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Volkswagen Polo: il comfort e la ricca dotazione hanno il loro prezzo

L’edizione aggiornata della Volkswagen Polo si conferma accogliente e, con il 1.0 a benzina da 95 CV, anche briosa. Di serie dotazioni tecnologiche come i fari a matrice di led che, però, fanno lievitare l’importo dell’assegno.
Pubblicato 20 ottobre 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.550
  • Consumo medio (dichiarato)

    19,1 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    119 grammi/km
  • Euro

    6d
Volkswagen Polo
Volkswagen Polo 1.0 TSI 95 CV Style
Leggeri ritocchi

A quattro anni dal lancio la Volkswagen Polo si rinfresca leggermente. La si riconosce dai fari ancora più sfaccettati (a matrice di led per la Style del test e full led per tutte le altre versioni) e uniti da una sottile striscia luminosa (sostituita da un profilo lucido nelle Life e “base”) che attraversa la zona inferiore della mascherina. Rivisto anche il paraurti, più ricercato, e i fanali: hanno dimensioni maggiori e si prolungano sul portellone. La novità nell’abitacolo riguarda il cruscotto digitale, di serie per tutti gli allestimenti. Potenziata la dotazione di aiuti alla guida, con il pacchetto IQ.Drive (di serie per le Style e R-Line, a 915 euro per la Life): raggruppa i sistemi per la guida semiautonoma che, in determinate situazioni, possono muovere l’auto da soli agendo su sterzo, acceleratore e freni (le mani, lo ricordiamo, vanno comunque tenute sul volante). 

Per i motori della rinnovata Volkswagen Polo, sono confermati i 1.0 a tre cilindri a benzina aspirato con 80 CV, e turbo da 95 o 110 CV (quest’ultimo soltanto con il cambio robotizzato a doppia frizione, offerto a 1.500 euro per il modello da 95 CV). Lo stesso motore c’è anche a metano: in questo caso eroga 90 CV. Per gli sportivi, la GTI ha un 2.0 turbo a benzina con 207 CV.

Non è regalata

I prezzi della rinnovata Volkswagen Polo non sono bassi e partono da 18.700 euro per la Evo da 80 CV con il climatizzatore manuale, il Bluetooth, le connessioni con i telefoni e dotazioni di sicurezza quali l’airbag centrale (in caso d’urto si gonfia fra passeggero e guidatore), la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento in corsia. La Life (da 20.750 euro con il tricilindrico da 95 CV) aggiunge il cruise control, l’impianto multimediale con lo schermo di 8” e le ruote in lega di 15”. La Style (da 22.550 euro) ha anche i cerchi di 16”, la regolazione lombare per i sedili, i fendinebbia e i sensori di distanza anteriori e posteriori. Stesso prezzo per la R-Line, che si distingue per la caratterizzazione estetica sportiva. 29.500 euro il costo per la grintosa GTI.

In quattro si sta comodi

L’abitacolo della rinnovata Volkswagen Polo si fa nuovamente apprezzare per la disponibilità di spazio e mantiene un aspetto rigoroso. La massiccia plancia morbida al tatto è ben fatta, non altrettanto appagante, specialmente considerando il prezzo della vettura, il rivestimento in plastica rigida per le porte. Grafica curata e facilità di lettura caratterizzano il cruscotto digitale di 10,3” (8” per i meno cari modelli “base” e Life) e ampiamente configurabile premendo i tasti nella razza destra del volante. Semplice da utilizzare l’impianto multimediale con schermo di 8”, proposto anche da 9,2” (visibile nelle foto) in abbinamento al navigatore (1.570  euro) con comandi vocali.

Una finezza, per la categoria, il climatizzatore automatico bizona (425 euro e visibile nelle foto) con comandi a sfioramento che, però, non si individuano al tatto con l’immediatezza dei classici tasti e manopole. Il sedile di guida della Volkswagen Polo, dall’imbottitura dura e con le regolazioni in altezza e lombare, è comodo e non eccessivamente avvolgente. Per quattro adulti lo spazio è più che adeguato. Un quinto al centro del divano risulta sacrificato per via della forma della seduta e per la presenza dell’invadente tunnel nel pavimento: ruba spazio ai piedi. Altra mancanza, le maniglie di appiglio nel soffitto. Spazioso il bagagliaio, dotato di fondo regolabile su due altezze e, per 185 euro, con la ruota di scorta.

