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Volkswagen Touareg: un agile salotto, giusto per quattro

La nuova Volkswagen Touareg mette insieme comfort, tecnologia all'ultimo grido e facilità di guida. Manca una versione a sette posti e qualche dettaglio interno non è ben studiato.

16 maggio 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 76.500
  • Consumo medio

    14,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    182 grammi/km
  • Euro

    6
Volkswagen Touareg
Volkswagen Touareg 3.0 V6 TDI SCR Advanced 4Motion
Cresce lo slancio

Nuova da cima a fondo, la terza generazione della Volkswagen Touareg (già ordinabile, con i primi esemplari in arrivo a giugno 2018) condivide la piattaforma e la meccanica con altre grandi suv del gruppo tedesco: l’Audi Q7, la Porsche Cayenne e la recentissima Lamborghini Urus. Lo stile è nitido, con l’imponente frontale dominato dall’enorme mascherina “a U”, i cui listelli orizzontali arrivano fin dentro i fari full led. Lineare la fiancata, con i passaruota dal bordo appiattito che mettono in evidenza le grandi ruote di 19 pollici (optional ci sono quelle di 20” o di 21”) e il lunotto piuttosto inclinato accresce lo slancio. Slancio che è determinato anche dalle diverse proporzioni rispetto al passato: l’altezza è stata ridotta di un centimetro (arrivando a 170 cm), mentre sono cresciute lunghezza e larghezza, rispettivamente di 8 cm (ora sono in tutto 488 cm) e 4,5, per un totale (specchietti esclusi) di 198. Un valore, quest’ultimo, molto elevato, e non favorevole in città e nei parcheggi più stretti. Nonostante l'aumento di dimensioni, il peso è minore: 106 kg in meno per la sola carrozzeria, grazie ai molti elementi in lega di alluminio.  

Rigorosa

L’abitacolo della Volkswagen Touareg ha forme nette, austere, con pochi fronzoli. La plancia e i pannelli delle porte sono percorsi da sottili strisce di led che fanno da luce d’ambiente (in trenta colori configurabili a scelta, per 470 euro), ma per il resto sono di una semplicità esemplare. Chi guida ha di fronte due display: il cruscotto configurabile di 12,3” (la cui parte inferiore non è ben visibile se si guida con il sedile abbassato) e l’enorme schermo centrale di 15” orientato verso il guidatore: rapido nella risposta, visualizza i menu principali non appena si avvicina la mano. Pochi i tasti, dato che la gran parte dei dispositivi si comanda dal display (oppure con comandi vocali). La posizione di guida è davvero dominante, e l’enorme tunnel centrale con largo bracciolo separa nettamente i due lati dell’abitacolo: ci si sente su un trono, su sedili ampi, regolabili elettricamente e riscaldabili, oltre che (per 1.310 euro) ventilati e con funzione massaggio. Gli assemblaggi e le lavorazioni sono molto precisi e accurati, e non mancano materiali di pregio (come gli inserti in legno a poro aperto o in alluminio, a scelta, davvero ben fatti). Tuttavia, ci si stupisce un po' per il volante, parente stretto di quello della ben più economica Golf, e per le plastiche nella parte bassa dell'abitacolo: robuste, ma rigide.

Lo spazio c'è, come pure qualche svista

La Volkswagen Touareg ha agio da vendere per quattro adulti, e il divano ospita senza problemi anche una terza persona. Il largo e spigoloso tunnel centrale sul pavimento, tuttavia, la obbliga a viaggiare a gambe larghe. Inoltre, a differenza di alcune rivali, la Touareg non si può avere con due sedili supplementari estraibili dal baule. Quest’ultimo è ampio, e ulteriormente ingrandibile in caso di necessità, pur conservando i cinque posti. Si può infatti togliere il pianale, unendo il sottofondo col vano principale (così si guadagnano 17 cm in altezza), far scorrere in avanti il divano (si ricavano fino a 16 cm in più in profondità) e metterne in verticale lo schienale: è in questo modo che si arriva all’ottima capienza dichiarata di 810 litri. Peccato, però, che non ci sia un piano di raccordo tra il fondo del baule e il retro del divano, quando quest'ultimo viene spostato in avanti: gli oggetti meno grandi rischiano di scivolare sotto la seduta, e di rimanerci incastrati. Apprezzabili sono, invece, la possibilità di reclinare separatamente le tre parti dello schienale (anche con due leve sulle pareti del baule) e l’agevole accessibilità: l’ampio portellone si apre e chiude elettricamente anche senza mani e la soglia di carico non è troppo alta per una per una suv: 73 cm, che scendono a 68 se si sceglie l’optional delle sospensioni pneumatiche. 

