PROVATE PER VOI

Audi A1: né assetata, né comoda

Prova pubblicata su alVolante di
novembre 2011

Listino prezzi Audi A1 non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.200
  • Consumo medio rilevato

    26,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    99 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Audi A1
Audi A1 1.6 TDI 105 CV Ambition
L'AUTO IN SINTESI

Utilitaria a tre porte rifinita quasi come un’ammiraglia, ha un’estetica ricercata e offre qualità di guida da piccola sportiva. Ma i due posti dietro sono stretti e accessibili con difficoltà e le sospensioni rigide penalizzano il comfort sullo sconnesso. Brillante e decisamente parco il 1.6 a gasolio.

Posizione di guida
5
Average: 5 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
2
Average: 2 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Raffinata, sportiveggiante e cara

La A1 è un’utilitaria di lunghezza inferiore ai quattro metri che offre tutte le ricercatezze delle Audi più grandi, ma costa cara e anche nel ricco allestimento Ambition non mette al riparo da aggiunte a pagamento. Elegante e grintosa nell’estetica, su strada offre un comportamento quasi sportivo; inoltre, il brillante 1.6 a gasolio assicura consumi molto contenuti. Peccato che le sospensioni dure penalizzino il comfort, e che l’abitabilità posteriore sia sacrificata.

In fatto di cura costruttiva la A1 ha poco da invidiare alle Audi di alta gamma, ma in virtù della sua compattezza si presta anche all’impiego cittadino: la carrozzeria, lunga meno di quattro metri (395 cm, per l’esattezza), permette di sgusciare nel traffico con grande agilità. Il tutto, naturalmente, senza rinunciare all’estetica: questa tedesca ha forme slanciate, con il tetto dal profilo basso e la tipica, grande mascherina anteriore trapezoidale che ne rimarca l’aggressività.

Su strada, questa piccola Audi mantiene le promesse e offre qualità dinamiche quasi da sportiva: fra le curve resta sempre bene incollata all’asfalto, rassicura con freni molto energici, ha uno sterzo preciso e sospensioni che contengono il rollio in livelli minimi. Per contro, però, sulle buche risulta rigida e scomoda, e sempre a proposito di comfort il divano è piuttosto sacrificato, oltre che disagevole da raggiungere.

Il 1.6 turbo a iniezione diretta di gasolio eroga 105 CV, una potenza più che adeguata al peso della vettura: fluido e regolare, offre prestazioni brillanti e consuma poco in ogni condizione. Inoltre, è abbinato a un cambio veloce e preciso, sebbene la guida brillante risenta dei rapporti alquanto spaziati (le marce sono soltanto cinque, e passando dall’una all’altra il calo di giri del motore è sensibile).

Peccato che anche scegliendo il ricco allestimento Ambition si debbano pagare a parte accessori come il “clima” automatico (quello standard è manuale) e il vivavoce Bluetooth: visto il prezzo della A1, ci si aspetterebbe, però, che fossero di serie. Ripiegando sulla “base” Attraction si risparmia qualcosa, ma si rinuncia ai sedili sportivi, al volante in pelle, agli inserti color alluminio, ai fendinebbia e ai cerchi in lega di 16 pollici anziché di 15.

VITA A BORDO
2
Average: 2 (1 vote)
Lusso davanti, poco spazio dietro

La qualità costruttiva è al top e i materiali sono gli stessi impiegati nelle Audi di categoria superiore, ma qualche comando si trova poco a portata di mano e l’abitabilità posteriore è scarsa; inoltre, il bracciolo fra le comode poltrone anteriori e i vari portaoggetti si pagano a parte. Piuttosto generoso e funzionale il bagagliaio: vi si accede da un’apertura ampia e offre la possibilità di fissare su due diversi livelli il piano di carico.

Plancia e comandi
Il livello dei materiali e delle finiture è pari a quello di vetture di categoria superiore, ma l’impostazione risulta priva di slanci originali, tanto che gli unici elementi che spezzano la linearità della plancia sono le bocchette d’aerazione tonde con bordo lucido. Classico e completo anche il cruscotto, integrato da un ampio schermo generoso di informazioni. I comandi sono facili da individuare, ma quelli del “clima” sono collocati troppo in basso (e nemmeno quello del lunotto termico è facile da raggiungere). Fra gli optional c’è pure il navigatore con schermo a colori di 6,5 pollici (a scomparsa), e sempre con sovrapprezzo è disponibile la radio con otto altoparlanti e presa Aux al posto di quella di serie (provvista di soli quattro diffusori anteriori).

