PRIMO CONTATTO

Toyota Prius+: spaziosa e comoda, ma poco agile

La Toyota Prius+ è la prima monovolume a sette posti con due motori: termico ed elettrico. Ampia e accogliente, ben si presta a lunghe trasferte autostradali in relax (anche se è in città che si apprezzano i vantaggi del sistema ibrido nei consumi). Ma non chiedetele di affrontare con brio percorsi tortuosi: la maneggevolezza non è il massimo.
Pubblicato 20 giugno 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 32.200
  • Consumo medio (dichiarato)

    24,4 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    96 grammi/km
  • Euro

    5
Toyota Prius+
Toyota Prius+ 1.8 Hybrid Lounge E-CVT
Punta sul litio

Se cercate un’alternativa alle solite monovolume di medie dimensioni, la Toyota Prius+ (462 cm di lunghezza) ha caratteristiche che la rendono unica: è la prima “sette posti” ibrida e promette consumi ed emissioni inquinanti molto bassi. Il 1.8 a benzina e il motore elettrico della Toyota Prius+ (montati sotto il cofano anteriore) sono quelli della Prius berlina e si aiutano vicendevolmente: quando lavorano insieme, per esempio nelle accelerazioni, erogano un totale di 136 cavalli. La novità è la batteria che alimenta il propulsore a corrente: invece di quella al nichel metallo idruro della Prius berlina, la Toyota Prius+ ne impiega una agli ioni di litio, che è più leggera di 8 kg (sulla bilancia fa segnare 34 kg), più efficiente e meno ingombrante.

Con la batteria sotto il braccio

Il ben insonorizzato abitacolo della Toyota Prius+ è ampio come quello delle monovolume tradizionali e ha comodi sedili. Alla batteria per il motore elettrico è bastato lo spazio sotto l’alto bracciolo (con portaoggetti) tra il guidatore e il passeggero anteriore. Complici la plancia poco invadente (rivestita con materiali di qualità solo discreta, ma più pratica di quanto il suo aspetto futuribile lasci immaginare) e l’estesa superficie vetrata, che offre anche una buona visibilità, l’interno della Toyota Prius+ si rivela arioso e comodo per sette adulti. Le tre poltroncine della fila di centro sono scorrevoli (di 18 cm quelle laterali, uno in meno per quella in mezzo) e reclinabili all’indietro. I due sedili dell’ultima fila, che fuoriescono dal fondo del baule, sono accoglienti per persone non più alte di 170 cm, che hanno sufficiente agio per le gambe e non toccano il soffitto con la testa. Positivi i riscontri anche per la capacità di carico: quella massima è di 1750 litri, con cinque posti in uso scende a 784, mentre viaggiando in sette si riduce a 232 litri (quanti ne offre una citycar). Ok l’accessibilità al baule: la soglia non è alta e, con tutti i sedili posteriori ripiegati (che si movimentano mediante pratiche levette), si dispone di un piano di carico lungo 210 cm. Infine, un cenno ai portaoggetti: se ne contano parecchi, ma nessuno è refrigerato.

Non costa poco

Già in vendita, la Toyota Prius+ non è a buon mercato. Per la meno cara (la Active) servono 30.400 euro, ma offre una buona dotazione di serie: sette airbag, cambio automatico a variazione continua di rapporto, cerchi in lega di 16”, climatizzatore automatico, radio, retrovisori sbrinabili e ripiegabili elettricamente. La Lounge (32.200 euro) aggiunge i fendinebbia, la telecamera di retromarcia e il tetto panoramico (è in resina e pesa il 40% in meno di quello in cristallo), mentre per il navigatore servono da 650 euro. Entrambe le Toyota Prius+ offrono una garanzia di tre anni o 100.000 chilometri (estesa a cinque anni per quel che riguarda la parte elettrica).

Più comoda che agile

La Toyota Prius+ 1.8 Hybrid E-CVT Lounge ha una buona tenuta di strada ed è facile da guidare come una normale monovolume. Ma non lasciatevi ingannare dal suo aspetto, piuttosto dinamico per questo tipo di vettura: su strada la Toyota Prius+ si è rivelata un’auto votata soprattutto al comfort. Nei lunghi viaggi autostradali la si apprezza per il comfort, anche se non è questa la situazione per apprezzare i vantaggi del sistema ibrido visto che a velocità costante lavora più che altro il motore termico. L’habitat ideale di questa vettura è la città, dove il motore elettrico viene chiamato spesso ad affiancare quello a benzina. E, infatti, quando si scatta al semaforo, l’accoppiata 1.8 a benzina-motore elettrico non fa mancare un certo sprint (verosimili gli 11,3 secondi per lo “0-100”, così come lo sono i 165 km/h di velocità massima). Tuttavia, la taratura morbida degli ammortizzatori, lo sterzo leggero e la lentezza con cui la trasmissione automatica a variazione continua di rapporto seleziona le marce, non invogliano a una guida brillante, in particolare nei tortuosi percorsi extraurbani.

