PROVATE PER VOI

BMW X6: muscolosa, non spaziosa

Prova pubblicata su alVolante di
aprile 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 80.510
  • Consumo medio rilevato

    11,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    159 grammi/km
  • Euro

    6
BMW X6
BMW X6 xDrive30d 258 CV Extravagance Steptronic
L'AUTO IN SINTESI

La BMW X6 è tutta nuova ma ripropone il suo stile inconfondibile, confermandosi brillante nelle prestazioni (la xDrive30d in prova ha 258 CV) e sorprendentemente maneggevole in rapporto alla stazza. Oltre a svariati ausili alla guida di ultima generazione, la costosa e raffinata Extravagance offre di serie i cerchi in lega di 20”, le utili telecamere perimetrali, le sospensioni “intelligenti” e i fari a led, ma fa pagare cari l’accesso senza chiave e le poltrone Comfort regolabili elettricamente.

Posizione di guida
5
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Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Viaggi comodo e ti fai notare

Sportiveggiante nel look e nelle qualità di guida, questa suv-coupé è anche comoda per viaggiare, per quanto l’abitabilità posteriore non sia il massimo; equilibrato il 3.0 diesel da 258 CV, vigoroso e davvero fruibile grazie pure al cambio automatico a 8 marce. La dotazione di sicurezza è completa, e nel caso della Extravagance sono di serie anche i fari completamente a led, oltre ai grintosi cerchi in lega di 20”.

La seconda generazione della BMW X6, sportiveggiante suv con tetto ribassato e coda da coupé, riprende l’impostazione del modello originario e ne ricalca le gigantesche dimensioni (è lunga 491 cm e larga ben 199). Certo non difetta di personalità, ma lo stile condiziona negativamente sia l’abitabilità posteriore, sia la visuale offerta dal lunotto: in manovra le telecamere perimetrali (di serie nella Extravagance) sono risolutive.

Il 3.0 a gasolio da 258 CV spinge con vigore a tutti i regimi; è abbinato a un ottimo cambio automatico a otto marce (pronto e fluido negli innesti) e alla trazione integrale. Sfruttarne le prestazioni è un piacere: lo sterzo è preciso, e le sospensioni adattative Comfort mettono d’accordo comodità e maneggevolezza (sorprendente in ragione delle oltre due tonnellate di massa della vettura). Efficace pure l’insonorizzazione.

Fra gli optional della BMW X6 si può avere l’assetto Dynamic, con ammortizzatori adattativi e barre anti-rollio a controllo elettronico: tenendo conto dei dati forniti dall’Esp, della velocità e della pressione sull’acceleratore, adeguano in tempo reale la taratura allo stile di guida; nello stesso pacchetto c’è il differenziale “intelligente” Dynamic Performance Control, che ripartisce la coppia fra le ruote posteriori per migliorare l’esecuzione delle curve.

Sensibilmente più cara della “base”, la Extravagance include nella dotazione standard – fra l’altro – anche i fari a led e i cerchi in lega di 20” al posto di quelli di 19”; peccato, però, dover sborsare un extra per l’accesso senza chiave. Chi desidera un look ancora più grintoso, ispirato a quello della X6 M (V8 a benzina da 575 CV) può optare per il più costoso allestimento M Sport, che vanta pure un raffinato hi-fi firmato Harman Kardon.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Lusso al top, spazio così così

Gli interni eccellono per grado di finitura e, a pagamento, possono essere arricchiti con rivestimenti in materiale pregiato e con accessori hi-tech, fra i quali il cruscotto digitale e l’head-up display. Ampio e funzionale lo schermo del navigatore, che è di serie e consente di gestire anche altre funzioni della vettura. L’abitabilità è ottimale davanti, mentre dietro si sta comodi solo in due e, comunque, lo spazio in altezza non abbonda; quest’ultima considerazione riguarda anche il bagagliaio, che non è piccolo in assoluto ma risulta meno sfruttabile di quello di suv dalla linea più tradizionale.

