PROVATE PER VOI

BMW X5: “Sua altezza” preferisce l’asfalto

Prova pubblicata su alVolante di
febbraio 2014
Pubblicato 23 luglio 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 72.998
  • Consumo medio rilevato

    11,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    164 grammi/km
  • Euro

    6
BMW X5
BMW X5 xDrive 30d 258 CV Luxury

L'AUTO IN SINTESI

La BMW X5 è una suv dalle dimensioni generose grintosa soltanto nell’estetica, ma anche nel comportamento stradale: fra le curve rivela un’agilità inaspettata, e l’accoppiata fra il 3.0 turbodiesel da 258 CV e il veloce cambio automatico a 8 marce assicura prestazioni davvero brillanti. Nel lussuoso abitacolo – di serie anche navigatore e sedili in pelle – si viaggia comodi, ma è meglio limitarsi all’asfalto: la trazione integrale automatica aiuta sui fondi viscidi, ma la luce a terra non è da vera fuoristrada. Tante le qualità che giustificano il prezzo, tuttavia la dotazione non esclude qualche integrazione a pagamento.

 

Posizione di guida
5
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Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Una suv dal carattere sportivo
Filante nonostante i quasi cinque metri di lunghezza, è una suv pensata soprattutto per l’impiego su asfalto: fra le curve sfoggia un’agilità sorprendente in rapporto alla stazza, e il 3.0 a gasolio, abbinato all’efficiente cambio automatico a 8 marce, è garanzia di prestazioni elevate. Nel fuori strada, però, conviene non esagerare, perché seppure la trazione integrale automatica risponda a dovere, la luce a terra non è abbondante. Al prezzo elevato fanno riscontro finiture di lusso e una dotazione ricca, che comprende pure i sedili in pelle e i fari bixeno. Difficile, però, ignorare la lista degli optional.
 
 
Lo sbalzo anteriore contenuto in rapporto alla notevole lunghezza del cofano, e le fiancate mosse da profonde nervature, fanno apparire la BMW X5 davvero slanciata in rapporto alle dimensioni (è lunga 489 cm). Aggressivo anche il frontale, contraddistinto da ampie prese d’aria e dai fari bixeno (di serie) che integrano le accattivanti luci diurne a led conformate ad anello.
 
Si viaggia in un abitacolo ampio e lussuoso, con rivestimenti in pelle (e regolazioni elettriche delle poltrone) di serie, come lo è il navigatore con schermo di 10,2”. A pagamento si possono avere optional tecnologici quali l’head-up display, ma anche due strapuntini che portano a sette i posti totali e che si estraggono dal bagagliaio; quest’ultimo è ampio, e provvisto di ribaltina che riduce l’altezza della soglia da 100 a 80 cm.
 
Incluso nel prezzo della BMW X5 anche il rapido cambio automatico a 8 marce, perfetto complemento del generoso 3.0 a gasolio da 258 CV: nonostante gli oltre 2000 kg di massa, lo scatto è da sportiva. Emozionante la guida, dal momento che la vettura si rivela precisa e agile fra le curve, per di più con il conforto della trazione integrale. Fuori dall’asfalto, però, la limitata luce a terra impone di non strafare. 
 
Oltre che dall’elevata qualità costruttiva, il prezzo è giustificato da una dotazione di tutto rispetto, che comprende – fra l’altro – il “clima” bizona, i cerchi di 19 pollici, i sensori di parcheggio (anche davanti) e il regolatore elettronico della velocità con funzione di freno e controllo della velocità in discesa. Ma è difficile evitare di acquistare qualche optional, come a esempio le palette per selezionare manualmente le marce senza lasciare il volante.

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Un salotto da godere in quattro
L’abitacolo è ricco (rivestimenti in pelle, poltrone regolabili elettricamente e navigatore sono di serie, e altri accessori qualificanti possono essere aggiunti a pagamento) e spazioso, sebbene un eventuale quinto passeggero debba vedersela col tunnel nel pavimento e con lo schienale scarsamente imbottito; sufficienti, ma non ampi, i portaoggetti. Adeguato alle dimensioni della vettura il bagagliaio, ma la ribaltina reclinabile che riduce l’altezza della soglia può essere d’intralcio quando si devono afferrare bagagli che si trovano in prossimità dello schienale.
 
