PROVATE PER VOI

Alfa Romeo Giulietta: è brillante, sobria ma non aggiornata

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2017
Pubblicato 09 ottobre 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 26.700
  • Consumo medio rilevato

    17,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    103 grammi/km
  • Euro

    6
Alfa Romeo Giulietta
Alfa Romeo Giulietta 1.6 JTDM Super TCT

L'AUTO IN SINTESI

L’Alfa Romeo Giulietta non sarà fra le berline più recenti (ha debuttato nel 2010 ed è stata leggermente aggiornata nel febbraio del 2016), ma nell’aspetto (personale) e nelle doti di guida (ancora valide) non è affatto invecchiata. Semmai, quello che manca alla vettura sono i più recenti aiuti alla guida, come l’avviso di involontario cambio di corsia. L’accoppiata fra il cambio robotizzato a doppia frizione TCT (optional) e il 1.6 turbodiesel da 120 CV è convincente: garantiscono buone prestazioni, consumi più che ragionevoli e poco stress. L’abitacolo, complessivamente ben fatto, ha un’impronta sportiva, ma non offre molto spazio per chi sta dietro. Non da record nemmeno la capienza del baule: 350 litri, che salgono a 1045 a divano ripiegato.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Quasi sempre al passo con i tempi

Le forme morbide e sobrie dell’Alfa Romeo Giulietta, che miscelano eleganza a sportività, non sentono il passare del tempo e, a quasi sette anni dal debutto dell’auto, sono ancora fresche e sempre originali. Il pacchetto Veloce (1.500 euro) della vettura del test aggiunge un pizzico di grinta con il filetto rosso nella presa d’aria frontale e l’interno dei fari con finitura tipo fibra di carbonio. Non troppo luminoso e con pochi portaoggetti (non molto capienti), l’abitacolo della Giulietta ha un’intonazione sportiva, sottolineata ancora una volta nella vettura in prova dal pacchetto Veloce: un extra che include la pedaliera in metallo a vista (con gommini antiscivolo) e la plancia (attraversata da un pannello color antracite anziché in simil legno) rivestita con un materiale morbido; applicato anche alle porte, quest’ultimo riproduce la trama della fibra di carbonio. Per quanto riguarda il brillante e parco 1.6 diesel da 120 CV (utilizzato da altri modelli del gruppo FCA) è una moderna unità che, per fornire una risposta sempre corposa, dispone delle alette del turbocompressore che cambiano inclinazione in base al regime di rotazione del motore. Fra le finezze tecniche, il retrotreno a bracci multipli: garantisce più precisi movimenti della ruota, a vantaggio della guidabilità. Quest’ultima è uno degli aspetti più convincenti dell’Alfa Romeo Giulietta che, sempre sincera nelle risposte, è reattiva quel tanto che basta per far anche divertire (preciso lo sterzo).

Ben spesi i 1.900 euro del cambio robotizzato a doppia frizione: fluido nella marcia nel traffico, è anche abbastanza rapido nell’inserire i sei rapporti (ma non fulmineo nelle scalate) e completo di modalità manuale con le levette dietro il volante. Quanto alla dotazione di serie, la ricca Super include nel prezzo il Bluetooth, i cerchi in lega di 17”, il climatizzatore automatico bizona, il cruise control (non previsto quello adattativo), i fendinebbia, oltre al sistema Dna: tramite il manettino vicino alla leva del cambio permette di variare su tre impostazioni più o meno sportive la risposta, fra l’altro, di sterzo, motore e cambio. Cinque le stelle, ovvero il massimo punteggio, sono quelle ottenute dall’Alfa Romeo Giulietta nei crash test dell’Euro NCAP. Va osservato, però, che sono stati svolti nel 2010 e, in quelli in vigore oggi, probabilmente la vettura non otterrebbe un risultato così lusinghiero, perché non dispone di sistemi di aiuto alla guida come gli avvisi anti-colpo di sonno e d’involontario cambio di corsia, oltre alla frenata automatica d’emergenza. 

VITA A BORDO

3
Average: 3 (1 vote)
Più gradevole che ampia

Plancia e comandi
Il cruscotto, incassato e a binocolo (ricorda quelli delle Alfa del passato) è completo e di facile lettura. Piuttosto datata la grafica monocolore dello schermo del computer di bordo. La plancia è sobria e i comandi intuitivi. Per esempio, le manopole del climatizzatore sono grandi, così nella consolle s’individuano subito. Troppo ampio, però, il cuscino nel volante. L’impianto multimediale (schermo di 6,5”) con navigatore e radio digitale costa € 1.300: offre app per connettersi ai social network e per funzionalità sportive (come cronometrare lo “0-100”).