In elettrico fino a 70 all'ora

A proposito del cambio, quello della Toyota Prius+ 1.8 Hybrid E-CVT Lounge si comanda con la piccola leva nella consolle e ha anche la modalità B: nelle discese, mantiene inserito un rapporto basso per rallentare senza sollecitare troppo i freni. Poco più in basso, nel bracciolo fra i sedili, trovano posto i tre tasti che consentono di scegliere le modalità di guida (nella foto): Eco per consumare il meno possibile; Power per avere una risposta più pronta dei motori ai comandi dell’acceleratore; EV per viaggiare in modalità solo elettrica. In quest’ultimo caso, pur con la batteria ben carica (si rivitalizza nelle decelerazioni, quando il motore elettrico si trasforma in generatore, recuperando l’energia che andrebbe dispersa) abbiamo percorso solo un chilometro, poi si è riavviato, in modo quasi impercettibile, il motore termico. Inoltre, quando si viaggia solo a corrente, non si possono superare i 70 km/h e bisogna accelerare dolcemente, altrimenti il 1.8 a benzina si riavvia per dare manforte. Consumi: la Toyota dichiara una media di 24,4 km/, ma secondo il nostro computer di bordo, nel corso del test (effettuato sfruttando tutte e tre le modalità di guida) non siamo andati oltre i 16 km/l; comunque un buon risultato.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. Le sospensioni morbide, la buona insonorizzazione e i sedili accoglienti fanno viaggiare in relax.
> Facilità di guida. Questa Toyota non richiede attenzioni particolari e non è faticosa da condurre. Merito anche della buona visibilità e del comportamento stradale sicuro.
> Spazio. Abbondante sia per le persone sia per i bagagli.  

DIFETTI
> Agilità. Nelle curve l’auto si inclina sensibilmente di lato, a spese della maneggevolezza.
> Cambio. È lento nei passaggi di marcia.
> Prezzo. Elevato, e non include il navigatore.

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1798
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 100 (136)/5.200
Coppia max Nm/giri 142/4000
Emissione di CO2 grammi/km 96
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio automatico a variazione continua di rapporto + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 462/178/158
Passo cm 278
Peso in ordine di marcia kg 1590
Capacità bagagliaio litri 200/784/1750
Pneumatici (di serie) 205/60 R 16
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Ritratto di Skaramakaj
21 giugno 2012 - 21:30
d'altronde l'importante è comunque FUNZIONAre ... mentre diversamente ...
Ritratto di supermax63
22 giugno 2012 - 12:58
Solo i paracarri non cambiano mai opinione...
Ritratto di osmica
22 giugno 2012 - 09:46
X6, consuma poco di meno, costa 20.000€ in più (imammortabili), prestazioni inferiori (seppur a più potenza).... Per un prezzo popolarissimi di soli 107.000€. Geniali! p.s. immagine che la X6 è stupenda! Logica motorport!
Ritratto di Motorsport
22 giugno 2012 - 23:50
io non ho parlato ne di x6 ne di ibrido... ho solo detto che questa toyota fa veramente C.A.G.A.R.E come design... ps: la x6 mi piace più di tutte :-) sono gusti personali... e visto che tu del mercato te ne ''intendi'' dovresti sapere che la x6 e uno dei suv di alta gamma più venduti in italia... quindi non penso che sia cosi brutta come la maggiore parte di voi dice... forse la vostra e tutta invidia di chi puo possedere una x6 e voi no... o di chi ha la possibilità di spendere 80mila euro!!!
Ritratto di gagioc
26 giugno 2012 - 21:07
Facile prendere la X6 con i soldi evasi!!! La maggior parte sono aziendali ed usate illegalmente nei fine settimana con la fighe..a di turno, (andrebbe usata per lavoro), o con lising tedeschi per non essere rintracciati!!! Mentre chi compra queste auto la pagano per intero!!! Poi peccato che gli organi di revisione tedeschi abbiano classificato la prius come più affidabile anche delle blasonate audi e bmw.
Ritratto di Motorsport
26 giugno 2012 - 21:33
mio padre ha preso la x5 nuova senza evadere niente al fisco... paga più tasse di te e di tutta la tua famiglia quindi.... non generalizzare..... ps: io non ho detto che la prius non e affidabile puo essere la più affidabile al mondo ma ha me mi fa caga.e come design... leggi prima di scrivere...
Ritratto di Skaramakaj
26 giugno 2012 - 23:56
Beh, seppur comprendento il fattore soggettivo della cosa, ma francamente riesco poco a capacitarmi del fatto che si spendano fior fior di quattrini per un oggetto, e per giunta che deve (dovrebbe) assicurare un SERVIZIO come lo è l'auto, e ci siano delle persone che antepongano l'estetica ed il "blasone"... all'efficienza, alla qualità, nonchè affidabilità !!! PS; Spero almeno che quelli facenti parte alla "parte nobile" degli acquirenti prendano con filosofia eventuali, quanto non troppo remote, disfunzioni di sorta ... auguri !
Ritratto di Motorsport
27 giugno 2012 - 13:19
una vettura come la x5 non è efficiente???? non e di qualità???? non è affidabile??? mah......
Ritratto di giuseppe26
20 giugno 2012 - 14:45
non impressiona nella linea.
Ritratto di vagirimo
20 giugno 2012 - 15:19
4
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