 
Plancia e comandi
La plancia della BMW X5 ha un aspetto “ricco”, sia per la qualità dei materiali e delle finiture, sia per la presenza di un display a sbalzo di ben 10,2 pollici: serve il navigatore, che è di serie, ma può anche mostrare la vista dall’alto dell’auto (utile per valutare gli ingombri nelle manovre) qualora sia abbinato al sistema Surround View (optional). Senza fronzoli, ma leggibile e completo il cruscotto, le cui informazioni principali possono essere proiettate sul parabrezza dall’head-up display, altro elemento da pagare a parte come, d’altronde, lo sono le palette per selezionare manualmente le marce senza staccare le mani dal volante (altrimenti lo si fa spostando in avanti o indietro la leva). Fra i pulsanti nella consolle, quelli che consentono di variare (rendendola più o meno “sportiva”) la taratura di cambio, motore e sospensioni.  
 
Abitabilità
Davvero spazioso – e anche parecchio luminoso qualora la vettura sia equipaggiata dell’ampio tetto opzionale in vetro – l’abitacolo accoglie con tutti gli agi quattro persone, mentre un eventuale quinto è penalizzato dal tunnel nel pavimento e dallo schienale poco imbottito al centro (dove cela un bracciolo estraibile con doppio portabibita). Di notevole qualità la pelle utilizzata per i rivestimenti, che è di serie al pari delle regolazioni elettriche delle ampie e avvolgenti poltrone. Peccato che il bracciolo centrale anteriore sia fisso: può risultare scomodo; sollevandolo, comunque, si accede a uno dei pochi portaoggetti davvero ampi offerti da questa suv (il cassetto di fronte al passeggero, peraltro privo di serratura, non lo è).
 
Bagagliaio
Il bagagliaio della BMW X5 è ampio e profondo (650 litri con il divano in uso), ma pavimento e tendalino sono separati da soli 47 cm: pochi per sovrapporre due grandi valigie; reclinando lo schienale – che in tal caso non forma gradini evidenti, ma nemmeno risulta perfettamente orizzontale – la capienza cresce a ben 1870 litri e la profondità raggiunge i 194 cm. Oltre al portellone ad apertura elettrica, il sistema d’accesso prevede una ribaltina che una volta abbassata porta la soglia da 100 a 80 cm dal suolo; dato il suo ingombro, però, afferrare eventuali bagagli a ridosso dello schienale diventa scomodo. La rete fermacarico è optional e fa parte del pacchetto portaoggetti, mentre la botola passante per gli sci è inclusa nel prezzo.

COME VA

5
Average: 5 (1 vote)
Fra le curve sa emozionare
Se in città le dimensioni impongono di guidare con attenzione affidandosi, anche, a sensori (di serie) e a telecamere perimetriche (optional), una volta abbandonato il traffico la stazza di questa suv sembra sparire per lasciare il posto a una guida emozionante: il motore – supportato dal veloce cambio automatico – spinge forte, le sospensioni adattative salvaguardano l’agilità e la tenuta di strada non lascia certo a desiderare. Sebbene le sospensioni sportiveggianti la rendano un po’ “secca” sullo sconnesso, la X5 è in grado di garantire comfort elevato anche nei lunghi viaggi, complice l’ottima insonorizzazione. Contenuta, per una vettura di questa tipologia, la richiesta di carburante. 
 
 
In città
Le sospensioni sono un po’ rigide sullo sconnesso, ma la fluida risposta del cambio automatico rende la marcia confortevole e non fa mancare la prontezza nello spunto al semaforo. È evidente che le dimensioni della BMW X5 impongono qualche cautela negli spazi ristretti, e se i sensori di distanza (indispensabili) sono di serie sia davanti, sia dietro, con una carrozzeria larga 194 cm non guastano le telecamere optional: oltre a quella posteriore, si possono avere anche quelle che controllano le aree frontali e laterali. Considerati gli oltre 2000 kg di massa, i 9,6 km/l di consumo rilevato nel traffico non sono pochi.
 