Plancia e comandi
Plancia e consolle della BMW X6 sono lussuosamente rifinite, e la prima può anche essere rivestita in pelle come nell’esemplare in prova (con un esborso che si avvicina a quello necessario per avere i sedili nello stesso materiale). Optional anche il cruscotto virtuale, che riproduce in un pannello digitale la grafica analogica del tachimetro e del contagiri (ma le relative cornici cromate sono reali): è disponibile anche in pacchetto con l’head-up display. Di serie, invece, lo scenografico navigatore con schermo di 10,2” e grafica 3D: in grado pure di calcolare l’itinerario in funzione del minor consumo di gasolio, funge da interfaccia per la radio, per l’hard-disk (20 GB) e per la regolazione delle impostazioni della vettura. La selezione delle modalità di guida (Sport, Comfort ed Eco Pro) avviene tramite un selettore nel tunnel, che agisce su Esp, motore, cambio e climatizzatore (bizona di serie, quadrizona con sovrapprezzo).

Abitabilità
Optando per i sedili in pelle Comfort (disponibili con sovrapprezzo) della BMW X6 che abbiamo guidato, si ottengono le regolazioni elettriche sia per le poltrone (inclusa quella della lunghezza della seduta) sia per il volante. Lo spazio, davanti, è parecchio, mentre sul divano si sta bene in due e a patto di non essere troppo alti: fra cuscino e soffitto ci sono appena 98 cm, e il tunnel nel pavimento penalizza un eventuale passeggero centrale. Fra i molti portaoggetti sorprendono per ampiezza quelli nel bracciolo centrale anteriore e nelle porte, mentre è piccolo il cassetto di fronte al passeggero (comunque provvisto di serratura a chiave e refrigerato); utili gli svuotatasche laterali a disposizione dei passeggeri posteriori.

Bagagliaio
In assoluto, i 580/1525 litri di capacità del baule della BMW X6 pochi non sono, e non c’è nulla da eccepire nemmeno sul grado di finitura del vano; quest’ultimo resta privo di gradini anche quando si reclina lo schienale (diviso in tre parti, con quella centrale più stretta delle altre), ed è appena più basso della soglia (protetta da una piastra in metallo, ma scomoda perché posta a ben 84 cm dal suolo). Il principale limite pratico deriva dalla ridotta altezza: i centimetri disponibili fino al tendalino sono 42, insufficienti per poter sovrapporre due valigie grandi; inoltre, la linea da coupé, con il portellone piuttosto inclinato, non aiuta a stivare oggetti parecchio ingombranti in senso verticale.

COME VA
5
Average: 5 (1 vote)
Un atletico gigante

Anche se nelle manovre vengono in soccorso le telecamere, e se a dispetto delle gomme sportive il comfort è buono anche sullo sconnesso, in città le dimensioni rendono la guida impegnativa. Fra le curve, invece, la stazza della X6 sembra scomparire quasi per magia: la vettura è agile, precisa ed efficace anche in frenata; inoltre, a esaltare il piacere di guida c’è il 3.0 diesel, pronto, vigoroso ed efficacemente assistito dall’ottimo cambio automatico; mai eccessivi i consumi. La notevole silenziosità di marcia si apprezza anche in autostrada, dove i viaggi scorrono con piacevolezza e il vero impegno sta nel non esagerare con l’andatura.


 
In città
Larga un paio di metri, e lunga quasi cinque, la BMW X6 non è certo la vettura da utilizzare per il tragitto casa-ufficio o per scorrazzare nei centri storici. Se negli spazi angusti occorre attenzione, nei parcheggi non resta che affidarsi alle telecamere perimetrali e ai sensori di distanza (previsti sia davanti, sia dietro, mentre è assente il tergilunotto). Al contrario di quel che la gommatura sportiva (275/40 R 20 davanti, 315/35 R 20 dietro) potrebbe far supporre, su pavé e rotaie del tram non si sobbalza troppo; contribuisce al comfort anche il cambio automatico, che a bassa velocità è capace di innesti impercettibili e valorizza la fluidità d’erogazione del 3.0 diesel. Normali, per una vettura del genere, i 9,6 km che si percorrono con un litro di gasolio.

