PROVATE PER VOI

Dacia Duster: prezzo basso, sicurezza da migliorare

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2011
Pubblicato 26 gennaio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 18.000
  • Consumo medio rilevato

    13,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    145 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Dacia Duster
Dacia Duster 1.5 dCi Lauréate 110 CV 4x4

L'AUTO IN SINTESI

È una suv compatta che offre una buona abitabilità e il giusto spazio per i bagagli, e che grazie alla trazione integrale se la cava anche fuori dall’asfalto. Il rapporto fra prezzo e contenuti è imbattibile, anche nella ricca Lauréate l’Esp è optional e la dotazione di airbag ridotta al minimo indispensabile.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
2
Average: 2 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Piace non solo per il prezzo

Ha una linea tutt’altro che banale, un abitacolo spazioso e costa poco: è una suv che punta sulla concretezza e sulla praticità, e con la trazione integrale va bene anche su neve e su sterrato. Nonostante lo sterzo dalla precisione migliorabile, si guida piacevolmente e ha una buona tenuta di strada; peccato che l’Esp si paghi a parte, e che sempre a proposito di sicurezza manchino gli airbag a tendina posteriori. I corti rapporti del cambio favoriscono il brio del 1.5 a gasolio, ma i consumi non sono bassi.

È una suv low cost, ma non attrae solo per il prezzo: esteticamente gradevole, è concreta e pratica grazie all’abitacolo in grado di accogliere abbastanza comodamente cinque passeggeri, e al bagagliaio “a prova di famiglia”. Costruita in Romania, monta un 1.5 turbodiesel che, grazie ai suoi 110 CV e alla rapportatura corta del cambio, garantisce una discreta vivacità; inoltre, è anche piuttosto silenzioso, ma non eccelle nei consumi.

Fra le curve, agilità e tenuta di strada non deludono, anche se resta migliorabile lo sterzo, che risponde con poca gradualità e difetta di precisione specialmente alle andature più elevate. La guida risulta poco impegnativa anche in città, sia per le dimensioni abbastanza compatte della carrozzeria (432 cm di lunghezza), sia per la posizione di guida rialzata che favorisce la visibilità. Solo sufficiente la potenza dell’impianto frenante.

Oltre che sulle strade innevate, con la trazione integrale (di derivazione Nissan, partner della Renault, casa cui la Dacia fa capo) è a sua agio negli sterrati, dove può contare sulla buona altezza da terra della carrozzeria. Volendo, si possono aggiungere protezioni per i passaruota (Pack Off Road) e per la parte inferiore delle porte (Pack Style), ma la limitata escursione delle sospensioni e l’assenza delle ridotte sconsigliano di cimentarsi nel fuori strada duro.

La dotazione è essenziale anche nel caso della Lauréate: è la versione più “ricca” e ha le barre sul tetto di serie, ma fa pagare a parte l’Esp e non dispone neppure degli airbag per la testa estesi ai posti dietro. Inoltre, non è previsto il “clima” automatico al posto di quello manuale, e nel preventivo vanno calcolati anche accessori normalmente offerti di serie, come la radio (con comandi al volante) oppure i cerchi in lega.

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Plastiche povere, abitacolo generoso

Le plastiche grigie oltre che poco gradevoli al tatto tradiscono qualche economia, e la posizione di alcuni comandi è criticabile, ma gli assemblaggi sono curati e la robustezza non manca. L’abitacolo è arioso e lo spazio per le gambe e sopra la testa abbonda pure per i passeggeri posteriori, sebbene chi occupa il posto centrale del divano si trovi il tunnel fra i piedi. Il bagagliaio ha la soglia che dista parecchio da terra, ma si sfrutta bene grazie all’imboccatura ampia e al vano dalla forma regolare.

Plancia e comandi
Gli interni, assemblati con cura, trasmettono solidità, ma le plastiche sono economiche, l’estetica è datata e molti componenti sono quelli della Renault Clio di un decennio fa (per esempio la levetta a sinistra del volante, che aziona il clacson, oppure la radio – optional – non integrata nella plancia); criticabile pure la collocazione dei comandi del “clima”, troppo in basso, mentre il cruscotto si fa apprezzare per semplicità e completezza: fra l’altro, include il computer di bordo e il termometro dell’acqua.

