PROVATE PER VOI

BMW Serie 5: la bella guida ha il suo prezzo

Prova pubblicata su alVolante di
settembre 2010
Pubblicato 27 settembre 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 57.440
  • Consumo medio rilevato

    11,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    160 grammi/km
  • Euro

    5
BMW Serie 5
BMW Serie 5 530d Eletta Steptronic

L'AUTO IN SINTESI

Offre elevata qualità costruttiva e contenuti tecnologici all’avanguardia che si pagano cari. Il 3.0 turbodiesel è potente e silenzioso, vanta una guidabilità quasi da sportiva unita a un comfort del miglior livello. Sul divano si viaggia bene soltanto in due.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Raffinata e tecnologica

Realizzata sulla base dell’ammiraglia Serie 7, rispetto al vecchio modello ha una linea più classica ma anche più slanciata e filante, che ne mitiga le imponenti dimensioni; tuttavia l’abitabilità è solo discreta, e il divano ospita comodamente solo due persone. Notevoli le qualità di guida: fra le curve la nuova BMW Serie 5 si muove con sorprendente agilità, e la maneggevolezza viene ulteriormente esaltata se si aggiungono costosi optional tecnologici come le sospensioni elettroniche o le quattro ruote sterzanti. Si deve pagare a parte anche il cambio automatico a 8 marce, ideale complemento del generoso sei cilindri turbodiesel.

Rispetto al vecchio modello ha perso un po’ di originalità guadagnando eleganza: ha il cofano lungo e il profilo inclinato del tetto che dona slancio alla coda (ma obbliga anche a fare attenzione alla testa per accedere ai posti dietro). Per guadagnare spazio interno il passo (cioè la distanza fra i mozzi delle ruote anteriori e posteriori) è stato aumentato di 8 cm, ma in cinque si viaggia sacrificati: il divano è comodo soltanto per due.

I progettisti hanno lavorato parecchio per contenere il peso, facendo ampio ricorso a parti in lega d’alluminio, ma ci sono riusciti solo in parte dal momento che la bilancia denuncia un aumento di 125 kg rispetto alla vecchia edizione. Tuttavia, non bisogna dimenticare che la versione attuale è stata realizzata utilizzando come base la struttura di base e le sospensioni della berlina BMW di punta, ossia l’ammiraglia Serie 7.

La nuova Serie 5 è spinta da un sei cilindri turbodiesel potente (245 CV) e silenzioso, che e si sposa alla perfezione con il cambio automatico a 8 rapporti, offerto come optional al posto del manuale a sei marce di serie: garantisce una spinta brillante a tutti i regimi e prestazioni elevate, che possono essere sfruttate a dovere grazie all’ottima tenuta di strada e alla sorprendente agilità della vettura fra le curve. Attenzione, però, perché i limiti di velocità si superano quasi senza accorgersene…

Le citate ottime qualità stradali derivano anche da alcuni optional (presenti sull’esemplare in prova), quali i cerchi di 19”, il sistema Adaptive Drive con cui si può variare la risposta di motore, cambio, sterzo, sospensioni ed Esp scegliendo fra quattro opzioni (Comfort, Normal, Sport e Sport+), e l’Integral Active Steering che, grazie alle ruote posteriori sterzanti, migliora stabilità e maneggevolezza. Rinunciando alle raffinatezze dell’allestimento Futura (che ha di serie anche i fari bixeno e gli interni in pelle) in favore della versione base, è comunque possibile risparmiare svariate migliaia di euro.

VITA A BORDO

3
Average: 3 (1 vote)
Nel lusso, ma solo in quattro

“Pulita” e lineare in perfetto stile BMW, la plancia è realizzata con materiali di elevata qualità e lussuosamente rifinita. Correttamente disposti i comandi, che si individuano e si raggiungono con facilità, e ben leggibili il cruscotto e il grande display che, oltre al navigatore, visualizza le funzioni della radio e del telefono. La posizione di guida ribassata ricorda quella di una sportiva, ma davanti lo spazio non manca; dietro, invece, c’è un divano conformato per accogliere alla perfezione due adulti, ma scomodo per l’eventuale terzo passeggero. Per capienza, il baule è simile a quelli delle avversarie; peccato che lo schienale abbattibile sia optional.

