PROVATE PER VOI

Fiat Punto: ha un caratterino brillante

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 15.300
  • Consumo medio rilevato

    14,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    98 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat Punto
Fiat Punto 0.9 TwinAir 5 porte
L'AUTO IN SINTESI

La Fiat Punto, assieme a qualche ritocco estetico che ha reso la linea più moderna e pulita, ha guadagnato il “novecento” turbo a due cilindri TwinAir: è vivace grazie ai suoi 85 CV, e non esagera nei consumi. Spaziosa e confortevole, l’utilitaria Fiat è a suo agio in città (anche se nei parcheggi in “retro” si soffre della scarsa visibilità posteriore), vanta buone qualità di guida nei percorsi tortuosi e non teme l’autostrada. Il prezzo è interessante, la dotazione discreta.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
2
Average: 2 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Soddisfa l’occhio e la guida
La Fiat Punto è statra aggiornata con piccole modifiche estetiche che l’hanno resa più semplice ed elegante, ma nasconde la vera novità sotto il cofano: si tratta del bicilindrico 0.9 TwinAir, con un piccolo turbo che promette un temperamento brioso e consumi contenuti. Spaziosa a sufficienza per quattro adulti, su strada si va valere per le qualità di guida e per il discreto comfort; va bene anche in città, però in retromarcia fa vedere poco. Il prezzo è allettante e la dotazione discreta, ma nella lista degli optional le tentazioni non mancano.
 
fiat punto
 
La carrozzeria della Fiat Punto è quella della Punto Evo, ma ha un aspetto più moderno grazie a sapienti ritocchi che l’hanno “ripulita” da elementi quali il baffo cromato nella parte anteriore del cofano (ora c’è soltanto lo stemma Fiat). Nuovi e più semplici anche i paraurti dalla superficie liscia. L’abitacolo cambia poco – ci sono le scritte TwinAir nei poggiatesta e nella consolle – e conferma le note caratteristiche di abitabilità: c’è spazio per quattro adulti.
 
L’innovazione più grande nella Fiat Punto è nella meccanica, che vede l’adozione del raffinato bicilindrico 0.9 TwinAir: è un turbo a benzina con valvole d’aspirazione ad apertura variabile in base al regime di rotazione e alla potenza richiesta (impiega lo stesso sistema elettroidraulico dei MultiAir a quattro cilindri). Ha 85 “vivaci” cavalli e offre la modalità Eco che riduce le prestazioni per abbassare i consumi (ma i 23,8 km/l promessi dalla casa restano un’utopia).
 
Oltre alle notevoli capacità di ripresa, a rendere piacevole la guida ci sono lo sterzo diretto e l’elevata maneggevolezza: fra le curve il rollio non è eccessivo, e la tenuta di strada sempre sicura. Inoltre, si viaggia comodi, dato che il borbottio del motore non disturba e che le sospensioni non fanno sobbalzare sulle buche. Certo è che da un’auto lunga soltanto 407 cm ci si aspetterebbe maggior facilità nei parcheggi, che, invece, sono resi impegnativi dalla scarsa visuale offerta dal lunotto. 
 
La TwinAir della Fiat Punto è una versione pensata soprattutto per i giovani e presenta alcuni elementi distintivi, come il tetto e i gusci dei retrovisori esterni verniciati in nero lucido, tinta parzialmente ripresa nei cerchi in lega di 15 pollici. Oltre all’Esp, sono inclusi nel prezzo gli airbag frontali e per la testa, ma non quelli laterali né i fendinebbia. Fra gli optional figurano il tetto apribile panoramico in vetro, il “clima” automatico al posto di quello manuale e il navigatore estraibile TomTom.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Spazio e buona cura
Aggiornato limitatamente al rivestimento dei sedili e a qualche dettaglio, l’abitacolo ripropone quanto c’era di buono nella Punto Evo, vale a dire l’abitabilità adeguata per quattro adulti e un soddisfacente livello di finiture; molti, ma piccoli, i portaoggetti. Con sovrapprezzo si possono avere gli alzacristallo elettrici posteriori: quelli di serie sono manuali. Sufficiente la capacità del bagagliaio; peccato che il gradino formato dalla soglia renda scomodo caricare le valigie pesanti. 
 
