PRIMO CONTATTO

Volkswagen Sharan: è più grande e versatile, ma ha una linea convenzionale

La nuova Volkswagen Sharan offre la comodità delle porte scorrevoli posteriori e dei sedili che scompaiono nel pavimento. Disponibile a cinque, sei o sette posti, è comoda e spaziosa e con il 2.0 turbodiesel common-rail da 140 CV anche sufficientemente agile. Ma nella linea si poteva osare di più…

15 luglio 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 37.975
  • Consumo medio

    17,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    149 grammi/km
  • Euro

    5
Volkswagen Sharan
Volkswagen Sharan 2.0 TDI Highline BlueMotion Technology DSG
Della vecchia hanno tenuto solo le alette parasole

La terza generazione della monovolume tedesca è stata completamente rinnovata, per offrire maggiore comfort e, soprattutto, tanta praticità. A detta della casa, solo le alette parasole sono in comune con la vecchia Volkswagen Sharan, aggiornata nel 2003, ma presentata ben 15 anni fa, nel lontano 1995.

In effetti, le novità rispetto al vecchio modello sono parecchie. A partire dagli ingombri, ben maggiori in lunghezza (l’auto misura 485 cm, 22 più di prima), ma di poco inferiori in altezza (172 cm contro 174) che la rendono più slanciata. E poi, ora ci sono le porte scorrevoli posteriori, che facilitano l’accesso alla seconda e alla terza fila di sedili, anche quando c’è poco spazio vicino alla macchina.

Anche i motori, tutti sovralimentati con turbocompressore, sono nuovi per la monovolume tedesca: due a benzina, il 1.4 TSI da 150 CV e il 2.0 TSI da 200 (con il cambio a doppia frizione DSG), e due a gasolio common-rail, il 2.0 TDI da 140 CV, anche abbinato alla trazione integrale, e il 2.0 TDI da 170.

Il muso è quello della Golf

A dir la verità, la linea non è la cosa che più colpisce. La carrozzeria, sebbene moderna nell’aspetto, non è molto personale. Anzi, nel frontale è fin troppo chiara la parentela con la Golf; nella coda e nelle fiancate, invece, la Volkswagen Sharan ricorda molto da vicino la sorellina Touran, appena rinfrescata.

Per chi ha sempre bisogno di spazio

Come nella vecchia Sharan, l’abitacolo è ampio e accogliente. Il nuovo modello è disponibile a cinque posti, ma, a richiesta, si può avere anche a sei (1.008 euro, per la Highline) o a sette (1.311 euro). Le poltrone sono larghe, comode e sufficientemente avvolgenti. Comprese quelle, singole, della seconda fila (che scorrono di 16 cm): risultano ben imbottite, tanto da non diventare scomode neppure dopo un lungo trasferimento; inoltre, hanno lo schienale reclinabile all’indietro di 20 gradi. E, contrariamente a quanto accade con altre sette posti, anche chi siede nei due sedili della terza fila non soffre: lo spazio per gambe, testa e spalle è abbondante.

Il baule non è male

Il sistema Easyfold consente di ripiegare e di abbattere i sedili della seconda e della terza fila fino a formare un piano di carico piatto, risparmiando la faticosa trafila cui si era obbligati dalla vecchia Sharan, che costringeva a togliere le pesantissime poltrone per far spazio nel baule. Quest’ultimo è davvero capiente (il volume passa da 300 litri, con sette sedili in uso, a 2430) e ha la soglia bassa (a 67 cm da terra), cosa che facilita le operazioni di carico.

A bordo, materiali di qualità

La notevole sensazione di spazio e luminosità che si avverte nella Volkswagen Sharan è esaltata dal tetto panoramico apribile elettricamente (1.305 euro). Plancia e consolle hanno un aspetto sobrio e curato, senza pretese di originalità. Le plastiche si rivelano morbide al tatto, soprattutto quelle nella parte alta; gli accoppiamenti delle varie parti risultano precisi. I tasti al centro, per la radio e il navigatore, sono facili da raggiungere e quelli dell’efficiente climatizzatore a tre zone (con comandi separati anche per la parte posteriore dell’abitacolo) appaiono razionali e ben realizzati. Tantissimi i vani portaoggetti (se ne contano 33, fra i quali due nel pavimento, tra la prima e la seconda fila di sedili). Il cassetto davanti al passeggero anteriore, però, è stretto e poco profondo.