Plancia e comandi
Gli inserti in legno lucidato si pagano a parte, ma anche senza di essi la plancia, per la qualità dei materiali con cui è realizzata, appare adeguata al prezzo della vettura. Seppur numerosi, i comandi risultano facili da individuare, come anche è d’uso intuitivo la manopola, collocata di fianco alla leva del cambio, che serve a controllare radio, telefono e navigatore (le cui informazioni sono visualizzate su uno schermo di ben 10,2”). Dal tradizionale e ben leggibile cruscotto manca il termometro dell’acqua, rimpiazzato da quello (più utile per verificare se il motore ha raggiunto il corretto regime termico) del lubrificante; a richiesta si può avere l’head-up display che proietta sul parabrezza le informazioni principali.

Abitabilità
L’avvolgente plancia e il grosso tunnel centrale danno l’impressione di essere a bordo di una sportiva, ma davanti lo spazio è “giusto” anche per i più alti; molto comodi i sedili Comfort (optional), che fra le regolazioni elettriche includono quelle della lunghezza della seduta e del supporto lombare. Il divano ha lo schienale sagomato per accogliere al meglio due adulti, e l’eventuale quinto passeggero viaggia scomodo; a pagamento, si può aggiungere il “clima” a quattro zone. Utili i piccoli portaoggetti alla base della consolle e nella parte inferiore sinistra della plancia.

Bagagliaio
Per capienza è sui livelli delle rivali, e anche altezza a profondità del vano sono soddisfacenti. Tuttavia, è criticabile che l’ingombro dei passaruota costringa a “giocare con gli incastri” quando si deve caricare il necessario per una vacanza in quattro; non è il massimo nemmeno l’accessibilità, dal momento che la soglia è alta da terra e che l’imboccatura non è amplissima. La botola passante, utile per trasportare gli sci, si può avere soltanto assieme al divano reclinabile (suddiviso in due parti), che fa parte degli optional a pagamento.

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
A richiesta diventa sportiva

Nel traffico, con una berlina lunga quasi cinque metri, serve un po’ d’impegno, anche perché il raggio di svolta è piuttosto ampio. In compenso, a facilitare la vita ci sono l’efficace servosterzo e i sensori di parcheggio davanti e dietro. L’ottimo cambio automatico a 8 marce permette di guidare in relax ma pure di sfruttare le notevoli prestazioni del sei cilindri a gasolio, soprattutto se si imposta la modalità Sport+: in questo caso, nei percorsi tortuosi la berlina tedesca sfoggia un’agilità da sportiva. In ogni caso il comfort è da ammiraglia, e i lunghi viaggi autostradali si svolgono nel silenzio assicurato dalla perfetta insonorizzazione.

In città
Per muoversi nel traffico con una berlina lunga 490 cm ci vuole un po’ d’attenzione, ma è pur vero che l’efficacissimo cambio automatico permette scatti guizzanti e che il volante si dimostra leggero da ruotare. Anche se con l’Integral Active Steering aumenta l’agilità a bassa andatura (sino ai 60 km/h, le ruote posteriori sterzano in direzione opposta a quelle anteriori), il raggio di svolta resta piuttosto ampio e negli spazi angusti occorre qualche manovra di troppo. La visibilità attraverso il lunotto non è il massimo e, giustamente, i sensori di distanza anteriori e posteriori sono di serie.

Fuori città
Anche grazie al cambio automatico a 8 rapporti che garantisce la marcia corretta in ogni situazione, il turbodiesel risponde con prontezza e offre riprese pronte e incisive, peraltro accompagnate da un suono “ovattato” ma molto piacevole. Così, quando ci si annoia della guida in relax, attraverso i tasti dell’Adaptive Drive (sono nel tunnel, a sinistra della leva del cambio) si può impostare la modalità Sport+, rendendo la grossa Serie 5 capace di inserimenti in curva fulminei (favoriti da uno sterzo che si fa ancor più diretto e preciso) e dal rollio praticamente assente.

