PROVATE PER VOI

Chevrolet Cruze 5 porte: dà tanto per quel che costa

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2012

Listino prezzi Chevrolet Cruze 5 porte non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 21.225
  • Consumo medio rilevato

    15,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    167 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Chevrolet Cruze 5 porte
Chevrolet Cruze 5 porte 2.0 VCDi LTZ Automatica
L'AUTO IN SINTESI

Offre la praticità del portellone che facilita l’accesso all’ampio bagagliaio. Su strada si fa apprezzare per il comfort e per le buone qualità dinamiche, oltre che per il silenzioso 2.0 turbodiesel. Il cambio automatico a convertitore di coppia, però, è lento e non favorisce i consumi.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
2
Average: 2 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
5
Average: 5 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Una berlina generosa

Versione a due volumi derivata dalla berlina a quattro porte, offre in più la praticità del portellone e ha una coda maggiormente slanciata. La lunghezza superiore a quella delle migliori concorrenti giova anche all’abitabilità, buona per quattro adulti, e al baule, che è ai vertici della categoria. Su strada si apprezzano la vivacità del 2.0 turbodiesel da 163 CV e l’elevato livello di comfort, ma il cambio automatico – che, oltretutto, è lento – non giova all’economia di carburante. La convenienza, comunque, è assicurata: la Cruze costa molto meno delle rivali e l’unico allestimento disponibile, denominato LTZ, è ricco sotto ogni profilo.

Oltre che con la classica carrozzeria a tre volumi, la Cruze è disponibile anche in questa variante a cinque porte: ha una coda più filante che aggiunge un pizzico di dinamismo alla linea e che, soprattutto, grazie all’ampio portellone, facilita l’accesso al baule; quest’ultimo offre una capacità di carico ai vertici della categoria (complice il fatto che questa Chevrolet, con i suoi 451 cm, è più lunga delle rivali).

Elevato anche lo spazio disponibile per i passeggeri, per quanto la seduta centrale del divano sia sacrificata rispetto a quelle laterali e lo spazio sopra la testa, dietro, non abbondi. L’abitacolo, oltre a essere esteticamente gradevole, è realizzato con materiali di discreta qualità, presenta finiture curate ed è ricco di portaoggetti. Volendo, può essere arricchito con il navigatore, mentre il “clima” automatico fa parte della dotazione di serie.

Il 2.0 turbodiesel in versione rinnovata è l’unico in gamma. Oltre che per il buon brio (ha 163 CV) convince per l’omogeneità di funzionamento e per la silenziosità; qualità, quest’ultima, che assieme alle sospensioni ben tarate contribuisce a rendere la marcia confortevole. Restano da migliorare il cambio automatico (optional), né rapido né favorevole ai consumi, e i freni, che risentono presto della fatica.

Anche se la Cruze costa qualche migliaio di euro in meno dei modelli ai quali va a fare concorrenza, l’allestimento LTZ (l’unico abbinabile a questo motore) è ricco sotto ogni aspetto e comprende, fra l’altro, i fendinebbia, i cerchi in lega e i sensori di distanza posteriori, utili perché la visibilità offerta dal lunotto non è il massimo. Valutazione positiva anche per la garanzia di tre anni, uno in più del minimo di legge.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
C’è spazio anche nel baule

Gli interni sono moderni e ben curati, con la plancia parzialmente rivestita dal medesimo tessuto dei sedili; non delude neppure la praticità, grazie ai comandi generalmente ben disposti e alla capienza dei portaoggetti. Buona l’abitabilità: davanti si viaggia comodi e anche il divano è in grado di accogliere degnamente una coppia di adulti, nonostante lo spazio sopra la testa sia un po’ condizionato dal profilo discendente del tetto. Grande e regolare il bagagliaio, il cui unico difetto sta nella soglia di 18 cm più alta del piano di carico.

