PRIMO CONTATTO

Volkswagen up!: con la nuova batteria fa più strada

Grazie a una “pila” di maggiore capacità, la nuova Volkswagen e-up! cresce nell’autonomia. Inoltre, costa meno della vecchia e si guida con piacere; sempre per quattro l’omologazione.
Pubblicato 22 novembre 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.350
  • Autonomia (dichiarata)

    260 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    4 h 15' a 7,2 kW ora
  • Capacità batteria

    32,3 kWh
Volkswagen up!
Volkswagen up! e-up!
Ricarica in un’ora

A sei anni dal lancio della prima Volkswagen e-up! nel 2013, arriva ora la nuova versione: condivide con la vecchia le dimensioni, la base meccanica e la carrozzeria, ma beneficia di un’inedita batteria da 36,8 kWh (32,3 utilizzabili), che è quasi il doppio di quella precedente (da 18,7 kWh). Un incremento che, per la casa, garantisce 100 km di autonomia in più: da 160 a 260 km. Il nuovo accumulatore è composto da 168 celle, raggruppate in 14 moduli da 12 unità e poste in parte sotto i sedili anteriori e in parte sotto il divano; serve un’ora per arrivare all’80% della carica da una colonnina pubblica “rapida”, a corrente continua (la potenza massima accettata dall’auto è di 40 kW). Se, invece, si utilizza una wallbox da 7,2 kW servono 4 ore (sempre per arrivare all’80%), mentre ne sono necessarie 16 da una presa domestica da 2,3 kW (in questo caso, per raggiungere il 100%). 

Prezzo in picchiata

La Volkswagen e-up! si rinnova anche nel prezzo, che scende dai 27.000 della vecchia a 23.350 euro, ulteriormente ridotti a 20.900 euro grazie alla promozione  della casa. A questo importo vanno poi sottratti gli incentivi statali (6.000 euro con rottamazione, 4.000 senza) e quelli locali, se previsti. Per esempio, sfruttando tutte le agevolazioni disponibili in Lombardia legate alla rottamazione è possibile avere una nuova e-up! a 6.900 euro. Anche altre regioni, come Veneto e Friuli Venezia Giulia , e le province autonome di Trento e Bolzano offrono incentivi consistenti che permettono di portare il prezzo finale a 14.900 euro a Bolzano (senza rottamazione) e a 9.900 in Friuli Venezia Giulia (con rottamazione). 

Interni ampi, ma solo per quattro

Quanto all’abitacolo, restano i pregi e i difetti delle altre Volkswagen up!. Ovvero, un abitacolo spazioso ma omologato solo per quattro, privo delle maniglie di appiglio al soffitto e con l’economico sistema di apertura dei finestrini posteriori a compasso. Non pochi, invece, i miglioramenti nella dotazione: oltre alla frenata automatica d’emergenza, ci sono il sistema di mantenimento in corsia, il cruise control e il “clima” automatico. Non male, in rapporto alla compattezza della carrozzeria, è il bagagliaio, che mantiene la stessa capacità (251/959 litri) delle altre up! (a benzina e a metano).

Ci si può anche divertire

Ma veniamo alla prova dinamica della Volkswagen e-up! Il motore elettrico, da 61 kW (83 CV, la vecchia e-up! ne aveva 82) offre una spinta sostanziosa non appena si posa il piede sul pedale dell’acceleratore, e continua a spingere con forza fino a 80-90 km/h. Diventa invece un po’ meno pronto nelle due modalità di guida Eco ed Eco+ (si selezionano premendo un pulsante nel tunnel centrale, vicino alla leva del cambio), che aumentano l’autonomia. Il traffico urbano e le strette vie cittadine sono senza dubbio il teatro dove la piccola tedesca si esprime al meglio. La lunghezza di soli 360 cm la rende una vettura agile, capace di sgusciare fra gli altri veicoli e di trovare più facilmente il parcheggio; la marcia silenziosa e con la giusta dose di vivacità rendono davvero appagante la guida. A velocità comprese tra 5 e 22 km/h, un altoparlante trasmette all’esterno un suono che simula il rumore di un motore, molto discretamente, per avvertire i passanti della presenza dell’auto.

Per accrescere la capacità di recupero dell’energia in frenata (che ricarica la batteria, aumentando l’autonomia) ci sono quattro modalità, oltre a quella standard che entra in funzione col cambio in “D”: si selezionano spostando la leva del cambio lateralmente per i primi tre livelli e indietro, in posizione “B”, per quello più energico, che in città consente quasi di non usare il pedale del freno, tanto è forte la decelerazione (e infatti togliendo il piede dall’acceleratore si accendono le luci posteriori di stop, per indicare il forte rallentamento). Uscendo dal perimetro urbano si apprezzano il comfort della Volkswagen e-up!, che non è penalizzato dalla taratura “consistente” delle sospensioni, la spinta del motore e la buona tenuta di strada. Infine, l’autonomia: pare che le promesse della casa siano veritiere. Il nostro test, effettuato in gran parte in città, oltre che su statali e in autostrada, ha coperto 86 km; ebbene, alla fine il computer di bordo indicava un’autonomia residua di 199 km (invece dei 267 mostrati alla partenza, con batteria al 100%). Un buon risultato, che rende quest’auto davvero indicata per l’uso prevalente in città.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità.  Lo spazio a bordo non manca: quattro adulti viaggiano comodi.
> Prezzo. Rispetto alla versione precedente è diminuito parecchio. 
> Spunto. Il motore elettrico da 83 CV spinge bene, tanto da rendere divertente la guida. 