Fuori città
Il buon sostegno offerto dalle solide sospensioni adattative (di serie) rende questa grossa suv sorprendentemente agile e, con le larghe gomme 255/50 R19, l’aderenza non manca di certo: fra le curve si viaggia spediti potendo, anche, contare su un Esp prontissimo a correggere eventuali sbavature. La vettura provata, inoltre, era equipaggiata con lo sterzo a rapporto di demoltiplicazione variabile, davvero appagante perché pronto nelle curve lente e via via meno sensibile – ma sempre esemplare per precisione – al crescere della velocità. Non troppo assetato di gasolio (13,9 km/l), il turbodiesel spinge con grande vigore sin dai regimi inferiori ed è capace di spingersi oltre i 4000 in allungo, sempre puntualmente assistito dal reattivo cambio automatico a otto rapporti.
 
In autostrada
Una volta inserita l’ottava marcia si deve badare soltanto a non distrarsi, perché sembra sempre di viaggiare a velocità inferiore a quella reale (e, perciò, vengono utili i dispositivi elettronici come il cruise control adattativo). D’altra parte l’incedere della BMW X5 è imperturbabile, la precisione non viene mai meno e l’insonorizzazione è ottimale, complice pure il turbodiesel che, a 130 orari, nel rapporto più alto “sonnecchia” ad appena 2050 giri tanto che si fa quasi fatica a percepirlo. Niente male il consumo rilevato, pari a 10,4 km/l.
 
Nel fuori strada
Gestita in modo completamente automatico, la trazione integrale si rivela efficace anche sui fondi a scarsa aderenza (sulla neve sono comunque consigliabili gli pneumatici invernali). Nelle discese impegnative, inoltre, il controllo della vettura è facilitato dal sistema che limita automaticamente la velocità a meno di 7 km/h, lasciando al guidatore il solo compito di tenere la vettura in traiettoria. Tuttavia, le marce ridotte non si possono avere nemmeno a pagamento, la carrozzeria è scarsamente protetta contro il pietrisco proiettato dalle ruote e, soprattutto, la luce a terra di 20,9 cm è scarsa in rapporto agli sbalzi (specie quello posteriore) e al passo della vettura: meglio evitare il rischio di rovinare il sottoscocca, come pure di avventurarsi in guadi superiori ai 50 cm di profondità.

QUANTO È SICURA

5
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Offre molto e si può arricchire
L’Euro NCAP ha sottoposto a crash test la BMW X5 nel lontano 2003, e già allora la grossa suv tedesca si aggiudicò le cinque stelle della valutazione massima. Adeguata al prezzo la dotazione di serie, che comprende pure i fari bixeno e il cruise control con funzione freno. Notevoli anche le possibilità di arricchire la vettura aggiungendo optional tecnologici, quali l’avviso di involontario abbandono della propria corsia di marcia o la frenata automatica d’emergenza.
 
 
Oltre a un completo set di airbag (con quello del passeggero disattivabile per installare un seggiolino per bimbi), di serie nella BMW X5 c’è davvero molto: per esempio, l’Esp è integrato non solo dal sistema antiarretramento, ma anche dal controllo automatico della velocità in discesa, e il cruise control prevede la funzione freno (con possibilità di aggiungere a pagamento la frenata automatica d’emergenza e la funzione Stop&Go). Inclusi nel prezzo anche i fari bixeno con led diurni incorporati, i fendinebbia e gli attacchi Isofix, mentre fra gli optional figurano pure il sistema che avvisa quando si cambia involontariamente corsia di marcia, i fari completamente a led a orientamento automatico e l’head-up display. I crash test Euro NCAP sono stati effettuati sul modello del 2003 (al quale sono succedute due generazioni), dunque con prove meno articolate di quelle impiegate oggi: all’epoca venivano verificate esclusivamente la capacità di protezione dei passeggeri, ambito nel quale la X5 ha ottenuto cinque stelle su cinque, e la salvaguardia dei pedoni in caso di malaugurato investimento, per la quale la valutazione fu di una stella su un massimo di quattro.