Plancia e comandi
Anche se non trasudano lusso, le plastiche hanno un aspetto gradevole e appaiono robuste; originale quanto riuscita anche l’ampia fascia longitudinale in tessuto – il medesimo dei sedili – che riveste la plancia. I comandi ubicati nella prominente consolle, la cui conformazione a “V” è sottolineata da inserti color alluminio, sono tutti a portata di mano; stona soltanto il tasto per azionare il lampeggio d’emergenza: anche se grande, è collocato in basso e per cercarlo occorre distogliere lo sguardo dalla strada. Completa e sportiveggiante la strumentazione, con triplo quadrante circolare e bordature cromate; peccato, però, che non sia del tutto al riparo dai riflessi.

Abitabilità
Chi viaggia sulle poltrone anteriori (dall’imbottitura solida ma comoda, tuttavia poco contenitive in curva) ha parecchio spazio a disposizione; peccato solo che la leva per registrare lo schienale sia in posizione troppo arretrata. L’abitabilità è buona anche dietro: il tetto spiovente condiziona un po’ l’accessibilità e lascia poca “aria” sopra la testa dei più alti, ma il divano ospita comodamente due adulti (mentre un eventuale terzo occupante deve vedersela con il tunnel e con il mobiletto che sbuca fra i sedili davanti); utile il portabottiglia nel bracciolo estraibile dallo schienale. Oltre che sull’ampio cassetto di fronte al passeggero (sotto chiave, anche se non refrigerato), per riporre qualche oggetto ci sono un ripostiglio accessibile da uno sportellino al centro della plancia e il pozzetto (con prese Aux e Usb della radio) nel poggiagomiti anteriore.

Bagagliaio
La grande apertura del portellone fa accedere a un vano dalla forma regolare e ben sfruttabile grazie, anche, alla notevole distanza (50 cm) fra pavimento e cappelliera. La capacità, di 413 litri dichiarati, è ai vertici della categoria, e reclinando il divano il piano di carico rimane piatto (anche se resta da superare il dislivello della soglia, che è di 18 cm più alta). Robusto, anche se d’aspetto economico, il rivestimento interno.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Valida tuttofare, ma assetata

Lo sterzo con servoassistenza idraulica è leggero, e in città aiuta pure il cambio automatico: nel traffico ci si muove agevolmente, anche in virtù delle dimensioni non esagerate della Cruze. Azzeccata la taratura di compromesso delle sospensioni: sono confortevoli ma non flaccide, e perciò  la guidabilità fra le curve è buona e la tenuta di strada sempre sicura. Eventuali velleità sportive, però, sono smorzate dalla lentezza del cambio automatico, la cui presenza incide negativamente anche sui consumi. Elevati il comfort e la souplesse di marcia in autostrada, poco resistenti alla fatica i freni.

In città
Le dimensioni della carrozzeria sono generose, ma la lunghezza è, comunque, inferiore a quella di una media famigliare e la maneggevolezza non delude: con la Cruze il traffico cittadino non spaventa, anche in virtù della leggerezza dello sterzo e della presenza del cambio automatico, che risparmia la fatica d’azionare il pedale della frizione e riduce lo stress nella marcia a singhiozzo; inoltre, nei parcheggi si può contare sui sensori di distanza posteriori (di serie), che compensano la scarsa visuale offerta dal lunotto. Peccato per il consumo: con un litro di gasolio non si percorrono nemmeno 10 km.

Fuori città
Uno dei migliori pregi di questa Chevrolet è la facilità di guida fra le curve: merito dell’assetto equilibrato, che non si scompone se si tiene un’andatura allegra ma che neppure – e qui il merito va al buon compromesso di taratura delle sospensioni – fa mancare il comfort quando l’asfalto non è perfetto. Esagerando con la velocità il muso tende ad allargare la traiettoria, mentre in rilascio diventa un po’ sensibile la coda, ma l’Esp rimette prontamente in linea la vettura. Buoni, comunque, i limiti di tenuta di strada, anche se la Cruze non è sportiva: il motore è vivace, ma il cambio automatico lento anche se lo si utilizza in manuale (basta spingere la leva nel tunnel per salire di rapporto e tirarla a sé per scalare).