Abitabilità
Il quinto posto non è previsto e, comunque, i due passeggeri “ammessi” sul divano viaggiano sacrificati: lo spazio sopra la testa e per le gambe è sufficiente soltanto per chi è di piccola statura; utili la vaschetta e il doppio porta lattina, ricavati fra le sedute (fanno parte del “Pacchetto portaoggetti”, optional). Di gran lunga migliore la situazione per chi siede davanti: le poltrone sono ampie e opportunamente sagomate per trattenere il corpo in curva; mantengono anche la regolazione quando le si fa avanzare per consentire l’accesso (non agevole) alla zona posteriore. Peccato, infine, dover pagare a parte il bracciolo fra i sedili, provvisto di un vano interno.

Bagagliaio
La capacità di carico non è niente male: con il suo vano di 270 litri la A1 è con le migliori della categoria, e permette di portare con sé l’occorrente per un weekend in quattro. Non pecca nemmeno di funzionalità, perché l’apertura è ampia e comoda e c’è la possibilità di rialzare il pavimento portandolo a 5 centimetri sotto la soglia anziché 16: così facendo si elimina anche il gradino che si forma a schienale reclinato, condizione in cui la capienza raggiunge i 920 litri e la profondità utile i 146 cm.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Non teme le curve né l’autostrada

In città la A1 è agile e brillante, ma anche scomoda quando si affrontano tratti con pavimentazione irregolare: è il pegno da pagare per godere, fra le curve, dell’agilità e della tenuta di strada permesse dalle sospensioni sportive. Le ottime qualità dinamiche rendono sicura anche la marcia in autostrada dove, peraltro, i consumi si mantengono particolarmente bassi; ben curata anche l’insonorizzazione, se si esclude la rumorosità degli ammortizzatori sulle giunzioni più marcate.

In città
Anche grazie allo Stop&Start che lo spegne e lo riavvia automaticamente a ogni sosta, il 1.6 beve poco: nel traffico abbiamo rilevato 14,5 km/l. Inoltre, non fa mancare quel brio che s’apprezza nello spunto al semaforo, è scevro da vibrazioni e non fa baccano in accelerazione. Perciò nella guida cittadina i difetti della A1 vanno cercati nella rigidità delle sospensioni “punitive” su buche e fondi irregolari, nello sterzo un po’ pesante in manovra e nella scarsa visibilità posteriore: l’auto è corta, ma ha il lunotto piccolo e per non rischiare di rovinare i delicati paraurti verniciati conviene acquistare i sensori di distanza.

Fuori città
Oltre a essere pronto nella risposta, lo sterzo offre precisione e solidità: nelle strade tutte curve c’è da divertirsi, tanto più che il rollio quasi del tutto assente esalta l’agilità, e che i limiti di aderenza sono decisamente elevati (solo esagerando compare un “sano” accenno di sottosterzo). Piacevolmente briosa l’azione del motore, peraltro abbinato a un cambio dall’ottima manovrabilità seppur provvisto di soli cinque rapporti (quando, su una vettura del genere, sarebbe preferibile averne sei e maggiormente ravvicinati). Ottimi i consumi: senza particolari malizie si superano i 19 km/l.

In autostrada
Stabile, precisa ed economa, questa vettura non soffre di complessi di inferiorità nemmeno in autostrada. Certo, rigida com’è fa sentire distintamente rattoppi e giunzioni del manto stradale, ma non è per nulla rumorosa (anche grazie alla quinta marcia piuttosto distesa, che sviluppa 130 km/h a soli 2400 giri) e, dopo i rallentamenti, è capace di riprese rapide senza che ci sia necessità di scalare. Rassicurante pure la frenata: pronto e potente, l’impianto non perde tono neppure se sollecitato intensamente.

QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Completa, ma non generosa

Cinque stelle, ossia il massimo, è la valutazione conferita alla A1dall’Euro NCAP. La dotazione di serie include l’indispensabile per la sicurezza: l’Audi A1 non mette certo in secondo piano la sicurezza, anche se fa pagare a parte il cruise control e, nella versione “base” Attraction, anche i fendinebbia. Sempre con sovrapprezzo può avere anche i fari bixeno, come le sorelle più grandi.

Gli airbag frontali, laterali (con possibilità di disattivazione offerta a pagamento) e quelli per la testa estesi ai posti dietro sono di serie, come i controlli elettronici di trazione e stabilità. L’Ambition include nell’equipaggiamento standard i fendinebbia (che nell’Attraction sono optional), ma non il cruise control, offerto a pagamento; volendo, si possono avere pure i fari bixeno, che comprendono le luci posteriori a led (comunque disponibili anche separatamente), nonché i sensori pioggia e quelli per l’accensione automatica delle luci. Nei crash test Euro NCAP la piccola tedesca ha ottenuto il punteggio massimo (cinque stelle), con valutazioni parziali del 90% in merito alla capacità di protezione degli occupanti, del 79% per i bambini che viaggiano su seggiolini Isofix e del 49% per i pedoni; ben 86 i punti percentuali riferiti ai sistemi di assistenza alla sicurezza, fra i quali c’è il sistema che ricorda di allacciare le cinture anche a chi viaggia sul divano.