Abitabilità
Il soffitto è alto e l’abitacolo risulta arioso: lo spazio sopra la testa non manca e altrettanto dicasi dell’agio per le gambe, sia davanti sia dietro. D’altronde il divano ha il profilo piatto ed è abbastanza largo da ospitare tre adulti, anche se chi siede al centro deve fare i conti con il tunnel della trasmissione, che sporge parecchio dal pavimento. Nonostante la Lauréate sia la versione più completa, accessori come il bracciolo fra le poltrone davanti oppure gli alzacristallo elettrici posteriori si pagano a parte.

Bagagliaio
La carrozzeria è alta e la soglia d’accesso – che comunque resta a filo del pavimento – si trova a ben 76 cm da terra: con le valigie pesanti si fa fatica. In compenso la praticità non manca, grazie all’imboccatura ampia e squadrata, e al regolare profilo interno, che favorisce lo sfruttamento dello spazio a disposizione. Positivo anche il fatto che reclinando lo schienale (suddiviso asimmetricamente) non si creino gradini sul piano di carico.

COME VA

3
Average: 3 (1 vote)
Se la cava su tutti i terreni

Agile in città, non crea problemi nemmeno in manovra grazie alla buona visuale di cui si gode in ogni direzione; i rapporti corti costringono a usare molto il cambio quando si guida nel traffico, ma nel contempo consentono al turbodiesel di esprimersi con brio. Fra le curve, anche se la tenuta è soddisfacente, si soffre un po’ per lo sterzo lento; consigliabile aggiungere l’Esp: è ben tarato e aiuta a contenere la tendenza sottosterzante che emerge quando si esagera oppure sul bagnato. La buona insonorizzazione e le capacità filtranti delle sospensioni rendono gradevoli i viaggi autostradali, e l’efficace trazione integrale permette una buona mobilità nei percorsi sterrati, purché non troppo impegnativi.

In città
Volendo si possono montare i sensori di parcheggio, forniti direttamente dalla concessionaria, ma non sono indispensabili sia perché la visibilità è buona anche dietro, sia perché gli ingombri di questa suv sono tutt’altro che esagerati: in città ci si muove senza patemi d’animo, anche perché l’agilità non manca. Le marce corte favoriscono lo sprint al semaforo, ma nel traffico si è costretti a usare parecchio il cambio, peraltro migliorabile in fatto di manovrabilità; in compenso la frizione, leggera, non affatica neppure quando si sta in coda.

Fuori città
Nonostante la cilindrata relativamente contenuta il turbodiesel risulta sufficientemente brioso (anche se non particolarmente economo), tuttavia nei percorsi tortuosi la Duster predilige le andature tranquille: la tenuta di strada è buona, ma se si affrontano le curve ad andatura troppo elevata emerge evidente la tendenza ad allargare la traiettoria con il muso, in particolare sul bagnato. Anche per questo motivo è opportuno avere l’Esp (optional), che è ben tarato e puntuale nell’intervento. In ogni caso il comportamento resta sincero e prevedibile anche nelle manovre d’emergenza, pur se lo sterzo risulta lento in fase di riallineamento.

In autostrada
Le sospensioni sono efficaci nel filtrare asperità e giunzioni dell’asfalto, e il motore – che a 130 orari lavora poco oltre i 3000 giri – è efficacemente insonorizzato: il comfort nei lunghi viaggi autostradali non delude. Rimane, però, ampiamente migliorabile il feeling di guida, in particolare nei lunghi curvoni, dove lo sterzo manca di progressività e precisione e costringe a continue correzioni di traiettoria. Poco incisiva la frenata: la risposta dell’impianto è poco omogenea e gli spazi d’arresto superiori alla media.

Nel fuori strada
La piastra paramotore, in plastica, non è certo da vera fuoristrada, e la sporgenza di muso e coda limitano gli angoli di attacco. Tuttavia, la luce a terra (20,5 cm) è più che sufficiente per affrontare terreni accidentati senza tema di precoci “spanciate”, e la valida trazione integrale – complice il peso non eccessivo della vettura – permette di trarsi d’impaccio anche su fondi scivolosi e con pendenze considerevoli. In ogni caso, è bene non esagerare: non ci sono le marce ridotte e le buche profonde mettono in crisi le sospensioni, dall’escursione piuttosto limitata.

