PROVATE PER VOI

Fiat 500L: è ospitale e beve poco

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.138
  • Consumo medio rilevato

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    122 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat 500L
Fiat 500L 1.6 Multijet Trekking
L'AUTO IN SINTESI

Comoda e piacevole da guidare su asfalto come lo sono le altre versioni, questa variante “tuttoterreno” della 500L ha l’assetto leggermente rialzato, le gomme M+S e il sistema Traction+ che migliora la trazione sui fondi viscidi. L’abitacolo è spazioso e versatile grazie pure al divano scorrevole. Il 1.6 turbodiesel da 105 CV, un po’ pigro sotto i 2000 giri, ha un discreto tiro e consuma poco.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
2
Average: 2 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Praticità al gusto di suv
Delle altre versioni la Fiat 500L Trekking ripropone le ottime caratteristiche di abitabilità e di praticità. Anche su strada ha un comportamento simile, dato che è maneggevole e sicura nonostante monti di serie gomme M+S: a loro agio su fango e neve, sono parte del “pacchetto tecnico” che rende questa originale monovolume adatta anche allo sterrato, e che contempla il sistema Traction+ e l’assetto rialzato di 1,5 cm. Equilibrato il 1.6 a gasolio, non brillantissimo in ripresa ma decisamente parco. Ok la dotazione, più che adeguata al prezzo. 
 
 
Esteticamente, la Fiat 500L Trekking si distingue dalle altre per i paraurti “maggiorati” (che portano la lunghezza totale a 427 cm, 12 in più rispetto alle altre versioni) e per protezioni in plastica nera nei passaruota. Per facilitare la marcia su sterrato sono previsti pure l’assetto rialzato di 1,5 cm e il sistema Traction+. Quest’ultimo simula un differenziale autobloccante: anche senza trasmissione 4x4 (la trazione resta solo anteriore), sui fondi viscidi fa la differenza.
 
Questa variante dell’originale monovolume Fiat è equipaggiata di gomme M+S (Mud&Snow): studiate per dare il meglio su fango e neve, non favoriscono la precisione in velocità e allungano un po’ gli spazi di frenata, ma nonostante questo la tenuta di strada è sicura e la guida risulta piacevole anche fra le curve. Più che soddisfacente il comfort, come pure non ci si può lamentare dello spazio disponibile a bordo, peraltro modulabile grazie al divano scorrevole.
 
Anche se pigro al di sotto dei 2000 giri e, complice la lunghezza della sesta marcia, piuttosto lento in ripresa, il 1.6 turbodiesel da 105 CV che equipaggia la Fiat 500L Trekking assicura buone prestazioni e fa sentire la sua voce solo in accelerazione; ad andatura costante, invece, è bene insonorizzato. Fra i suoi pregi annovera un discreto allungo e i bassi consumi: fuori città si riescono a percorrere 20 chilometri con un litro di gasolio.
 
La Fiat 500L Trekking è un po’ più cara della Lounge: una differenza giustificata dal differente equipaggiamento tecnico. Eccezion fatta per i sensori di parcheggio (extra per l’allestimento in prova), infatti, la dotazione di serie è simile: oltre all’Esp e a sei airbag (con la possibilità di aggiungere il settimo a pagamento) troviamo il “clima” automatico, la radio con cd/mp3/Aux/Usb e Bluetooth, i fendinebbia, il cruise control e specifici cerchi in lega grigi di 17 pollici.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Ben rifinita e molto pratica
L’impostazione della plancia è quella delle altre 500L, dunque ritroviamo i comandi del “clima” collocati un po’ troppo in basso, come lo è la leva del cambio; in compenso, l’estetica dell’insieme è accattivante, e il livello di finitura buono. Di certo non manca lo spazio, e nemmeno le soluzioni pratiche, quali il doppio cassetto portaoggetti di fronte al passeggero e il divano scorrevole suddiviso in due sezioni, che permette di scegliere se lasciare più spazio per le gambe dei passeggeri o sfruttare al massimo il bagagliaio.
 