NE VALE LA PENA?
0
Nessun voto
Per coppie esigenti

Se cercate un’utilitaria comoda per quattro, “tenera” sulle buche e imbattibile nel rapporto prezzo/dotazione, meglio guardare altrove. Diversamente, chi vuole una “piccola” dal carattere sportivo con cui affrontare il traffico quotidiano come i lunghi viaggi, spenderà senza troppo pensarci la notevole cifra necessaria per la raffinata A1. E non si tirerà indietro di fronte a qualche extra: di “utilitario”, in effetti, qui ci sono soltanto i consumi.

Questa non è un’utilitaria qualsiasi e alla Audi lo sanno bene, tanto da potersi permettere di praticare un prezzo elevato e solo in parte giustificato dalla cura costruttiva (effettivamente superiore alla media). Inoltre, nemmeno chi sceglie la ricca Ambition si mette al riparo dalla necessità di aggiungere accessori che molte rivali meno pretenziose offrono di serie: per esempio i portaoggetti, il “clima” automatico, il cruise control o il vivavoce Bluetooth. È pur vero che ripiegando sulla più accessibile Attraction si rinuncia ad alcune chicche (i sedili sportivi, per esempio, o i cerchi di 16 pollici anziché di 15) che in una piccola così sfiziosa non possono mancare; anzi, proprio in considerazione di questo si rischia di farsi tentare da una lista di optional lunga come quella delle sorelle maggiori: si va dal navigatore ai fari bixeno in pacchetto con le luci posteriori a led, sino ad arrivare agli interni in pelle. Di positivo ci sono anche qualità di guida talmente convincenti da far dimenticare lo scarso livello di comfort, e i bassi consumi del brioso 1.6 turbodiesel. Niente male anche il bagagliaio, tanto più se si considera che la A1 è più adatta a una coppia che a una piccola famiglia.

PERCHÉ SÌ

Finiture
I materiali utilizzati per gli interni sono di prima qualità, e il livello delle finiture eccellente anche per quanto riguarda i dettagli secondari: fra le auto di dimensioni simili è impossibile trovare di meglio.

Guida
Le qualità dell’assetto e la gommatura generosa la rendono agilissima (ma non “nervosa”) fra le curve: la A1 si lascia guidare come una vera sportivetta, con tutta la sicurezza derivante da limiti di aderenza alquanto elevati.

Motore
Il 1.6 turbodiesel è un bel pezzo di meccanica: senza essere strapotente, offre un’esemplare fluidità di funzionamento, non è rumoroso e garantisce la giusta vivacità; per non dire dei consumi, che sono quasi da record.

Posto guida
Si siede in basso e in posizione distesa come nelle coupé, comodamente ospitati da una poltrona ampia ma anche avvolgente; le estese regolazioni permetto ai guidatori di tutte le taglie di trovare il compromesso migliore.

PERCHÉ NO

Dotazione
Dato che la A1 costa come e più di vetture di categoria superiore, sarebbe lecito avere di serie il climatizzatore automatico al posto di quello manuale, il cruise control e magari un impianto audio meno “basic”.

Posti dietro
Il posto centrale non è contemplato, ma anche in due la sistemazione è sacrificata: già i passeggeri di statura media finiscono per trovarsi con le ginocchia che puntano contro gli schienali anteriori e con la testa che sfiora il soffitto.

Rapporti del cambio
Le marce piuttosto distese sono frutto di una scelta che privilegia i consumi a scapito del piacere di guida: a nostro avviso, un cambio a sei rapporti anziché a cinque avrebbe consentito di salvare “capra e cavoli”