In autostrada
Stabile, precisa, e confortevole come dev’essere una vera ammiraglia, permette di viaggiare a 130 orari con il sei cilindri che lavora (quasi in assoluto silenzio) a soli 2000 giri. Pronto, comunque, a prodursi in incisive accelerazioni quando si affonda sull’acceleratore. Ragionevoli anche i consumi: i 12,8 km/l da noi rilevati sono un buon risultato, per quanto distante dagli ottimistici valori dichiarati. Chi fa spesso lunghi viaggi troverà utili i sistemi (optional) che avvertono del sopraggiungere di un veicolo in sorpasso, oppure dell’involontario cambio di corsia.

QUANTO È SICURA

5
Average: 5 (1 vote)
Un punto di riferimento

La dotazione ad “alto contenuto di tecnologia” rende la Serie 5 all’avanguardia sotto ogni profilo e, volendo, è possibile aggiungere optional che innalzano ulteriormente il livello di sicurezza attiva. A doti dinamiche superiori alla media fanno da contrappunto gli eccellenti risultati ottenuti nei crash test EuroNcap, fra i quali vanno segnalati i 100 punti percentuali riferiti alla valutazione dei dispositivi di assistenza alla guida.

Dai crash test dell’EuroNcap, effettuati secondo la procedura più recente, la Serie 5 è uscita con la massima valutazione globale (cinque stelle) e con punteggi specifici del 95% per la protezione degli occupanti, dell’83% per i bambini vincolati a seggiolini Isofix e del 78% per la tutela dei pedoni in caso di investimento: valori di riferimento, ai quali si aggiunge la votazione piena (100%) assegnata ai sistemi di assistenza. D’altronde, al di là del piacere di guida, la presenza di optional quali le quattro ruote sterzanti e l’Adaptive Drive incrementa la sicurezza di marcia. Nella lista degli accessori ci sono pure l’head-up display (che proietta le principali informazioni del cruscotto nella parte bassa del parabrezza, così che non si debba distogliere lo sguardo dalla strada per leggerle), il sensore che “copre” l’angolo morto del retrovisore esterno sinistro e il dispositivo che avvisa in caso di cambio involontario di corsia. Fanno, invece, parte dell’equipaggiamento di serie i pretensionatori delle cinture di sicurezza (doppio per quella del conducente) e i poggiatesta che, in caso di tamponamento, si gonfiano per ridurre il rischio di lesioni alle vertebre del collo.

NE VALE LA PENA?

4
Average: 4 (1 vote)
Per chi mette il piacere al primo posto

Elegante fuori, ricercata e ottimamente rifinita nell’abitacolo, ricca di contenuti tecnologici “sotto il cofano”: è una berlina per palati raffinati. In fatto di abitabilità non è la prima della classe, ma ciò non toglie che, forse, nessuna rivale sia in grado di dare altrettante soddisfazioni alla clientela più esigente in fatto di prestazioni, sicurezza e piacere di guida. Naturalmente, per avere tutto questo è necessario staccare un assegno cospicuo, anche perché molte delle soluzioni esclusive di questa vettura si pagano a parte.

Ottimamente realizzata e lussuosamente rifinita, la nuova Serie 5 ha una linea elegante e vanta qualità di guida ai massimi livelli. Ma per ottenere tutto questo si deve sborsare una cifra non indifferente, destinata a lievitare se la si arricchisce con accessori (quali le quattro ruote sterzanti o le sospensioni elettroniche) che contribuiscono in misura decisiva a plasmare l’esclusivo carattere di questa berlina, e che quindi appaiono irrinunciabili. E ciò vale anche per il cambio automatico, che molte avversarie offrono di serie ma che qui si deve aggiungere (pagando) per godere al meglio le qualità dell’ottimo “tremila” turbodiesel. D’altra parte, scegliere la linea del risparmio e ripiegare sulla versione base, nel caso di una vettura come questa, ha poco senso, esattamente come lamentarsi del divano posteriore sul quale l’eventuale passeggero centrale viene accolto come “terzo incomodo”.

PERCHÈ SÌ

 
 

Cambio
È un automatico che non rinuncia al convertitore di coppia, garanzia di un’ottimale fluidità di funzionamento. Ma è progettato secondo i dettami più recenti: reattivo sia nel rispondere ai comandi, è velocissimo nel passare dall’una all’altra delle sue otto marce.

Finiture
Il livello è quello che ci si aspetta da una vettura così costosa: ottimi materiali e montaggi curati in maniera certosina sono alla base di un lusso percettibile in ogni singolo dettaglio, ma per nulla ostentato.