Ma quanti optional!

La lista degli accessori della nuova Volkswagen Sharan è sterminata: si va dai fari bixeno alle luci di posizione a led, alla regolazione automatica degli abbaglianti (il sistema Light Assist ha una telecamera che riconosce i veicoli nella corsia opposta e abbassa automaticamente il fascio luminoso per non abbagliarli). E non mancano il navigatore di tipo touchscreen, l’impianto hi-fi da 300 watt, l’apertura elettrica delle porte scorrevoli e del portellone e il Park Assist (850 euro) con cui l’auto parcheggia “da sola” (nel disegno). Peccato che i sensori di distanza, utili per auto di queste dimensioni, si debbano pagare a parte (575 euro); il che non è bello, visto anche il prezzo “importante” (la versione base col 1.4 a benzina parte da 30.150 euro).

È facile da guidare e ha il giusto sprint

Anche su strada la Volkswagen Sharan non delude. Le sospensioni sostengono come si deve la mole delle macchina: non si avverte la sensazione di essere su un “barcone”, tipica di chi viaggia sulle grosse monovolume (anche se un po’ rollio c’è). L’abitacolo è ben insonorizzato e il motore 2.0 a gasolio da 140 cavalli con sistema Start/Stop è fluido nell’erogazione della potenza e spinge con discreta forza anche dai bassi giri (chi vuole più sprint, comunque, può optare per la versione da 170 CV).

Ottimo pure il cambio DSG a doppia frizione a sei rapporti, rapido nei passaggi di marcia. Nel nostro test in Germania, i dati dichiarati di accelerazione (10,9 secondi nello “0-100”) e di velocità massima (191 km/h) ci sono parsi alla portata dell’auto. Quanto ai consumi, è difficile che nel ciclo combinato l’auto percorra 17,5 chilometri con un litro di gasolio come afferma la Volkswagen; comunque, a noi la Sharan non è sembrata una macchina assetata. Impressionante l’autonomia, “teorica” (precisa giustamente la casa), di quasi 1300 km (grazie anche alla capacità del serbatoio di 73 litri). L’arrivo nelle concessionarie è previsto per ottobre, ma dal 19 luglio inizia la prevendita.

Secondo noi

PREGI
>Abitabilità. Cinque posti sono comodi anche per adulti di taglia extra large. Ma pure in sette si sta bene.
>Comfort. Abitacolo insonorizzato a dovere, assetto azzeccato, poltrone comode: i lunghi viaggi non fanno paura.
>Praticità. Oltre alle porte dietro scorrevoli ci sono i sedili con il sistema EasyFold, ben 33 vani portaoggetti e un baule enorme.