In autostrada
In quinta marcia, a 130 orari il turbodiesel “sonnecchia” ad appena 2100 giri e si fa sentire davvero poco, come pure non disturbano né i fruscii aerodinamici né il rumore di rotolamento delle gomme. Positivo il comportamento delle sospensioni su giunzioni e avvallamenti, mentre lascia a desiderare la resistenza dell’impianto frenante: se lo si usa intensamente, gli spazi d’arresto s’allungano e diminuisce il feeling sul pedale. Normale, considerata la tipologia di vettura, il motore e la presenza del cambio automatico a convertitore di coppia, il consumo che abbiamo rilevato (12,5 km/l). Ma ci sono rivali che “bevono” meno.

QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
È ok, ma non per i pedoni

Ai crash test Euro NCAP è stata sottoposta la versione a quattro porte, che impiega la medesima base tecnica di questa versione con portellone e che ha ottenuto le cinque stelle di valutazione massima; sotto la media soltanto il giudizio sulla pericolosità per i pedoni. La dotazione di serie è completa di tutto il necessario, ma diversamente dalle rivali non si possono aggiungere i fari allo xeno.

La dotazione di sicurezza non richiede integrazioni, ma nemmeno può essere arricchita: se l’Esp, i classici sei airbag (compresi quelli per la testa anteriori e posteriori), il regolatore elettronico di velocità e i fendinebbia sono di serie, i fari allo xeno – che molte rivali offrono con sovrapprezzo – non sono previsti. I crash test Euro NCAP sono stati condotti sulla versione a quattro porte (ossia la tre volumi), ma dal momento che la struttura della carrozzeria è la medesima sono riferibili anche a questa variante con portellone: la valutazione globale è di cinque stelle (cioè il massimo), con risultati parziali ottimi per quanto riguarda la salvaguardia degli occupanti (96%) e dei bambini che viaggiano su seggiolini Isofix (84%). Più che buone le valutazioni anche per ciò che concerne i sistemi di assistenza alla guida (71%), mentre è, invece, sotto la media il valore – di 34 punti percentuali – che definisce la pericolosità per i pedoni in caso di malaugurato investimento.

NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Soldi che valgono

È una generosa berlina a due volumi che offre spazio per tutta la famiglia, bagagli inclusi. Su strada è confortevole e sicura, anche se per sfruttare la brillantezza del silenzioso turbodiesel ci vorrebbe un cambio automatico più veloce; non basso, inoltre, il consumo. L’imbattibile rapporto fra prezzo e dotazione è un altro punto di forza, ma non il solo: anche la linea è gradevole, e la qualità costruttiva non delude.

Questa cinque porte è riuscita nell’estetica – non priva di una certa grinta – e ben fatta, ma quel che la rende quasi unica è l’imbattibile rapporto fra prezzo (basso) e dotazione (ricca). Un po’ più ingombrante delle rivali (ma non tanto da essere poco pratica in città), nei suoi quattro metri e mezzo di lunghezza offre abitabilità adeguata a quattro adulti e un bagagliaio ampio e ben sfruttabile. Su strada è confortevole e sicura, e si rivela valido anche il quattro cilindri 2.0 turbodiesel che ha preso il posto del VM utilizzato in precedenza (che aveva la distribuzione monoalbero comandata da cinghia dentata anziché bialbero a catena, e 13 CV in meno): è un’unità moderna, con basamento in ghisa e testata di alluminio, dotata di iniezione common-rail e sovralimentata con un turbo a geometria variabile. Se ne apprezzano il brio e la silenziosità, anche se per consumare meno avrebbe bisogno di un cambio automatico a doppia frizione al posto di quello a convertitore di coppia, oltretutto lento (un optional installato nell’esemplare in prova).

PERCHÉ SÌ
 
 

Bagagliaio
Anche se la soglia non è a filo del piano di carico, l’ampio portellone garantisce facile accesso a un vano che, per ampiezza, profondità e altezza utile rispetto alla cappelliera, è in grado di soddisfare le esigenze di una famiglia.

Comfort
Si tratta di una berlina adatta anche ai viaggi impegnativi: senza essere troppo cedevoli, le sospensioni isolano efficacemente dalle asperità; inoltre, l’insonorizzazione dell’abitacolo è curata, e le poltrone sono comode.