 
Plancia e comandi
Il cruscotto della Fiat 500L Trekking, completo pure di indice della temperatura del liquido refrigerante, e la plancia arricchita da una fascia in plastica lucida, sono quelli delle altre 500L; piacevole il volante bicolore, che reca gli intuitivi comandi per gestire la radio e il vivavoce. Il pulsante per attivare il sistema Traction+  (operazione possibile al di sotto dei 30 km/h) è alla base della torretta che supporta la leva del cambio, quest’ultima in verità un po’ distante dal posto guida (come lo sono, d’altronde, i comandi del “clima”, collocati troppo in basso). Il navigatore è un optional non eccessivamente costoso e di uso intuitivo, tuttavia ha lo schermo piccolo (5”) e poco definito.
 
Abitabilità
Oltre che ben rifiniti, gli interni sono accoglienti: davanti ci si siede su poltrone ben sagomate, con fascia centrale traspirante e inserti in finta pelle nei fianchetti, mentre dietro si può contare sul divano diviso in due parti scorrevoli separatamente (di 12 cm) in senso longitudinale, soluzione che permette di portare la seduta fino a 45 cm di distanza dagli schienali davanti. Non deludono nemmeno i portaoggetti: molti dei vani disseminati nell’abitacolo hanno il fondo antiscivolo, e di fronte al passeggero ci sono una mensola e due cassetti provvisti di sportello.
 
Bagagliaio
La capacità del vano della Fiat 500L Trekking è notevole, ma non da record della categoria: va, infatti da 412 a 455 litri a seconda della posizione del divano scorrevole. Quest’ultimo, provvisto di schienale in due sezioni (schema 40:60), può essere ripiegato per aumentare il volume utile sino a 1480 litri o, anche, chiuso a libro per eliminare il gradino che, altrimenti, si forma sul piano di carico (la cui lunghezza raggiunge i 116 cm). Accettabili, in una vettura di questo tipo, i 68 cm di distanza della soglia di carico rispetto al terreno.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Sicura anche con le gomme M+S
Compatta, maneggevole e provvista di montanti sottili che lasciano libera la visuale, la 500L Trekking permette di affrontare il traffico senza pensieri. Solida di sospensioni, ma tutt’altro che scomoda sullo sconnesso, risulta piacevole anche fra le curve: la tenuta di strada è sicura persino con le gomme M+S che, tuttavia, peggiorano la frenata e, in autostrada, sono più rumorose delle normali “estive”. Il 1.6 a gasolio è ben tagliato sulle caratteristiche della vettura: non vigorosissimo ai regimi inferiori, oltre i 2000 giri “si sveglia” assicurando la coppia che serve per viaggiare spediti; inoltre consuma poco, tanto che nel corso della prova abbiamo rilevato una media generale di ben 16,7 km/l.
 
 
In città 
La notevole visuale offerta dalle ampie superfici vetrate della Fiat 500L Trekking, peraltro abbastanza verticali e sostenute da montanti sottili (quelli del parabrezza sono sdoppiati) aiuta a valutare gli ingombri, facilitando la guida nel traffico e l’esecuzione delle manovre di parcheggio; in quest’ultimo caso, comunque, possono tornare utili i sensori di distanza, che sono optional (come, pure, la telecamera). Notevole la leggerezza dello sterzo, con sistema Dualdrive che, premendo il tasto City, accentua l’azione della servoassistenza. Il 1.6 turbodiesel non è “scattoso” ai bassi regimi e si fa un po’ sentire in accelerazione, ma consuma poco (15,4 km/l rilevati).
 
Fuori città 
Le sospensioni non sono eccessivamente rigide, anzi, sulle asperità rispondono abbastanza dolcemente, eppure riescono a contenere efficacemente il rollio: fra le curve la vettura è agile e sicura. Quando ci si avvicina ai limiti di aderenza (che sono elevati) le gomme M+S tradiscono una certa mancanza di feeling, ma le reazioni sono sempre progressive e facilmente controllabili. Una volta superata la lieve empasse che lo penalizza sotto i 2000 giri, il motore rivela le sue buone doti di coppia e non disdegna di allungare sino a più di 4000 giri. Confermandosi un modesto bevitore, visto che con un litro di gasolio si percorrono 20 km. 
 
