PROVATE PER VOI

BMW Serie 7: look classico, guida hi-tech

Prova pubblicata su alVolante di
aprile 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 103.400
  • Consumo medio rilevato

    14,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    129 grammi/km
  • Euro

    6
BMW Serie 7
BMW Serie 7 730d Eccelsa
L'AUTO IN SINTESI

La BMW Serie 7 è una berlina di lusso che, sotto una linea convenzionale (simile a quella di altre berline, meno costose, della casa), nasconde una progettazione molto sofisticata (alcune delle parti strutturali sono in fibra di carbonio). A dispetto della mole è agile (merito delle sospensioni ad aria e delle ruote posteriori sterzanti), oltre che parecchio comoda. Il 3 litri a gasolio spinge con vigore, in silenzio e senza consumare neppure molto. Tanta la tecnologia: il guidatore può contare su sofisticati aiuti alla guida e su un navigatore che “comanda” pure le azioni del cambio automatico e la taratura delle sospensioni. Anche se, sorprendentemente, spesso arriva piuttosto in ritardo nel fornire le indicazioni di svolta...

Posizione di guida
5
Average: 5 (1 vote)
Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
5
Average: 5 (1 vote)
Comfort
5
Average: 5 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
POCA FANTASIA. MA QUANTA TECNOLOGIA!

Sotto un abito classico ed elegante (ma fin troppo simile a quello di altri modelli della casa), questa BMW Serie 7 lunga 510 cm nasconde un insospettato concentrato di tecnologia. Per esempio, la struttura è parzialmente in fibra di carbonio, a vantaggio della leggerezza e quindi dell’agilità, ulteriormente accresciuta dalle quattro ruote sterzanti dell’Integral Active Steering. Quest’ultimo è un sistema che, grazie a piccoli motori elettrici, fa sterzare (di pochi gradi) le ruote posteriori: a bassa velocità in direzione opposta rispetto a quelle anteriori, per aumentare l’agilità; altrimenti nello stesso senso, per favorire la stabilità. Nelle manovre d’emergenza, poi, gli stessi servomotori possono agire autonomamente per aiutare a prevenire le sbandate. In autostrada, la vettura si guida quasi da sola; ci si può limitare a tenere le mani sul volante, lasciando che al resto provveda l’evoluto cruise control adattativo. I 265 cavalli del sei cilindri 3.0 turbodiesel non fanno rimpiangere i 320 della 740d (solo 4x4, costa circa 10.000 euro in più). Il motore (che spinge con vigore dal minimo fino al limite dei 4600 giri) è anche poco assetato e la sua “voce” non è sgradevole: solo nelle partenze a freddo lascia intuire che funziona a gasolio. Abbinato, c’è il cambio automatico a otto rapporti già usato in altre BMW: tanto rapido quanto vellutato. Ora, però, “legge” anche le mappe del navigatore, per decidere quando cambiare marcia (per esempio, scalando prima di una salita, o all’approssimarsi di una curva). Sono di serie, per la sicurezza, la chiamata automatica d’emergenza, il dispositivo che previene i tamponamenti e quello che individua i pedoni preavvisando di un possibile investimento.

La BMW Serie 7 730d Eccelsa è la versione più ricca e costosa; scegliendo la Luxury, priva delle (utili) telecamere di parcheggio e del cruise control adattativo, si risparmiano molti euro. La “base” è fin troppo spartana: non ha né i vetri antirumore né i sedili con memoria. Le varianti 4x4 costano poco in più e sono proposte anche in versione “limousine”, siglata L (14 cm di lunghezza in più, tutti per chi sta dietro). L’abitacolo è lussuoso e, a sua volta, nasconde molta tecnologia: premendo il pulsante di sblocco delle porte inserito nella chiave, l’auto proietta sul terreno una “stuoia” di luce che guida nel salire a bordo. L’impostazione della plancia è analoga a quella delle altre berline della casa, ma con finiture ancor più curate: tutto è ineccepibile. La pelle è morbida e, pagando, può essere estesa alla plancia. Di gran classe i pulsanti in ceramica (optional) e le luci soffuse (in sei colori selezionabili) sotto le modanature. Il navigatore, dalla grafica ricca, si può comandare dallo schermo tattile, scrivendo col dito sul “rotellone”, oppure a voce; non sempre, però, durante la guida le sue indicazioni arrivano puntuali. Convincono i comandi: quelli principali, intuitivi, sono integrati dal sistema Gesture Command, di serie. Quest’ultimo “legge”, mediante una telecamera inserita nella plafoniera, alcuni gesti della mano del guidatore: muovendo il palmo verso destra si rifiuta una chiamata in arrivo, mentre la si accetta indicando lo schermo. Con un movimento rotatorio del dito indice si alza (o si abbassa, “girandolo” nel senso inverso) il volume audio; avvicinando al monitor due dita è possibile impartire un comando prestabilito. 

