PRIMO CONTATTO

Volkswagen Golf: non delude neppure alla prova della strada

La nuova generazione della Volkswagen Golf conferma le doti di sicurezza e piacere di guida: anzi, sotto questo aspetto migliora, grazie al peso inferiore rispetto al modello precedente. Brillante (e, a quanto pare, poco assetato) il 1.4 turbo a benzina con disattivazione dei cilindri. Arriverà a primavera, mentre altri motori sono già ordinabili.

03 ottobre 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    26.250  circa
  • Consumo medio

    21,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    109
  • Euro

    5
Volkswagen Golf
Volkswagen Golf 1.4 TSI 140 CV Highline DSG 5p
Mancava solo di guidarla

Dell'attesissima Volkswagen Golf vi abbiamo già detto tutto: mancava solo la prova per verificare se l'ultima generazione di questo autentico best seller è all'altezza delle attese. Vista su strada l'auto appare acquattata a terra (al di là delle polemiche per le molle "tirate" della GTI sullo stand parigino, leggi qui la news). Pur senza stravolgerne le proporzioni rispetto al modello precedente (l'auto ora misura 426 cm in lunghezza, 180 in larghezza e 145 in altezza), i designer del team di Walter de' Silva sono riusciti a darle un aspetto ancora più grintoso. È infatti più lunga di 6 cm, più larga di uno e più bassa di tre. E soprattutto, avendo spostato in avanti le ruote anteriori (è stato sfruttato il nuovo pianale modulare MQB, leggi qui la news), è stato allungato il cofano e arretrato l'abitacolo, danno un effetto molto dinamico.

Saliamo a bordo...

L'abitacolo della nuova Volkswagen Golf si conferma all'altezza delle aspettative per quanto riguarda la qualità dei materiali e gli assemblaggi. La posizione di guida è comoda, e i sedili sono più morbidi rispetto al passato, soprattutto nella fascia centrale (mentre i fianchetti contengono a dovere il corpo in curva). Ampie le regolazioni di seduta e volante. Dando un'occhiata attorno si notano tocchi di modernità, come il cruscotto con schermo centrale a colori, il freno a mano elettronico e la consolle leggermente orientata verso il guidatore su cui spicca il tecnologico e ben visibile navigatore Discover Pro (1.680 euro): avvicinando la mano allo schermo passa dalla modalità di visualizzazione a quella di regolazione, mostrando i tasti virtuali. Abbiamo apprezzato anche piccole attenzioni, come la leva per sbloccare il cofano motore che può essere tirata solo dopo l'apertura dello sportello del guidatore: così si evita di azionarla per errore. Tra l'altro, nel sollevare il cofano, un meccanismo pneumatico riduce lo sforzo. Tornando a bordo, si scopre che è inutile il piccolo vetro triangolare aggiunto davanti agli specchietti esterni: non migliora la visibilità, che peraltro davanti è discreta (qualche problema solo nelle svolte strette a sinistra, a causa del montante, a lato del parabrezza, molto inclinato). Dietro invece si vede davvero poco per via del lunotto poco esteso in altezza e in buona parte coperto dai poggiatesta posteriori. E i sensori di parcheggio sono a pagamento pure per la più cara Volkswagen Golf Highline: 550 euro per quelli sia anteriori sia posteriori (un difetto comune al vecchio modello, come pure lo scarso agio per le gambe del passeggero posteriore centrale: ingombrante il tunnel nel pavimento e le guide di scorrimento dei sedili anteriori). Quasi quasi conviene la telecamera, che richiede 215 euro extra e va però abbinata al navigatore Discover Pro oppure al meno caro Discover Media che, sempre per la stessa versione, richiede "solo" 805 euro.

...e partiamo

Scegliendo il sistema di accesso con chiave elettronica, il motore della nuova Volkswagen Golf si avvia premendo un tasto sulla consolle. Il rombo è molto discreto e anche in marcia la silenziosità è notevole. Notiamo sul cruscotto che ad andature modeste una scritta sottolinea che stiamo utilizzando solo due dei quattro cilindri (altrimenti è quasi impossibile accorgersene, vista l'assenza di vibrazioni): è la particolarità del nuovo 1.4 TSI da 140 cavalli con ACT: il sistema che per basse potenze richieste disattiva la metà dei cilindri permettendo di migliorarne il consumo medio dichiarato da 20 (valore di omologazione della 1.4 TSI "normale", che costa circa 550 euro in meno) a 21,3 km/litro. A proposito di consumi, come sappiamo, il ciclo di omologazione è poco severo, ma sui saliscendi della Sardegna il computer di bordo segnava dai 10,5 km/litro (sfruttando bene le doti di motore e telaio) ai 14 km/litro con una guida più attenta. Non male... Dimenticandosi di quanto costa la benzina, la nuova Volkswagen Golf sa divertire: la tenuta di strada è ottima, e quando l'Esp interviene lo fa in modo molto progressivo. Lo sterzo si apprezza, oltre che per la precisione, per la risposta lineare e per l'assenza di vibrazioni trasmesse al guidatore.