Fuori città
I tanti chilogrammi di peso, il baricentro alto e le dimensioni della carrozzeria, fra le curve, sembrano svanire: la BMW X6, aiutata dalle sospensioni di impronta sportiva e dalla raffinata elettronica di controllo è in grado di soddisfare anche i palati sportivi; all’altezza delle aspettative lo sterzo, preciso e pronto anche se non si opta per quello (offerto con sovrapprezzo) con demoltiplicazione variabile, e i potenti freni. Ottima l’abbinata fra il generoso sei cilindri a gasolio e il rapido cambio automatico: la spinta è sempre possente e “sostenuta” dal giusto rapporto. Quanto al consumo, abbiamo rilevato 13,3 km/l.

In autostrada
Impostando a 130 km/h il cruise control si evita di superare i limiti di velocità, cosa altrimenti difficile dato che a quell’andatura questa tedesca sembra… ferma: il rumore del motore è quasi assente (d’altronde, in ottava marcia la suddetta velocità si raggiunge ad appena 1950 giri), e nemmeno si viene disturbati dal fruscio dell’aria. Gli ammortizzatori elettronici (di serie) fanno il resto, rivelandosi efficacissimi nel “cancellare” le giunzioni del manto stradale. Considerato che le dimensioni della carrozzeria non favoriscono certo l’aerodinamica, i 10,5 km/l misurati dai nostri strumenti sono un risultato ampiamente accettabile.

Nel fuori strada
Anche se non nasce per l’off-road (e la gommatura sportiva non le è d’aiuto), la BMW X6 suv-coupé si difende con onore anche fuori dall’asfalto: la trazione integrale risponde in modo adeguato anche sui fondi a bassa aderenza; inoltre, nelle discese impegnative si può limitare automaticamente la velocità al di sotto dei 7 km/h attivando l’Hill Descent Control (di serie, è comandato da un tasto vicino alla leva del cambio). In ogni caso è opportuno non esagerare, perché anche se la luce a terra non è male (21,5 cm), si deve tenere conto della lunghezza della vettura (anche per quanto riguarda il passo), del suo notevole peso e dell’assenza di protezioni per la meccanica.

QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione ricca già di serie

In attesa dei risultati dei crash test Euro NCAP, non ancora disponibili, il giudizio sulla sicurezza della rinnovata BMW X6 va calibrato sulla dotazione, in effetti ricca: i fari bixeno e alcuni dispositivi di sicurezza di ultima generazione sono standard per tutta la gamma, e la Extravagance aggiunge i fari a led. Altri raffinati ausili elettronici, come l’assistente alla guida in colonna o la telecamera a infrarossi che al buio individua i pedoni, sono fra gli optional.

Assieme all’Esp, a sei airbag (con possibilità di disattivare quello del passeggero, ed elementi per la testa estesi ai posti dietro), al cruise control con funzione freno e limitatore della velocità in discesa, tutte le BMW X6 di ultima generazione offrono di serie i fari bixeno e il pacchetto Driving Assistant; quest’ultimo comprende l’avviso di involontario abbandono della propria corsia (che entra in gioco oltre i 70 km/h) e il sistema che, fino a 60 km/h, riduce il rischio di tamponare un altro veicolo o di investire un pedone. La Extravagance aggiunge i fari full-led (tecnologia che interessa sia i proiettori principali, a orientamento automatico, sia i fendinebbia). Con sovrapprezzo c’è il Driving Assistant Plus che integra il cruise control con il sistema di rispetto della distanza di sicurezza funzionante fino a 210 km/h e la frenata di emergenza, oltre all’assistenza al mantenimento di corsia nella marcia in colonna (fino a 60 km/h). Sempre fra gli optional figurano l’head-up display (proietta sul parabrezza alcune informazioni, fra cui la velocità), il sistema di rilevazione dei segnali con i limiti, gli abbaglianti automatici e la telecamera a infrarossi Night Vision (al buio, riconosce i pedoni e li illumina). Peccato che l’Euro NCAP non abbia ancora reso disponibili i risultati dei crash test di questa lussuosa suv-coupé.

NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
La sportiva che ti guarda dall’alto

Una volta accettato il fatto che la BMW X6 non sia una suv, ma una coupé sportiva con cinque porte e carrozzeria rialzata, viene automatico perdonarle qualche difetto di praticità. Le sue qualità sono altre: estetica esclusiva, qualità dinamiche che superano le migliori previsioni, comfort elevato e prestazioni di rilievo anche con il motore meno potente della gamma, ossia il 3.0 diesel della versione in prova. Elevato il prezzo, solo parzialmente giustificato dai contenuti tecnici, dalle finiture e dalla dotazione della Extravagance.

Delle altre suv, quelle “normali”, la BMW X6 ha l’altezza da terra incrementata e le fasce in plastica non verniciata che riparano dal pietrisco i sottoporta, la parte inferiore degli scudi e i passaruota. Per tutto il resto fa storia a sé, a cominciare dall’estetica, filante come quella di una coupé a dispetto delle dimensioni “monstre” della carrozzeria. Anche se più versatile rispetto a una sportiva tradizionale, è ovvio che sotto l’aspetto della praticità cede il passo alle suv “normali”; ma chi ha bisogno di un abitacolo spazioso anche dietro e di un bagagliaio “da trasloco” può serenamente orientarsi sulla “sorella” X5 (la base tecnica è la stessa). Le qualità della X6 sono altre, a cominciare da quelle dinamiche: questo “gigante” offre una guida coinvolgente anche nei percorsi tortuosi, e senza rinunce al comfort: nei viaggi, sembra di essere a bordo di un’ammiraglia. Tutt’altro che sottodimensionato il 2.0 diesel da 258 CV, che pur essendo il motore d’accesso fra quelli in gamma offre prestazioni “importanti” e non consuma un’esagerazione. Naturalmente tutto questo ha un prezzo, sì commisurato al notevole grado di finitura e ai contenuti tecnici, ma elevato anche nel caso si scelga l’allestimento base al posto dell’Extravagance (che è decisamente meglio dotato, ma lontano dall’essere full-optional).

PERCHÉ SÌ

Cambio    
L’automatico a otto rapporti è di serie: tanto dolce negli innesti, quanto rapido qualora si vogliano sfruttare a fondo le prestazioni del motore, si presta alla guida sportiva anche senza dover ricorrere ai paddle al volante (che, comunque, sono standard).

Comfort
L’isolamento acustico dell’abitacolo è ottimale anche alle andature elevate, e non meno efficienti sono le sospensioni: nonostante la taratura sportiva e i cerchi di 20 pollici, sulle buche non si sobbalza troppo.

Guida
Sembra quasi un miracolo che una vettura di oltre 2000 kg di massa possa essere tanto agile, eppure fra le curve sembra quasi di guidare una coupé: merito pure della precisione dello sterzo e della sofisticata elettronica di controllo.

Motore
Diversamente da altri diesel, il 3.0 a sei cilindri ha un sound accattivante. Ma il suo maggiore pregio è la qualità dell’erogazione, vigorosa sin dai bassi regimi di funzionamento.

PERCHÉ NO

Baule
Anche se non piccolo, il vano è poco pratico soprattutto a causa della ridotta altezza utile: ci sono solo 42 cm dal tendalino, e anche riavvolgendo quest’ultimo si fanno i conti con il portellone inclinato. Inoltre, la soglia dista ben 84 cm dal suolo.

Comfort Access
Il sistema che permette di sbloccare le serrature e accedere all’abitacolo senza dover togliere la chiave di tasca è di serie anche in vetture che costano meno della metà della X6. La quale, invece, lo fa pagare a caro prezzo.