Vispa e sicura

Si fa presto a prendere confidenza con la Volkswagen Polo 1.0 TSI. Genuina nelle reazioni, offre un buon equilibrio fra comfort e precisione di guida. Le sospensioni sono dure abbastanza da limitare il rollio, senza penalizzare l’assorbimento delle sconnessioni della strada, mentre lo sterzo ha quella leggerezza utile a bassa velocità, ma anche una buona precisione quando si alza il ritmo. Ai bassi regimi il 1.0 a benzina da 95 CV risponde con una certa pigrizia (dovuta al ritardo di risposta del turbo); oltrepassati i 1900 giri, la spinta si fa decisa e anche in accelerazione il frullare dei tre cilindri non è mai eccessivo. Merito dell'accurata insonorizzazione, efficace pure nell'attutire i friuscii aerodinamici. Il cambio ha inserimenti precisi per i cinque rapporti e il pedale della frizione non è pesante da premere. Parlando del consumo, nel test su strade collinare affrontate con brio il computer di bordo ha calcolato circa 13 km/l.

Secondo noi

Pregi
> Comfort. Le sospensioni incassano con efficacia le buche; l’abitacolo è spazioso e ben insonorizzato.
> Dotazione tecnologica. Sono disponibili accessori non così diffusi nella categoria come i fari a matrice di led e la guida semiautonoma.
> Guida. È sicura e l’auto ha reazioni prevedibili.

Difetti
> Dettagli. Le plastiche delle porte hanno un aspetto economico e mancano le maniglie nel soffitto.
> Quinto posto. Non è dei più comodi.
> Prezzo. Pur considerando la buona dotazione di serie, per un’utilitaria non è basso.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 70 (95)/5000 giri
Coppia max Nm/giri 175/1600-3500
Emissione di CO2 grammi/km 119
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima km/h 187
Accelerazione 0-100 km/h 10,8 s
Consumo medio km/l 19,1
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 407/175/145
Passo cm 255
Peso in ordine di marcia kg 1097
Capacità bagagliaio litri 351/1192
Pneumatici (di serie) 195/55 R 16

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Aggiungi un commento
Ritratto di giulio 2021
20 ottobre 2021 - 16:42
Io che ho una VW vorrei passare ad altra marca solo per le finiture, cioè le Polo le ha mai viste in versione base... Ecco le Kia ad esempio anche base stanno su di un altro pianeta, e non solo le Kia.
Ritratto di maboroshi
20 ottobre 2021 - 23:19
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Boys
21 ottobre 2021 - 09:31
1
Concordo totalmente @FiestaLory
Ritratto di Sepp0
20 ottobre 2021 - 16:36
Secondo me parlare di "immagine" per qualsiasi veicolo di segmento A/B/C che non siano 500, Mini o le tre segmento C di Audi/Mercedes/BMW non ha nessun senso. Pensare che faccia più fico girare in Polo rispetto a Fiesta o Clio è una roba talmente no-sense che voglio sperare nessuno lo possa pensare per davvero.
Ritratto di Check_mate
20 ottobre 2021 - 18:29
Tremendamente vero quanto dice @sepp0.
Ritratto di giulio 2021
20 ottobre 2021 - 18:57
Cioè la Clio è l'auto dei poveri per definizione lo dice anche Natalino Balasso e la Fiesta è una gloria un pò passata, la Polo da questo lato forse sta un pò più in alto, però credo che le stelle Sandero e Yaris stiano diventando la moda e lo standard tra le utilitarie degli anni 20, credo che Polo, Clio e Fiesta siano un pò agli sgoccioli ormai.
Ritratto di Fabione90
22 ottobre 2021 - 11:27
2
@deutsch, finalmente un commento sensato!!!
Ritratto di Reallyfly
20 ottobre 2021 - 11:07
vai a rivendere una Polo e una Ibiza...l'Ibiza non vale un cappero, la Polo è sempre alta di prezzo, oltre il fatto che una Seat non la prenderei neanche se me la regalano (anzi si la vorrei regalata)
Ritratto di deutsch
20 ottobre 2021 - 13:59
4
beh ci sarà un motivo se polo vende, ed ha sempre venduto, sia in italia che in europa più di ibiza e fabia pur essendo più cara
Ritratto di FiestaLory
20 ottobre 2021 - 14:35
Dunque c'è un motivo se la Ypsilon vende in Italia e la Sandero in Europa?
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