Motore
Il 2.0 turbodiesel è poco rumoroso in ogni condizione di utilizzo, offre un’erogazione piacevolmente omogenea (con una spinta generosa già a partire da 1800 giri) e, grazie ai suoi 163 CV, non manca neppure di brio.

Prezzo
I marchi concorrenti non offrono modelli altrettanto competitivi in termini di rapporto qualità/prezzo: oltre a un potente “duemila” a gasolio, questa berlina offre una qualità costruttiva e dotazione di serie ampiamente soddisfacenti.

PERCHÉ NO
 
 

Cambio
Si tratta di un automatico a convertitore di coppia: anche se la sua dolcezza di funzionamento è buona, risulta lento nei passaggi di marcia e la situazione non migliora nemmeno se lo si aziona in manuale.

Consumo
Ci sono turbodiesel altrettanto potenti (se non di più) e ben più parchi: va detto che a penalizzare il rendimento c’è anche il cambio automatico “vecchio stile”, ma in città non si fanno nemmeno 10 km/l, e in media si sta appena sopra i 12.

Frenata
A deludere non è la potenza, ma la resistenza alla fatica: lo confermano gli spazi d’arresto, che tendono ad allungarsi (assieme all’escursione del comando) quando l’impianto viene sottoposto a un impiego intenso.

Visibilità
Nelle manovre in retromarcia è consigliabile far conto sui sensori di distanza (previsti di serie), mentre davanti la visuale viene parzialmente disturbata dai massicci montanti anteriori (soprattutto nelle strette svolte a sinistra).