Curva con grande facilità

La Volkswagen Touareg provata montava il pacchetto Steering (3.000 euro), che include le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico e tutte le ruote sterzanti, e in più aveva le barre antirollio attive (che in Italia dovrebbero arrivare come optional più avanti). Così equipaggiata, l'auto ha un’ottima stabilità, è rapida nel cambiare traiettoria e in curva si inclina poco di lato. Lo sterzo, leggerissimo in manovra, è un po’ più “corposo” in marcia, cosa che dà sicurezza; potenti i freni, che richiedono un certo sforzo per rallentare al massimo: meglio, perché così è più facile dosarne l’azione. Il test si è svolto anche su strade di montagna, con fondo bagnato; all’uscita dei tornanti, il sistema 4x4 (un differenziale centrale Torsen varia istante per istante in base alle necessità la distribuzione della potenza, potendone inviare fino al 70% alle ruote davanti e fino all’80% a quelle dietro) ha quasi sempre evitato l’intervento del controllo elettronico di trazione, anche sfruttando tutti i cavalli del 3.0. Che sono parecchi (riteniamo i 6,1 secondi dichiarati nello “0-100” effettivamente raggiungibili) ma non particolarmente disponibili ai bassi regimi: in partenza, e in generale fino ai 2000 giri, il 3.0, dotato di un solo turbo, risulta un po’ pigro. Poi la spinta diventa molto vigorosa, e tale si mantiene fin verso i 4700 giri; ridotta la rumorosità. In generale, il comfort è di alto livello: niente reazioni brusche sulle buche, e fruscii inavvertibili anche a velocità autostradali. A proposito, precisiamo che i 130 orari si toccano con il motore a soli 1800 giri, e che la casa dichiara 235 orari di punta massima (238 con le sospensioni pneumatiche, che in velocità abbassano la carrozzeria di 2,5 cm, migliorando l’aerodinamica).  Quanto ai consumi, i 12 km/litro letti nel computer di bordo ci sembrano un risultato più che accettabile per una grossa suv a sei cilindri.

Fuori strada? Meglio col pacchetto

Per chi avesse intenzione di cimentarsi in fuoristrada, oltre al valido funzionamento della trazione integrale evidenziamo la presenza della modalità di guida Snow: selezionabile con un pomello, adegua la risposta della vettura non soltanto sulla neve, ma anche su altri fondi a bassa aderenza, come sul fango. Sugli sterrati più impervi si rivela utile il già citato pacchetto Steering: le ruote posteriori sterzanti consentono di girare in meno spazio (diametro di svolta di 11,2 metri invece di 12,2) e le molle pneumatiche permettono di sollevare a comando il fondo della vettura (di ben 7 cm, arrivando a 27 in totale) per evitare le “spanciate” quando si affrontano fondi molto sconnessi, o rampe molto ripide.  

Prezzo di partenza: 61.000 euro

La Volkswagen Touareg arriva in Italia con il 3.0 V6 a gasolio in due versioni: da 231 cavalli e da 286 (quella del test); al momento, non si prevede l’importazione delle 3.0 a benzina (340 CV) e ibrida plug-in (367 CV), e neppure della 4.0 V8 a gasolio (421 cavalli). I prezzi partono da 61.000 euro per la versione meno potente, con un supplemento di 4.500 euro per quella da 286 cavalli; entrambe hanno un cambio automatico a otto marce dolce e abbastanza rapido. Tutte le Volkswagen Touareg hanno di serie il cruise control adattativo, i fari full led, il navigatore, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la frenata automatica di emergenza anche per evitare l’investimento dei pedoni e il sistema di mantenimento in corsia. La versione base si chiama Style; la Advanced comporta un supplemento di 11.000 euro, e ha più cromature esterne, i vetri posteriori scuri, il “clima” a quattro zone (con regolazioni separate sui lati destro e  sinistro sia davanti sia dietro), il portellone ad apertura e chiusura automatica. E poi, ancora, i sedili rivestiti in robusta pelle, i cerchi in lega di 19” (invece che di 18”) e la ricarica senza fili dei cellulari. Le Advanced si possono avere con i pacchetti R-Line, caratterizzati da paraurti più grintosi; particolarmente aggressivo il pack siglato Black (2.600 euro), col quale tutte le cromature diventano satinate nere. 

