PRIMO CONTATTO

Volvo XC90: brillante per sette, comoda per quattro

La nuova Volvo XC90 è scattante, confortevole e accogliente; per materiali e stile, l'abitacolo è un vero salotto. Ma la dotazione non è ricca come si potrebbe pensare, e i posti comodi sono solo quattro.

18 giugno 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 67.050
  • Consumo medio

    17,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    152 grammi/km
  • Euro

    6
Volvo XC90
Volvo XC90 D5 AWD Geartronic Inscription
Tutta diversa
 
Sono passati ben 13 anni dal debutto della prima Volvo XC90, e in effetti il nuovo modello (le cui prime consegne sono previste proprio in questi giorni) segna un passo avanti molto forte. Prima vera novità della Volvo dopo l'acquisizione (nel 2010) da parte della cinese Geely, la XC90 è basata sul nuovo pianale modulare, e utilizza la gamma di motori a quattro cilindri (tutti "made in Volvo") presentata pochi mesi fa. Si tratta di 2.0 a benzina o diesel che, in base al tipo di sovralimentazione e all'eventuale abbinamento a un motore elettrico, forniscono potenze variabili dai 190 CV della versione D4 a gasolio, l’unica con due ruote motrici, ai 400 della T8 ibrida a benzina. Noi abbiamo provato una D5 AWD, spinta da un biturbodiesel da 225 cavalli.   
 
Grande e grossa, ma armoniosa
 
La Volvo XC90 è una suv assai imponente, ma anche proporzionata ed elegante. Rispetto al vecchio modello è più lunga di 14 cm (495 in tutto), ma ne mantiene l'altezza di 178 centimetri; lo stile è più squadrato e moderno, con le enormi ruote (partono da 18”, ma di serie possono essere anche di 20" e di 22") ben sottolineate da passaruota sporgenti. I posti sono cinque, ma per 1.550 euro si possono avere due sedili supplementari estraibili dal baule (prima, invece, erano di serie).  
 
Lusso, tecnologia e qualche svista
 
Con l'allestimento Inscription della Volvo XC90 del test si ha l'impressione di viaggiare in un vero e proprio salotto, lussuoso e personale. I grandi vetri garantiscono al contempo una buona visuale in tutte le direzioni (anche perché si è seduti decisamente in alto) e una gradevole ariosità all'abitacolo, che si caratterizza per la grande cura nella finiture. La pelle Nappa che riveste i sedili si affianca a plastiche molto ben realizzate e piacevoli al tatto anche nelle zone meno in vista, alla morbida e spessa moquette che riveste anche tutto il bagagliaio, e ad ampi inserti in alluminio (oppure, per 270 euro, in legno "non trattato"). Questi ultimi materiali sono usati anche per la piccola serranda che protegge i portaoggetti nel tunnel centrale, vicino al pomello che va ruotato per avviare e spegnere il motore (la chiave non c'è) e alla rotella cilindrica che serve per selezionare le varie modalità di guida, realizzati in una plastica "cromata" e con lavorazione a piccoli rombi: vere sciccherie. Completo e ben leggibile il cruscotto interamente digitale, che si affianca al display di 9" al centro della plancia che funziona esattamente come un tablet: le "pagine" digitali si sfogliano facendo scorrere le dita, e da qui si comandano, oltre al navigatore (1.190 euro, di serie c'è la possibilità di collegarsi a internet e sfruttare un programma di navigazione), l'hi-fi (quello dello specialista Bowers&Wilkins da 1.400 watt costa 3.360 euro, di serie c'è un impianto da 330 watt) e il "clima" (al proposito, avremmo preferito che i comandi di utilizzo più frequente, come il ricircolo dell'aria, rimanessero comandati da pulsanti, invece di obbligare a selezionare il menu giusto).   
 
Centimetri in abbondanza
 
Lo spazio è tanto in ogni direzione, le poltrone anteriori sono ben conformate e con numerose e ampie regolazioni elettriche, e dietro ci sono tre sedili scorrevoli separatamente (ciascuno per 12 cm). Peccato, però, che quello centrale sia molto scomodo: stretto, rialzato e con un'imbottitura rigidissima. A patto di far avanzare le poltroncine della seconda fila (altrimenti le gambe non ci stanno proprio), i due sedili estraibili dal fondo del bagagliaio (optional a 1.550 euro), ben imbottiti e con apprezzabile spazio per la testa, sono passabilmente comodi per persone di statura media; entrare e uscire non è facilissimo, ma comunque non serve essere un contorsionista. Molto ampio il bagagliaio (721 litri sotto il tendalino, nella versione a cinque posti, e 1886 abbassando anche la fila centrale), che è anche ben rivestito. L'accesso è facilitato dal portellone ad azionamento elettrico (anche dalla plancia) e dall'apertura molto ampia, ma la soglia a 78 cm da terra è alta (e scomoda). Bene, poi, i vani per i piccoli oggetti.        
 