In autostrada 
Su questi veloci tracciati si paga il pegno delle gomme M+S, rumorose ( “appannano” un po’ il comfort, per altri versi elevato), “lunghe” in frenata e perfettibili nel feeling trasmesso in velocità (situazione in cui nemmeno la precisione dello sterzo è da primato). Ma la tenuta di strada e la stabilità rimangono sempre ampiamente rassicuranti, grazie pure al buon lavoro delle sospensioni, “ferme” nei curvoni percorsi in appoggio e perfettamente in grado di assorbire le giunzioni del manto stradale. La sesta marcia distesa (2450 giri a 130 km/h) penalizza un po’ le capacità di ripresa ma tiene bassa la voce del motore, oltre che la sete di carburante (14 km/l rilevati).
QUANTO È SICURA
5
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Può avere la frenata automatica
Per avere il sistema di frenata automatica in città, che riduce o limita il rischio (o le conseguenze) di microtamponamenti, si deve sborsare un piccolo extra, e lo stesso vale per il settimo airbag, quello dedicato alle ginocchia del guidatore. Il resto è di serie, a cominciare dall’Esp per arrivare ai fendinebbia e al cruise control. La Fiat 500L ha superato i crash test Euro NCAP con il massimo punteggio di cinque stelle, accompagnato da valutazioni parziali superiori alla media.
 
 
Promossa con cinque stelle (il massimo) nei crash test Euro NCAP, la Fiat 500L ha ottenuto pure notevoli punteggi parziali: 94% percentuali per la protezione degli occupanti, 78% per i bambini assicurati agli specifici seggiolini omologati, 65% per la salvaguardia dei pedoni in caso di investimento e 71% per quanto riguarda i sistemi di supporto alla guida. D’altra parte, l’equipaggiamento di serie è completo, e nel caso della Fiat 500L Trekking l’Esp, oltre che dal sistema anti-arretramento in salita, è integrato dal Traction+ dedicato alla guida su fondi a bassa aderenza: attivabile fino a 30 km/h, limita l’eventuale slittamento di ciascuna ruota agendo sui freni e trasferendo la coppia su quella dal lato opposto (come farebbe un classico differenziale autobloccante). Inclusi nel prezzo anche sei airbag (mentre si paga a parte il settimo, quello dedicato alle ginocchia del guidatore), il regolatore elettronico di velocità e i fendinebbia con funzione di luci di svolta. A differenza di alcune rivali, la 500L non può avere i fari allo xeno nemmeno a pagamento, ma fra gli optional offre – peraltro in cambio di un esborso moderato – il City brake control. È un dispositivo che funziona fra i 5 e i 30 km/h rilevando, mediante un radar nel parabrezza, se c’è rischio di collisione; qualora necessario, mette prima in pressione il circuito frenante e poi, in assenza di reazioni da parte del guidatore, frena automaticamente sino ad arrestare l’auto (l’azione è accompagnata da avvisi visivi e acustici). 
NE VALE LA PENA?
4
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Una vera tuttofare
Al sapiente mix di originalità estetica e praticità delle 500L “normali”, la Trekking aggiunge il tocco di grinta dovuto alle protezioni in stile suv. Inoltre, vanta un grado di versatilità che le permette di competere con svariate suv di impostazione non specialistica: vero che non ha la trazione 4x4, ma grazie alla luce a terra maggiorata, al sistema Traction+ e alle gomme M+S se la cava anche sulla neve e fuori dall’asfalto. Questa versione 1.6 turbodiesel rappresenta un buon compromesso fra prestazioni – non sportive, ma adeguate al carattere dell’auto – e consumi, che sono bassi. Considerato il livello delle finiture e dell’equipaggiamento, il prezzo è proporzionato.
 