Un cambio da prendere in considerazione

Al motore di questa Volkswagen Golf non è certo la spinta a mancare, vigorosa da 1400 giri fin quasi a limitatore (poco oltre i 6000 giri), ma il cambio DSG a sette marce dà una bella mano scalando abbastanza rapidamente una o più marce quando occorre effettuare un sorpasso rapidamente. Come in passato, comunque, è nel salire di rapporto che il cambio a doppia frizione dà il meglio delle sue potenzialità, che valgono tutti i 1.900 euro di sovrapprezzo rispetto alla versione con cambio manuale a sei rapporti. Con il DSG, i passaggi di marcia quasi non si avvertono e si guadagna velocità molto in fretta: realistici gli 8,4 secondi dichiarati per lo "0-100", come pure la punta massima di 212 km/h. A proposito di velocità, anche ad andature autostradali, si apprezza l'assenza di fruscii e di rumori di rotolamento dei pneumatici della nuova Volkswagen Golf (quelli dell'auto del test erano i Pirelli Cinturato P7 da 225/45 R 17, misura che è optional, 225 euro). 

Tanta tecnologia

Alla guida della nuova Volkswagen Golf si apprezzano anche i sistemi di supporto alla guida, che però sono a richiesta. Il più utile è il cruise control con radar di distanza, che costa 545 euro (quello "normale", invece, è di serie): regola la velocità in base al traffico ed è anche in grado di fermare la vettura e farla ripartire. Unico difetto, si regola tutto dal volante, insieme alla radio e al computer di bordo: i tasti sono ampi e non molto grandi, e sulle prime rischiano di far confondere. Meno utile il sistema di parcheggio semiautomatico (725 euro, inclusi i sensori anteriori e posteriori): non ha bisogno di molto spazio oltre la lunghezza dell'auto (la casa parla di 80 cm in più), ma non consente manovre rapide come farebbe un guidatore esperto. Interessante invece il dispositivo che controlla le uscite volontarie di corsia (altri 580 euro, insieme agli abbaglianti intelligenti, che si disattivano quando si incrociano altri veicoli). Il sistema che controlla (attraverso i movimenti del volante) se il guidatore è assopito o distratto è invece di serie fin dalla versione base, la Trendline, che però non è disponibile con il 1.4 TSI da 140 CV del nostro test, che è abbinato solo alla Highline.

Secondo noi

PREGI
> Cambio. Il DSG si conferma molto sportivo e confortevole al tempo stesso.
> Motore. Vivace quando occorre e (da una prima impressione) economo nell'utilizzo più tranquillo.
> Sterzo. Convince per la precisione e la linearità di risposta. Oltre che per l'assenza di vibrazioni anche su fondi irregolari.

DIFETTI
> Quinto posto. Lo spazio in larghezza c'è, ma manca quello per le gambe: si litiga con il tunnel sul pavimento e le guide di scorrimento dei sedili anteriori.
> Tasti al volante. Sono parecchi e, quindi, non molto grandi. Non è immediato il loro utilizzo.
> Visibilità posteriore. In manovra si vede poco, e i sensori di parcheggio sono a richiesta anche per la versione più "ricca", la Highline.