Gran comfort e buona guida
 
Tramite una rotella nella consolle centrale della Volvo XC90 si può scegliere fra cinque diverse modalità di guida, che cambiano la risposta di motore, sterzo, cambio automatico, trazione integrale e sospensioni ad aria (optional da 2.630 euro). Ci sono la Comfort, la Eco (per limitare al massimo i consumi di gasolio), la più sportiva Dynamic, la Off-Road (per le escursioni fuori strada) e la Individual (in cui si può impostare separatamente ogni singolo parametro). Dal punto di vista del comportamento, le differenze non sono enormi, ma percepibili. In generale, l'auto è molto comoda e silenziosa, e non dimostra la sua stazza: è maneggevole, ha poca inerzia nei cambi di traiettoria e un rollio ben contenuto. Anche dopo una manovra molto brusca, tende a riallinearsi rapidamente e senza "saltellare" di lato (come capita in alcuni modelli con le sospensioni ad aria). Lo sterzo è leggero, fin troppo nelle modalità più turistiche; in Dynamic, però, acquista il giusto "peso", garantendo un agevole mantenimento delle traiettorie. Anche l'accoppiata motore-cambio automatico è riuscita: il quattro cilindri è molto progressivo e sale di giri rapidamente (lo "0-100" dichiarato è di soli 7,8 secondi), e il rombo che passa nell'abitacolo in accelerazione non è affatto sgradevole. I passaggi di rapporto sono rapidi e praticamente inavvertibili, e anche usata in manuale, la trasmissione risponde prontamente; si può criticare la mancanza delle palette al volante, ma la corta leva centrale è comunque comoda. I consumi? In attesa di una prova con i nostri strumenti, possiamo dirvi che a fine test il cruscotto indicava una percorrenza di circa 12 km/litro: non male, data la mole dell'auto.      
 
Dotazione da integrare
 
I prezzi della Volvo XC90 partono dai 52.550 euro della D4 (2.0 turbodiesel da 190 cavalli) Kinetic, che ha di serie il sistema multimediale con display di 9", il cruscotto digitale, il "clima" bizona, i cerchi in lega di 18", l'avviso in caso di sonnolenza del guidatore e la frenata automatica di emergenza (il sistema rileva anche pedoni e ciclisti, oltre agli altri veicoli). La Inscription aggiunge, tra le altre cose, i sedili in pelle Nappa a regolazione elettrica, i cerchi di 20" e gli scenografici fari a led. Considerato il prezzo (competitivo con quello delle concorrenti, ma elevato in assoluto) avremmo voluto una dotazione di serie più completa, che comprendesse (per esempio) anche il sensore dell'angolo cieco dei retrovisori (610 euro), il cassetto refrigerato (680, col "clima" a quattro zone) e, come già abbiamo anticipato, il navigatore. 
     
Secondo noi
 
Pregi
> Comfort. L'auto è comoda su ogni tipo di strada.
> Finiture. I materiali dell'abitacolo sono tutti di notevole qualità.
> Spazio. Abitacolo e baule sono molto estesi. 
 
Difetti
> Dotazione. Quella di serie dovrebbe essere più ricca.
> Quinto posto. Il sedile centrale della seconda fila è scomodo, duro e piccolo. 
> Regolazione del "clima". Avviene tramite display (o comandi vocali): è macchinosa. 
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1969
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 165 (224)/4250 giri
Coppia max Nm/giri 470/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 152
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (autom.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 220
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,8
Consumo medio (km/l) 17,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 495/193/178
Passo cm 298
Peso in ordine di marcia kg 1924
Capacità bagagliaio litri 721-n.d./1886
Pneumatici (di serie) 275/45 R20

 