VITA A BORDO
5
Average: 5 (1 vote)
Comandi i sedili dal tablet

Plancia e comandi
Il cruscotto della BMW Serie 7 è uno schermo in alta definizione: cambia a seconda della modalità di guida selezionata. In Eco Pro la grafica è blu, senza il contagiri, mentre in Sport è di colore rosso. Il visore che proietta i dati sul parabrezza costa caro, ma è a colori e anch’esso ad alta definizione, come persino lo schermo del climatizzatore: la temperatura dell’aria dalle bocchette centrali si regola individualmente, sfiorando con un dito la superficie laccata sottostante, sensibile al tatto.

Abitabilità
In quattro si viaggia come pascià; al centro del divano, invece, la seduta è sporgente e il tunnel nel pavimento alto. Tanto lo spazio per testa e gambe. La ricca versione Eccelsa ha di serie le regolazioni elettriche con memoria sia della poltrona sia del volante: impossibile non trovare la soluzione più adatta. Le accoglienti poltrone posteriori scorrevoli si regolano nell’inclinazione e nel supporto lombare. Il tablet di 7’’ (di serie) gestisce “clima”, sedili (tra l’altro, anche con la funzione massaggio) e tendine; si ricarica riponendolo in un apposito vano nel bracciolo.

Bagagliaio
Il baule ha una capienza non molto diversa da quella delle rivali: manca, però, della possibilità di reclinare lo schienale del divano. Il vano si restringe nella zona più interna: offre spazio per due valigioni e borse morbide, ma non c’è alcun fermaoggetti.

COME VA
5
Average: 5 (1 vote)
Tanto agile quanto comoda

In città
All’indietro si vede poco, ma di serie c’è una “batteria” di telecamere dalle quali si può selezionare l’inquadratura più utile. L’elettronica della BMW Serie 7 mostra in 3D ciò che si trova attorno all’auto: far manovra è un gioco. Il cruise control adattativo funziona pure nel traffico e le telecamere “vedono” rotaie e pavé, adattando la risposta delle sospensioni. Nei parcheggi stretti, l’auto può essere “guidata” dall’esterno, con la chiave. Interessanti i consumi rilevati: 12,2 km/l.

Fuori città
Sterzo preciso, molle ad aria che riducono i movimenti laterali (in frenata e in accelerazione), propulsore brillante: la vettura è agile e, con 16,4 km/l rilevati, non beve molto. I vetri multistrato isolano dai rumori e l’assetto si adatta da solo alla strada, anche “dialogando” col navigatore: le sospensioni s’irrigidiscono nei tratti tortuosi e in autostrada, e diventano più morbide in città. Per non preselezionare una delle modalità Sport, Comfort o EcoPro, c’è la Adaptive: regola di continuo la risposta di motore, cambio, sterzo e sospensioni in base allo stile di guida.

In autostrada
A 130 km/h in ottava marcia (e a soli 1600 giri) si viaggia nel silenzio. Basta premere un tasto e l’auto segue la corsia (curvando per evitare ostacoli), scala, accelera e frena (fino a fermarsi) senza intervento del guidatore; nei paesi in cui correre in autostrada è permesso, fino a 210 km/h. Per sicurezza, però le mani vanno sempre mantenute sul volante. I 14,1 km/l letti sui nostri strumenti si traducono in quasi 1300 chilometri di autonomia.

PERCHÉ SÌ

COMFORT
Si viaggia su un “tappeto volante”: le molle pneumatiche (di serie) e i tanti aiuti elettronici riducono scossoni e stress.

GUIDA
Un’auto non solo comoda, ma anche agile (grazie alle ruote dietro sterzanti). La sofisticata modalità Adaptive regola da sé, attimo per attimo, molti parametri, “interpretando” lo stile di guida.

TECNOLOGIA
Parti strutturali in fibra di carbonio, chiave con controlli a distanza, comandi gestuali... C’è davvero moltissimo.

PERCHÉ NO

LOOK
I forti contenuti tecnici sono poco valorizzati da una carrozzeria così simile a quella di altre BMW di livello (e prezzo) inferiore.

NAVIGATORE
Il sistema è così raffinato da rendere evidente il suo unico punto debole: fornire gli avvisi di svolta con un anticipo non sempre sufficiente.

