PROVATE PER VOI

Fiat Panda 4x4: agilissima, però rumorosa

Prova pubblicata su alVolante di
febbraio 2013
Pubblicato 30 giugno 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 17.650
  • Consumo medio rilevato

    16,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    125 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat Panda 4x4
Fiat Panda 4x4 1.3 16V Multijet

L'AUTO IN SINTESI

La Fiat Panda 4x4 a trazione integrale non costa poco (e richiede qualche accessorio a pagamento), ma è anche vero che nessun altra piccola diesel è altrettanto agile in città e versatile fuori dall’asfalto: rialzata da terra e provvista pure del sistema elettronico che simula il blocco dei differenziali, arriva quasi ovunque. Il 1.3 Multijet consuma poco gasolio, ma ha solo cinque marce e a velocità autostradale è abbastanza rumoroso.

 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Utilitaria pronta a tutto
Con la carrozzeria rialzata e la trazione integrale con differenziali bloccabili elettronicamente, la Fiat Panda 4x4 è pronta per affrontare qualsiasi terreno, ma senza perdere nulla della sua maneggevolezza in città. Il peso in più rispetto alle sorelle a due ruote motrici si fa sentire un po’ fra le curve, ma i consumi restano bassi. Peccato per l’insonorizzazione, che ad andatura autostradale lascia a desiderare, e per qualche accessorio che visto il prezzo sarebbe potuto essere standard e non a pagamento.
 
 
Ha la carrozzeria delle altre Panda, ma sono stati aggiunti appariscenti paracolpi in plastica sulle fiancate e piastre protettive color alluminio nella parte bassa dei paraurti: la grinta è da piccola suv. Inoltre, per agevolare la marcia su terreni accidentati (evitando il rischio di “spanciate”), l’assetto di questa Fiat Panda 4x4 è rialzato di 5 cm, così da portare la distanza minima da terra a 16 cm.
 
Il sofisticato sistema di trazione della Fiat Panda 4x4 decide automaticamente la ripartizione della coppia fra l’asse anteriore (privilegiato in condizioni di aderenza normali) e quello posteriore; inoltre, dispone dell’ELD (Electronic Lock Differential): un sistema elettronico (inseribile con un pulsante) che simula l’azione di un differenziale autobloccante frenando una ruota che slitta e trasferendo la coppia a quella sul lato opposto.
 
La novantina di chilogrammi di massa in più rispetto alle sorelle a due ruote motrici si sente in termini di agilità fra le curve e in accelerazione, ma le prestazioni del 1.3 a gasolio (75 CV) restano adeguate al tipo di vettura, e i consumi sono molto bassi. Rimane invariata la maneggevolezza nel traffico, e con 369 cm di lunghezza parcheggiare la Fiat Panda 4x4 non è mai un problema. Tuttavia, la rumorosità del motore ai regimi superiori rende affaticanti i lunghi viaggi in autostrada.
 
La dotazione include l’Esp, ma dato il prezzo meglio sarebbe stato offrire di serie anche gli airbag laterali anziché relegarli fra gli optional assieme al “clima” automatico (di serie c’è quello manuale) e alle prese Aux e Usb (permettono di collegare lettori di musica digitale all’impianto audio). Le gomme di primo equipaggiamento della Fiat Panda 4x4 sono M+S (Mud and Snow, le più adatte a fango e neve), ma a richiesta, e senza sovrapprezzo, si possono avere quelle normali.

VITA A BORDO

3
Average: 3 (1 vote)
Dentro è piacevole e ben curata
Rispetto alle altre Panda cambiano i sedili, con rivestimento bicolore da abbinare alla tinta della carrozzeria, e c’è in più il pulsante Eld, ma gli interni rimangono quelli noti: piacevoli, ben rifiniti e pratici anche per quanto riguarda la collocazione dei comandi. Lo spazio è sufficiente per quattro persone, mentre per avere il quinto posto si deve sborsare un extra; fra gli optional, anche il divano scorrevole e alcuni portaoggetti aggiuntivi. Buona in rapporto alle dimensioni la capacità di carico, considerato che si può aggiungere pure la poltrona anteriore richiudibile; le finiture del baule, però, lasciano a desiderare.
 
