA NEGATIVA. IL PREZZO PER ESEMPIO...PARAGONANO I 40.000 E. DI PRIUS+ CON IL COSTO DELLA FAMOSA UTILITARIA "X" , COSA ASSOLUTAMENTE FUORVIANTE E TENDENZIOSA. LA PRIUS+ E' UNA MONOVOLUME 7 POSTI CHE NON VA CERTAMENTE MESSA A PARAGONE CON UN'UTILITARIA, FATELO CON YARIS HIBRID SE VOLETE QUEL PARAGONE E CONTROLLATE I PREZZI...SECONDO ME LE COSE CAMBIANO. DETTO CIO' OVVIAMENTE OGNUNO HA I PROPRI GUSTI ED ESIGENZE CHE LO PORTANO A SCEGLIERE LA VETTURA CHE PIU' GLI SI CONFA' E ADDICE, .. PARERE PERSONALE L'IBRIDO E' UN OTTIMA SCELTA, OVVIAMENTE NON L'UNICA MA VEDRETE CHE IL FUTURO PROSSIMO DELL'AUTO ANDRA' VERSO QUELLA DIREZIONE, ANZI C'E' GIA' ANDATO VISTO LA DIFFUSIONE DELL'IBRIDO NEL RESTO DEL PIANETA...FORSE IN ITALIA SIAMO UN PO' RESTII AD APRIRE GLI OCCHI.... E QUEST'ULTIMA FRASE E' VOLUTAMENTE UN DOPPIO SENSO........
Ritratto di il15agosto
7 settembre 2012 - 12:00
non capisco il tuo astio nei confronti di chi non capisce che l'ibrido è il futuro. essere avanti non è da tutti e se tu sei "avanti" rispetto al mondo italico come lo definisci tu sono contento per te. a parte questo mi sembra che le ibride siano tutte uguali. linee ugualmente brutte (gusto personale) e prestazioni identiche. non sono contro l'ibrido ma mi sembra che sia solo uno spostare i costi da un conto all'altro. non pago certo benzina ma mi aumenta la bolletta di casa dell'enel. sempre che poi debba fare 25 km al giorno (a proposito un tassista fa solo 25 km al giorno?). se poi devo prendere l'auto in emergenza ed ha le batterie scariche oltre a spendere 40000€ devo pure aggiungere benzina. a me sembra un'auto per un pubblico limitato (ricco e da 10000 km anno). per me l'auto deve essere sempre pronta a partire, al massimo un rabbocco, e via. certo anche questa parte col rabbocco ma che senso ha comprare una ibrida se poi la usi a benzina?!?!
Ritratto di STEVEBACK
7 settembre 2012 - 12:33
SENTI...FERRAGOSTO, MI SEMBRA CHE TU ABBIA LE IDEE MOOOLTO CONFUSE, GUARDA CHE L'IBRIDO NON E' UNA MACCHINA ELETTRICA, CONSIDERA L'IBRIDO COME UNA AUTO A BENZINA, LA CUI COMPONENTE ELETTRICA PERO' E' COSI' FORTE CHE RIESCE A CONTENERE I CONSUMI IN PARAMETRI IMPENSABILI X AUTO NORMALI. LA MACCHINA RIMANE FONDAMENTALMENTE ANCORA UN VEICOLO A BENZINA, LE ELETTRICHE HANNO TUTTE ALTRE PROBLEMATICHE SINORA DIFFICILI DA SUPERARE ,ECCO CHE QUI ENTRANO IN GIOCO AUTONOMIA E TEMPI DI RIFORNIMENTO. CHE SU IBRIDO NON CI SONO. SPERO DI AVERTI FATTO VEDERE LE COSE SOTTO UNA NUOVA LUCE. OK? CIAO.
Ritratto di MatteFonta92
7 settembre 2012 - 13:23
3
Le ibride riescono a contenere i costi di più delle auto normali? Più di quelle a benzina sicuramente, ma ti ricordo che se prendiamo due auto uguali, una ibrida e una a GPL, quella a GPL consuma meno, quindi ha costi di gestione più bassi. Quello che voglio dire è che certamente l'ibrido è una soluzione per ridurre i costi del carburante, ma non è la migliore: il GPL e il metano al momento sono più convenienti.
Ritratto di il15agosto
11 settembre 2012 - 11:19
mi sembra che tu abbia le idee confuse. questa ibrida percorre 25 km (venticinque) elettricamente e non 2 come la vecchia prius (questa è la plugin) ok?!? quindi se hai la fortuna di lavorare a 12,5 km da casa potrai andarci elettricamente. abbassa le arie scrivi minuscolo e togliti l'arroganza di dosso perchè forse l'articolo lo hai letto mooolto male e le idee confuse le hai tu. magari prossimamente ti leggerò ancora. magari.
Pagine