 
Chi desidera una vettura pratica e versatile, ma non per questo è disposto a rinunciare a una spiccata dose di personalità, probabilmente vedrà nella Fiat 500L Trekking un’interessante alternativa alle “normali” monovolume e alle più costose suv. D’accordo che in questo caso la trazione 4x4 non è prevista, ma se si esclude il fuori strada “duro”, le caratteristiche per muoversi fuori dall’asfalto e su strade innevate ci sono: dall’altezza da terra maggiorata alle gomme M+S, per finire col “furbo” dispositivo Traction+ che rappresenta un valido aiuto sui fondi a bassa aderenza. Il tutto si ottiene senza rinunciare a qualità stradali di buon livello (come lo è il comfort) né a una dotazione più che adeguata al prezzo e, volendo, integrabile a pagamento con accessori qualificanti come il tetto apribile in vetro o la frenata automatica in città. Quanto al 1.6 a gasolio, pure se un po’ pigro al di sotto dei 2000 giri, si è rivelato adeguato alla vettura anche in virtù del buon equilibrio fra prestazioni e consumi. E sono proprio questi ultimi, effettivamente davvero bassi, a rendere poco appetibile il “ripiego” sulla 1.3 Multijet, che fa risparmiare un po’ all’acquisto e, sulla carta, anche al distributore, ma ha soltanto 84 CV e il cambio a cinque marce invece che a sei.
PERCHÉ SÌ
Abitabilità 
In rapporto ai 427 cm di lunghezza, questa monovolume è davvero accogliente: lo spazio a disposizione è ben sfruttato, anche e soprattutto nella zona posteriore (con il divano scorrevole che permette di lasciare più spazio ai passeggeri oppure ai bagagli).
 
Consumi
Il 1.6 sovralimentato vanta un ottimo rendimento e “fa fruttare” bene il gasolio: le percorrenze sono ampiamente soddisfacenti su ogni tipo di percorso, e nei percorsi extraurbani si ottengono senza difficoltà 20 km/l.
 
Versatilità
Lo spazio a disposizione e la praticità dell’abitacolo la rendono adatta ai lunghi viaggi, eppure le dimensioni non esagerate permettono di muoversi agevolmente in città; inoltre, questa versione Trekking è adatta anche a qualche digressione fuori dall’asfalto. 
 
Visibilità
Caso raro fra le vetture moderne, la 500L ha montanti poco inclinati e sottili (il discorso vale anche per quelli posteriori); inoltre, quelli del parabrezza sono sdoppiati, e favoriscono la visuale nelle svolte strette e quando ci si approssima agli incroci.
PERCHÉ NO
Frenata
L’impianto è potente quanto basta, e nemmeno cala di prestazioni se lo si utilizza intensamente. Ma questa versione della 500L monta di serie pneumatici M+S: pensati per rispondere al meglio su fango e neve, fanno crescere gli spazi d’arresto su asfalto asciutto.
 
Posto di guida
Rispetto alla posizione del volante la leva del cambio è collocata troppo in basso, e sono poco agevoli da raggiungere anche i comandi del climatizzatore. Criticabile, inoltre, l’assenza della regolazione in altezza delle cinture di sicurezza.
 
Ripresa
La sesta marcia è piuttosto distesa per contenere la rumorosità e i consumi. Ma questa caratteristica mal si sposa con la pigrizia che il 1.6 turbodiesel evidenzia ai regimi inferiori: al di sotto dei 2000 giri, per guadagnare in fretta velocità conviene mettere mano al cambio.
 
Sterzo
È davvero leggero (ancor più se si preme il tasto che attiva la funzione City) e, perciò, rende la guida nel traffico facile e poco affaticante. Il rovescio della medaglia è che in velocità manca di precisione (e le gomme M+S, in questo, non aiutano).
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/3700
Coppia max Nm/giri 320/1750
Emissione di CO2 grammi/km 122
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 427/180/168
Passo cm 261
Peso in ordine di marcia kg 1375
Capacità bagagliaio litri 412-455/1480
Pneumatici (di serie) 225/45 R 17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3300 giri   175,7 km/h 175 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 13,2   12 secondi
0-400 metri 18,8 117,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,9 147 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 39,4 144,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 35,8 143,3 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 14,4 191,8 km/h  
da 80 a 120 km/h in 6a 12,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,4 km/litro 17,9 km/litro
Fuori città   20 km/litro 24,4 km/litro
In autostrada   14 km/litro non dichiarato
Medio   16,7 km/litro 21,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   42,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   74,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,1 metri 11,1