 
Plancia e comandi
A eccezione del tasto per attivare l’Eld (che migliora la trazione sui fondi difficili), il ponte di comando della Fiat Panda 4x4 è quello delle altre Panda, dominato dal motivo quadrangolare che distingue molti elementi: dal cuscino del volante al cruscotto (ben leggibile e completo di un display digitale fra i due strumenti analogici), per finire ai pratici comandi nella consolle. Fra i portaoggetti spicca il caratteristico “tascone” di fronte al passeggero anteriore, ampio ma poco funzionale perché privo di sportello (quest’ultimo è previsto per il sottostante cassettino, ma non è frenato e quando lo si apre tende a “cadere” sulle ginocchia). 
 
Abitabilità
I sedili bicolore (che come la plancia sono offerti in varie tinte a scelta in base al colore della carrozzeria) sono avvolgenti e non ampi, ma comodi; dal lato guida è presente la regolazione in altezza. Niente male anche il divano, la cui seduta – dal profilo piatto – è sufficientemente distante dagli schienali davanti; di serie c’è quello a due posti, a pagamento quello omologato per tre; con il pacchetto Flex (optional) lo si può avere scorrevole di 16 cm. Extra, per la Fiat Panda 4x4, anche le maniglie posteriori (nel soffitto) e vari portaoggetti, fra cui quello multiuso applicato dietro il sedile di guida.
 
Bagagliaio
Se nella Fiat Panda 4x4 è presente il divano scorrevole, la capienza varia fra i 225 e i 260 litri: per trovare di meglio ci si deve rivolgere a delle 4x4 più grandi. Comoda anche l’ampia e squadrata imboccatura, ma con le valigie pesanti dà fastidio il gradino di 14 cm che si crea fra soglia e pavimento; un altro dislivello (ben 24 cm) si forma abbattendo gli schienali, nel qual caso il volume utile raggiunge gli 870 litri. Con la poltrona anteriore destra richiudibile (disponibile come optional singolo o nel pacchetto Flex), inoltre, è possibile stivare oggetti lunghi fino a 205 cm. Peccato, però, che la cappelliera non sia collegata al portellone (mancano i “cordini” delle altre Panda), e che gli schienali metallici, verniciati e non rivestiti, siano soggetti a graffiarsi facilmente.

COME VA

3
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A suo agio su strada e fuori
In città la Fiat Panda 4x4 risponde dolcemente ai comandi ed è “duttile” come qualsiasi altra Panda; l’assetto rialzato migliora ulteriormente la visuale. Fra le curve paga un po’ l’aggravio di peso dovuto al sistema 4x4: sprint e agilità non sono da sportiva, come pure i freni. Del tutto soddisfacente la tenuta di strada, come d’altronde lo è la stabilità, che non peggiora ad andatura sostenuta. In autostrada, però, il motore si fa sentire troppo e salgono i consumi (piuttosto bassi nelle altre condizioni). La guida è intuitiva anche fuori dall’asfalto: la trazione integrale è efficace e il differenziale Eld viene in soccorso nelle situazioni critiche.
 
 
In città
Guidando un po’ più rialzati rispetto a quanto accade nelle altre Panda si gode di una visuale ancora migliore, e la maneggevolezza è la stessa: la guida nel traffico richiede poco impegno, e premendo il tasto “City” lo sterzo diventa leggerissimo da ruotare (come pure è poco affaticante la frizione). La lunghezza della carrozzeria (369 cm) non li rende indispensabili, ma fra gli optional ci sono pure i sensori di distanza posteriori. Anche grazie allo Stop&Start (che in verità al riavvio del motore causa qualche vibrazione di troppo) i consumi della Fiat Panda 4x4 sono davvero bassi.
 
Fuori città
Un po’ per via del peso aggiuntivo (90 kg) e un po’ per le gomme M+S, l’inserimento in curva è meno pronto di quello delle sorelle a trazione anteriore, ma la tenuta di strada non delude e l’Esp (di serie) vigila sulla stabilità intervenendo in maniera decisa nelle manovre brusche o se si esagera con l’acceleratore; inoltre, lo sterzo non perde consistenza quando l’andatura aumenta. Migliorabile la risposta dell’impianto frenante, che ha poco mordente e si affatica presto. Notevole il rendimento del turbodiesel: abbiamo rilevato oltre 19 km/l.
 