Abitabilità
I posti anteriori dell'Alfa Romeo Giulietta sono confortevoli. Non altrettanto quelli dietro: lo spazio non abbonda (sia per le gambe sia sopra la testa), e il divano (duro al centro) è più adatto a ospitare due persone anziché tre.

Bagagliaio
La bocca è irregolare e non agevola il carico. Il vano, discretamente rifinito, ha ganci di fissaggio nel pavimento e nelle pareti ci sono due mini vani. La capienza è modesta, ma l'altezza basta per due valigie rigide sovrapposte.

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
Veloce in relax

In città
Il cambio robotizzato dell'Alfa Romeo Giulietta e lo sterzo leggero (nella modalità Normal del sistema Dna) danno una mano, ma nelle ripartenze lo Stop&Start è un po’ lento. Le sospensioni sportive (sempre nel pacchetto Veloce) hanno qualche difficoltà a filtrare le sconnessioni più marcate. Non male l’isolamento acustico ma, in accelerazione, il 1.6 si fa sentire.

Fuori città
Si può viaggiare in relax o (in Dynamic) sfruttare la verve del motore (che in accelerazione si fa sentire) e la maneggevolezza dell’auto. Anche in manuale il cambio è puntuale nei passaggi di marcia, ma non accetta scalate ai regimi più elevati. Lo sterzo ha la prontezza e la precisione gradite a chi apprezza la guida brillante. In Dynamic il volante si appesantisce. L’auto ha un comportamento prevedibile e, grazie anche alle sospensioni più rigide che limitano il rollio in curva, resta ben “aggrappata” all’asfalto.

In autostrada
L’insonorizzazione dell’abitacolo (a 130 km/h, in sesta marcia, il 1.6 lavora a 2500 giri) è curata e le sospensioni lavorano bene. Nei curvoni affrontati a velocità sostenuta la vettura è stabile. Dopo i rallentamenti, la ripresa non si fa attendere: tutti i test cronometrici (nella modaltà Dynamic) hanno fatto segnare tempi interessanti. Ma anche col Dna in Normal, il brio non è niente male.

PERCHÈ SÌ

Accelerazione
In relazione alla potenza non esuberante del motore, l’auto è scattante, come confermano i 10,4 secondi nello “0-100”.

Personalità
A quasi sette anni dal debutto, è una vettura che riesce ancora a farsi notare: le linee fluide della sua carrozzeria non sono invecchiate.

Piacere di guida
Benché sia frutto di un progetto datato, la vettura tiene testa a rivali più giovani in fatto di maneggevolezza, divertimento nella guida e tenuta di strada (elevata).

PERCHÈ NO

Aiuti alla guida
La mancanza dei dispositivi più aggiornati (come la frenata automatica d’emergenza e l’avviso per l’involontaria uscita dalla corsia di marcia) tradisce l’età del modello.

Cruscotto
La grafica monocromatica dello schermo per il computer di bordo è povera e poco attuale.

Portaoggetti
Sono pochi, e nemmeno capienti. Servirebbe, in particolare, un vano di fronte alla leva del cambio, nelle vicinanze delle prese Aux e Usb, per potervi riporre un telefonino o un lettore multimediale.

SCHEDA TECNICA

Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/3750
Coppia max Nm/giri 280/1500*
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 435/180/147
Passo cm 263
Peso in ordine di marcia kg 1310 (1322**)
Capacità bagagliaio litri 350/1045
Pneumatici (di serie) 225/40 R17

*In Dynamic 320 Nm a 1750 giri. **Col cambio robotizzato a doppia frizione. Auto in prova equipaggiata con gomme Bridgestone Turanza T001.

