PRIMO CONTATTO

Volvo XC40: per chi cerca la praticità

La Volvo XC40 è una suv compatta dalla personalità spiccata. Pratica e sicura, è anche molto comoda. Fin troppo, per questa versione sportiva.

5 dicembre 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 47.220
  • Consumo medio

    13,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    166 grammi/km
  • Euro

    6
Volvo XC40
Volvo XC40 T5 AWD Geartronic R-Design
Personalità marcata

Prima suv compatta della casa svedese, la Volvo XC40 è basata su una nuova piattaforma, chiamata CMA e sviluppata insieme alla Geely (il costruttore cinese che è proprietario del marchio).  Lunga 443 cm e alta 166, la XC40 ha una struttura meccanica classica per la categoria, con motore trasversale e trazione anteriore o 4x4 (il compito di inviare potenza anche alle ruote posteriori, in caso di necessità, è demandato a una frizione a controllo elettronico Haldex). Lo stile è particolare e dà una forte impressione di robustezza. Davanti si notano i fari full led tagliati a metà dalle luci diurne, mentre di lato spiccano le grandi ruote (da 17” a 21”) e il netto taglio diagonale del finestrino posteriore; la verniciatura del tetto può essere a contrasto: nera per le più sportive R-Design e bianca (optional a 550 euro) per le Momentum. Ampie luci posteriori “a L” contornano poi il portellone, di per sé molto “pulito” perché la targa è nel paraurti. 

Anche in affitto

La Volvo XC40 introduce anche, per chi lo preferisce, un nuovo modo di disporre dell’auto, diverso dall'acquisto: è la formula “Care by Volvo”, basata su un canone mensile prefissato “tutto compreso” (assicurazione, bollo, manutenzione, cambio stagionale delle gomme eccetera) uguale in tutta Italia, e della durata di due anni: un po' come fanno gli operatori telefonici con gli smartphone. Il prezzo del canone per le più potenti versioni T5 e D4 (le prime in consegna, da gennaio 2018) è di 699 euro al mese, senza anticipo; dopo 24 mesi, si può decidere di riscattare l'auto o meno (eventualmente, ripartendo con l'affitto di un altro modello). Il sistema è ancora agli inizi, e si prevedono rapidi sviluppi; inclusa la possibilità di scaricare il canone a livello fiscale per gli utilizzatori professionali. 

Spazio abbondante

L’abitacolo della Volvo XC40 è particolarmente spazioso: buono anche per cinque adulti, che trovano posto su sedili comodissimi, con l'eccezione della rigida parte centrale dello schienale del divano. La plancia è lineare, personale e “tecnologica”, con il cruscotto digitale configurabile e la consolle dominata dal display tattile a sviluppo verticale di 9”, dal quale si controllano sia l'impianto multimediale sia il “clima” (automatico di serie, ma bizona solo a richiesta, nel pacchetto Climate con i vetri scuri a 480 euro). Lo schermo è nitido e reattivo, ma avremmo preferito qualche tasto o pomello in più: evitando di cercare fra i menù, si ridurrebbero le distrazioni dalla guida. Inoltre, il navigatore è optional (1.490 euro, con l'hi-fi della Harman Kardon) e lo sono pure la ricarica senza fili degli smartphone e i protocolli Android Auto e Apple CarPlay, che consentono di usare i cellulari direttamente dall'impianto dell'auto: insieme nel pacchetto Connect, a 440 euro. La piccola leva del cambio  è elegante, ma richiede un pizzico di abitudine per essere usata con disinvoltura: per passare dalla modalità automatica a quella manuale (e viceversa) va tirata indietro, mentre per inserire i rapporti va mossa a destra e a sinistra; a chi ogni tanto ama “giocare” con le marce, suggeriamo le più comode levette al volante (160 euro). Le Volvo XC40 R-Design hanno sedili in pelle, pedali in metallo a vista, inserti nella plancia e nelle porte in alluminio con piccoli riquadri neri; il tutto ben si amalgama con plastiche dall'aspetto e dalla consistenza gradevoli. Sono parecchi e ampi i vani portaoggetti, con il rivestimento nelle tasche delle porte che risale fin sopra i poggiabraccia: un'idea esteticamente interessante, ma il feltro utilizzato è ruvido, e non proprio lussuoso.

Notevole praticità (optional)

Il bagagliaio della Volvo XC40 è ampio, e diventa molto pratico con il pacchetto Versatility Pro: 1.070 euro per avere il movimento del portellone e degli schienali del divano motorizzati, oltre al pianale (che si solleva sopra un esteso doppio fondo, dove si può posizionare la cappelliera) ripiegabile in modo da dividere in verticale il vano, evitando che il carico si muova. Peccato che la soglia di carico a 75 cm da terra sia scomoda, e che ci sia solo una piccola botola passante nello schienale; per caricare gli oggetti lunghi e viaggiare in quattro, sarebbe molto meglio un divano in tre parti reclinabili.  

Comoda, veloce e un po' rollante

Quella che abbiamo guidato è la Volvo XC40 T5, con un 2.0 turbo a benzina da 247 cavalli, nell'allestimento R-Design, che ha un assetto irrigidito del 10% rispetto alle altre versioni: la più sportiva fra tutte le Volvo XC40. In effetti, anche se il quattro cilindri è più fluido che “cattivo”, le prestazioni sono elevate: i 6,5 secondi nello “0-100” e i 230 km/h dichiarati ci sono parsi effettivamente raggiungibili, mentre con una guida spigliata abbiamo letto circa 10 km/l nel cruscotto (invece dei 13,9 ufficiali). Bene anche lo sterzo,che è particolarmente fluido, progressivo e (nella modalità di guida Dynamic) giustamente corposo. Tuttavia, fin dai primi metri si capisce che la dote più evidente è il comfort: l'abitacolo è ben isolato da scossoni e rumori e il cambio automatico lavora con dolcezza (e buona rapidità). Il molleggio, però, ci è parso fin troppo morbido. Non che ne vada di mezzo la sicurezza, ma un'auto che si rivolge anche agli appassionati della guida dovrebbe avere oscillazioni della scocca un po' minori, e più rapidamente smorzate.