Motore
I motori a sei cilindri in linea sono da sempre fra le “specialità” della BMW e questo non fa eccezione: vanta un funzionamento regolare e una spinta vigorosa a qualsiasi regime. Ha pure un rombo sommesso e accattivante, e ragionevoli consumi.

Prestazioni
La punta velocistica vicina ai 250 all’ora e i 6,5 secondi per scattare da 0 a 100 km/h sono dati che sembrano presi dalla “carta d’identità” di una sportiva, anziché di una berlina a gasolio con una stazza di oltre 1700 kg.

PERCHÈ NO

 
 

Abitabilità
Contrariamente a quanto le dimensioni lascerebbero presupporre, in cinque si viaggia scomodi: l’abitacolo è studiato per ospitare al meglio soltanto quattro persone e anche davanti, sebbene lo spazio non manchi, il voluminoso tunnel limita un po’ la libertà di movimento.

Accessori
Il prezzo di listino, già salato, va considerato la “base” sulla quale calcolare una cifra finale gravati da accessori a pagamento ai quali, per una vettura come questa, appare un controsenso rinunciare.

Raggio di svolta
È fra i più ampi della categoria e negli spazi angusti si è spesso costretti a fare molte manovre. E anche se si aggiungono (a pagamento) le quattro ruote sterzanti, la situazione migliora di poco.

Visibilità
Il lungo cofano anteriore dà slancio alla carrozzeria, ma dal posto di guida è difficile capire “dove finisce”. Problemi anche dietro, data la notevole inclinazione del lunotto: la presenza dei sensori anteriori e posteriori di serie appare “dovuta”.

SCHEDA TECNICA

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 4050 giri   248,8 km/h 250 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 6,5   6,3 secondi
0-400 metri 14,7 153,0 km/h non dichiarata
0-1000 metri 26,7 197,8 km/h 26,5 secondi
       
RIPRESA IN D Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 25,3 198,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 24,4 199,2 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h 4,4   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   9,4 km/litro 12,8 km/litro
Fuori città   13,2 km/litro 18,9 km/litro
In autostrada   12,8 km/litro non dichiarato
Massimo   4,8 km/litro non dichiarato
Medio   11,9 km/litro 16,1 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,3 metri 11,5
Cilindrata cm3 2.993
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 180 (245)/4000
Coppia max Nm/giri 540/1750-3000
Emissione di CO2 grammi/km 160
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (aut./seq.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 490/186/146
Passo cm 297
Peso in ordine di marcia kg 1720
Capacità bagagliaio litri 520/n.d.
Pneumatici (di serie) 225/55 R 17

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 4050 giri   248,8 km/h 250 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 6,5   6,3 secondi
0-400 metri 14,7 153,0 km/h non dichiarata
0-1000 metri 26,7 197,8 km/h 26,5 secondi
       