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3700 giri   191,6 km/h 195 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,4   10,2 secondi
0-400 metri 17,3 128,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,0 161,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN drive Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,8 162,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 28,4 163,6 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,1   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 7,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,2 km/litro 20,4 km/litro
Fuori città   20,4 km/litro 30,3 km/litro
In autostrada   15,6 km/litro non dichiarato
Medio   17,2 km/litro 25,6 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,0 metri non dichiarato

 

Alfa Romeo Giulietta
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I VOTI DEGLI UTENTI
525
265
168
153
215
VOTO MEDIO
3,6
3.552035
1326


Aggiungi un commento
Ritratto di sfides
10 ottobre 2017 - 20:25
ormai è un po' datata e non ha alcuni aiuti alla guida che hanno le ultime uscite, però è anche vero che quei sistemi non sempre sono richiesti e in alcuni casi sono optional costosi. sarebbe comunque non male offrirli. io da possessore di una multiair del 2011 con 150000km non posso lamentarmi, ma più che aiuti alla guida mi piacerebbe un miglioramento degli interni come per giulia, se poi la prossima fosse trazione posteriore ancora meglio. riguardo allo schermo interno non è più rosso come la versione 2011 ma nero con scritte bianche, comunque datato come grafica. ruguardo ai fari posteriori ha si i "puntini", però i led fanno sia da luce freni che le luci di posizione, mentre ancora oggi molte case fanno le luce freno separate e soltanto le posizioni a led continuo per risparmiare. di sicuro oggi è un auto da prendere per il prezzo scontato, il listino è esagerato tenuto conto delle dotazioni. personalmente dopo 6 anni non mi ha ancora stufato e se dovessi cambiarla non saprei cosa scegliere attualmente (visto che molte segmento c verranno riviste tra 1 o 2 anni completamente)
Ritratto di Ale94
10 ottobre 2017 - 20:56
Si scusa mi ero dimenticato del display bianco ma comunque datato rispetto ai virtual display e concordo che gli aiuti alla guida ci sono e in alcuni casi anche costosi e poi quando uno ordina l auto per risparmiare non li mette, difficilmente ti stuferà la Giulietta è un auto che alla guida diverte specialmente con il tuo motore ed è anche affidabile e la linea invecchia bene. Dovessi cambiarla io fossi in te forse proverei un Serie 1 a benzina perchè sarà l ultima a trazione posteriore.
Ritratto di alex_rm
11 ottobre 2017 - 02:58
Sono d'accordo,con il restayling di metà carriera si sarebbe dovuto cambiare quel orrendo display dietro al volante che è lo stesso della grande punto e della stilo,e fare qualcosa di più attuale.
Ritratto di Greycar
23 ottobre 2017 - 20:35
Anch'io ne possiedo una del 2012,120 cv bi-fuel, con 150.000 km percorsi e mi dichiaro complessivamente soddisfatto. La linea resiste bene al passare degli anni, la tenuta di strada ed il piacere di guida sono ottimi. L'affidabilità non riserva sorprese. Se non fosse per qualche scricchiolio di troppo proveniente dalla plancia non ci sarebbe nulla da dire. La versione attuale, poi, è stata molto migliorata negli interni e nelle dotazioni. Un mio vicino ne ha una recente molto bella dentro e fuori. Insomma, si tratta di una vettura valida. Quanto ai più moderni accessori elettronici non ritengo siano determinanti.
Ritratto di Greycar
23 ottobre 2017 - 20:37
Dunque concordo con "sfides".
Ritratto di marcoveneto
11 ottobre 2017 - 09:55
concordo in toto, personalmente la linea solo davanti non mi convince e se col restyling mettevano dei fari nuovi (almeno bixeno) e cambiavano il volante (del ducato) avrebbero svecchiato l'immagine...
Ritratto di Ale94
11 ottobre 2017 - 11:11
Bastava davvero poco peccato...
Ritratto di lordpba
12 ottobre 2017 - 09:58
8
A me sembra un prezzo un po' troppo elevato...
Ritratto di negus
2 novembre 2017 - 22:35
La Giulia e Stelvio sono belle auto, ma Mito e questa Giulietta non sono altro che Alfiat che tengono in produzione per decenni. Preferivo di gran lunga la Bravo e la Delta a questa...
Ritratto di Giacomo1965
13 dicembre 2017 - 17:54
ho acquistato quest'auto, per le buone offerte proposte, solo dopo una settimana l'acquisto ho avvertito la prima vibrazione anomala, al minimo ed in folle si avvertono delle forti vibrazioni sul sedile guida e passeggero, che poi tutt'un tratto spariscono. In officina Alfa ha detto che si deve assestare. Purtroppo solo dopo 10 mesi sono cominciati i primi scricchiolii, difetti dovuti alla scarsa qualità degli interni e l'assemblaggio non curato. Intorno a 15.000 km ho cominciato a sentire un rumore strano mentre frenavo, in officina non hanno fatto passare la garanzia poiché dicono che un sasso era incastrato nelle pasticche, quindi con 50 euro hanno usato pattini freno per pulizia. Il problema è che dopo un giorno di percorrenza il problema si è ripresentato
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