DIFETTI
>Linea. È più moderna di quella del vecchio modello, ma il frontale è simile a quello della Golf e la coda fa il verso alla Touran.
>Prezzo. La qualità si paga, ma quasi 38.000 euro non sono pochi. E se si vogliono anche i sette posti bisogna sborsarne altri 1.311 euro.
>Sensori di parcheggio. Non sono di serie, e ve ne sarebbe bisogno: la visibilità in manovra non è il massimo. Visto il costo dell’auto, almeno quelli dietro avrebbero potuto far parte della dotazione.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (103)/4200
Coppia max Nm/giri 320/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 149
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 485/190/172
Passo cm 292
Peso in ordine di marcia kg 1728
Capacità bagagliaio litri 809/2430
Pneumatici (di serie) 205/60R 16
Al momento del lancio la Sharan è disponibile con il 1.4 TSI a benzina da 150 CV e con il 2.0 TDI da 140 CV abbinato al cambio manuale o al robotizzato a doppia frizione DSG, di serie sulla versione da 170 CV. Da gennaio ci saranno anche il 1.4 TSI con il DSG, il 2.0 TSI da 200 CV e il cambio manuale per la 2.0 TDI da 170 CV. Da giungo, infine, la versione con trazione integrale 4Motion con motore 2.0 TDI da 140 CV. Tre gli allestimenti disponibili: Trendline, Comfortline e Highline.
Versione Prezzo da Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.4 TSI BlueMotion Technology  30.150 B 1390 150/110 197 10,7 13,9 167 1648
2.0 TSI n.d. B 1984 200/147 218 8,6 12,3 201 n.d.
2.0 TDI BlueMotion Technology  32.250 D 1968 140/103 194 10,9 18,2 143 1699
2.0 TDI DSG BlueMotion Technology n.d. D 1968 140/103 191 10,9 17,5 149 1728
2.0 TDI n.d. D 1968 179/125 207 n.d. 17,5 152 n.d.
VIDEO
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Ritratto di Simon99
15 luglio 2010 - 14:16
Dopo 15 anni avrebbero potuto sforzarsi un po'sulla linea,sembra la nuova Touran (che non mi piace) allungata e con le porte scorrevoli. Un altro copia e incolla dello stile Golf.La Volkswagen sta distruggendo tutta la gamma con questo stile e la prossima auto che trasformerà sarà la Passat... Tutte queste auto non si dovrebbero chiamare Scirocco,Passat o Touran ma Volkswagen Golf berlina,Golf monovolume,Golf coupè,ecc.... La Volkswagen continua a non piacermi.
Ritratto di devvidi
15 luglio 2010 - 14:31
ma è possibile che si parla di vendite in ribasso e le macchine hanno sempre meno dotazione di serie soprattutto andando su categorie superiori. sembra che torniamo indietro nel tempo quando la VW quasi faceva pagare anche le gomme
Ritratto di Gianlu_82
15 luglio 2010 - 14:38
La qualità dell'auto è indiscutibile ma il prezzo sì : con qualche optional si raggiungono i 40 mila euro. Chi ha famiglia numerosa non ne sarà contento. Si pagano addirittura due sedili della terza fila a ben 1.311 euro. Ma siamo pazzi !!! Molto meglio la Galaxy che costa molto meno, è meglio rifinita, ha una linea piacevole e un ottimo motore (2.0 TDCi da 163 CV)
Ritratto di wiliams
15 luglio 2010 - 16:54
Avrà sicuramente tanti pregi,ma esteticamente fa veramente pena,dopo tanti anni potevano fare qualcosa di più innovativo,ormai anche VOLKSWAGEN è caduta nel copia e incolla,fantasia zero.E si che i mezzi non le mancano,hanno anche un grande disegnatore di auto,cioè WALTER DE SILVA,quando era in ALFA aveva fatto grandi cose, ma forse è chiaro che lavorando per un marchio come VOLKSWAGEN, che non a mai avuto grandi tradizioni stilistiche,tutto diventa più complicato.......
Ritratto di bubu
15 luglio 2010 - 17:12
sarà comoda,funzionale e tutto quello che volete ma è' uguale a tutte le ultima vw... mamma mia.. sempre la solita minestra riscaldata... a me non piacciono più tutte ste vw..sono tutte uguali... ha stancato questo design... ho capito che la nuova linea stilistica della vw è questa ma copiare lo stesso frontale su tutti i modelli non si può...forse i tedeschi sono rimasti a corto di design????
Ritratto di bubu
15 luglio 2010 - 17:22
poi è troppo spigolosa... è una touran allungata un pò...
Ritratto di cris25
15 luglio 2010 - 19:03
1
cosa avrà di bello questo frontale con fari, mascherina e prese d'aria in stile GOLF 6 che la volkswagen sta usando per IMBRUTTIRE TUTTI i suoi modelli!!!per quanto riguarda la SHARAN (auto che mi ha sempre fatto pena) la trovo sicuramente migliore del vecchissimo modello oggi in listino che a mio parere non è stato tanto grandito in Italia almeno qui dalle mie parti!!!cmq la VOLKSWAGEN mi sta deludendo moltissimo e ora per fine anno rovinerà anche la PASSAT che oltre alla FOX era l'unica che era rimasta come in origine!!!
Ritratto di bubu
16 luglio 2010 - 09:24
proprio così...
Ritratto di RENAULT
15 luglio 2010 - 20:25
oh scusate credevo fosse la touran...ciao!
Ritratto di RENAULT
15 luglio 2010 - 21:01
naturalmente è retorica per chi non lo avesse capito...sono curioso di vedere chi comprerà un'auto simile...veramente brutta impersonale ecc...forse come furgone da lavoro ma la kangoo è molto più bella e originale!!!anche se in realtà dovrebbe confrontarsi con Espace...ma non ne è all'altezza...
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