DIFETTI
> Finestrini posteriori. Lasciano entrare poca aria: si aprono solo a compasso.
> Maniglie. Manca qualsiasi appiglio al soffitto. 
> Posti. Lo spazio c’è, ma l’auto è omologata solo per quattro.

SCHEDA TECNICA

Motore  
Tipologia elettrico trifase
Potenza massima kW (CV)/giri 61 (83)/2750-11000
Coppia max Nm/giri 212/n.d.
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Batteria  
Tipologia ioni di litio
Capacità kWh 40
Tensione Volt 307
Tempo di ricarica ore 16 (a 2,3 kW)
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 130
Accelerazione 0-100 km/h (s) 11,9
Autonomia (km) 260 (ciclo WLTP)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 360/165/150
Passo cm 242
Peso in ordine di marcia kg 1154
Capacità bagagliaio litri 251/959
Pneumatici (di serie) 185/50 R16
Volkswagen up!
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Aggiungi un commento
Ritratto di Gwent
23 novembre 2019 - 15:51
2
Mio caro Andy, come diceva Lucia Mondella, "la provvidenza deciderà". Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di tramsi
23 novembre 2019 - 21:14
Non credo possa comunque permettersele!
Ritratto di FOXBLACK
22 novembre 2019 - 20:01
I prezzi che calano. ..molto bene. .
Ritratto di HomerSimpson
22 novembre 2019 - 20:03
16 ore per il 100%????????? Hahahahahahahahahahahahahaha.
Ritratto di Leonal1980
23 novembre 2019 - 09:31
4
un'altro ridotto
Ritratto di Gwent
23 novembre 2019 - 16:07
2
Leonal devi fartene una ragione: Toyota da alla gente esattamente ciò che la gente vuole (non a caso è il marchio automotive dal maggior valore e in ascesa, al contrario dei diretti inseguitori, in calo) e ha creato, sdoganandola dal concetto di auto strana o sfigata, la moda dell'ibrido che poi hanno seguito tutti, dai costruttori di utilitarie a quelli di hypercar, e l'ibrido è approdato nel Motorsport fino ad arrivare alla massima formula. Il tuo marchio preferito invece non ha mai inventato nulla e l'unica moda che ha lanciato, gliene do atto, quella del GTI, oramai resta cool solo a Torpignattara (con tutto il rispetto per chi ha la fortuna di viverci peraltro in quanto una casa a Roma vale sempre tanto dove sta sta). Adesso qualcuno dovrebbe spiegare ai top manager del tuo marchio preferito che a rendere cool l'elettrico ci ha già pensato con successo e da diversi anni, Tesla, per cui è del tutto inutile inseguirla sul suo terreno. Per vincere o per sopravvivere contro avversari molto più forti di te devi fare cose diverse,non identiche. È solo garanzia di non vendere in tal modo. Secondo me dovrebbero continuare a concentrarsi su diesel e metano dove sono messi bene e non richiedono investimenti faraonici. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Gordo88
23 novembre 2019 - 17:19
Ajahah grande yokohama
Ritratto di tramsi
23 novembre 2019 - 21:26
Riferendomi al toyotaro, i gruppi in maggiore ascesa sono Renault (che, grazie alle fusioni, ha raggiunto i primi 2, tanto da essere oramai tutti e 3 appaiati e, a dirla tutta, la spunta sempre Vw!) ed FCA-PSA (sempre in merito alla fusione). Inutile scrivere da tempo, con nick sempre diversi (!), le sempiterne idiozie inventate di sana pianta. Lo stesso lo hai scritto su Lexus, ch'è sempre dietro alle tedesche. Sempre Lexus, peraltro, lancerà verso la fine del 2020 la sua elettrica, inseguendo il trend e non anticipandolo! Mi domando che senso abbia scrivere scempiaggini giusto in un blog motoristico, dove hanno un'emivita più breve dei farmaci che ti prescrivono!
Ritratto di AndyCapitan
24 luglio 2020 - 15:50
16 ore per il 100 % :(.....la DR evo electric 8 ore con batteria samsung da 40 kwh!!!!....1 ora dal 20 a 80 dalla colonnina fast!!!!!
Ritratto di remor
22 novembre 2019 - 21:00
A 6.900€ (per chi ci rientra) sarebbe più che un'ipotesi/idea. Tocca però essere disposti a fare il grande salto: ricaricare da rete domestica circa standard non ce la vedo e quindi la wallbox da 7.4 ce la vuole (impianto casalingo probabilmente da upgrade anche a livello cavi x il punto di ricarica)
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