QUANTO È SICURA

3
Average: 3 (1 vote)
Il risparmio si paga in sicurezza

La dotazione è ridotta all’osso, visto che gli airbag a tendina posteriori non si possono avere e che il controllo elettronico della stabilità si deve pagare a parte. E proprio l’assenza dell’Esp nell’esemplare sottoposto ai crash test EuroNcap è stato uno degli elementi che hanno portato a un giudizio globale inferiore alla media: soltanto tre stelle su cinque. In compenso la capacità di salvaguardia degli occupanti è discreta.

L’esigenza di contenere i costi ha i suoi riflessi sulla dotazione di sicurezza, limitata al minimo indispensabile: oltre a quelli frontali, la Lauréate offre di serie gli airbag anteriori laterali (a differenza della versione base, per la quale sono a pagamento) che proteggono anche la testa; ma non trattandosi di elementi a tendina, quest’ultima tutela non è estesa ai passeggeri posteriori. È a pagamento anche il controllo elettronico della stabilità, caldamente consigliabile per contrastare l’accentuarsi del sottosterzo quando si esagera sul bagnato. Fra gli accessori complementari sono inclusi nel prezzo gli antinebbia, mentre il cruise control non è disponibile. Nei crash test EuroNcap la Duster ha riportato una valutazione globale di tre stelle su cinque, quindi inferiore alla media della produzione attuale: un risultato condizionato dai bassi punteggi parziali riferiti alla salvaguardia dei pedoni (28%) e ai sistemi di assistenza (29%), anche se a quest’ultimo riguardo va specificato che l’esemplare preso in esame era privo di Esp (non disponibile su tutti i mercati). È stata, invece, giudicata discreta la capacità di protezione degli occupanti e dei bambini assicurati a seggiolini Isofix (rispettivamente 74 e 78 punti percentuali).

NE VALE LA PENA?

4
Average: 4 (1 vote)
Avere (quasi) tutto con poco

Si tratta di una suv dalla linea gradevole e dalla buona abitabilità, che pur senza eccellere in termini di prestazioni si comporta bene su strada e non si tira indietro di fronte a qualche digressione fuori dall’asfalto. Il prezzo concorrenziale rappresenta indiscutibilmente il suo principale elemento di richiamo, ma non è certo l’unico. L’aggiunta dell’Esp è obbligatoria per non rinunciare alla sicurezza.

Col suo look personale non fa pensare a una vettura che punta soprattutto sul prezzo, conveniente anche se si aggiungono i numerosi accessori necessari a completare la dotazione: non solo la radio e i cerchi in lega, ma soprattutto l’utilissimo Esp (un buon motivo per scegliere la “ricca” Lauréate, la sola che può montarlo). Inoltre, ci si deve accontentare del “clima” manuale e di interni dall’aspetto un po’ datato, seppure indubbiamente spaziosi, oltre che di una dotazione di airbag ridotta al minimo indispensabile. Questo nulla toglie al fatto che la Duster sia una suv versatile, a suo agio in città come nei viaggi e, grazie all’efficace trazione integrale, in grado di dire la sua pure sulle strade innevate e nel fuori strada leggero. Il turbodiesel – che non fa miracoli nei consumi – è brillante a sufficienza, ma sterzo e freni non sono da sportiva e su strada, più che la guidabilità, si apprezza il comfort

PERCHÈ SÌ

 
 

Baule
Ampio e correttamente sfruttabile, è in grado di soddisfare le esigenze di una famiglia di cinque persone; all’occorrenza può essere facilmente ampliato abbattendo lo schienale del divano, che nella Lauréate è frazionato.

Comfort
L’insonorizzazione del motore è efficace, e stando nei limiti imposti dal Codice anche i lunghi viaggi si affrontano senza stress. Grazie alle buone capacità filtranti delle sospensioni non si soffre neppure sullo sconnesso.

Prezzo
Ottenere altrettanto per una cifra simile non è possibile. Anche completando la dotazione con gli accessori necessari, in fatto di prezzo la Duster non ha rivali, nemmeno fra le suv più piccole e meno potenti.

