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Volkswagen up!: stesso spazio con più sprint

La versione aggiornata della Volkswagen up! si conferma ampia e accogliente, ma ora è più sicura e ha un nuovo e brillante “1000” turbo da 90 CV. Non proprio morbide le sospensioni.
Pubblicato 21 giugno 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 14.900
  • Consumo medio (dichiarato)

    22,7 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    101 grammi/km
  • Euro

    6
Volkswagen up!
Volkswagen up! 1.0 TSI high up! 5 porte
Poche modifiche

Per la citycar Volkswagen up!, in vendita dal 2011, è arrivato il momento di una rinfrescata. Esternamente, a distinguere il nuovo modello sono solo pochi dettagli: nel frontale, il cofano con nervature più marcate, i paraurti con prese d’aria a nido d’ape, una cornice nera e le luci diurne a led; dietro, i paracolpi più sagomati (con catarifrangenti), l’inedita colorazione a fondo nero dei fanali e il profilo cromato alla base del portellone. E i retrovisori dispongono di indicatori di direzione integrati. Cambia l’offerta di colori, più estesa (disponibili anche il tetto in tinta contrastante e kit di adesivi per le fiancate), e di cerchi in lega, mentre agli attuali tre cilindri a benzina (60 e 75 CV) e a metano (68 CV), si aggiunge il turbo (sempre a benzina) da 90 CV montato nell’auto del test.

Oggi frena da sola

Già ordinabile, ma in consegna da settembre 2016, la nuova Volkswagen up! ha prezzi compresi fra 11.000 euro per la take up! 3p con il "1000" a benzina da 60 CV e 16.450 per quella a metano (a 5 porte). La dotazione di serie è più ricca: include il sistema (attivo fino a 30 km/h) che può frenare da solo la vettura per evitare un urto e una nuova radio completa di un supporto per connettersi con i telefonini (scaricata l’app specifica, lo schermo del cellulare può visualizzare informazioni aggiuntive, dai consumi, alla temperatura dell’olio, e le mappe del navigatore). Gli allestimenti restano quelli di oggi: il più economico take up! è seguito dal move up! (climatizzatore, cruise control, fendinebbia e sensori posteriori di distanza) e dal high up! (anche le ruote in lega di 15”). Fra gli optional, il pacchetto Beats (1.400 euro) con caratterizzazione estetica specifica (rivestimento dei sedili e dettagli esterni arancione) e impianto audio da 300 Watt con sette altoparlanti (presente nell’auto del test, ha una valida acustica).

Dettagli migliorati

Tessuti dei sedili e impianto multimediale a parte, l’abitacolo della Volkswagen up! resta quello di prima e si fa apprezzare per il notevole spazio in rapporto alle corta carrozzeria. La plancia, semplice e sempre arricchita della fascia orizzontale personalizzabile in vari colori, si conferma ben fatta, e nella consolle è rimasto l’ampio portaoggetti. Già per i precedenti modelli prodotti dal 2015 erano stati riivisti i comandi degli alzavetro elettrici, ereditati dal nuovo modello: quello per comandare il finestrino destro è ripetuto nel bracciolo della porta sinistra. Bene la posizione di guida (anche se, come in molte citycar, manca la regolazione in profondità per il volante) e la strumentazione, di facile lettura (priva però della spia che indica l’accensione degli anabbaglianti). Meno apprezzabili i vetri dei finestrini posteriori, apribili a compasso e non discendenti. All’ampio baule, dotato di doppio fondo, è stata aggiunta una cordicella che solleva la cappelliera quando si apre il portellone.

La verve c’è

Il nuovo 1.0 turbo ha aggiunto alla Volkswagen up! quello sprint che manca ai motori aspirati. Non che la citycar tedesca sia diventata sportiva (i rapporti lunghi del cambio favoriscono i consumi più che le prestazioni), ma la guida è divertente e il motore risponde vispo e con prontezza. Per il resto, questo tre cilindri conserva i pregi delle versioni meno potenti: è fluido e trasmette poche vibrazioni. Il cambio ha inserimenti un po’ duri per le cinque marce, ma si manovra senza difficoltà, e la frizione risulta leggera da premere. Leggero pure lo sterzo, che offre un’apprezzabile precisione. La taratura piuttosto ferma delle sospensioni rende l’auto agile e sicura (ok la tenuta di strada), ma non sempre del tutto in grado di “lisciare” le sconnessioni dell’asfalto. Quanto al consumo, quello calcolato dal computer di bordo nel test (condotto su strade extraurbane e in autostrada) è risultato basso: poco meno di 20 km/l.

Secondo noi

Pregi
> Motore. Vivace e fluido.
> Sicurezza. Fra le citycar il dispositivo di frenata automatica di serie è una rarità.
> Spazio. Abbondante in relazione alle dimensioni dell’auto.

Difetti
> Finestrini posteriori. Si aprono solo a compasso.
> Sospensioni. Non sempre filtrano a dovere le buche.
> Strumentazione. Manca la spia degli anabbaglianti.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/5000-5500 giri
Coppia max Nm/giri 160/1500-3500
Emissione di CO2 grammi/km 101
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 185
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10
Consumo medio (km/l) 22,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 360/164/148
Passo cm 241
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 251/951
Pneumatici (di serie) 185/55 R15
Volkswagen up!
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Ritratto di otttoz
24 giugno 2016 - 20:37
frenata automatica come nella maserati quattroporte nuova
Ritratto di Claus90
24 giugno 2016 - 22:54
Una delle segmento A..... se non la segmento A ..... più brutta del mercato....... con una dotazione più che spartana e prezzi alti, insomma peggio di così non potevano fare
Ritratto di Roberto88
29 giugno 2016 - 15:57
Il problema di questa macchine sono i consumi. City car con consumi da 15km/l. Dicono di non produrre più i diesel perché comunque consumano poco i benzina ma non è affatto vero, il "problema" sono i costi dei dispositivi antinquinamento che fanno lievitare i costi all'acquisto che poi si rispendono con il resto per la benzina.
Ritratto di mar84
3 luglio 2016 - 08:39
Per quanto riguarda l'estetica è soggetibille ma resta il fatto che come qualità generale, consumi, e costi di mantenimento e la migliore fra le city car! Poi con 90 cv diventa pure divertente.
Ritratto di mArCo1928
12 luglio 2016 - 18:54
Ripeterò sempre che a me piace, e con 90CV deve essere proprio gustosa da guidare. La versione a metano ha una bella coppia e accelerazione per avere 68CV. Unica cosa costa troppo, ed in VW più del 9% di sconto qua non fanno.
Ritratto di Shadow1999
28 dicembre 2016 - 17:12
Io ho una up a metano immatricolata luglio 2014, ho percorso 48000 km, e debbo dire che fino ad ora sono soddisfatto, piccola ma sopprendende, molto lenta in ripresa ma su di gira và bene, consuma in media 11 kg. di metano x 300 km. nelle salite e nei sorpassi è lentissima ma quando si avvia in autostrada mantiene bene i 130 km/h in pianura se tirata al limite passa i 160 se pur per arrivarci si deve essere pazienti, tagliandi non sono costosi e fatti in concessionaria ti dettagliano bene tutto, il costo 16.500 euro versione move con aggiunta di fendinebbia e computer di bordo un po' eccessivo, il sedile conducente se pur regolabile in altezza non sufficente perpersone di piccola statura, invece conforteve x persone oltre 1,80, i poggiatesta integrati al sedile direi brutti da vedere e poco pratici, cmq nel cmplesso sono contento
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