RIPRESA IN D Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 25,3 198,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 24,4 199,2 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h 4,4   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   9,4 km/litro 12,8 km/litro
Fuori città   13,2 km/litro 18,9 km/litro
In autostrada   12,8 km/litro non dichiarato
Massimo   4,8 km/litro non dichiarato
Medio   11,9 km/litro 16,1 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,3 metri 11,5
Cilindrata cm3 2.993
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 180 (245)/4000
Coppia max Nm/giri 540/1750-3000
Emissione di CO2 grammi/km 160
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (aut./seq.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 490/186/146
Passo cm 297
Peso in ordine di marcia kg 1720
Capacità bagagliaio litri 520/n.d.
Pneumatici (di serie) 225/55 R 17
BMW Serie 5
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I VOTI DEGLI UTENTI
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4,1
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Ritratto di MotoriFumanti
13 aprile 2011 - 23:29
La Sw è orribile. Non mi piace... sembra un carro funebre come la Classe E Sw
Ritratto di jandy3365
30 dicembre 2011 - 12:27
Vorrei sfatare certi falsi miti che vengono amplificati da giornalisti con le mani legate o non del tutto competenti... Inizierei a dirvi che sono un ex sperimentatore/proggettista Alfa Romeo, che ho vissuto nelle piste con i più grandi collaudatori della storia dell'automobile ( che guarda caso erano in gran parte piloti molto più veloci dei piloti di formula e lavoravano in Alfa Romeo)!!! Partendo da questa premessa e consapevole che la maggior parte delle riviste per provare le vetture e non doverle comprare non possono esprimere pareri del tutto negativi su certi aspetti delle auto in prova. Non di minore importanza è soppesare la valutazione che molti giornalisti effettuano su un'autovettura considerando il fatto che spesso sono dei professionisti nello scrivere ma non nel guidare! Perciò voglio farvi un esempio: Ho appena comprato una BMW 530 d e vi posso assicurare che non è affatto un'auto sicura! perchè??? Vi porto ad esempio un'auto progettata nel 1990 come l'Alfa 166. Con quest'ultima si poteva tranquillamente effettuare colpi di sterzo destra sinistra di 90/180° anche a 140 KM/h frenando con forza l'autovettura senza che questa si scomponesse e soprattutto con uno sterzo cosi diretto che allo sterzare di 90 gradi il volante corrispondeva uno spostamento della vettura da una careggiata all'altra, mentre con questa BMW, pergiunta gommata con i 245/45/18, pur non corrispondendo un altrettanto analogo spostamento del corpo vettura ( quindi lo sterzo e molto meno sensibile e preciso) non si può effettuare tale manovra a velocità superiori ai 110/120 Km/h, in quanto il corpo vettura inizia ad ondeggiare anche se lo spostamento è irrisorio rispetto all'Alfa e pompa e oscilla sulle sospensioni anteriori facendo entrare immediatamente i controlli elettronici di frenata e stabilità! Volete sapere altro??? Bene... in curva non si ha la sensazione di capire quale sia il limite di aderenza, lo sterzo non è affatto preciso nei primi angoli di sterzata ed è troppo morbido per un'auto da 250 Km/h , già a 170/180 Km/h galleggia e non si ha la sensazione di sicurezza e frenando si sposta a sinistra la vettura, in rettilinio è necessario continuare a fare piccolissime correzioni in quanto ha un lieve punto morto nei primi angoli di sterzata, pompa sugli ammortizzatori, beccheggia, nelle curve strette prese allegre punta di muso ( naturalmente prima di sovrasterzare) in maniera così evidente che i controlli di trazione sono sempre in attività e pertanto è impossibile eseguire una guida veramente sportiva o al limite come invece l'Alfa 166 permetteva pur essendo un'ammiraglia. Se si trova dello sconnesso in curva il retrotreno saltella e si sposta sui silemblok delle sospensioni e del ponte! e' troppo pesante e insensibile in velocità! In poche parole non si può fare una guida veramente sportiva! Visto che è un'auto da 250 Km/h mi chiedo come si possa mettere in commercio un'auto dalle tali prestazioni con una sensibilità e stabilità di guida così approssativa!!! Se per taluni le rifiniture sono tutto, per altri prima di tutto viene la protezione attiva che salva la "VITA"! In ogni caso non è esente neppure