In autostrada
Le sospensioni della Fiat Panda 4x4 rispondono bene anche su giunzioni e rattoppi, e la precisione rimane buona nei curvoni affrontati in velocità. Ma nella marcia autostradale il turbodiesel mostra qualche limite: con 75 CV non si può pretendere vigore in ripresa (dopo un rallentamento, meglio scalare), e l’assenza della sesta marcia pesa negativamente sull’insonorizzazione (in quinta, a 130 orari si viaggia con il contagiri a quota 3100 e il rombo del motore si aggiunge a qualche fruscio aerodinamico). Inoltre, salgono sensibilmente i consumi (12,4 km/l).
 
In fuori strada
La trazione integrale è veloce nell’adeguare la ripartizione della coppia fra i due assi, l’altezza minima da terra (16 cm) sufficiente per una vettura così compatta, e il peso è inferiore a quello della maggior parte delle 4x4 (1122 kg): sono fattori che rendono questa Panda efficace anche fuori dall’asfalto. A differenza dei modelli specialistici non ha le marce ridotte, ma il differenziale elettronico Eld (che si inserisce con un tasto e si disattiva automaticamente oltre i 50 km/h) aiuta nelle condizioni di aderenza più difficili, incluso il caso in cui una ruota rimanga sollevata da terra; inoltre, l’Esp con antiarretramento facilita la partenza in salita. Opportunamente, il motore è protetto da una piastra metallica (ma quelle sotto i paraurti sono in plastica).

QUANTO È SICURA

4
Average: 4 (1 vote)
Quattro su cinque
A differenza della versione sottoposta ai crash test Euro NCAP – promossa con quattro stelle su cinque – la Panda 4x4 include nella dotazione di serie anche l’Esp e i fendinebbia. Peccato, però, che anche in questo versione “speciale” (e più cara delle altre) gli airbag inclusi nel prezzo siano soltanto quattro, e che quelli laterali anteriori siano optional.
 
 
La Fiat Panda ha superato i crash test Euro NCAP mancando per un pelo il punteggio massimo (ha ottenuto quattro stelle su cinque): un giudizio condizionato non da manchevolezze nella capacità di proteggere i passeggeri adulti (82% il punteggio specifico) o i bambini trasportati su seggiolini Isofix (63%), ma piuttosto dai giudizi relativi alla salvaguardia dei pedoni in caso di malaugurato investimento (49%) e ai sistemi di assistenza alla guida (43%). A proposito di quest’ultimo ambito va, però, specificato che l’esemplare preso in esame dall’ente indipendente europeo era privo di Esp, dispositivo optional per altre versioni ma previsto di serie per la 4x4, assieme ai fendinebbia. In fatto di airbag, invece, anche la variante integrale offre soltanto quelli frontali e per la testa (estesi ai posti dietro), ma richiede un esborso extra per i “cuscini” laterali anteriori (che proteggono il torace). Diversamente da altre “piccole” (comunque prive di trazione sulle quattro ruote) il cruise control non è disponibile neanche fra gli optional.

NE VALE LA PENA?

3
Average: 3 (1 vote)
Cara, ma efficace e quasi unica
Mantiene quel che promette: è una citycar, quindi a suo agio nel traffico, ma essendo “rialzata” e dotata di un riuscito sistema di trazione integrale permette di avventurarsi su neve e sterrati di un certo impegno. Il comportamento non delude nemmeno fra le curve, mentre in autostrada l’insonorizzazione lascia a desiderare. Anche se più compatta e meno costosa delle rivali, la Panda 4x4 non è comunque propriamente a buon mercato, tanto più che la dotazione di sicurezza va completata con gli airbag laterali anteriori.
 
 
Non ci sono altre 4x4 diesel così compatte e meno costose, e questo aiuta a “digerire” un prezzo di listino che – pur tenendo conto dei contenuti tecnici – proprio accessibile non è. Anche perché va ritoccato al rialzo aggiungendo qualche accessorio: gli airbag laterali, innanzitutto, ma pure il pacchetto Flex che comprende divano scorrevole e schienale anteriore destro abbattibile (quasi d’obbligo in una vetturetta che punta sulla massima versatilità). Inoltre, le piccole manchevolezze del baule (schienali non rivestiti, cappelliera da sollevare a mano) stonano con una qualità costruttiva altrimenti molto buona. Dal punto di vista dinamico, comunque, la Fiat Panda 4x4 risponde perfettamente alle aspettative: agile in città, sicura fra le curve e non proprio a suo agio in autostrada (dove risulta rumorosa), fuori dall’asfalto si fa valere grazie all’efficiente trazione integrale e al sistema Eld. Adeguato alla bisogna pure il 1.3 Multijet: non ha prestazioni da urlo ma consuma poco. L’alternativa – leggermente meno cara – della 0.9 TwinAir a benzina (85 CV) può convenire a chi non fa percorrenze annue elevate e vuole un po’ più di brio, ma non risolve il problema dell’insufficiente insonorizzazione.

