PRIMO CONTATTO

Toyota Yaris: addio al rumore

La piccola Toyota Yaris ibrida è silenziosa e maneggevole in città; mentre sulle strade veloci dovrebbe avere uno sterzo più diretto. Grazie al motore 1.5 a benzina abbinato a uno elettrico, non dovrebbe consumare molto. Arriverà a settembre, a partire da 17.500 euro

30 maggio 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 17.500
  • Consumo medio

    28,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    79 grammi/km
  • Euro

    5
Toyota Yaris
Toyota Yaris 1.5 HSD Lounge
La piccola ibrida che mancava

La Toyota ha una lunga esperienza in fatto di auto ibride; le mancava, però, un’utilitaria per contrastare la rivale Honda (che ha da poco messo in commercio la Jazz 1.3 Hybrid) e per completare la gamma (che con la Lexus, il marchio di lusso della casa giapponese, comprende anche berline imponenti e suv spinte da motori ibridi). Le serviva proprio un'auto come la Yaris, agile e compatta, ma anche spaziosa e ben equipaggiata. E questa Toyota Yaris 1.5 HSD, studiata per inquinare e consumare meno, è davvero a misura di città, pur non disdegnando qualche viaggio fuori porta. La linea è quella squadrata e grintosetta delle altre Yaris, ma nella HSD la presa d'aria frontale è molto più grande, la mascherina sottile collega i fari con le luci diurne a led e ha il marchio blu, che distingue le versioni ibride della Toyota.

Appena più lunga

Il cuore della Toyota Yaris 1.5 HSD è il quattro cilindri 1497 (come sulla prima Prius del 1997), abbinato a un motore elettrico. La potenza complessiva è di 100 CV, con emissioni limitate a soli 79 g/km di CO2. Per creare lo spazio necessario a installare il sistema ibrido, la Toyota ha dovuto usare un motore a benzina più piccolo di quello della Auris HSD (un 1.5 al posto del 1.8, con un risparmio di peso di 16,5 kg), sviluppare un'unità elettrica ancora più compatta, e un differenziale, un inverter e un pacco di batterie inediti. Il peso totale della nuova trasmissione è sceso di 42 kg rispetto a quello di Auris Hybrid, che significa un riduzione totale della massa del 20%. Comunque, per alloggiare la nuova trasmissione full hybrid HSD, è stato incrementato lo sbalzo anteriore della carrozzeria, portando la lunghezza dell'auto a 391 cm (due in più della Yaris convenzionale).

Il baule non perde spazio

La Toyota Yaris 1.5 HSD sfrutta una batteria al nichel-idruro metallo, più compatta e dotata di un sistema di gestione più efficiente. Il numero di celle è stato ridotto dalle 168 della Auris HSD a 120, rendendo possibile l'installazione dell'intero pacco delle batterie sotto i sedili posteriori, evitando così di rubare spazio al bagagliaio, che sulla Yaris si distingue per una buona capacità di carico (286 litri).

Il cruscotto parla chiaro

L'abitacolo non differisce molto da quello della Yaris a benzina (leggi qui il primo contatto della 1.0 Active 5p). A cambiare è il cruscotto, a più colori, con strumenti a lancetta e digitali: al posto del contagiri c'è l'indicatore della potenza utilizzata, o generata nelle decelerazioni. Inoltre, nello schermo di 6,1" del sistema audio Toyota Touch, al centro della plancia (di serie per tutte le versioni), possono essere visualizzati il livello di carica della batteria e i flussi di energia tra il motore elettrico, quello a benzina, la batteria e le ruote. Ciò che si apprezza di più salendo a bordo, è la piacevole sensazione di spazio, anche ai posti dietro. Non ci hanno convinto, invece, la posizione di guida, con il volante molto basso, e la qualità di alcune plastiche (come quelle della parte bassa della plancia e del tunnel, e le sottili leve di regolazione dei sedili anteriori). Per contro, il montaggio dei pannelli è preciso.

