PRIMO CONTATTO

Volkswagen Maggiolino: ha messo gli artigli

Il nome è quello "storico", ma la linea e i contenuti sono moderni. Rispetto alla New Beetle, l'offerta di motori è più ampia, e anche il bagagliaio è cresciuto. Ai posti dietro, però, si sta solo in due, e non molto comodi. Notevole la grinta della 2.0 TSI Sport, con turbo e 200 cavalli.

Listino prezzi Volkswagen Maggiolino non disponibile

Pubblicato 26 luglio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 28.050
  • Consumo medio

    13 km/l
  • Emissioni di CO2

    179 grammi/km
  • Euro

    5
Volkswagen Maggiolino
Volkswagen Maggiolino 2.0 TSI Sport DSG
Faccia vecchia e cuore nuovo

Chiamato a sostituire la poco fortunata New Beetle del 1998, il Maggiolino (il nomignolo ufficioso è diventato ora quello ufficiale, e sarà anche riportato sul portellone) mette l’accento sulla sportività, pur ricordando nelle forme l'antenato degli anni 30. Lungo 428 cm, sotto il vestito nasconde l’ossatura della Golf, accorciata di 5 cm, e rispetto alla New Beetle il tetto è più basso di 12 mm, il cofano più squadrato e si è attenuato il profilo “ad arco” del tetto, a favore di uno più schiacciato, più fedele a quello del primo Maggiolino. Anche lo sguardo del muso riporta subito alla mente l'originale (benché le luci di posizione siano a led e si possano avere anche i fari bixeno, a 740 euro), mentre nella coda si è osato di più: non solo per il vistoso spoiler (riservato alle versioni con i motori più potenti), ma anche per i fanali avvolgenti e dal taglio moderno. In Italia, le prime auto saranno consegnate a novembre e, inizialmente, saranno disponibili solo con motori a benzina: il 1.2 TSI da 105 CV e il potente 2.0 TSI da ben 200, abbinato al cambio robotizzato DSG a sei rapporti e doppia frizione. Il primo migliaio di vetture con quest'ultimo motore sarà venduto in due serie speciali: Black Turbo o White Turbo (rispettivamente con sovrapprezzo di 1.050 e 740 euro sui 28.050 di listino, con colore solo nero o bianco, dotate di cerchi di 19'' e altri dettagli della carrozzeria specifici). Due gli allestimenti: Design e Sport. Solo dopo circa sei mesi arriveranno gli altri motori (leggi qui per saperne di più).

Con qualche idea della nonna

Che ci si trovi al volante di un Maggiolino lo si capisce anche dal posto di guida: la plancia è sì moderna (benché tutta in plastica rigida: le uniche parti morbide sono i rivestimenti dei numerosi vani portaoggetti) ma abbonda di citazioni del primo Maggiolino. Infatti, la fascia centrale è colorata (in tinta con la carrozzeria sulla Design, col colore ripreso anche sul volante e sui pannelli delle porte, o con un disegno che ricorda la fibra di carbonio sulla Sport) e integra un secondo cassetto portaoggetti, oltre a quello tradizionale, volutamente non mimetizzato e che si apre verso l’alto, rivelando un vano alto e largo, ma profondo solo una decina di centimetri. Non mancano, poi, le maniglie “a fascetta” sul montante centrale (utili anche per uscire quando si sta dietro, visto il poco spazio a disposizione lasciato dallo scorrimento dei sedili anteriori), e la striscia elasticizzata in tessuto grezzo che tiene fermi gli oggetti nei vani delle portiere. Accomodati su sedili piuttosto aderenti (questa versione ha di serie quelli sportivi) e ampiamente regolabili anche in altezza, davanti si gode di un buono spazio in tutte le direzioni, tanto che anche il bracciolo centrale è sufficiente per entrambi gli occupanti.