OPTIONAL
Anche nella Eccelsa, la più cara, si pagano i fendinebbia e il sistema che proietta sul parabrezza i dati principali.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2993
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 195 (265)/4000
Coppia max Nm/giri 620/2000-2500
Emissione di CO2 grammi/km 129
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 510/190/148
Passo cm 307
Peso in ordine di marcia kg 1830
Capacità bagagliaio litri 515
Pneumatici (di serie) 245/40 R20 ant. - 275/35 R20 post.

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   233,7 km/h 236 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,0   6,9 secondi
0-400 metri 15,0 148,7 km/h non dichiarata
0-1000 metri 27,6 190,4 km/h 27,3 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 26,2 190,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 25,1 191,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 25,1 191,8 km/h  
da 80 a 120 km/h in 5a 4,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,2 km/litro 9,5 km/litro
Fuori città   16,4 km/litro 14,1 km/litro
In autostrada   14,1 km/litro non dichiarato
Medio   14,5 km/litro 12,0 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   59,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,6 metri non dichiarato

 

BMW Serie 7
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29
VOTO MEDIO
3,8
3.841835
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Ritratto di napolmen4
12 ottobre 2016 - 09:38
non vedo tutta questa superiorita' rispetto ad una quattroporte se non cavolate interne come lucettine!!! detto questo maserati e jag in primis per l'eleganza se sanno dare
Ritratto di hulk74
12 ottobre 2016 - 10:20
Guarda, la ghibli se la gioca bene con le contendenti, ma la quattroporte non regge il confronto con S e 7er
Ritratto di Utente_1976
12 ottobre 2016 - 16:19
Dunque…io non lo so se davvero al Quattroporte non regge il confronto, come tu dici, perché non sono Ingegnere. Però so che ovunque, incluso questo Blog, quello che viene detto su Quattrporte e Ghibli è sempre il seguente: „Saranno anche stra-belle, avranno anche un piacere di guida superiori alle concorrenti, avranno anche ottimi motori, ma certamente non reggono il confronto negli interni, sia a livello di eleganza che di sistemi hi-tech“. Ecco ora la domanda: in cosa gli interni della Serie 7, da quanto si vede da queste foto, sono (sarebbero) nettamente superiori a quelli della Quattroporte? E se gli interni della Quattroporte invece, contrariamente a quanto si dice, sono all’altezza, in cosa allora la Serie 7 è talmente superiore da farti dire che „Quattroporte non regge il confronto“? Non è una domanda retorica, solo penso che sia giusto giustificare affermazioni del genere.
Ritratto di hulk74
12 ottobre 2016 - 18:50
Per quanto riguarda il piacere di guida vai a leggere su siti inglesi ed americani i paragono con la triade tedesca e capirai che le tanto osannato doti telaistiche elle maserati non sono così stupefacenti. Giulia invece ha riscosso buoni apprezzamenti anche all'estero
Ritratto di hulk74
12 ottobre 2016 - 18:52
Infotainment datato, finiture non buone quanto le tedesche, persino i pulsanti per regolare il sedile sanno di cheap
Ritratto di hulk74
12 ottobre 2016 - 18:56
A quarto inferiore (BO) ci sono i due concessionari affiancati, ti garantisco che se le valuti dal vivo la differenza si vede. Poi io ho visto il prerestyling e ho provato la ghibli diesel (valutato l'acquisto)
Ritratto di hulk74
12 ottobre 2016 - 18:58
Valutavo
Ritratto di Utente_1976
13 ottobre 2016 - 05:54
Per Hulk74 Allora: - Pareri forum QP: non ne ho trovati molti (la maggior parte si vende in Cina), ma ho trovato due descrizioni (una in inglese una in Tedesco – qui sotto) entusiaste. Non mi sembra che l’handling della Quattroporte VI sia un suo punto debole. Anche le riviste l’hanno spesso elogiata in questo senso. - Infotainment: a quanto ho capito, il facelift ha diminuito il gap in modo sostanziale. - Dire che le finiture non sono all’altezza è un po’ generico. Non ho trovato alcun utente che si è lamentato delle finiture della Quattroporte, e a vista gli interni mi sembrano tutto tranne che cheap, specialmente se confrontati con BMW, non famosa per interni da urlo. Francamente la tua critica mi sembra ripetere la solita tiritera contro-FCA degli “interni in plastica morbida, la qualità, le finiture”, adattata al caso Quattroporte. Per carità, ognuno è libero di ripetere le tiritere che vuole. Basta