da critiche in merito alle rifiniture ( visto il prezzo) ad esempio le portiere hanno un rumore veramente osceno nel chiudersi, non ha vani portaoggetti sufficienti, il cruscotto (fatta eccezione delle informazioni date dal bel compiuter di bordo) non ha quasi nulla di strumentazione!!! etc.etc. E' una gran auto per silenziosità e confort, il motore veramente bello ma non capisco come si faccia a mettere in commercio auto dalla così bassa tenuta di strada (intesa come stabilità) se si togliessero i controlli elettronici!!!!???? Ma l'Alfa era un'altro pianeta !!! Un altro mondo!!!! Non capisco se certi giornalisti hanno solo le mani legate o siano dei veri incompetenti che giudicano le vetture come le potevano giudicare certe signore di anni fa che guardavano solo se c'era lo specchietto, era comoda o aveva tanto portabagagli!!! L'Alfa faceva vere auto che si guidavano e assaporavano ora siamo circondati da auto che ti portano! Un esempio esplicito un confronto di tenuta di strada tra l'Alfa 166 e la BMW serie 5 attuale è improponibile in quanto la pèrima era quasi un bisturi nelle traiettorie e quest'ultima è all'incirca, forse, speriamo che!!! E' veramente triste un panorama automobilistico ove l'auto che era il gioco dei maschi adulti è divvenuto la patria di modaioli affemminati che non capiscono un bel nulla di sportività e sicurezza attiva!!!! P.s. Non mi interessano eventuali commenti negativi, mperchè ho fatto parte di quell'elitè di persone che hanno fatto la storia dell'automobilismo e non di qualche economista senza passione che produce al solo scopo di fare soldi!
Ritratto di Motorsport
27 gennaio 2012 - 17:47
vorei capire come e possibile che amiri tanto l'alfa romeo ed hai lavorato con loro e te ne intendi tanto di automobili e poi alla fine hai comprato una BMW ???? detto questo il confronto che fai tu tra la BMW 530d e l'alfa romeo 166 mi sembra un po fuori luogo sia come prestiggio delle 2 automobili (non per niente hai comprato la 530d) e sia che sono automobili particolarmente diverse trazione posteriore ed trazione anteriore, peso, dimensioni, ed sopratutto lo scopo delle due automobili, se tu sai bene la nuova BMW F11 e fatta sull telaio della BMW SERIE 7 che non e nata certo per fare le gare ma per coccolare i propri passegeri, gia qua si capisce che la nuova serie 5 e stata fatta per i signori di una certa età che di certo non si mettono a fare dei giochetti a 140 kmh capisci cosa intendo? quella auto non e stata fatta per fare quelle cavolate che dici tu... poi sul fatto che l'alfa romeo tiene meglio la strada della bmw e una c....a perche a diferenza del mio 330d l'alfa romeo gt del 2007 del mio amico e di una incompostezza e di un sottostezzo in curva a dir poco scandaloso.. e fidati che non sei solo te a portare le macchine al limite... poi se tu sapessi che gia come nasce un alfa romeo con una distrubuzione dei pesi a dir poco scandaloso a diferenza di una bmw 50 percento davanti 50 percento dietro o vuoi dirmi che non e vero? gia qua le leggi della fisica sono contro a quel che ci raconti, giusto o no tu che hai lavorato con i migliori piloti del mondo dovresti saperlo che un auto piu i pesi sono equlibrati meglio tiene la strada e meglio si comporta al limite o no?... quel che voglio dire e che sono auto diverse e fatte per concezioni di guida diversi, gia la bmw serie uno nuova che e fatta per una guida particolarmente sportiva si comporta molto meglio al limite della tua 530d (vai a guardare la prova di quattroruote, pure con la pista bagnata e con la trazione posteriore non si scompone per niente nello slalom) in poche parole la bmw se vuole fare un auto dal temperamento sportivo lo fa e ci riesce alla grande... guarda l'm3 che a fatto la storia a diferenza delle tue varie alfa
Ritratto di druido83
30 dicembre 2011 - 13:49
dopo questo commento a dir poco fantasioso mi sorge spontanea una domanda:ma cosa l'hai comprata a fare una 530 se poi è tanto meglio la 166?potevi comprare una 166 o una 159..colpi di sterzo a 180° a 140 all'ora (vorrei ricordare che 180°sono mezza rotazione del volante)..ma dove le provi scusa le auto??
Ritratto di jandy3365
30 dicembre 2011 - 16:53