NE VALE LA PENA?

4
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Pratica e anche emozionante, ma cara
Grande, elegante e comoda, è una suv pensata più per regalare soddisfazioni nella guida su asfalto che per avventurarsi nel fuori strada, anche se la trazione 4x4 – oltre a incrementare la sicurezza – permette di affrontare i fondi innevati senza troppe preoccupazioni. Valida l’accoppiata fra il generoso 3.0 a gasolio e il cambio automatico a otto marce. La qualità costruttiva è davvero elevata, e la dotazione della Luxury include anche le sospensioni elettroniche, ma dato il prezzo qualche accessorio di serie in più non avrebbe guastato.
 
 
La terza generazione della la BMW X5 ha affinato le caratteristiche di quelle che l’hanno preceduta: è una suv spaziosa (anche se realmente comoda soltanto per quattro persone, dato che il quinto posto è sacrificato) e provvista di un bagagliaio ampio, lussuosa e confortevole come una berlina di classe. Non nasconde la sua vocazione stradale: la trazione 4x4 a controllo elettronico aumenta la sicurezza, anche sul bagnato (e, con le gomme giuste, aiuta sui fondi innevati), ma eccetto il controllo elettronico della velocità in discesa non è abbinata a dispositivi specifici per lo sterrato. Per contro, non manca il selettore della modalità di guida, che agisce sulla risposta del motore, dell’efficiente cambio automatico e delle sospensioni adattative che, nella ricca Luxury, sono di serie: selezionando il programma Sport l’agilità fra le curve sorprende e, d’altronde, nemmeno il vigoroso 3.0 turbodiesel a sei cilindri si fa impensierire dagli oltre 2000 kg di massa, producendosi in accelerazioni da sportiva. A giustificare il prezzo, oltre ai contenuti tecnici e alla qualità costruttiva c’è una dotazione che include accessori di pregio ma che, pure, non affranca dalla necessità di aggiunte a pagamento: dal vivavoce Bluetooth alla vernice metallizzata, al tetto in vetro, sino al sistema Surround View che riproduce la vettura dall’alto nello schermo del navigatore e facilita le manovre, le tentazioni sono in effetti numerose...

PERCHÈ SÌ

Guida
Fra le curve non sembra di essere al volante di una suv che supera i 2000 kg di stazza: l’agilità è notevole, e l’aderenza sempre rassicurante. Inoltre, nelle manovre d’emergenza si può contare sull’assoluta puntualità dell’Esp.
 
Motore-cambio
Che si guidi rilassati o si cerchino le pure prestazioni, il connubio fra il sei cilindri turbodiesel e il rapido (ma anche dolce) cambio automatico a otto marce non può che dirsi riuscito. E la sete di gasolio non è eccessiva.
 
Navigatore
Offerto di serie, utilizza un display che ha l’intrigante aspetto di un tablet “appoggiato” sopra la plancia, e che offre una visione di qualità elevata anche grazie alle sue generose dimensioni (di ben 10,2 pollici di diagonale).

PERCHÈ NO

Altezza da terra
Priva di marce ridotte (che a differenza di alcune rivali non sono disponibili nemmeno con sovrapprezzo), la X5 non nasconde la sua vocazione per l’asfalto: i 21 cm scarsi di luce a terra mettono in difficoltà anche sulla neve e sugli sterrati leggeri.
 
Portellone
È composto di due parti: lo sportello superiore e la ribaltina inferiore. Reclinando quest’ultima si abbassa la soglia di carico, ma diventa difficile afferrare gli oggetti che si trovano in fondo al vano di carico.
 
