PROVATE PER VOI

Audi A1: il conto è salato, il pieno... “dolce”

Prova pubblicata su alVolante di
novembre 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 21.350
  • Consumo medio rilevato

    16,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    102 grammi/km
  • Euro

    6
Audi A1
Audi A1 1.0 TFSI ultra 95 CV Design S tronic
L'AUTO IN SINTESI

L'Audi A1 a tre porte è inconfondibilmente Audi: a partire dal frontale, con la grande mascherina a trapezio e i fari “accigliati” (a richiesta, bixeno). Ma anche negli interni, ben rifiniti, e nella (scarsa) dotazione di serie questa tre porte ha molto delle sue “sorelle” maggiori. Ricercati gli archi del tetto in contrasto (optional), mentre dietro si notano il portellone incavato al centro e il finto estrattore d’aria nel paraurti. Alla guida è piacevole e il suo 1.0 a tre cilindri ha un bel brio e vibra poco. Azzeccato l’abbinamento col rapido cambio a doppia frizione S tronic (ma con quello manuale si risparmiano quasi 2.000 euro).

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
2
Average: 2 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
SGUSCIA BENE TRA LE CURVE

Linea grintosa, abitacolo curato, guida piacevole. Sono queste le frecce all’arco dell’Audi A1, anche con questo tre cilindri turbo da 95 cavalli. Gli archi del tetto di colore diverso dal resto della carrozzeria aggiungono un bel tocco di originalità (si pagano, mentre per la versione Design sono di serie i gusci degli specchietti e lo spoiler in tinta a contrasto). A proposito di montanti, quelli anteriori limitano la visuale nelle curve (il parabrezza è anche poco esteso in altezza, lo si nota quando ci si trova sotto un semaforo sospeso). Piccolo anche il lunotto, e i sensori di distanza posteriori ovviamente si pagano... A richiesta sono pure i fendinebbia  e la connessione Bluetooth. La dotazione di sicurezza include sei airbag (quelli a tendina proteggono anche chi siede sul divano): nel 2010 (prima quindi del restyling), nei crash test Euro NCAP (con criteri meno severi rispetto a oggi) l’auto aveva meritato cinque stelle che premiavano anche la presenza dell’Esp, ormai obbligatorio. Esp che nella guida interviene solo quando serve, e in modo molto mirato. Nel misto, lo sterzo preciso e le dimensioni compatte esaltano l’agilità, e la taratura delle sospensioni risulta azzeccata (per chi le vuole più rigide, c’è l’allestimento Sport). A suo agio anche il “mille” turbo a iniezione diretta di benzina, che si distingue per la vivacità e il basso livello di vibrazioni. Riuscito pure il sodalizio con il cambio a doppia frizione S tronic: abbina passaggi di marcia rapidi con un ottimo comfort. Inoltre, grazie alle sette marce riduce i consumi di carburante: 16,4 km/litro la media rilevata.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
PECCATO PER QUELLO SCHERMO

Plancia e comandi
La plancia dell'Audi A1 ha forme sobrie, ma non spartane. Non mancano dettagli curati come i comandi satinati del sistema multimediale e del “clima”, che di serie è manuale (quello automatico, bizona, si ritrova nella lunga lista degli optional). La Design ha anche sfiziose bocchette dell’aria con cornici verniciate, ma la chiusura manuale dello schermo del navigatore costituisce una caduta di tono. 

Abitabilità
Gli interni sono tutt’altro che ariosi: lo spazio sopra la testa e per le gambe di chi siede dietro è scarso. Inoltre, il tetto piuttosto basso non facilita l’accesso, soprattutto al divano, omologato per due persone e con le sedute piuttosto infossate. Le poltrone anteriori invece hanno un disegno sportivo e la regolazione lombare di serie.