 

 

Fiat 500L
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
210
138
96
93
205
VOTO MEDIO
3,1
3.074125
742
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Ritratto di PariTheBest93
31 maggio 2014 - 19:25
3
BEN RIFINITA E MOLTO PRATICA! Cosi dice la frase in grassetto su "vita a bordo", troll da strapazzo!
Ritratto di FRANCESCOD1974
1 giugno 2014 - 16:35
scusa ma ci sei entrano in una fiat? perchè a quanto pare no se una dacia auto con materiali pessimi arriva a costare 18000 euro non capisco perchè la fiat 500l con materiali di qualità superiore e con sitemi di siucurezza e passiva debba costare meno. Poi che le auto di oggi costano tutte troppo non escludo nessuna marca, questo è un altro discorso. Le fiat di oggi some qualità sia negli interni che nelle carrozzeira sono migliorate moltissimo, anzi in alcuni casi sono migliori della concorrenza e costano anche meno
Ritratto di Willy2000
31 maggio 2014 - 20:19
Io non la comprerei neanche a 5.000 euro perché non la voglio.
Ritratto di M93
1 giugno 2014 - 11:39
Quoto in pieno Willy2000 ;)
Ritratto di Ivan92
30 maggio 2014 - 22:46
6
Ma con questo motore è decisamente meglio rispetto alla prova del 1.3 Multijet. Personalmente mi basta l'estetica per scartarla dalle mie cerchie, ma per chi ha bisogno di un auto del genere c'è già la valida Dacia Lodgy 1.5 che costa 8'000 euro in meno offrendo maggiori prestazioni e un consumo autostradale addirittura minore. Una differenza così alta di prezzo per la 500L non la vedo giustificata.
Ritratto di UnAltroFiattaro
31 maggio 2014 - 00:29
La Lodigy è un'auto orrende! Peggio di lei c'è solo la Logan 3 volumi (che guarda caso è sempre una Dacia...) Per comprarla dovrebbero darti 8.000 Euro e la macchina in omaggio... Tra l'altro 23.000 Euro per la versione Trekking non sono pochi, ma compreso nel prezzo c'è una dotazione di tutto rispetto.
Ritratto di UnAltroFiattaro
31 maggio 2014 - 00:34
P.S. L'unica Dacia gradevole, è la Sandero Stepway.
Ritratto di legacy74
31 maggio 2014 - 10:12
Con tutto il rispetto per Dacia ma non puoi metterle sullo stesso piano.
Ritratto di Ivan92
31 maggio 2014 - 11:30
6
Sono d'accordo con entrambi che la 500L sia sicuramente su un altro pianeta in termini di qualità rispetto alla Lodgy, quello che volevo dire e che una cifra così grande di differenza di prezzo su un auto del genere sono davvero tanti, per molte famiglie sono 6 mesi di stipendio, cosa che automaticamente renderà meno invitante la 500L. Quelli che si possono permettere 23'000 euro di auto ho paura che possano optare per una serie di rivali molto agguerrite come la Kia Carens (che offre 7 anni di garanzia) oppure una Ford B-Max a meno di 18'000 euro o con una spesa maggiore di 3'000 euro si può puntare su una VW Tiguan. O con meno di 1'000 in più c'è la Hyundai iX35. Insomma veramente una concorrenza spietata di auto che potrebbero essere delle validissime sostitute, e queste sono le prime che mi sono venute in mente ma la lista e davvero lunghissima. Chi cerca auto come la 500L probabilmente necessità di spazio. Secondo me per renderla più competitiva il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 20'000 euro. X 23'000 (anche se mi piacesse esteticamente) opterei per altro..
Ritratto di PariTheBest93
31 maggio 2014 - 13:47
3
Ma infatti questa una versione rialzata della monovolume italiana, il listino della 1.6 diesel parte da poco più di 20mila euro, prezzo che in concessionaria è sempre più basso... Saluti ;)
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