Posti dietro
La forma delle portiere rende difficoltoso raggiungere il divano, e quella del tetto limita lo spazio in altezza: basti pensare che addirittura a bordo della più piccola X4 si dispone di 5 cm “d’aria in più” sopra la testa dei passeggeri.

Visibilità posteriore
Nelle manovre conviene far conto sulle telecamere: la forma dei montanti “chiude” la visuale di tre quarti posteriore e dal lunotto, che è obliquo, lontano da terra e privo di spazzola tergicristallo, si vede poco e male.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2993
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 190 (258)/4000
Coppia max Nm/giri 560/1500-3000
Emissione di CO2 grammi/km 159
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 491/199/XXX
Passo cm 293
Peso in ordine di marcia kg 2065
Capacità bagagliaio litri 580/1525
Pneumatici (di serie) 275/40 - 315/35 R20

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 4300 giri   226,5 km/h 230 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 6,5   6,7 secondi
0-400 metri 14,8 145,8 km/h non dichiarata
0-1000 metri 27,7 183,9 km/h  
       
RIPRESA IN DRIVE S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 23,2 187,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 25,3 187,7 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 25,3    
da 80 a 120 km/h 5,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   9,6 km/litro 14,7 km/litro
Fuori città   13,3 km/litro 17,9 km/litro
In autostrada   10,5 km/litro non dichiarato
Medio   11,2 km/litro 16,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,2 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   12,5 metri 12,8

 

 

BMW X6
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I VOTI DEGLI UTENTI
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27
71
VOTO MEDIO
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Ritratto di rikykadjar
22 settembre 2015 - 22:08
3
Due volanti per pietà. Meglio un x5.
Ritratto di Giorgiosss
22 settembre 2015 - 22:37
1
Per me è bellissima!! Motore ottimo, interni fantastici.. 5 stelle meritatissime per questo Suv BMW
Ritratto di Mattia Bertero
22 settembre 2015 - 23:27
3
X6. A me piace davvero tanto perché secondo me la casa bavarese è riuscita a rendere sportiva e filante una qualcosa dalle dimensioni colossali e che sia della tipologia SUV. Qualità percepita e qualità tecniche da primissimo livello. Però non la comprerei mai, nemmeno se ne avessi le possibilità economiche, non concepisco questa categoria di macchine...
Ritratto di Sp3ranza
23 settembre 2015 - 09:48
Sinceramente trovo stilisticamente la precedente serie più filante e armoniosa nelle forme. Questo nuovo modello sarà sicuramente un passo avanti, ha un ottimo motore e piuttosto ricca dentro, ma non riesce proprio a piacermi. Trovo più utile e sensata a mio modo di vedere la sorella X5.
Ritratto di monodrone
23 settembre 2015 - 10:23
Boh. Inutile budrilla, esaltante come un elefante morto. Utilità? Nessuna, praticità? Idem.
Ritratto di carmelo.sc
23 settembre 2015 - 14:20
Trovo la linea un grosso passo indietro rispetto al vecchio modello..troppo pesante e poco filante...per il resto..la "solita" bmw e il solito eccellente motore. Ma con 80000€ prenderei ben altro
Ritratto di Frank2014
23 settembre 2015 - 15:08
Siamo alle solite, 80.000 euro per un carciofone bavarese! Ma è mai possibile, che su certi livelli di prezzi, i tedeschi non abbiano ancora imparato dai alcuni marchi Giapponesi, che offrono le loro auto full optionals è al massimo quello che devi aggiungere è il costo della vernice?
Ritratto di Sepp0
23 settembre 2015 - 21:54
315 dietro O_O ? Ma è così per tutte le versioni o solo per questa che è particolare? Il gommista gode forte.
Ritratto di AlexTurbo90
24 settembre 2015 - 01:37
Già... Però non credo che la gente che la compra si preoccupi più di tanto per il "conto" del gommista...
Ritratto di luis2
25 settembre 2015 - 15:35
Ma è rispetta i parametri questo Diesel o è un tarocco tedesco?
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