Bagagliaio
Il baule è decisamente piccolo (270 litri la capacità minima dichiarata), anche confrontato con quello di vetture di pari dimensioni. La distanza tra il fondo e la cappelliera è di 36 centimetri: due valigie sovrapposte non ci stanno. Inoltre, nella parte superiore la profondità del vano (che in basso è di 62 cm) si riduce di 24 cm. In compenso, reclinando il divano non si formano fastidiosi scalini. Tra i (pochi) portaoggetti, nessuno è davvero ampio; quello della plancia non è rinfrescato dall’aria del “clima”.

COME VA
5
Average: 5 (1 vote)
VIVACE, MA ANCHE RILASSANTE

In città
Il brio non manca a questa Audi A1 e l’assenza del pedale della frizione riduce lo “stress da traffico”. Fermandosi in coda o al semaforo, lo Stop&Start spegne il tre cilindri (per ridurre i consumi, che in città sono risultati di 13,7 km/litro). Basse le vibrazioni, anche nel riavvio, e leggero lo sterzo in manovra.

Fuori città
Nonostante la cilindrata ridotta, l’auto diverte (e beve poco, 20,4 km/litro): merito anche del veloce cambio S tronic. Le traiettorie si disegnano con precisione e, forzando la mano, l’Esp interviene in modo mirato. Valida pure la resistenza dei freni.

In autostrada
L’Audi A1 non nasce per i lunghi viaggi (a bordo lo spazio non abbonda), ma offre un buon comfort acustico: a 130 km/h il motore (che con un litro di benzina percorre 14,9 km, in base ai nostri strumenti), in settima marcia lavora a 3000 giri. Qualche sobbalzo sulle giunzioni dei viadotti. 

PERCHÉ SÌ

Consumi 
Questo motore ha poca sete di benzina, soprattutto sul misto dove si possono sfruttare tutte le sette marce del cambio S tronic. 

Finiture 
I materiali sono di buona qualità e gli assemblaggi curati. Ben fatto anche il baule.

Motore/cambio 
Sono una coppia ben assortita: di rilievo il comfort di marcia e le prestazioni (inclusi i tempi in ripresa).

Sterzo 
È abbastanza leggero in manovra, mentre in velocità se ne apprezza la precisione. Nei percorsi tortuosi, questa tre porte risulta assai divertente.

PERCHÉ NO

Baule 
La sua capacità non è delle migliori e, mentre il piano di carico è di forma regolare, la profondità si riduce molto via via che ci si avvicina alla cappelliera. 

Optional
La tre porte tedesca non costa poco e fa pagare dispositivi che diverse rivali hanno di serie. A partire dai fendinebbia.

Posti dietro 
Non offrono tanto spazio per le gambe e sopra la testa. E il quinto posto non è previsto nemmeno come extra.

Visibilità 
I vetri non sono ampi, e neppure il parabrezza... Optional i sensori di distanza.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 70 (95)/5000-5500
Coppia max Nm/giri 160/1500-3500
Emissione di CO2 grammi/km 102
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (doppia frizione) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 397/174/142
Passo cm 247
Peso in ordine di marcia kg 1065
Capacità bagagliaio litri 270/920
Pneumatici (di serie) 2015/45 R16

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 5200 giri   187,7 km/h 186 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,3   10,9 secondi
0-400 metri 17,9 125,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,0 157,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 30,3 159,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 29,2 159,3 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,4   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 8,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,7 km/litro 18,5 km/litro
Fuori città   20,4 km/litro 26,3 km/litro
In autostrada   14,9 km/litro non dichiarato
Medio   16,4 km/litro 22,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,6 metri 10,6

 