Tecnologica

Fra i molti accessori che migliorano la sicurezza e il comfort, citiamo i più interessanti. I fari a matrice di led (2.000 euro) variano istante per istante la forma del fascio luminoso (accendendo e spegnendo separatamente 128 diodi per proiettore) in modo da rischiarare la maggior parte di strada possibile evitando di abbagliare gli altri; la telecamera a raggi infrarossi Night Vision (1.950 euro) registra e ripropone nel cruscotto le immagini di persone o animali presenti sulla carreggiata prima che vengano illuminate dai fari. Nel pacchetto Safety (1.000 euro) c'è poi un particolare aiuto alla guida. Quando si rischia un incidente con un altro veicolo che si sta avvicinando perpendicolarmente, come può capitare nelle intersezioni e nelle rotonde, la Volkswagen Touareg dapprima attiva un allarme, e poi frena in automatico.

Secondo noi

Pregi

> Comfort. La Touareg è una suv spaziosa, ben insonorizzata e morbida sulle buche.
> Maneggevolezza. Con le quattro ruote sterzanti, si curva senza ritardi né incertezze.
> Tecnologia. Sono disponibili i più recenti (e sofisticati) sistemi elettronici.

Difetti
> Divano scorrevole. Spostando in avanti il sedile posteriore, i piccoli oggetti finiscono sotto la seduta. 
> Larghezza. Poche auto hanno un simile ingombro trasversale.
> Sette posti. Non si può avere la terza fila di sedili. E il quinto posto non è molto comodo.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 2967
No cilindri e disposizione 6 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 210 (286)/3500-4000 giri
Coppia max Nm/giri 600/2250-3250
Emissione di CO2 grammi/km 182
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 235
Accelerazione 0-100 km/h (s) 6,1
Consumo medio (km/l) 14,5
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 488/198/170
Passo cm 289
Peso in ordine di marcia kg 1995
Capacità bagagliaio litri n.d.-810/1800
Pneumatici (di serie) 255/55 R19
Volkswagen Touareg
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I VOTI DEGLI UTENTI
34
13
26
10
37
VOTO MEDIO
3,0
2.975
120
Aggiungi un commento
Ritratto di Giovanni Rana
18 maggio 2018 - 10:18
Più di un controsenso, 20 quintali e 10m2 di ingombro giusto per quattro è un reato ambientale e un delitto di invasione dellos spazio pubblico.
Ritratto di emergency
18 maggio 2018 - 10:23
Ma i teutonici di reati ne sanno qualcosa
Ritratto di mirko.10
18 maggio 2018 - 14:06
2
Per loro stessi si, verso il mondo no. (stiamo parlando di auto,vero?)...non vorrei essere a rischio di censura....
Ritratto di mirko.10
18 maggio 2018 - 14:12
2
Comunque volevo chiedere se la cancellata anteriore e' di metallo e se cosi' fosse ogni quanto bisogna trattarlo con ferox.
Ritratto di emergency
18 maggio 2018 - 14:15
Di auto anche se loro( teutonici ) non si smentiscono mai su tutta la linea capisci a me.
Ritratto di ardo
18 maggio 2018 - 17:37
bel mezzo. meccanica premium con badge generalista, che comunque 'regge il colpo'. anche gli interni sono adeguati. scelta di understatement. mi piace molto. il suv di classe E che preferisco in vag, insieme al cayenne se si cercano marchio, motori e finiture più prestigiose.
Ritratto di Fappa
19 maggio 2018 - 13:31
Mi piacerebbe sapere che auto guidano chi definisce questo suv o altri modelli della stessa fascia”caldaie a gasolio “....
Ritratto di tramsi
19 maggio 2018 - 21:18
Quello delle grandi Suv è attualmente uno dei segmenti in più rapida crescita nei mercati automobilistici globali. La Touareg è di fatto l'ammiraglia del marchio e sceglierla in alternativa alla Q7 è semplicemente questione di understatement, come ha giustamente scritto Ardo. Proprio per questo motivo, non ha nulla da invidiare alle concorrenti (Volvo in primis, con lo stesso 4 cilindri per tutta la gamma). Considerata poi la piattaforma in comune con Betayga, Cayenne e Urus, non può certo essere liquidata come una Vw qualsiasi.
Ritratto di luis2
20 maggio 2018 - 15:59
Interno nulla da dire ma l'esterno ed in particolare il frontale è alquanto pesante!!!
Ritratto di emergency
21 maggio 2018 - 08:15
Volvo è ampiamente meglio di questa sicuramente e poi se uno ha soldi può tranquillamente acquistare una ibrida e poi i motori sono 2.0 e non 3.0 come questa. Tutti puntano su motori piccoli e meglio se ibrida Comunque dovessi spendere quella cifra senza ombra di dubbio punterei su Maserati
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