Dietro manca spazio per le gambe

Chi siede dietro, invece, si deve accontentare, nonostante il divano sia sagomato e omologato solo per due. Infatti, il problema principale è la mancanza di spazio per le gambe: non serve essere degli spilungoni per piantare le ginocchia nella schiena di chi sta davanti. La situazione migliora parlando dello spazio per la testa (solo dai 1,80 cm di altezza in poi si tocca il soffitto), mentre i 140 cm di larghezza a livello delle spalle non creano molti problemi anche ai corpulenti. Decisamente meglio, comunque, stanno i bagagli: il baule, infatti, con i suoi 310 litri è decoroso (e sale a 905 litri abbattendo lo schienale del divano: per fare una comparazione, sulla Golf a tre porte, più corta di 8 cm, il baule passa da 350 a 1305 litri). Inoltre è molto regolare, anche se il divano ribaltato forma uno scalino di 9 cm, che si aggiunge a quello di 21 cm fra il pavimento e la soglia di carico (quest'ultima è a 70 cm da terra).

Va più del Maggiolino tutto matto

Vedere un Maggiolino che "fila" a 220 km/h (di tachimetro), non è cosa di tutti i giorni, anche sulle autostrade tedesche senza limiti di velocità, dove abbiamo provato la vettura. Ma stupisce ancor più la facilità con la quale si raggiunge tale andatura: il quattro cilindri turbo a iniezione diretta di benzina ha grinta da vendere (secondo la casa permette all'auto di scattare da 0 a 100 km /h in 7,5 secondi, esaurendo la sua spinta solo a quota 223 km/h), e il fulmineo cambio robotizzato DSG a doppia frizione è il suo naturale complemento (benché per i comandi al volante si debbano sborsare altri 110 euro). Inoltre, i Maggiolino che montano questo motore sono dotati di sospensioni posteriori multilink, mentre gli altri si limitano a un più semplice ponte torcente: il risultato è che la vettura resta bene ancorata alla strada anche a velocità proibitive. E si può sempre contare su una frenata tenace e su uno sterzo sufficientemente preciso e della corretta pesantezza: alla fine, non siamo così lontani da Golf GTI (anche per quanto riguarda il prezzo: la tre porte con cambio DSG costa 29.800 euro). Non si pensi, comunque, che il Maggiolino sia rigido come un'auto da corsa: nonostante i cerchi di 18'' e le gomme a spalla bassa, le rotaie e le imperfezioni dell'asfalto vengono assorbite con efficacia. A livello del comfort, invece, a deludere un po' è la rumorosità: a 130 km/h indicati si avvertono fruscii aerodinamici, mentre già a velocità più basse è il rumore di rotolamento dei ''gommoni'' a dare fastidio. Completa, anche se non ricca, la dotazione: agli airbag frontali, per testa e torace anteriori, l'Esp, la radio/cd mp3, il cruise control, i fendinebbia della versione Design, sulla Sport si aggiungono il climatizzatore semiautomatico, i sensori di distanza anteriori e posteriori, il volante multifunzione, i tergicristallo ad azionamento automatico e i già citati cerchi in lega di 18''.

Secondo noi

PREGI
> Motore. Il due litri spinge davvero forte e senza evidenti “vuoti” di erogazione.
> Dotazione. L'auto non è certo regalata, ma la dotazione di serie non ha grosse lacune. E, sotto il profilo della sicurezza, è completa.