Spazio
Le estese superfici vetrate e il soffitto alto fanno apparire l’abitacolo ancor più arioso, ma lo spazio non manca di certo: la Duster può accogliere cinque persone, grazie al divano largo abbastanza anche per tre occupanti adulti.

PERCHÈ NO

 
 

Climatizzatore
Il “clima” automatico, ormai diffuso anche nelle utilitarie, non è disponibile: ci si deve accontentare di quello manuale (di serie), le cui manopole sono – oltretutto – sistemate troppo in basso e per azionarle ci si distrae dalla guida.

Consumi
Il peso, la rilevante sezione frontale, i rapporti corti e la presenza della trazione 4x4 si riflettono sui consumi. Perciò, anche se da un turbodiesel di questa cilindrata ci saremmo aspettati maggiori economie, con 13,5 km/l la Duster merita la piena sufficienza.

Sicurezza
Gli airbag a protezione della testa di chi sta dietro non si possono avere nemmeno pagando un sovrapprezzo, e l’Esp è optional. Migliorabile anche l’impianto frenante, sia per quanto riguarda la potenza, sia la progressività.

Sterzo
La taratura della servoassistenza lascia a desiderare: fra le curve lo sterzo delude perché è lento e fatica a riallinearsi, mentre in autostrada risulta scarsamente preciso e richiede piccole, continue correzioni.
 

SCHEDA TECNICA

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4500 giri   171,8 km/h 168 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,1   12,5 secondi
0-400 metri 18,3 121,7 km/h 18,7
0-1000 metri 33,9 151,7 km/h 34,3 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 33,9 147,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 32,9 147,0 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 13,0   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,7 km/litro 15,4 km/litro
Fuori città   14,7 km/litro 18,9 km/litro
In autostrada   12,1 km/litro non dichiarato
Medio   13,5 km/litro 17,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   41,5 metri non dichiarata
da 130 km/h   69,7 metri 10,4
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,0 metri non dichiarato
Cilindrata cm3 1.461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/4000
Coppia max Nm/giri 240/1750
Emissione di CO2 grammi/km 145
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 432/182/170
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1294
Capacità bagagliaio litri 443/1604
Pneumatici (di serie) 215/65 R 16