Telecamera posteriore
Diversamente dai sensori di distanza, la retrocamera è optional: dunque non resta che mettere mano al portafogli, perché date le dimensioni della vettura si tratta di un dispositivo indispensabile.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 2993
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 190 (258)/4000
Coppia max Nm/giri 560/1500-3000
Emissione di CO2 grammi/km 164
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (aut.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 489/194/176
Passo cm 293
Peso in ordine di marcia kg 2070
Capacità bagagliaio litri 650/1870
Pneumatici (di serie) 255/50 R19

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 4600 giri   228,7 km/h 230 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 6,6   6,9 secondi
0-400 metri 25,3 146,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 27,6 186,9 km/h 27,5 secondi
       
RIPRESA IN DRIVE S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 26,5 187,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 25,2 198,2 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,4    
da 80 a 120 km/h 5,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   9,6 km/litro 14,1 km/litro
Fuori città   13,9 km/litro 17,5 km/litro
In autostrada   10,4 km/litro non dichiarato
Medio   11,4 km/litro 16,1 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   12,5 metri 12,7

 

BMW X5
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I VOTI DEGLI UTENTI
83
56
47
29
52
VOTO MEDIO
3,3
3.333335
267


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Ritratto di PariTheBest93
24 luglio 2014 - 11:22
3
Se l'asfalto è come un tavolo da biliardo ben venga anche una lotus, ma dato che in italia la maggior parte delle strade è disastrata beh... Quanto alle monovolume, anche per questo mio padre ha scelto questa tipologia di vettura, ma la "luce a terra" non è come quella di un suv/crossover, infatti nonostante ciò qualche volta "tocca giù" sebbene abbia sviluppato una tecnica precisa in questi anni...
Ritratto di Flavio Pancione
24 luglio 2014 - 13:20
7
dovessi avere bisogno di un'auto diversa da una berlina ( che sia segmento C o D ) o un'utilitaria , andrei proprio su un Suv classico. Perchè le wagon e le crossover non mi piacciono proprio, idem per le monovolume ( a parte la nuova C4) . Il "problema" è che di solito costano più della media le Suv.
Ritratto di Robx58
23 luglio 2014 - 16:41
13
per il suo prezzo è forse il più bel Suv in commercio, forse altri sono più veloci o più dotati per il fuori strada, questo è sicuramente molto proporzionato nei volumi e ricco nelle dotazioni, in più ha un range di motori non indifferente, detto questo, resto più convinto che ho fatto bene a comprare la serie 520 touring xDrive, perchè è molto più pratica e commerciale di questa X5.
Ritratto di Fr4ncesco
23 luglio 2014 - 17:11
2
Un'ottima vettura per qualità e contenuti, che però ha perso qualcosa rispetto al passato, infatti è meno dinamica con quell'aria da SW e meno originale vista la somiglianza con l'X3. Dovendo puntare a quella categoria adesso preferirei ML, Range Rover Sport e Grand Cherokee.
Ritratto di TommyMichi
23 luglio 2014 - 17:29
wow sa andare addirittura sulla strada sterrata pianeggiante! Mi spiace ma allo stesso prezzo (72600)mi prendo una Jeep Grand Cherokee full optional che per strada va un pò peggio sicuramente ma viaggia benissimo (silenziosa e cmq non sei in pista quindi chissene se è leggermente peggiore in strada) ma almeno se devo andare in montagna non ho il terrore di una strada un pò più impegnativa (4x4 impegnativo lo potrebbe anche affrontare dato il sistema integrale sofisticato che ha). Per di più il frontale è uguale a tutte le altre bmw, il cruscotto è così dagli anni 90, non crea neppure un piano senza scalini se abbatti il sedile posteriore... insomma, quasi 80mila euro per una macchina che prendi solo per farti vedere a Cortina (se le strade sono pulite) mi pare un pò troppo (ovviamente quel un pò è ironico). Ah scusate visto che la Jeep è Fiat adesso, oltre al Grand Cherokee posso citare anche il Range Rover Sport (78175), oppure il Mercedes Classe M (76200), così almeno non sarò attaccato dai soliti che schifano Fiat e tutto ciò che ci corre attorno..Cmq quelle confrontate sono tutte molto più moderne e accattivanti esteticamente e internamente, nonchè estremamente migliori come trazione 4x4, mentre i motori sono allo stesso livello.