Rispondo solo a Druido .. Non voglio fare polemiche, ne voglio alzare polveroni su una pagina dedicata alla BMW : è proprio questo il punto... come vengano provate le autovetture! Vi assicuro che in Alfa si facevano tali manovre normalmente a 140/150 km/h per testare la stabilità del corpo vettura, l'equilòibrio e l'handling generale tra avantreno e retrotreno e addirittura si arrivava a dare colpi di sterzo prima delle entrate in curva in fondo al rettilinio di Balocco anche a 200 Km/h !!! con auto normali e di serie, anche senza controlli di trazione o di frenata , vedi alfa 33, alfa 75, alfa 164, 166, oppore gtv, spider, 166,156 etc... erano tutte provate al limite e sopra la media delle capacità di guida di un utente normale ed è per questo che nascevano grandi autovetture per guidabilità e sicurezza!!!! La tua affermazione, senza offesa, non fa altro che confermare quanto da me accennato... l'utente comune neanche si sogna di effettuare certe manovre e pertanto non puo' veramente conoscere un'autovettura ed è solo chi le costruisce e mette a punto che ne conosce ogni peculiarità! In ogni caso non dico che la BMW serie 5 non sia una bella vettura, altrimenti non sborsavo 70,000 euro per comprarla e non vi dico neppure che me l'aspettavo molto diversa ( visto che quando collaudavo in Alfa la concorrenza non ne avevo trovata neppure una che potesse avvicinarsi alla stabilità delle Alfa), ma dico che dopo 15 anni dalle mie ultime prove in Alfa mi aspettavo un'auto BMW molto più guidabile e; vista la modernità di progetto, almeno guidabile quanto o vicino alla 166 (che comunque pesava in ordine di marcia i suoi 1.750 Kg) In ogni caso non ho venduto e non ho intenzione di vendere l'Alfa 166 e ho comprato la BMW in quanto mi sembrava comunque il miglior compromesso dopo l'Alfa tra motore, bellezza, confort e guidabilità visto che grazie a Malchionne di Alfa di questa categoria non se ne vedranno per anni!!! Ricordo a tutti che un auto è progettata bene se anche la versione più scarna va bene ed è stabile!!! Non è possibile dover comprare la versione con le ruote sterzanti posteriori, con gli ammortizzatori elettronici, con la barra stabilizzatrice elettrica, con l'assetto M, con i cerchi da 19 per poter avere un'auto un po guidabile!!!!! dico un po perchè se la versione normale è così, figuriamoci una versione ancora più pesante e mortificata da filtri e sistemi elettronici vari? L'Alfa stà in strada anche con le gomme più piccole, nella versione morbida o base, e senza sistemi di controllo vari che, ricordo, se sono così indispensabile per migliorare la guida dovrebbero far riflettere sulla qualità generale dell'handling! Comunque non è una critica rivolta solo alla BMW ma ad una gran parte delle case automobilistiche! Il piacere di guidare è altrove! Buon anno e auguri a tutti.
Ritratto di druido83
31 dicembre 2011 - 11:11
ma non sono daccordo,ricordo benissimo la 164 v6 turbo 205 cv ed era una macchina che in curva si imbarcava tantissimo..poi come dici te che le provano in pista non si capisce allora come mai sul giro secco di qualunque autodromo le bmw bastonano sonoramente alfa romeo.http://www.fastestlaps.com/comparisons/bmw_130i-vs-alfa_romeo_147_gta.html 1 esempio a caso
Ritratto di jandy3365
2 gennaio 2012 - 10:02
Buongiorno a tutti. Io parlavo dell'Alfa 166 e comunque è difficile fare i tempi con una trazione anteriore a maggior ragione se potente. Fate attenzione al fatto che il tempo sul giro non è l'unica cosa da valutare. Infatti, se un'auto è a trazione posteriore accellerando in curva si riesce a farla intraversare e perciò prima ancora dell'uscita della curva la vettura sarà dritta rispetto al rettilineo e/o sarà comunque in anticipo con l'apertura del gas. Questo permetterà alla trazione posteriore di aprire il gas anche prima della metà curva e guadagnare ad esempio quei 200/300 giri motore (dipende dalla potenza e dal motore) che si traducono in fondo al rettilinio in 200/300 giri motore in più che tradotti col rapporto al cambio possono significare qualche chilometro all'ora di velocità in più che sommato per ogni rettilineo si traduce nel tempo alo giro che, giustamente, tu affermi di aver visto nelle piste. Il problema è che non tutti sono dei piloti e la stabilità di un'auto è ad esempio l'esatto opposto del far derapare il sedere in curva che, se non controllato dagli attuali sistemi elettronici, potrebbe portare ad uscire di strada. In ogni caso, più l'auto è stabile e non ha reazioni improvvise , neppure maltrattandola, più è sicura, sincera e perdona gli errori di guida di un comune guidatore e... ricordo.. che la maggior parte delle persone , anche se