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4500 giri   171,8 km/h 168 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,1   12,5 secondi
0-400 metri 18,3 121,7 km/h 18,7
0-1000 metri 33,9 151,7 km/h 34,3 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 33,9 147,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 32,9 147,0 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 13,0   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,7 km/litro 15,4 km/litro
Fuori città   14,7 km/litro 18,9 km/litro
In autostrada   12,1 km/litro non dichiarato
Medio   13,5 km/litro 17,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   41,5 metri non dichiarata
da 130 km/h   69,7 metri 10,4
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,0 metri non dichiarato
Cilindrata cm3 1.461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/4000
Coppia max Nm/giri 240/1750
Emissione di CO2 grammi/km 145
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 432/182/170
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1294
Capacità bagagliaio litri 443/1604
Pneumatici (di serie) 215/65 R 16
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Ritratto di Al86
28 aprile 2011 - 15:19
Ma non mi puoi paragonare una Giulietta ad un Rav4, dai, la giulietta è una berlina appositamente nata con un asasetto più sportivo (certo non è una "purosangue" ma comunque è sportiva), idem per la Golf GTi, ecc., auto come la Punto Sporting le considero sportiveggianti perché non hanno prestazioni da sportiva, ma hanno modifiche al pianale in modo da avere un comportamento più "sportiveggiante" rispetto alle versioni "normali", un SUV invece non lo considero sportivo perché non lo sono per niente (almeno dal mio punto di vista). Se è vero che (quasi) nessuno va sulle pietraie è altrettanto vero che il Pajero da 50000€, volendo, ci può andare (come ci possono andare Jeep Grand Cherokee, Land Rover Discovery, Range Rover, Mercedes G, ecc.), mentre il SUV no, allora a che cappero serve essere alti 20cm da terra e avere la trazione integrale se fuoristrada comunque non ci puoi andare? Per fare il figo quell'unica volta all'anno che fa 2 mm di neve in centro città (ma tanto devi comunque mettere le termiche/catene/ragni come con qualsiasi altra auto)? Ripeto, se lo compri perché ti piace sono cavoli tuoi e nessuno ha da ridire, ma non venire a dire che il SUV/Crossover è il "mezzo perfetto", il "mezzo universale" e il "mezzo più utile che ci sia" perché non è vero.
Ritratto di condor1
30 aprile 2011 - 17:14
e certo perche una giulietta progression con le borchiette di plasitca è sportiva secondo te????? cosi come anche la giulietta distinctive con i cerchi da 16??? se la vuo sportiva bisogna montare il pack sport!!!In ogni caso lo dice la sigla stessa sport utility .... quindi sporivi!!! come lo sono!!
Ritratto di 19miki90
1 maggio 2011 - 14:30
2
La giulietta é più sportiva di qualsiasi suv pure con i cerchi in ferro... non sono due stupidi cerchi che ti danno la sportività, altrimenti pure il mio portachiavi potrebbe essere sportivo... devi guardare il comportamento stradale, linea della carrozzeria, ecc... un bestione alto da terra, quadrato pure con i cerchi da 18 o più non é sportivo...é soltato di cattivo gusto...
Ritratto di Sawa
20 marzo 2013 - 20:26
2
Una vettura con carattere sportivo è una macchina stradale che performa su certe particolarità meglio di una comune. Se per esempio prendiamo una utilitaria con un motore da 90 cv come vettura comune, ed una VERA soportiva con un motore da 250+CV, ciò che varia in mezzo tra i 130 ed i 200 cv circa son vetture dal carattere sportivo.. Ma neppure questo basta. Una vettura normale stradale, se tenti di fare una curva troppo di fretta, si rabalta o parte per la luna rotolando. Una vettura sportiva è bassa, resta attaccata al suolo e non si piega (scomoda per certi aspetti). Una vera sportiva, lascia indietro anche la "sportiveggiante" sulla rampa, superandola. Una vettura normale, è tanto se tira i 200km/h a tavoletta.. e la tenuta di strada in quel momento è ridicola.. una vettura sportiva sportiva magari fa i 240km/h e non solo, è confortevole alla stabilità di guida. Una supersportiva, fa anche i 260+ e se ne fotte delle altre due. Ma consuma l'ira di dio! (E soprattutto non puoi farlo così facilmente su molte strade). Una vettura normale, generalmente ha varie qualità, consumi ridotti, o grande bagagliaio o 5 posti, od economica. Una sportiva conserva magari il volume d'aria ma sacrifica il bagagliaio, oppure i consumi.. La supersportiva è tanto se non è coupè, chi sta dietro si frattura le ginocchia, bagagliaio non ne parliamo. Una vettura stradale ha ruote in lamiera (economiche) piccole (economiche), dallo pneumatico a spalla alta per attutire gli attriti stradali (e costa meno, tipo 55-80). Una vettura sportiveggiante ha ruote più grandi, cerchi in lega, spalla più bassa (40-50). Una supersportiva ha una spalla ridottissima (25-35) ed un battistrada più