Ritratto di gio.G
24 luglio 2014 - 01:22
20
Calma un attimo. Premesso che, come ha detto Flavio, l X5 è seconda solo al Range Rover normale, posso dire che hai detto un bel po di castronerie. Il Grand Cherokee a me piace ma ha tantissimi difetti. Su strada sarà anche comodo, ma va male. Rolla e beccheggia, il telaio tipico BMW se lo sogna. In 4X4 va bene ma neanche tantissimo alla fine, ma poi dai chi cavolo porta 80.000€ di macchina in mezzo al fango o balle varie. La neve di inverno stai certo che l affrontano tutti i SUV citati, a meno che proprio non siano 5 metri che li ci puoi passare solo con un Jimny. Il Range Rover Sport è un altro che va molto ma molto bene in fuoristrada ma che è nettamente inferiore alla X5. Se non mi credi vai a vedere il confronto diretto X5- Range Sport su un numero di qualche mese fa di Quattroruote e mi darai ragione. L ML è il piu mediocre secondo me, ha poco appeal. Comunque l X5 anche se è la peggiore in fuoristrada rimane lo stesso la migliore in assoluto. In tutti i campi. Poi va beh tu puoi preferire anche una Great Wall, ma evita di parlare come hai parlato dell X5 perche ci fai solo una figuraccia.
Ritratto di TommyMichi
24 luglio 2014 - 10:34
Ti risp tranquillamente. Come già detto l' X5 non è paragonabile con il Range Rover (per questo ho messo il Range Rover Sport) visto che è di un' altra categoria, nettamente superiore. Spiega i tantissimi difetti del nuovo Grand Cherokee, perchè non li so. Se un fuoristrada rolla e beccheggia correndo è ovvio, nessuna auto del genere è nata per fare le corse (forse solo l' X5, non a caso non puoi uscire nemmeno dalla strada che ha difficoltà di ogni genere). Chi compra un X5 sicuro non lo porta in mezzo al fango perchè si impantana, non ha nemmeno un sistema 4x4 che gli consente di fare granchè. Infatti io non le confronterei nemmeno (riconosco che ho sbagliato il confronto perchè quelle che ho citato son più specialistiche per il fuori strada, con 4x4 sofisticati, ridotte e sistemi che ti consentono (se sai guidare in fuoristrada) di trarti da tantissimi impicci fuoristrada. L' X5 lo confronterei con il Tuareg (65050) o con il Cayenne D(67789), perchè esclusivi per la strada, come pure il Volvo XC90 (63000), anche se inferiore per motore o L' Audi Q7(69745), Infinity QX70 d (63120). Tutti SUV di lusso che costano un sacco in meno e hanno lo stesso livello (forse Cayenne superiore). Continuando a rispondere, non vedo questa netta differenza tra X5-Range Rover Sport, poichè il secondo è moolto più attuale moderno e sofisticato del primo, ma andrò a vedere il confronto su quattroruote. La serie M mediocre son tue opinioni, quindi il poco appeal è soggettivo, ma tecnicamente non ha nulla da invidiare anzi. L' ultima parte non la commento nemmeno.
Ritratto di lambo96
24 luglio 2014 - 10:55
Nulla di più vero, le uniche suv che sono in grado di andare in off road senza impantanarsi al primo guado sono la Grand Cherokee (full optional allo stesso prezzo dell'X5) la Range Rover Sport e l'ML.
Ritratto di TommyMichi
24 luglio 2014 - 11:01
grazie lambo.. meglio distinguere le suv stradali dalle suv con ottime doti da fuoristrada. Poi ovvio che non competono con un Range Rover Defender, un Toyota Land Cruiser o un Jeep Wrangler, ma è ovvio. Ma almeno con quelle sopracitate anche da te rispetti le aspettative date da un' auto che nasce da un' idea di fuoristrada puro (se voglio un auto che vada bene in strada, sicuro non mi prendo un SUV!!)
Ritratto di daredevilone
23 luglio 2014 - 18:26
ma sua altezza cosa!!!?? basta con tutta questa pubblicità a bmw!!!!! l'x5 è il meno venduto della categoria, sua altezza nel fare pena!!
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