DIFETTI
> Comfort. È penalizzato dai fruscii aerodinamici e dal rumore di rotolamento dei grossi pneumatici da 18 pollici.
> Quattro posti. Il quinto non è disponibile neanche a pagamento. E chi sta dietro ha poco spazio per le gambe.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1984
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 147 (200)/5100
Coppia max Nm/giri 280/1.700-5.000
Emissione di CO2 grammi/km 179
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robotizzato) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 428/181/149
Passo cm 254
Peso in ordine di marcia kg 1364*
Capacità bagagliaio litri 310/905
Pneumatici (di serie) 235/45 R18
* *dati provvisori  
Al momento del lancio commerciale il Maggiolino è offerto solo con due motori a benzina sovralimentati: sono il 1.2 da 105 CV e il 2.0 da 200 CV. Quest'ultimo è abbinato al cambio robotizzato a doppia frizione DSG. Successivamente, sarà disponibile pure con il benzina 1.4 TSI da 160 CV e i turbodiesel 1.6 TDI da 105 CV, anche in versione BlueMotion Technology, e il 2.0 TDI da 140 CV.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.2 TSI Design 19.700 B 1197 105/77 180 10,9 16,9 137 n.d.
2.0 TSI Sport 28.050 B 1984 200/147 223 7,5 13,0 179 1364
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Ritratto di emergency
28 luglio 2011 - 15:18
Ma scusate deve andare sulla luna in sostituzione dello shuttle? Il maggiolino o il maggiolone erano mitici per la loro struttura e per la simpatia che infondevano e cioè libertà figli dei fiori.Lasciamo alla abarth le prestazioni e velocità.
Ritratto di depamas
28 luglio 2011 - 17:15
STUPENDA !!! Beh, che dire, complimenti al centro design Volkswagen. Certo però che 28.000 euro non sono proprio pochissimi...
Ritratto di Emanuele Cervone
28 luglio 2011 - 21:42
2
hanno golfizzato pure il maggiolino
Ritratto di Fede97
28 luglio 2011 - 22:32
sempre meglio che quella vecchia cioè sembrava un coso dei cinesi rotondo, invece questo nuovo è più europeo
Ritratto di P206xs
29 luglio 2011 - 17:56
Meglio della precedente........ma 28000 sono troppi ....con quei soldini ci sta di meglio.......
Ritratto di Robx58
14 agosto 2011 - 15:57
12
Indubbiamente tutti lo vediamo come sostituto del. Il maggiolino non sostituisce solo il vecchio modello, ha sulle spalle la STORIA, LA NASCITA della VOLKSWAGEN, è un'auto che deve rispolverare il successo del mitico KAFER. Oggi con il successo di 500 Abart, Mini Cooper Works, è normale che venga introdotto anche un motore di potenza elevata, se pensiamo che anche la POLO ha un modello con 180 cv.!!!! Per soddisfare le esigenze di molti, più cilindrate e potenze si hanno e più facile sarà accontentare tutti, poi saremo noi a comprare ciò che più interessa. Per il prezzo che in molti ho visto criticare, non mi sembra poi tanto fuori dalla concorrenza, se vediamo i prezzi base di €. 18.800 per 500 Abart !!! oppure la Mini Coooper Works €. 29.950 !!! Almeno il Maggiolino ha il cambio DSG che è un fulmine per precisione e rapidità 2 è sempre meglio di 1 ( doppia frizione ). Io non lo comprerei, però mi piace. Da Silva è riuscito con poco ha far rinascere il mitico KAFER, cosa che prima (almeno per noi Europei) le linee del NEW BEETLE non erano state capaci, un pò come la FIAT con la 126 in sostituzione della gloriosa 500 nel 1972
Ritratto di Celsius2
26 agosto 2011 - 18:20
Secondo me De Silva è pagato dalla Fiat per disegnare le auto più brutte alla Volkswagen così vendono più Bravo, 500, Punto etc.....
Ritratto di Challenger RT
16 luglio 2013 - 16:24
Bellissima linea e motore, giustamente, a benzina ed adeguatamente potente, consono al posizionamento più sportivo che VW vuole conferire a questo nuovo modello. Non capisco quelli che aspettano i diesel su quest'auto; si comprassero l'anonimo rumoroso scatolone Golf o, meglio, il suo surrogato Polo che costa meno!
Ritratto di Giorgio P.
31 agosto 2015 - 12:07
IL PARERE DI UN POSSESSORE Ho amato il Maggiolino TSI Turbo da quando è uscito ed ora sono riuscito a comprarne uno :-) Potrò risultare imparziale nel giudizio, ma dopo quasi 8.000 KM percorsi dico che va forte e NON CONSUMA TANTO. Nel normale utilizzo (NON FACCIO CITTA': solo statali e autostrade) vedo il computer segnare 8,2 L/100 KM. Ottimo, direi (Come pretendere consumi migliori da un 2.0 turbo benzina automatico da 200 cavalli?) Effettivamente, in posizione "D" la macchina è + pigra (a vantaggio dei consumi), ma in posizione "S" diventa un missile (Forse "S" sta per "Scud", non per "Sport": l'allungo del motore diventa impressionante!) Alla guida, è un coupé comodo anche per persone alte (io sono 1,90 mt), ed è stabile e sicura anche in velocità: i 200 CAVALLI (erogati in modo lineare) NON SONO TROPPI; questa è l'impressione, GUIDANDO. Spero di avere aiutato chi fosse interessato all'acquisto. Un saluto a tutti - Giorgio
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