PERCHÈ SÌ

Agilità
Non ci sono molte vetture 4x4 così compatte, e con il motore diesel la Panda “corre da sola”. In questo caso, chiaramente, dei vantaggi in termini di maneggevolezza non si gode soltanto in città ma anche lungo i sentieri di montagna.
 
Consumo
Non raggiunge gli eccellenti risultati della versione a due ruote motrici (oltretutto più leggera), ma è davvero parca. In città, poi, viene in aiuto anche lo Stop&Start che spegne il motore nelle fermate con il cambio in folle (per poi riavviarlo automaticamente).
 
Finiture
Considerato che si tratta di una “piccola”, la qualità dei materiali e la cura delle finiture sono davvero soddisfacenti; inoltre, la precisione degli assemblaggi è tale che non si rilevano scricchiolii nemmeno nella marcia in fuori strada.
 
Trazione 4x4
Grazie all’efficiente controllo elettronico, il sistema di trazione integrale è pronto a inviare la coppia alle ruote posteriori quando necessario; per le situazioni difficili, il guidatore può inserire l’Eld e avere i vantaggi di un differenziale autobloccante.

PERCHÈ NO

Airbag
Questa Panda costa più di tutte le altre versioni, ma offre di serie soltanto quattro airbag: meglio sarebbe stato includere nel prezzo anche quelli laterali anteriori, anziché renderli disponibili come optional.
 
Baule
L’imboccatura è ampia e anche la capacità più che buona, ma lo scalino fra soglia e pavimento è fastidioso (come, d’altronde, quello che si forma a divano reclinato); criticabili anche la cappelliera scollegata dal portellone e l’assenza di rivestimento degli schienali.
 
Frenata
D’accordo che non è una piccola sportiva, ma gli spazi d’arresto che abbiamo rilevato sono più lunghi della media: probabile che ciò dipenda anche dalle gomme M+S, che nello specifico sono meno performanti di quelle standard (ossia esclusivamente da asfalto).
 
Rumorosità
Quando si “tirano” le marce in accelerazione, il piccolo turbodiesel fa sentire troppo distintamente il suo rombo; inoltre, a 130 orari lavora a ben 3100 giri, e perciò incide negativamente sul comfort acustico nei lunghi viaggi.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1248
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/4000
Coppia max Nm/giri 190/1500
Emissione di CO2 grammi/km 125
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 369/167/161
Passo cm 230
Peso in ordine di marcia kg 1122
Capacità bagagliaio litri 225-260/870
Pneumatici (di serie) 175/65 R15 M+S

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3950 giri   154,9 km/h 159 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 15,5   14,5 secondi
0-400 metri 19,8 111,8 km/h non dichiarata
0-1000 metri 37,0 136,0 km/h 27,3 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 35,6 133,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 34,5 133,9 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 6,6    
da 80 a 120 km/h in 5a 16,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   17,0 km/litro 20,0 km/litro
Fuori città   19,2 km/litro 21,7 km/litro
In autostrada   12,4 km/litro non dichiarato
Medio   16,4 km/litro 21,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   40,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   68,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   139 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,8 metri 9,7

 

 