Volvo XC90
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Ritratto di AMG
18 giugno 2015 - 21:23
Non è 7 posti e prenderesti la versione più base che esista, sono due auto di categoria differente. La devi paragonare con Q7, X5, GL e i prezzi sono simili... Certo non è un'auto alla portata di tutti
Ritratto di AMG
18 giugno 2015 - 21:23
Non è 7 posti e prenderesti la versione più base che esista, sono due auto di categoria differente. La devi paragonare con Q7, X5, GL e i prezzi sono simili... Certo non è un'auto alla portata di tutti
Ritratto di 52armando
18 giugno 2015 - 19:47
1
Non raggiungeranno mai e poi mai la regina del Segmento BMW X5. Chi ha provato la nuova non può far altro che darmi ragione. saluti
Ritratto di PopArt
19 giugno 2015 - 00:24
Bellezza ed eleganza senza eguali. Ho apprezzato questa Volvo sin dal primo debutto. Se avessi tutti quei soldi non credo che avrei dubbi, solo la Range mi farebbe pensare. Ma come si può dire di no a quei fari che la fanno sembrare la regina delle nevi?
Ritratto di franci95
19 giugno 2015 - 02:45
2
Sì, bello bla bla bla ma secondo me un fuoristrada da quasi settantamila euro almeno un motore a sei cilindri ce lo deve avere! Dai, guardatelo, sembra un camion e poi quando pensi che sotto il cofano c'è un 2.0 (sovralimentato quanto vi pare ma sempre un 2.0 rimane), brrrrr... Per quel prezzo, di auto a quattro cilindri solo M3 e30,190 evo o la Deltona ahahah Poi secondo me almeno due differenziali auto bloccanti, le ridotte e le sospensioni pneumatiche ce le dovrebbe avere (come il Range Rover Sport, probabilmente suo rivale più prossimo). Questo bestione come minimo non sale neanche sui marciapiedi, ma alla fine bisogna arrenderci alla realtà, chi mai butterebbe tutti quei soldi nel fango come se non ci fosse un domani? Probabilmente solo io, se ce li avessi...
Ritratto di Babbalaa
19 giugno 2015 - 10:10
Io non lo vedo proprio come un fuoristrada francamente, è un suv e basta, senza velleità fuoristradistiche, a cui basta dare un po l'idea di potersela cavare in situazioni più impegnative (con delle gomme 275/45 R20?!) perché le monovolume sono brutte Poi sicuramente una gran macchina, non c'è dubbio, ma rimane un suv lussuoso
Ritratto di franci95
19 giugno 2015 - 13:53
2
È qui che casca l'asino. Se, così alta da terra, non è in grado di andare fuoristrada, a che serve? Io sti cosi non gli ho ancora capiti
Ritratto di Sepp0
19 giugno 2015 - 14:17
...sono alti da terra per offrirti la posizione di guida rialzata, non per farti andare offroad. Anche sui TIR guidi in alto, ma non vai a farci la Parigi- Dakar.
Ritratto di franci95
19 giugno 2015 - 21:22
2
Non ho capito se stai ironizzando o li stai giustificando per davvero ahah Apparte gli scherzi, il TIR hanno la guida alta per un'infinità di motivi, a partire dal telaio (enorme), passando dal gruppo Motore-frizione-trasmissione, grosso almeno tre volte quello di un'automobile, qualunque essa sia, posto sotto la cabina. Poi , dato che sono mezzi a trazione posteriore, hanno anche un albero di trasmissione che deve arrivare al semiasse, appunto, posteriore. Tale albero ha un diametro assimilabile a quello di un lampione, se non più grande, mentre il differenziale è grosso quasi come un'anguria. Queste caratteristiche ti fanno capire il perché dell'altezza elevata dei camion, mentre io continuo a non capire il motivo di sentirsi più "ganzi" a guidare più in alto... Se non si era capito, io comprerei uno di questi colossi solo ed esclusivamente se fossi ricco e avessi esigenze fuoristradistiche, non per fare il figo in centro storico e parcheggiare sui marciapiedi, attività molto care ai possessori di codesti "cosi"
Ritratto di Babbalaa
19 giugno 2015 - 16:04
Beh allora siamo in due, visto che stavo semplicemente enunciando il dato di fatto. Hanno semplicemente convinto la gente che ha bisogno di un suv e adesso glieli vendono. Prima era per l'idea del fuoristrada (l'idea dico), adesso è per sta famosa guida rialzata... che se va avanti cosi finirà per diventare la guida standard perdendo ogni utilità.. e allora tutti in Scania?
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