fiat punto
 
Plancia e comandi
A parte le scritte TwinAir nei poggiatesta e nella consolle, gli interni sono quelli della precedente Punto Evo, contraddistinti da una plancia dalle forme elaborate e – nella fascia centrale – rivestita di materiale morbido; d’effetto anche il pannello nero lucido nella consolle (che, però, origina qualche riflesso di troppo). Ben leggibile e sportiveggiante il cruscotto “a binocolo”, ma sorprende l’assenza, nel contagiri, della zona rossa che segnala il raggiungimento di regimi troppo elevati. Facili da individuare i comandi di uso frequente; quelli della radio ripetuti al volante sono nel pacchetto Blue&Me assieme alle prese Aux/Usb e al vivavoce per il telefono.
 
Abitabilità
I sedili davanti – il cui rivestimento è nuovo – sono morbidi e comodi, e pure efficaci nel trattenere il corpo nelle curve; funzionale la manopola per la regolazione continua dell’inclinazione dello schienale. Due adulti sono bene accolti anche dietro, mentre in tre ci si deve stringere (e il poggiatesta centrale si paga a parte, come gli alzavetro posteriori elettrici); inoltre, il tetto apribile (optional) toglie qualche centimetro di spazio sopra la testa. Molti i ripostigli (inclusi alcuni costituiti da retine elastiche), ma nessuno è davvero capiente, neppure il cassetto di fronte al passeggero. Peccato che le alette parasole e le plastiche del tunnel siano di aspetto povero.
 
Bagagliaio
Con 275 litri di capacità è appena al di sotto della media di categoria: ci sta quel che serve per un weekend in quattro, a patto di giocare d’incastro con borse e valigie perché il vano è poco regolare a causa degli ingombranti passaruota. Peccato che la soglia parecchio distante dal suolo e di 24 cm più alta del pavimento renda scomodo caricare colli pesanti. Reclinando lo schienale si ricava una profondità utile di 134 cm, ma si forma un gradino nel pavimento (come, del resto, accade nella maggior parte delle rivali).
COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
Briosa e versatile
Agile e poco ingombrante, in città si muove bene, anche se nei parcheggi in “retro” costringe a fare i conti con la scarsa visuale posteriore. In modalità Eco il motore diventa più fluido e permette di risparmiare un po’ sul pieno, ma la ripresa peggiora: su strade aperte e in autostrada conviene guidare in Normal. L’assetto della Punto, d’altronde, permette di sfruttare a dovere il brio del piccolo turbo, perché la tenuta di strada è sicura e lo sterzo diretto rende divertente la guida fra le curve. Positivo anche il giudizio in autostrada, dove la silenziosità è buona e l’auto non difetta di precisione.
 
fiat punto
 
In città
Lo sterzo non è affatto pesante, e l’agilità notevole: nel traffico la Fiat Punto non affatica. Al momento di parcheggiare, però, si devono fare i conti con un raggio di sterzata superiore alle attese e con la visuale posteriore piuttosto limitata (i sensori sono optional). Attivando la funzione Eco i consumi si riducono un po’ (dalle nostre verifiche, mediamente si risparmia circa il 5% di), ma non si può dire che i 13,5 km/l da noi rilevati nel traffico siano un risultato da record; inoltre l’erogazione del bicilindrico diventa più omogenea, il che a bassa andatura non guasta.
 