fanno qualche derapata, non sono dei piloti professionisti ma dei comuni guidatori con qualche vezzo in più. Perciò quando parlavo delle manovre per mettere in difficoltà i telai parlavo proprio di sicurezza attiva, di greep, di bilanciamento avantreno/ retrotreno insomma della stabilità che non porta a far sbandare facilmente la vettura o a far intervenire spesso e troppo volentieri i controlli elettronici per evitare gli sbandamenti dovuti ad una non adeguata stabilità vettura. In ogni caso, vi dico che pure mia figlia di 14 anni e mia moglie si sono accorti del senso di galleggiamento e insicurezza che questa vettura ha in velocità. Mi spiego meglio : da la sensazione di non essere aggrappata a terra ma sempre filtrata, non dandoti l'effettiva sensazione di aderenza. Inoltre, ondeggia troppo e entrano troppo spesso i controlli elettronici di stabilità o l'abs . Faccio un esempio: su quattroruote la frenata a 100 KM/h era sui 43 metri con pneumatici 245/45/18, quando con l'Alfa 166 normale con pneumatici 225/17 frenava in 38 m ed il peso era comunque di 1750 kg circa contro i 1900 della vettura da me comprata. La mia 166 ha l'assetto TI con pneumatici 235/18 e quando freni anche a 200/km all'ora ha gli artigli sull'asfalto e non entra facilmente l'Abs, metre questa, se pesti sul freno entra quasi immediatamente l'Abs sensa sentire un'analoga decelerazione! Con un alfa 156 del 2000 , con pneumatici 205 si effettuava il cambio corsia a ( se ricordo bene) più di 110 Km/h quando con questa bmw , addirittura in versione 4x4, si può effettuare tra i 90 e i 95 km/h, la giulietta jtd lo effettua a 105 sia sul bagnato che sull'asciutto, segno di un'aderenza ed un greep a prova di bagnato! l'Alfa 166 lo effettuava intorno ai 105 km/h.. questa è la stabilità. C'erto che il tempo sul giro non potrà essere ugagliato visto che una trazione anteriore non può dare gas in curva. Comunque non ho detto che questa vettura non sia guidabile il fatto è che non concepisco come si possa fare una vettura con un motore eccellente e delle prestazioni da super sportiva e poi avere un comportamento stradale così morbido, lento e impacciato? Se da zero a cento Km/h li fa in 6 " e con un filo di gas si arriva a 200 Km/h in un attimo allora mi aspetto una vettura che ti dia la sensazioni di essere lì! ferma ! Di essere dove vorresti che sia e di non dover arrivare ad una curva avendo la sensazione di non capire se lo potrai percorrere o meno con quelle condizioni di tempo, di asfalto e di velocità!!!??? La vettura è splendida per motore e confort ma, ripeto, è troppo pesante e morbida e i Runflat non aiutano...Quindi perchè non l'hanno fatta più frenata nel molleggio ( che pergiunta da anche una lieve sensazione di mal di Auto pure a me che guido) e meno pesante? Oppure la lasciavano così ma con motori molto meno potenti! Ma si sà ..i tedeschi mi sembrano gli Americani che devono sempre avercelo ...(Scusate la volgarità) più grande!? per poi fare dei cassoni che diventano anche pericolosi! Tanto puoi avere anche 500 cv ma se l'auto pesa 2000 Kg sarà meno divertente e sicura di un'auto che pesa 1300 Kg e ha soli 200 Cv! perchè il peso crea l'inerzia e i momenti d'inerzia che non sono un aiuto per la guidabilità, le sospensioni etc ..Perciò per contrastare le inerzie e il peso le case montano pneumatici sempre più grossi, con freni sempre più grossi e sospensioni che devono avere ammortizzatori più forti e rigidi che non possono seguire perfettamente la strada ( proprio perchè sono rigidi) con masse non sospese sempre più alte che non aiutano la stabilità e la tenuta di strada delle autovetture. Quindi aggiungono elettronica e centraline di controllo per ovviare a questi (dal mio punto di vista) difetti di progetto che aumentano ulteriormente il peso che a sua volta fa aumentare le sospensioni, le gomme i freni etc..etc.. e come se non bastasse ci si mette il cliente a cui piace la vettura albero di Natale, con congegni spesso inutili che appesantiscono ulteriormente la vettura a discapito della sicurezza ( che per uno cresciuto con la filosofia Alfa era la prima cosa da considerare)! Insomma è un cane che si morde la coda!!!??? Adesso devo andare in BMW o a farmi sostituire l'auto con un'auto più guidabile o a spenderci degli ulteriori Euri per risolvere i problemi di Handling! Buona giornata a tutti e Auguri di Buon Anno.
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