largo per scaricare meglio la potenza al suolo, ma gomme del genere costano parecchio. Una vettura normale non è necessariamente areodinamica visto che non corre tanto. Inoltre è poco appariscente. Una vettura sportiveggiante ha una carrozzeria già più areodinamica, affusolata. E' appariscente, ha cerchi brilluccicosi Una supersportiva riduce gli attriti di ingegneria. Non necessariamente è appariscente, ma certo si fa notare. Ecco, abbiamo già uno specchio migliore delle tre categorie. Applicare certe categorie di superportiva ad una macchina normale conduce ad una sportiveggiante. Ma per qualcosa si sacrifica qualcos'altro. Certo uno può benissimo usare fattori estetici, ma è come infilare una nonna al volante di una Ferrari 458. Certo non sarà "sportiva" come potrebbe esserlo Alonso.
Ritratto di Al86
30 aprile 2011 - 17:56
Se ti interessa, sì, per me è più spotiva una Giulietta Progression (per quanto non apprezzi particolarmente la Giulietta) con i cerchi da 16" e borchiette in plastica, che uno scuolabus sport utility coi cerchi da 18", finestrini oscurati, tetto in vetro e il navigatore, per me a fare un'auto sportiva non sono il nome e gli accessori, ma il telaio, la meccanica e le prestazioni, volendo posso anche mettere i cerchi in lega, i finestrini oscurati e il navigatore anche ad un trattore, ma sempre trattore rimane non è che così diventa sportivo. E comunque se vuoi abboccare a tutte le caz... cavolate che spara chi deve vendere stiamo freschi, svegliati che le favolette sono buone solo per far addormentare i bambini (o crediamo ancora a babbo natale?), in ogni caso la sigla Sport Utility Vehicle sta ad indicare un veicolo utile per trasportare attrezzatura per lo sport e il tempo libero, e non un mezzo sportivo di suo (poi solo una mente pacata come la tua può considerare un'auto di due tonnellate, diesel e alta da terra "sportiva").
Ritratto di condor1
1 maggio 2011 - 20:02
senza cerchi in lega è a dir poco ridicola, quando ne vedo una senza mi fa pena perche sa tanto di voglio la giulietta ma non posso permettermela senza cerchi in lega!!!! abbiamo una giulietta in famiglia turbo benzina con pack sport 18, solo cosi la vettura e diventata sportiva senza era una vettura comune. Comunque lo scuola bus lo dici solo tu i suv sono belli e piacciono e lo dimostrano le vendite numerossisime !!!!!!
Ritratto di syax
28 aprile 2011 - 15:56
si infatti se io fossi un possessore di una gallardo sarei sicuramente geloso del tuo mega SuVVonee alto, grosso, 3.0 diesel e sopratutto mega FasCssCion. Sono belli è un opinione personale. Sportivi non commento neanche perchè sennò dico parolaccie (un cerchioi da 18 e due vetri scuri non fanno una macchina sportiva altrimenti lo si può dire anche di un hummer). Full Optional vabbè almeno questo ok.. ma sul duster sono tutti optional sugli altri se li vuoi full optional aggiungi 10000 euro alla base. Sicuri non credo proprio visto che senza esp rischi ad ogni curva di ribaltarti o andare dritto Spaziosi internamente perchè in quanto a baule le SW vi danno le paghe ti sei mai chiesto perchè per far muovere uno di questi cosa devono metterci minimo un 2.0 diesel? e comunque in prestazioni fanno ridere e consumate quanto i panzer del furher. fate tanto i fighi con i 4x4 e poi siete in coda in mezzo alle città come gli altri o davanti alle scuole a portare i vostri figli fin davanti al cancello anche se abitate a 10 metri per far vedere agli altri genitori che avete il SuVVVvvVVone. quando c'è la neve ci sono code chilometriche ovunque sai cosa te ne fai del tuo bel suvone? nulla stai in coda. Troppa apparenza e poca sostanza al giorno d'oggi purtroppo.
Ritratto di condor1
30 aprile 2011 - 17:16
se parli cosi allora mi sa tanto che su di un suv non ci sei mai salito allora evita di commentare certe cose!!!! Nessun suv consuma come un panzere anzi quelli moderni fanno anche 18 litro vedi quasquai che monta anche un 1.5 economico e vivace, cosi come un 2.0 veloce e economico!!!!
Ritratto di 19miki90
1 maggio 2011 - 14:32
2
18 con un litro dichiarati... reali te li fa solo se spegni, scendi e spingi considerando che auto molto più piccole, leggere, con un aerodinamica migliore faticano a raggiungere quel risultato...
Ritratto di syax
1 maggio 2011 - 19:53
ahahahauauhauh ma fammi il favore faccio fatica io con l'aygo a fare i 20 km/l e tu li vuoi fare con un qasquai? o con questa? ma li hai letti i dati RILEVATI??? quelli dichiarati sono tirati fuori con test assurdi con il motore a banco (se sai cosa vuol dire) quindi senza tenere conto di attrito delle gomme e dell'aria (che in questi SUV incidono in maniera sostanziale) informati almeno prima di fare figure di M
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Dacia Duster usate

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Dacia Duster usate 20146.9009.29023 annunci
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Dacia Duster km 0 per anno

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