Sospensioni
La taratura piuttosto rigida è l’ideale per divertirsi sul “misto” perché elimina quasi del tutto le oscillazioni della carrozzeria ed esalta l’agilità della vettura, ma sulle pavimentazioni irregolari fa pagare lo scotto in termini di comfort.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5300 giri   191 km/h 190 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,1   10,5 secondi
0-400 metri 17,1 128,3  km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,8 161,9 km/h 27,3 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 35,3 157,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 34,8 148,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 10    
da 80 a 120 km/h in 5a 13,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,5 km/litro 22,7 km/litro
Fuori città   19,2 km/litro 29,4 km/litro
In autostrada   16,1 km/litro non dichiarato
Medio   17,2 km/litro 26,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,9 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   36,1 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   61,4 metri  
Cilindrata cm3 1.598
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/4400
Coppia max Nm/giri 250/1500-2500
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 395/174/142
Passo cm 247
Peso in ordine di marcia kg 1125
Capacità bagagliaio litri 270/920
Pneumatici (di serie) 215/45 R 16
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5300 giri   191 km/h 190 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,1   10,5 secondi
0-400 metri 17,1 128,3  km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,8 161,9 km/h 27,3 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 35,3 157,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 34,8 148,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 10    
da 80 a 120 km/h in 5a 13,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,5 km/litro 22,7 km/litro
Fuori città   19,2 km/litro 29,4 km/litro
In autostrada   16,1 km/litro non dichiarato
Medio   17,2 km/litro 26,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,9 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   36,1 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   61,4 metri  
Cilindrata cm3 1.598
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/4400
Coppia max Nm/giri 250/1500-2500
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 395/174/142
Passo cm 247
Peso in ordine di marcia kg 1125
Capacità bagagliaio litri 270/920
Pneumatici (di serie) 215/45 R 16
Audi A1
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I VOTI DEGLI UTENTI
72
66
102
103
199
VOTO MEDIO
2,5
2.4631
542
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Ritratto di gig
21 maggio 2012 - 14:10
Rimane a parer mio pur sempre un' Alfa... le audi secondo me sono meglio fatte e più belle (anche se non sto dicendo che la mito sia brutta...!)
Ritratto di ImAlphaMan
21 maggio 2012 - 14:22
ti ho smontato gig... ammettilo!!! :)
Ritratto di ImAlphaMan
21 maggio 2012 - 14:34
vabbè mini lasciamo perdere, un'auto che non ha nemmeno il clima manuale di serie non merita considerazione
Ritratto di mattias93
2 giugno 2012 - 19:29
Meglio fatte e più belle non sono assolutamente d'accordo... Forse le bmw e le mercedes sono meglio fatte... ma l'audi ha tutto di meno rispetto ad un'alfa.
Ritratto di gig
17 giugno 2012 - 18:25
Dimostri, caro "ImAlphaMan", di NON essere AFFATTO informato sulla piccola Audi A1: non ti devi permettere di scrivere che NON ha il clima manuale di serie: sin dall' ECONOMICA versione BASE la A1 offre infatti DI SERIE il clima manuale. Puoi vedere sul listino UFFICIALE dell' AUDI e anche su quello di alVolante. Ti smentiranno tutti e due! La A1 ha un' ECCELLENTE dotazione in rapporto all' ALTISSIMA qualità e al BASSO prezzo: basta infatti, aggiungere SOLO i cerchi in lega (che NEMMENO la MITO ha DI SERIE!) - i più piccoli vengono 405 euro, ma personalmente preferisco quelli più grossi, da 17 pollici, che costano 2000 euro circa (POCHISSIMO per la loro bellezza, se vuoi guardali: sono quelli che l' auto della prova di alVolante ha!) - e i fendinebbia (che la MITO fa pagare QUASI SEMPRE!). Si sfiorerebbero i 20000 SOLO SE si aggiungessero piccole cose che ne aumentano il valore (cromature, fari allo Xeno, e così via...)! Quindi ti dimostro che AVEVO IO RAGIONE affermando che la A1 costa POCHISSIMO per come è ECCELLENTEMENTE costruita e stilisticamente curata. Distinti saluti
Ritratto di ImAlphaMan
17 giugno 2012 - 19:15
Si come dici tu, bravo bravo.
Ritratto di gig
18 giugno 2012 - 10:08
Dici così perchè NON hai più SCUSE da INVENTARTI. Che vergogna...
Ritratto di ImAlphaMan
18 giugno 2012 - 10:57
non so di cosa dovrei vergorgnarmi, ma ti faccio notare che ho una vita, ho 24 anni, ho una fidanzata, studio e lavoro... io ho espresso solo dei pareri, che siano condivisibili o meno, tu le tue opinioni le poni come verità assoluta, tipico atteggiamento da 15enne, sei presuntuoso, arrogante ed egocentrico... torno a ripetere, hai ragione bravo, bravo...
Ritratto di totus
20 maggio 2012 - 00:46
ma questo cassonetto tedesco è ancora peggio... poi 22000 mila euro.. meglio che non mi esprima!
Ritratto di TurboCobra11
21 maggio 2012 - 14:01
LE PAROLACCE VOLANO A GOGO E VOI DOVE CAVOLE STATE, E' QUESTA L'EDUCAZIONE CHE TANTO PREDICATE, PER POI RAZZOLARE NON MALE MA MALISSIMO. 2 PESI 2 MISURE, SE NON PEGGIO. BRAVI, PROPRIO BRAVI, COMPLIMENTI.
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