Da 31.200 euro

Le Volvo XC40 avranno solo motori turbo a iniezione diretta. I primi ad arrivare saranno i più potenti: i quattro cilindri 2.0 a benzina (247 CV, quello del test) e diesel (che di turbo ne ha due, ed eroga 190 CV). Verso aprile vedremo anche le versioni a benzina 2.0 con 190 CV e 1.5 (a tre cilindri) con 156, nonché le diesel 2.0 da 150 CV. I prezzi sono già stati comunicati: si parte da 31.200 euro per le XC40 a benzina (T3 1.5, con cambio manuale e trazione anteriore) e da 33.350 euro per quelle a gasolio (D3 a trazione anteriore e cambio manuale; con la trazione 4x4 costa 2.000 euro in più e il cambio automatico comporta un supplemento di altri 2.200). Già l’allestimento base include i fari full led, i cerchi in lega di 17” e l’impianto multimediale con display di 9”, chiamata automatica di emergenza, hot spot wi-fi e connessione internet (con sim da acquistare a parte). E poi, il cruscotto interamente digitale, l’accesso e l’avviamento senza chiave, il cruise control e il “clima” manuale. Curata la sicurezza: sulla Volvo XC40 di serie ci sono l’airbag anche per le ginocchia del guidatore, l’avviso anti-colpo di sonno, il sistema che mantiene in corsia (che non ha funzionato in modo impeccabile durante il test), quello che aiuta la ripetizione dei segnali nel cruscotto, la frenata automatica d’emergenza a tutte le velocità, valida anche per pedoni e ciclisti e per veicoli in arrivo di fronte agli incroci. 

Secondo noi

Pregi
> Abitabilità. Diffcile pretendere più spazio da una suv di queste dimensioni. 
> Bagagliaio. Il vano è ampio e pratico, soprattutto con gli optional. 
> Comfort. L'auto è silenziosa e morbida sullo sconnesso.
> Sicurezza. La dotazione di aiuti alla guida è notevole.

Difetti

> Comandi virtuali. La gran parte delle funzioni del “clima” e dell'impianto multimediale si governano dai menù dello schermo: facile distrarsi dalla guida.
> Dotazione. Molti gli accessori interessanti, ma spesso sono a pagamento.
> Soglia di carico. L'accesso al baule è distante da terra, cosa che non aiuta con i carichi pesanti.
> Sportività di guida. Questa versione più grintosa potrebbe avere sospensioni più “ferme”.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1969
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 182 (247)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 350/1800-4800
Emissione di CO2 grammi/km 166
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 230
Accelerazione 0-100 km/h (s) 6,5
Consumo medio (km/l) 13,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 443/186/166
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1609
Capacità bagagliaio litri 460/1336
Pneumatici (di serie) 235/55 R18
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Ritratto di marcoveneto
5 dicembre 2017 - 11:33
Non mi convince: di tre quarti posteriore sembra la vecchia kia Cee'd...interni carini, ma da valutare dal vivo: la moquette ruvida (come scritto nell'articolo) non è sintomo di gran qualità..nel segmento preferisco decisamente altro..
Ritratto di palazzello
5 dicembre 2017 - 11:46
Cosa???? 47000,00 per questa "piccola" Volvo!!!??????? Ma siamo pazzi!!?????? ma non è meglio un XC 60 o se proprio vogliamo cambiare uno Stelvio?
Ritratto di marcoveneto
5 dicembre 2017 - 12:03
Stelvio tutta la vita...
Ritratto di Andrea 01
5 dicembre 2017 - 12:44
3
Per me XC60 tutta la vita ;)
Ritratto di palazzello
5 dicembre 2017 - 12:52
:)
Ritratto di palazzello
5 dicembre 2017 - 12:52
:)
Ritratto di Luke_66
5 dicembre 2017 - 13:51
4
Ok ma la Stevio 280cv full optional costa 10.000€ in piu'... Questa parte da 31.000 e fa concorrenza a Evoque, E-Pace, X1 o meglio X2
Ritratto di AMG
5 dicembre 2017 - 14:40
Che sono tutte auto che badano di più all'apparenza che alla sostanza. Spezzando una lancia solamente per l'Evoque (che ha i suoi anni) che fin dal debutto ha riscritto un pò gli schemi e dettato le basi del segmento'. La F-Pace sconta una base meccanica che era folle proporre, l'X1-X2 una soluzione meccanica più economica per il produttore mentre economicamente per il consumatore sono partite per la tangente con prezzi astronomici rispetto alla cara, precedente X1, anch'essa come l'Evoque un modello di carattere che ha scritto un pò il suo segmento
Ritratto di alex_rm
5 dicembre 2017 - 16:37
Per me è meglio la nuova Subaru XV che è dotato anche di un sistema di trazione integrale più raffinato,se solo la XV avesse un diesel ed un cambio doppia frizione sarebbe perfetta.
Ritratto di alex_rm
5 dicembre 2017 - 16:49
Questa nuova XC40 costa quanto la XC60 appena uscita di produzione. Per comprare la nuova XC60 o la Stelvio ci vogliono 10000 euro in più. Negli ultimi anni anni i prezzi delle auto si sono innalzati notevolmente(soprattutto per i cosiddetti marchi chiamati premium)
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