Non invita a correre

Nella guida, la Toyota Yaris 1.5 HSD è dolce e rilassante, e non invita a correre. Come le sorelle più grandi, Prius e Auris HSD, una volta premuto il pulsante di accensione, si parte in modalità elettrica; poi, accelerando, entra in funzione anche il 1.5 a benzina, fluido e poco rumoroso. Quindi, appena ci si ferma al semaforo o in coda, il motore termico si spegne e il silenzio torna a regnare nell'abitacolo. Un sistema che si apprezza soprattutto in città, dove si riescono a sopportare più facilmente i ritmi frenetici del traffico, grazie alle brevi pause "rigeneranti" (e alla consapevolezza di contribuire a limitare l'inquinamento acustico e atmosferico dell'ambiente). Le batterie si ricaricano con il sistema della frenata rigenerativa, che trasforma l'energia cinetica (che andrebbe sprecata) in energia elettrica. Quando la carica è sufficiente, si possono percorrere fino a due chilometri (sotto i 50 km/h) in modalità totalmente elettrica EV (si seleziona premendo un tasto sulla consolle, vicino alla leva del cambio). Ma c'è anche la funzione in cui i due motori lavorano assieme: si chiama "Eco" e consente di limitare i consumi, riducendo la reattività del comando dell'acceleratore. Soddisfacente il comfort: le sospensioni filtrano a dovere le imperfezioni della strada e la rumorosità del motore è contenuta ai bassi regimi e a velocità costante; in accelerazione, invece, il 1.5 si fa sentire, ma senza infastidire troppo.

Piacevole in città

Il cambio a variazione continua CVT (di serie) non è velocissimo nei passaggi di marcia, ma è adatto all'auto e consente di guidare senza affaticarsi troppo, specie nel traffico, dove il motore elettrico contribuisce a rendere più efficiente il 1.5 a benzina, dandogli un po' di spunto in accelerazione e aiutandolo a consumare meno. La casa dichiara una velocità massima di 165 km/h e uno scatto da 0 a 100 in 11,8 secondi. Nel nostro breve test sulle strade attorno ad Amsterdam e nel centro della città olandese, la Toyota Yaris 1.5 HSD ci ha convinto per la sua grande maneggevolezza. Sulle strade urbane è facile da guidare e silenziosa; fuori, è comoda, tiene bene la strada (anche se lo sterzo, molto diretto in città, diventa un po' impreciso). I dati ufficiali ci sembrano a portata dell'auto, mentre abbiamo qualche dubbio sulla reale possibilità di percorrere in media 28,6 km/l. È certo, comunque, che i consumi sono ben più bassi di quelli delle rivali a benzina, e persino di molte auto a gasolio della stessa categoria (come ci insegnano la Prius e l'Auris HSD): nella nostra prova, sul computer di bordo della Yaris ibrida abbiamo letto 23,2 km/l, un ottimo risultato, anche se, dobbiamo ammetterlo, abbiamo guidato con piede molto leggero.

Cinque porte, tre versioni

Per la Toyota, la versione ibrida dell'utilitaria costituirà oltre il10% delle vendite della Yaris in Italia. La Toyota Yaris 1.5 HSD sarà in prevendita da metà giugno e arriverà nei saloni a settembre, a partire da 17.500 euro (stesso presso della 1.4 D-4D a gasolio). Carrozzeria solo a cinque porte e tre le versioni: Lounge, Lounge Plus e Style. Tutte hanno "clima" bizona, luci diurne a led, telecamera posteriore, Toyota Touch e il pulsante di avviamento. (il listino definitivo non è ancora stato ufficializzato).

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità. All'interno lo spazio è ben sfruttato: considerando le ridotte dimensioni della carrozzeria, pare addirittura abbondante. Si può viaggiare comodamente in quattro adulti più un bambino.
> Baule. La collocazione sotto i sedili del pacco delle batterie ha consentito di lasciare intatta la capacità del vano.
> Sistema ibrido. Il 1.5 a benzina, unito al motore elettrico danno un buono spunto alla macchina e una accettabile autonomia a emissioni zero: quanto basta per entrare e uscire dale zone (ztl) riservate ai veicoli che non inquinano.