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I VOTI DEGLI UTENTI
72
66
102
102
198
VOTO MEDIO
2,5
2.466665
540
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Ritratto di Claus90
17 maggio 2016 - 00:03
Tutte le testate dicono che in ogni scorcio gli interni sono da vera Audi e di categoria superiore, costa qualcosa quei 2-3 mila euro in più vuoi perchè è un'audi vuoi perchè è più curata, alla fine non capisco il concetto da sfigato,
Ritratto di Pellich
18 maggio 2016 - 16:32
Perfettamente d'accordo!
Ritratto di Gianlupo
17 maggio 2016 - 00:33
Prescindendo dalla meccanica, laddove il 1.2 TSI/TFSI 4C era più prestazionale ed economo (del resto in VAG i 3 cilindri non sono mai progettati appositamente, ma derivati dai 4, come anche i TDI, e sono sempre andati peggio dei fratelli maggiori), faccio due sole considerazioni sulla qualità costruttiva, per la quale si dovrebbe essere disposti a sborsare di più. Prima: il sedile passeggero ha cuciture talmente tirate via che una Dacia a confronto pare una Rolls. Seconda: i cordoni di saldatura (ibrida laser-MIG suppongo) in corrispondenza dei duomi nel vano motore non sono affatto regolari. Quello destro, in particolare, presenta delle "anomalie" nella deposizione del materiale d'apporto quantomeno sconcertanti. Che poi strutturalmente tenga comunque è un altro paio di maniche, ma almeno, considerata la scarsa cura costruttiva, non fatela pagare quella cifra.
Ritratto di orsogol
17 maggio 2016 - 16:37
1
Scusate ma a proposito del baule mi sfugge il senso della frase: "la profondità si riduce molto via via che ci si avvicina alla cappelliera". Cosa vuol dire, che il fondo del bagagliaio è in salita o vi si cela qualche altro significato arcano???
Ritratto di Anonima_Lombarda
17 maggio 2016 - 17:44
Credo significhi che i sedili posteriori sono molto inclinati e man mano che si sale verticalmente nel bagagliaio lo spazio in profondità è sempre minore.
Ritratto di orsogol
17 maggio 2016 - 22:27
1
Adesso mi e' chiaro, grazie.
Ritratto di Yimmy
17 maggio 2016 - 18:26
Auto improponibile. Soldi letteralmente buttati. Questa vettura se la tengano i concessionari
Ritratto di rck 300
17 maggio 2016 - 18:37
Se compri una camicia, es. di Armani, la paghi cara. Eppure è una camicia di cotone (magari egiziano), ma sempre camicia di cotone è. Per le auto e per tante altre cose è così. La firma si paga anche se troppo. Se non vuoi spendere, passa ad altro (c'è per tutti i gusti e le tasche) senza criticare o denigrare. Poi se un prodotto vende, continua ad essere prodotto e venduto, elementare no?
Ritratto di rck 300
18 maggio 2016 - 13:02
Ma pure la camicia di Armani non è un vestito alta moda di Valentino. Poi "mezzo scemo" a chi si riferisce? Regi, un pò di rispetto per chi non la pensa come te non guasterebbe. O forse sei troppo presuntuoso per capirlo?
Ritratto di Pellich
18 maggio 2016 - 16:53
Buon prodotto, consuma poco, ha un bel motorino e ha un bello sterzo. Gli unici difetti riportati sono i soliti per dire che "non ne ha": baule piccolo, visibilità, abitabilità posteriore e dotazione (che è l'unico VERO difetto per me, potrebbe essere un po' più ricca di accessori). Tuttavia, è indiscutibilmente fatta con più cura costruttiva e di dettaglio, sia per i materiali che per le finiture .. e questo è un FATTO riportato da tutte le riviste di settore. Sta poi ad ognuno di noi valutare, soggettivamente, se questo vale quei 2-3 mila euro di esborso in più rispetto alla offerta della concorrenza (esclusa Mini che è a livello).. ma bisogna avere l'onestà di riconoscere che è meglio realizzata. Il fatto è che i cosiddetti e noti brand premium utilizzano e spalmano la stessa qualità per TUTTI i loro prodotti, non solo per "l'alto di gamma", cosa che invece è evidente facciano i brand generalisti. Punto.
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