> I prezzi della VW Golf

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1395
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/4500-6000
Coppia max Nm/giri 250/1500-3500
Emissione di CO2 grammi/km 109
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 4255/1790/1452
Passo cm 2637
Peso in ordine di marcia kg 1268
Capacità bagagliaio litri 380/1270
Pneumatici (del test) 225/45 R 17
Volkswagen Golf
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
326
224
184
122
301
VOTO MEDIO
3,1
3.131375
1157
Aggiungi un commento
Ritratto di gilrabbit
4 ottobre 2012 - 15:04
quante volte nella tua vita, con la tua auto e con quel che costa la benzina tenterai sto benedetto 0/100? Forse con i tempi ch ecorrono vale più il risultato di coppia di un motore e il suo potere di riprendere anche in 6^ senza scalare marcia altro che cambiate da gran prix!!
Ritratto di camaro4ever
4 ottobre 2012 - 17:28
3
se l'avessi chiesto a me, ti avrei risposto: tutti i giorni, più volte al giorno, prima e dopo i pasti! ognuno guida come vuole, purchè lo faccia in sicurezza e senza rischiare la vita propria e degli altri. C'è chi va in giro in sesta a 80 all'ora per risparmiare, e chi preferisce spendere i propri soldi in benzina anzichè in abbonamenti a sky tv e iphone di ultima generazione. Comunque non temere, non ho e non avrò una golf, le auto che, nello 0-100, stanno sopra i 6 secondi non fanno per me.
Ritratto di gilrabbit
4 ottobre 2012 - 21:23
Io ho un buon numero di anni e auto che fanno 0/100 in pochi secondi oltre a guidarle le ho anche possedute mentre sicuramente tu il camaro lo hai visto in cartolina e probabilmente ancora non hai la patente. Ebbene si, io me ne vado in giro in 6^ a 80 all'ora perchè non sono uno scemo ch edeve dimostrare qualcosa a qualcuno e se mi rode sto in un attimo a 200 ma io oltre a dirlo lo posso veramente fare.
Ritratto di money82
5 ottobre 2012 - 00:07
1
gilrabbit non capisco cosa centri il ragionamento del "centra o non centra"...ho solo detto che con l' aumento di 18 cv la differenza di 1.1 secondi sullo 0-100 è notevole. Se mi sono preso un' auto a benzina forse il costo non è che mi stressi più di tanto, in ogni caso mi capita di scattare al semaforo per il semplice gusto di farlo oppure viaggio anche in 7° marcia ai 70 km/h....con il cambio dsg posso tranquillamente scalare dalla 7° alla 3° marcia in un battito di ciglia, poi il tsi è così fluido che puoi utilizzare praticamente ogni marcia ad ogni regime. E' da 4 anni nei primi posti della classifica motore dell' anno quindi direi che non ci si può aspettare di meglio. Camaro4ever con i soldi spesi per l' acquisto della mia auto mi sarei tranquillamente potuto prendere una M3 di 4-5 anni fa, peccato che poi passerei per uno ricco e non ne ho nessuna voglia, di certo non dovrei rinunciare all' i phone o a sky per pagarmi la benzina.
Ritratto di camaro4ever
7 ottobre 2012 - 14:19
3
di anni ne avrai, ma di educazione scarseggi... la patente ce l'ho dal 1977, e la camaro l'avresti vista, con me al volante, se tu fossi stato a monza il 12 febbraio scorso. Adesso roditi pure, che poi a 200 in un attimo ti becchi il ritiro della patente. Gli scemi sono quelli che si sparano a cannone sulle autostrade, dopo aver morso il freno in 6a a 80 all'ora sperando di fare media e fregare il tutor. Io corro dove è permesso, non dove si rischia la propria e l'altrui vita.
Ritratto di gilrabbit
7 ottobre 2012 - 17:24
la patente A l'ho presa nel 68 e la B dal 70 e la C/D/K dal 72. Ho 2 milioni e più di km sulle spalle senza il benchè minimo incidente con ore e ore di guida sulle strade di tutta europa con una cinquantina di mezzi diversi tra auto e mezzi pesanti. Avendo guidato molto sulle autostrade tedesche ho la consapevolezza di cosa significa rispetto del codice della strada e sopratutto del prossimo tanto che non ho mai preso una multa se si eccettua qualche divieto di sosta in città. A|me i tutor non interessano anche perchè ho le capacita psicofisiche di stare alla guida per ore e ore al passo imposto dal limite. Forse se andate a guidare in Germania (dai più tanto amata) sapreste che lì passare dal limite di 60/80 ai 250 è la norma in quanto non ci sono tutor ma cartelli che regolamentano la velocità del traffico quindi quando si accende il tabellone e ti dice 80 tutti, e dico tutti tutti, si accodano agli 80 per accelerare al successivo tutor se lo trovano spento. Di contro lì se ti dice 80 ci vanno tutti ma quando poi si viaggia tutti e dico tutti bene o male si adeguano senza incorrere il rischio di trovarsi il dement@e di turno che si impossessa della corsia procedendo sempre a 80 km ora cosa che in Italia e la normalità dove una popolazione di invidiosi odia chi li sorpassa!! Questa è esperienza di guida altro che i giretti in pista...senza offesa per gli appassionati della domenica. Quì c'è gente che guida 6 su 7 e la domenica preferisce vedere le partite in tv
Ritratto di syax
3 ottobre 2012 - 21:28
21,3 km/l?? ma quando la fanno una bella class action??
Ritratto di gilrabbit
4 ottobre 2012 - 15:08
ci prendono per i fondelli dicendo che fa 21 km/litro e poi la prova si attesta sui 14 come faceva la sua antenata 15 anni fa con punte di 10 se gli si tira leggermente il collo. La class action è quella di lasciarla sullo scaffale del concessionario!! Nessuno ha capito per che per avere potenza occorre benzina...!
Ritratto di camaro4ever
4 ottobre 2012 - 17:34
3
i consumi dichiarati dalle case (non solo VW, anche Fiat, PSA, etc.) sono specchietti per allodole, fatti per turlupinare la gente. Il guaio è che i consumi veri vengono esposti nelle prove, poi però nei listini (ed alla fine, nella memoria di chi deve comprare) rimangono quelli farlocchi. a mio avviso, è una forma di concorrenza sleale che andrebbe sanzionata. Le uniche case che danno consumi abbastanza realistici sono quelle più sportive, dove questo dato non conta praticamente nulla nella scelta dell'auto.
Ritratto di gilrabbit
4 ottobre 2012 - 21:29
La mia che è diesel ne potrebbe anceh fare ma per ottenere un simile consumo devo viaggiare in pianura a 80 all'ora in sesta o meglio in quinta senz aaccelerare mai. Nell'uso cittadino la media passa a 14 e su strada a 18 che per un diesel è normale. Sicuramente anche lòa Golf farà altrettanto ma se giri in città sfido a superare i 14
Pagine