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3250 giri   202,0 km/h 209 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,4   9,8 secondi
0-400 metri 16,6 133,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 30,6 170,4 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 28,9 170,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,9 170,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,1    
da 80 a 120 km/h 7,1   8,4 sec
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   9,9 km/litro 11,5 km/litro
Fuori città   13,7 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   12,5 km/litro non dichiarato
Medio   12,2 km/litro 15,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 11,4
Cilindrata cm3 1.984
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 120 (163)/3800
Coppia max Nm/giri 360/1750-2750
Emissione di CO2 grammi/km 167
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (automatico) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 451/180/148
Passo cm 269
Peso in ordine di marcia kg 1510
Capacità bagagliaio litri 413/883
Pneumatici (di serie) 225/50 R 17
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3250 giri   202,0 km/h 209 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,4   9,8 secondi
0-400 metri 16,6 133,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 30,6 170,4 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 28,9 170,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,9 170,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,1    
da 80 a 120 km/h 7,1   8,4 sec
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   9,9 km/litro 11,5 km/litro
Fuori città   13,7 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   12,5 km/litro non dichiarato
Medio   12,2 km/litro 15,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 11,4
Cilindrata cm3 1.984
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 120 (163)/3800
Coppia max Nm/giri 360/1750-2750
Emissione di CO2 grammi/km 167
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (automatico) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 451/180/148
Passo cm 269
Peso in ordine di marcia kg 1510
Capacità bagagliaio litri 413/883
Pneumatici (di serie) 225/50 R 17
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I VOTI DEGLI UTENTI
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VOTO MEDIO
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Ritratto di supermax63
17 agosto 2012 - 23:42
confesso che al netto delle macchine da sogno,qualora dovessi sostituire la mia perfetta Toyota,le sole vetture concrete e di sostanza che mi interessano e piacciono sono tre modelli coreani:Chevrolet Cruze,Hyundai i30,Kia Cee'd rigorosamente diesel con l'allestimento migliore disponibile. L'unico dubbio riguarderebbe solo la versione Berlina o Station Wagon? Il tutto sarebbe subordinato ad attenta analisi dal concessionario previo necessaria prova su strada. Tra le altre cose queste tre case offrono da anni lunghe garanzie ufficali 3/5/7 anni
Ritratto di gig
17 agosto 2012 - 19:20
A me le auto Chevrolet non piacciono proprio, stesso dicasi per questa!
Ritratto di fabri99
18 agosto 2012 - 09:26
4
Ti vendichi per la Hyundai?XD Perchè gig, non ti piacciono le Chevrolet? La Spark la stavi per acquistare, la Aveo la trovo carinissima e la Cruze più che ottima... L'orlando non è male e la Captiva è da rinnovare, ma è comunque bella... Camaro(+ cattiva possibile) è un sogno accessibile e la Corvette, oltre ad essere una mangia curve divertentissima, è la mia auto preferita: il rapporto prezzo\prestazioni è secondo solo a quello delle più cattive muscles, e non sempre.. In quei termini comunque, la Veyron conviene quanto la panda: 68 cavalli per 12.000€ o 1.200 per 2 mln? Adirittura la Veyron è più conveniente! Anche dell'i10! Ciao ;)
Ritratto di gig
18 agosto 2012 - 15:18
Non mi piacciono le Chevrolet per i loro motori: la ripresa di tutti i modelli è pari a zero! La Spark la stavo per acquistare, ma se ho preso la i10 ho avuto i miei motivi: la ripresa è nettamente migliore e lo spazio nel baule molto di più. Inoltre, la garanzia e la dotazione sono maggiori nella i10! La Aveo non è male, ma la i20 è meglio, secondo me. La Cruze è davvero orribile: a paragone con la i30 ha solo da imparare! La Orlando è davvero inguardabile e la Captiva, seppur discreta, dopo l' aggiornamento ha perso la sua simpatia, secondo me! Per quanto riguarda la Camaro, concordo con le tue parole: Un sogno accessibile (anche se per molto meno c' è la Genesis Coupé: costa 34000 euro e ha le stesse doti di guida della (seppur poco) più costosa Camaro. Ma devi ammettere che la Hyundai è molto più bella! Ciao... :)
Ritratto di panda07
18 agosto 2012 - 15:22
1
ho risposto al tuo commento su la mia prova, dagli un'occhiata ciao :)
Ritratto di Al86
18 agosto 2012 - 19:27
Il problema di Chevrolet sono proprio i motori Opel che monta, fiacchi e pigri, per avere un minimo di ripresa bisogna tirargli il collo, sulle citycar non mi esprimo perché per me sono tutte orribili e claustrofobiche (senza offesa, ovvio), tra la nuova Aveo e la i20 come linea preferisco l'Aveo, come motore non c'è molta differenza tra il 1.2 della Chevrolet e il 1.2 della Hyundai (come un po' tutti i 1.2 tra l'altro), non capisco perché non vendano anche qui l'Aveo col 1.4 turbo... la Cruze in versione 5 porte è un po' banale nel posteriore, molto meglio le versioni 3 volumi e SW. Ma sinceramente tra una Genesis Coupé e una Camaro, Camaro a occhi chiusi e se proprio voglio spendere "poco" Toyota GT86, la Genesis mi pare che l'abbiano messa vicino ad una fonte di calore intensa e si sia parzialmente sciolta (gusti personali, ovvio, e non intendo offendere nessuno)