DIFETTI
> Dettagli. Alcune plastiche hanno un aspetto povero e certi particolari sono sottotono, come le leve per la registrazione in altezza dei sedili.
> Protezioni. I paraurti e le fiancate senza ripari in gomma rendono elegante la carrozzeria, ma espongono la verniciatura ai graffi.
> Sterzo. Diventa poco preciso e meno progressivo con l'aumentare della velocità. Twitter: Abbiamo provato la nuova Toyota Yaris 1.5 HSD, la piccola ibrida che sarà in vendita da settembre, a partire da 17.500 euro

> I prezzi aggiornati della Toyota Yaris

 

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1497
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (74)/4800
Coppia max Nm/giri 111/3600-4400
Emissione di CO2 grammi/km 79
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio CVT (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 390/169/151
Passo cm 251
Peso in ordine di marcia kg -
Capacità bagagliaio litri 286/-
Pneumatici (di serie) -

 

 

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Ritratto di Skaramakaj
31 maggio 2012 - 18:10
Domanda; Da possessore di ibrido (Toyota) confermi o meno quanto in precedenza da me riportato in merito al fatto che si riesce a sfruttare, e quindi tirare il meglio in termini di consumi ? NB; Io sostanzialmente la risposta la saprei, ma serve (si spera) più che altro a risposta/delucidazione per la collettività...
Ritratto di tesseratto
31 maggio 2012 - 19:15
si ti confermo quanto da te espresso, la tecnologia ibrida è una fase di passaggio verso l'elettrico totale dei prox anni (o idrogeno se mai sarà possibile) per il momento l'ibrido permette di massimizzare l'efficienza del motore a ciclo Atkinson che è un ciclo Otto modificato nel manovellismo dato che tutte e quattro le fasi utili avvengono con un solo giro di albero motore....i consumi maggiori in un veicolo si verificano al momento di spostare la massa del veicolo da fermo (e infatti le grosse cilindrate a velocità costante non consumano tanto di più)
Ritratto di Skaramakaj
31 maggio 2012 - 19:26
.
Ritratto di tony74
31 maggio 2012 - 14:38
La cilindrata!!!secondo me troppo il 1.5 x un ibrida utilitaria..
Ritratto di Esaro3
31 maggio 2012 - 15:25
una ibrida a benzina, al massimo potrei prendere una plug-in a benzina quando scenderanno i prezzi. DOMANDA, PERCHè NON LE FANNO CON LE DIESEL queste tecnologie? forse c'è qualcuno che non è daccordo?
Ritratto di Carlo Recla
31 maggio 2012 - 15:36
Credo che Peugeot possa fornire un'auto con motore elettrico e a gasolio. Ma credo anche che ci sia ancora da lavorare per recuperare il gap con Toyota, che nel campo delle vetture ibride ha ormai una tradizione consolidata.
Ritratto di Esaro3
31 maggio 2012 - 16:03
ti riferisci alla 508rxh? io spero che ci facciano anche la nuova 2008 ibrida diesel ma con meno cavalli e più autonomia.
Ritratto di Skaramakaj
31 maggio 2012 - 18:08
erudisco sul FATTO che il gruppo Toyota ha oltre 2.000.000.000 (due miliardi) di km percorsi di esperienza sul campo con l'ibrido elettrico-gasolio previo la sua divisione COMMERCIALE/MEZZI PESANTI Hino (cercare su Google Hino hybrid). Altro che pejò all'"avanguardia" dell'ibrido a gasolio!!!!!!!!!!!!
Ritratto di Esaro3
31 maggio 2012 - 22:41
grazie dell'info, a me non mi interessa chi sia all'avanguardia sull'ibrido-diesel, ma mi interessa che qualcuno si svegli a farle queste ibride-diesel. forse sono arrivate prima le ibride-benzina perchè il motore benzina è più leggero, più semplice e perchè i giapponesi e gli americani ( i primi due costruttori sull'ibrido e sul plug-in) preferiscono la benzina al diesel. ciao
Ritratto di fantomas
31 maggio 2012 - 16:54
un amico ha una prius,in autostrada a 130 consuma piu' della mia 320d,questo pero' e' un discorso che lascia il tempo che trova,bisogna vedere lo stile di guida ecc.esempio mia moglie ha una toyota iq 1,sul combinato lei non scende sotto i 4.7/4.8,io faccio tranquillamente i 4.2l/100km. detto questo,e' vero che non costa poco,anzi pero' mi sembra in linea con la concorrenza,in piu' ha la tecnologia ibrida,spero solo che le metteranno tutti e quattro i freni a disco,non come le altre yaris,versione style a parte,che sulle ruote posteriori hanno i freni a tamburo,che e' una cosa abbastanza vergognosa!auspico che il prezzo sara' veramente in linea con quello delle versioni diesel,ancora ci credo poco,vedremo. P.S.ma il nostro amico SKARAMAKAJ,mi chiedevo,che lavori in toyota?quando scrivi di toyota sembra che parti per le crociate..... non te la prendere,sto scherzando,saluti.
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