non spacciarle per sentenze inoppugnabili. Tu mi dici “fidati, ti assicuro che la differenza si vede”, io non mi fido, non perché non mi fido di te personalmente, ma perché negli ultimi 7 anni su FCA, sui Forum italiani, ho letto il peggio del peggio. E penso che ci sia molta malafede, nonostante il PIL italiano ad oggi stia in piedi in gran parte grazie a Marchionne. Io trovo che il vero punto debole della Quattroporte sia la linea, che assomiglia troppo alla Ghibli, solo meno convincente. Le matrioske funzionano solo con le tedesche. E trovo che, specialmente con la Quattroporte, dovevano uscire al primo colpo con l’infotainment competitivo. Certamente hanno fatto degli errori, ma li stanno correggendo. Levante a quanto dicono sta andando molto bene, quindi tutto questo scontento verso il marchio non lo vedo. È dura, certo, come sarà dura per Alfa. Nessuno si aspettava vita facile. I tedeschi sulla triade ci vivono da almeno 3 decenni, e hanno intenzione di continuare a farlo. Saluti e Buona Giornata – ----------- I just picked up today my new 2016 Quattroporte! The car is beautiful! This car is so much different than the QP5 generation. The car is longer and wider and the interior and build is phenonmenal. The class of the car is understated and elegant. The drive of the car is much different than the Q5 generation. The car is refined and elegant in the normal mode, and then it changes to aggressive in sports mode! I love being able to place the car in sports mode and having the option of not stiffening the suspension. I easily found myself today doing 110 and not knowing it. Felt like I was driving at 60. The exhaust note is heavenly. I must congratulate Maserati for stepping this car up a notch. The tech in the car is great and it is so much fun to drive. Don't get me wrong, this is a lot of car, but it handles well and maintains its fun to drive as in the last generation. Shout out to Maserati of Nashville and their excellent service. Mitchell Sherwood the salesman is a pleasure to deal with. Best car buying experience I have ever had. Am Mittwoch war es soweit. Nach Monaten der Vorfreude habe ich meinen Quattroporte SQ4 übernommen. Inzwischen habe ich schon 1.200 km gefahren und bin einfach begeistert. Grigio Maratea steht ihm einfach gut. Dazu blaue Bremssättel. So ist das Design perfekt. Ich hätte keine bessere Wahl treffen können. Ich kann mich kaum satt sehen. Innen habe ich Sabbia, also Creme, in Kombination mit Carbon gewählt. Für mich ist das eine perfekte Kombination aus Eleganz und Sportlichkeit. Das B&W Soundsystem ist hervorragend. es ist nicht so laut, wie das B&O im BMW, aber es klingt eindeutig besser.
Ritratto di nicktwo
13 ottobre 2016 - 08:33
senza entrare nel merito del contenzioso personale con hulk, che fra l'altro apprezzo perche' sempre molto equilibrato e pacato nei commenti, pero' concordo come linea di pensiero con utente 1976... purtroppo ci sono tiritere che vanno in giro da piu' o meno tempo e spesso difficili da espugnare... spieghiamoci la grande punto inizialmente battagliava piu' o meno alla pari con le concorrenti in fatto di interni, poi alcune si erano aggiornate e di conseguenza la g.p. era un po' piu' cheap della concorrenza... con la punto evo il salto qualitativo per i materiale degli interni fu notevole tanto che secondo me al tempo si mise nelle prime posizioni per tale aspetto e oserei aggiungere che (risottolineo che parlo a livello di qualita' e piacevolezza dei materiali interni) alcune concorrenti uscite anche di recente non sono alla pari di quello che proposero con la punto evo... eppure la tiritera piu' classica che puoi leggere e' che gli interni della grande punto sono sempre stati fra i piu' cheap del segmento... saluti
Ritratto di nicktwo
13 ottobre 2016 - 08:42
idem per "gli interni della giulietta sono gli stessi della bravo" (o per qualcuno ancora piu' temerario "della stilo")... quando invece per esempio sono gli interni della attuale passat che fra volante - cruscotto - plancia - zonacambio sono gli stessi identici della golf, ma questo non lo leggi praticamente mai come tiritera... anzi magari domani fca propone una segmento d in salsa fiat o lancia e il commento che sicuramente leggeresti sarebbe "bhe ma e' fca quindi fidati interni cheap, se permetti ci spendo quei 5 mila euro in piu' ma mi prendo la passat che ha degli interni da quasi premium" (cioe' "gli interni della golf")... saluti
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