Fiat Panda 4x4
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
142
84
58
49
55
VOTO MEDIO
3,5
3.53866
388
Aggiungi un commento
Ritratto di plantini
1 luglio 2013 - 19:58
...e chi ha assemblato l'articolo non lo ha letto e non ha rilevato la discrepanza sui giudizi. Comunque un gioiellino Fiat, non c'è che dire...come del resto la precedente 4X4 Cross...ma ci avrei visto il 1.3 Multijet 95 cv e il prezzo sarebbe stato in parte giustificato...ma continuo a preferire la Jimny.
Ritratto di fabri99
1 luglio 2013 - 21:00
4
Sia per l'articolo, sia sulla bontà della Panda, sia sulla preferenza della Jimny, anche se la piccola Fiat è più...stradale...e comoda...
Ritratto di BBruno85
3 luglio 2013 - 09:11
Beh, anche la Jimny sa il fatto suo in fuoristrada...però stiamo parlando di un autovettura che non cambia da moltissimi anni (eccetto qualche restyling di svecchiamento) e che di conseguenza è molto spartana e rustica, non monta motori diesel (il che è grave) , ha un solo benzina, un altezza del corpo auto notevole che se da un lato la avvantaggia su fondi dissestati con vari solchi e dunette, nella guida di tutti i giorni la panda è da preferire!! e a questo punto prendere una panda di pari motorizzazione ha simile costo rispetto ad un jimny, ricordiamoci anche l effetto svalutazione e la qualità dell auto, per non parlare dell offerta del 5 porte fiat rispetto ad un tre porte suzuki ed il dado è tratto! Con buona pace per suzuki!
Ritratto di plantini
3 luglio 2013 - 16:08
Beh, il fatto che io preferisca la Jimny è puramente personale. Riconosco che la Panda 4X4 sia, a parte nel motore e in fuoristrada, superiore...comfort, consumi, praticità...ossia tutto quello che io non cerco (consumi a parte, ma è un prezzo che pago volentieri). Ho la Jimny 1.5 ddis 85 cv (Suzuki ha tolto il diesel nel 2011) che ha sostituito (non senza qualce lacrima) la mia stupenda Samurai; è scomoda, rumorosa, consuma più della Sedici 2.0 Multijet 4X4 135cv (si, ho anche quella...non so se si è capito ma a me interessano solo le trazioni integrali, Ferrari a parte), con le gomme off-road è anche peggio...ma la cambierei (forse tra una quindicina di anni e non senza qualche lacrima) solo con una sua pari...possibilmente Suzuki. La Panda comunque è stupenda, con venti cavalli di più e la sesta sarebbe ancora meglio, con le ridotte...va beh, adesso non esageriamo. Un caro saluto.
Ritratto di plantini
3 luglio 2013 - 17:14
Beh, il fatto che io preferisca la Jimny è puramente personale. Riconosco che la Panda 4X4 sia, a parte nel motore e in fuoristrada, superiore...comfort, consumi, praticità...ossia tutto quello che io non cerco (consumi a parte, ma è un prezzo che pago volentieri). Ho la Jimny 1.5 ddis 85 cv (Suzuki ha tolto il diesel nel 2011) che ha sostituito (non senza qualce lacrima) la mia stupenda Samurai; è scomoda, rumorosa, consuma più della Sedici 2.0 Multijet 4X4 135cv (si, ho anche quella...non so se si è capito ma a me interessano solo le trazioni integrali, Ferrari a parte), con le gomme off-road è anche peggio...ma la cambierei (forse tra una quindicina di anni e non senza qualche lacrima) solo con una sua pari...possibilmente Suzuki. La Panda comunque è stupenda, con venti cavalli di più e la sesta sarebbe ancora meglio, con le ridotte...va beh, adesso non esageriamo. Un caro saluto.
Ritratto di admin
3 luglio 2013 - 14:26
L'errore è stato corretto, grazie della segnalazione. La redazione.
Ritratto di kerium
1 luglio 2013 - 14:20
Ti seduce e ti bastona, ideale per il trasloco, relax in famiglia, rifiniture ottime, era giusto aspettarla, in anteprima la World premiere.. Io non voglio fare il troll ma il giornalista/i che scrivono i vostri articoli arrivano da Panorama Auto??? o siete voi che per organizzazione costi avete ceduto la testata??? o l'avete venduta al migliore offerente??? perché se fosse così perché vi chiamate ancora al Volante e non cambiate in "Al Volante di una VAG"??????
Ritratto di bombolone
3 luglio 2013 - 13:27
spiegati meglio, non si capisce una mazza
Ritratto di cavalierebianco
3 luglio 2013 - 14:49
Quando si dice un commento a sproposito
Ritratto di kerium
1 luglio 2013 - 14:39
C'ha provato la VW con la cross UP/citygo/Mii/Lupo ma è talmente un roito che per me si vergognano pure loro a presentarla.
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