Ritratto di fabri99
18 agosto 2012 - 20:29
4
Soddisfano i miei gusti: non mi esprimo sulle citycar in generale, pure io la penso così! Per il resto mi piacciono tutte le altre... Ciao ;)
Ritratto di fabri99
19 agosto 2012 - 15:08
4
Ok, la ripresa e i motori. Il design della Aveo è molto più sportivo della i20, più da famiglia e tranquilla. Ammetto che le i20\i10 sono più valide sotto certi punti di vista, ma per il design no! La Cruze la trovo stupenda, meno costosa delle avversarie e più sportiva e grintosa, anche come linea. La i30 è bella, ma la Cee'd, a questo punto, è ancora meglio: prezzi e dotazioni non sono troppo differenti, quindi... A me la Orlando mi piace molto, come la Captiva, ma sono gusti... La Camaro invece una vera Muscle Car americana, bellissima e cattivissima. I prezzi sono giustissimamente superiori, ma sono due auto completamente diverse... Su una strada tutta curve e tornanti, la Genesis è migliore, ma per il resto, i 432 cavalli e lo 0-100 in 5,2 secondi, sono un miraggio per Hyundai... E' come paragonare la Elise e la Mustang: sono entrambe migliori delle due che stiamo confrontando, ma la Elise è per le curve, la Mustang per il divertimento in derapata e in accelerazione... La Hyundai non è brutta, ma la RCZ, la BRZ, la stessa Camaro, la Elise e tutte le altre sue avversarie, sono molto più belle... Ah, non è un sogno accessibile, è un sogno costosissimo: sai, hanno inventato il superbollo! Ciao ;)
Ritratto di gig
19 agosto 2012 - 19:18
No che non si scherza, caro Fabri! Per ciò che concerne il design di Aveo e i20, liberissimo di pensarla a modo tuo (anche se è difficile non apprezzare l' ultimissimo modello della Casa Hyundai in favore della (seppur discretamente moderna!) Aveo). Per quanto riguarda il design della i10, non mi dirai che al suo posto preferisci la Spark? Certo, dietro è guardabile e simpatica, ciò è (a parer mio!) innegabile, ma resta il fatto che davanti risulta tozza, sgraziata e davvero "antipatica"! Inoltre, con quel "muso" così alto, peggiora la sua aerodinamica, sfavorendo la (già pessima) ripresa! La Cruze sarà pure "stupenda", ma non puoi affermare che sia "meno costosa delle avversarie": con 17150 si compra una i30 Wagon nuovissima con 5 anni di garanzia e di serie: airbag anteriori, laterali e per la testa, clima, computer di bordo, esp, fendinebbia, radio/cd/mp3/aux/usb, specchi esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, sedile guida regolabile in altezza, posteriore frazionato, barre sul tetto, vetri elettrici anteriori, chiusura centralizzata con telecomando, volante regolabile in altezza ed in profondità. Con 15250 si prende una Cruze 5 porte con innanzi tutto un baule molto più piccolo della i30 station wagon (883 litri contro 1316!), poi con 2 anni in meno di garanzia che tra l' altro non è a chilometri illimitati, ma si ferma a 100000, grave lacuna nei confronti della Hyundai, rispetto alla quale è già in svantaggio. Ha comunque di serie airbag anteriori, laterali e per la testa, alzavetro elettrici anteriori, clima, computer di bordo, esp, radio/cd/mp3/aux, specchi esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, sedile guida regolabile in altezza, posteriore frazionato, volante regolabile in altezza, chiusura centralizzata con telecomando. In meno alla i30 ha: fendinebbia, presa usb, barre sul tetto, volante regolabile in profondità, due anni di garanzia in meno e il chilometraggio limitato a 100000! Quindi, conviene la i30, arricchibile, a differenza della Cruze, con vari optional e/o pacchetti! La cee'd è peggio della i30: ha 2 anni in più di garanzia, ma ha il chilometraggio limitato a 150000! Di serie ha la stessa dotazione della i30, ma le mancano i fendinebbia, gli specchi esterni elettrici (si regolano anche a mano!). In più ha solo l' antiarretramento in salita! La Camaro sarà pure una Muscle Car americana, ma i consumi non sono certo alla portata degli italiani: 7,1 km/l contro 10,6 della Genesis sono una sconfitta in partenza! Lo 0/100 in 5,2 secondi sarà pure un miraggio per Hyundai, ma sappi che questa offre in più i 5 anni di garanzia a chilometri illimitati, l' antifurto, il clima automatico, il differenziale autobloccante, i poggiatesta anteriori attivi, la presa usb, gli specchi che si chiudono da soli, i sedili anteriori e il tetto elettrici, la vernice metallizzata e i sedili anteriori regolabili in altezza, il tutto per 9000 euro in meno! Quindi, questa è la dimostrazione che Hyundai è la migliore!
Ritratto di fabri99
19 agosto 2012 - 19:29
4
Che non dimostra che Hyundai è la migliore... Secondo quello che hai detto sì, ma devi dire tutto... E comunque, se proprio volessimo fare "io sempre uno in più di te", alla Hyundai manca un'elettrica e il Range Extender della Volt è uno tra i motori dell'anno, dietro all'ottimo Ford mille... Ciao ;)
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