Fuori città
Fra le curve quest’utilitaria accetta di buon grado anche la guida brillante, evidenziando un modesto rollio e un’aderenza rassicurante in tutte le condizioni; valido lo sterzo, preciso e diretto, mentre dei freni si apprezza più la prontezza che la potenza in termini assoluti. Molto piacevole pure la risposta del motore, “pieno” ai medi regimi e capace di riprese vigorose anche nelle marce alte. Meriterebbe un cambio meno “gommoso” quando si agisce rapidamente sulla leva. Quanto ai consumi, 16,4 km con un litro di benzina sono un risultato discreto, ma distante dai 26,3 km che la casa promette nel ciclo extraurbano.
 
In autostrada
A 130 orari il TwinAir frulla a 3600 giri e non si fa sentire troppo, a differenza di quanto accade in accelerazione. Passando dalla modalità Eco alla Normal le capacità di ripresa migliorano in misura sensibile: in autostrada, dove la riserva di potenza fa comodo, è la soluzione preferibile, anche perché incide poco sui consumi (12,1 km/l contro 12,7). A velocità elevata vengono confermate le buone qualità dell’assetto: la vettura rimane stabile e precisa anche nei curvoni, e nemmeno tende a “perdere la linea” nelle frenate violente.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Di serie c’è l’indispensabile
La più recente versione esaminata dall’Euro NCAP è la Grande Punto, valutata con cinque stelle: è un risultato che può far fede per il modello attuale, non avendo la scocca subìto sostanziali cambiamenti. Quanto alla dotazione di serie, troviamo l’Esp, gli airbag frontali e quelli per la testa estesi ai posti dietro: il resto, a cominciare dagli airbag laterali anteriori, bisogna aggiungerlo a pagamento.
 
fiat punto
 
La dotazione standard prevede l’Esp, gli airbag frontali e quelli per la testa estesi ai posti dietro, mentre sono a pagamento i due laterali anteriori e quello per le ginocchia del guidatore; optional anche i poggiatesta anteriori anti-colpo di frusta e quello centrale posteriore (di tipo normale, come i due laterali che fanno parte dell’equipaggiamento standard), nonché i fendinebbia con funzione di luci di svolta e il cruise control (un dispositivo che molte rivali offrono di serie). Per quanto riguarda i crash test si deve far riferimento alla Grande Punto, versione con carrozzeria sostanzialmente identica a quella del modello attuale, ed esaminata dall’Euro NCAP con la procedura in vigore fino al 2009 (meno complessa di quella odierna): l’esemplare testato era equipaggiato anche con gli airbag laterali anteriori e ha riportato una valutazione globale di cinque stelle – ossia il punteggio massimo – per quanto riguarda la protezione degli passeggeri, di tre stelle per i bambini assicurati a seggiolini Isofix e di altrettante per la salvaguardia dei pedoni in caso di malaugurato investimento.
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Brio a buon mercato
Se si considerano i contenuti tecnici e la qualità costruttiva, il prezzo è interessante. Eppure qualche integrazione a pagamento è inevitabile, soprattutto per quanto riguarda gli optional di sicurezza. Per il resto, la Punto si conferma un’utilitaria adatta anche alla famiglia, perché è comoda per quattro e offre sufficienti capacità di carico. Piacevole la guida, grazie alle qualità del telaio e al motore TwinAir, che a dire il vero convince più per il carattere gradevolmente sportivo che per i consumi.
 
fiat punto
 
Grazie all’ultimo restyling (il secondo per questa generazione inaugurata dalla Grande Punto) l’utilitaria Fiat è ancora accattivante nell’estetica, e vanta pure interni ben rifiniti. Il brioso bicilindrico TwinAir assicura una notevole piacevolezza di guida: grazie al turbocompressore offre una spinta sempre generosa e non consuma un’esagerazione (i “miracolosi” valori omologati dalla casa restano, però, un miraggio, anche se si attiva la funzione Eco). Pur se non sportivo – nelle curve affrontate velocemente un po’ di rollio c’è – l’assetto asseconda la guida allegra, garantendo agilità e tenuta di strada elevate; ok anche lo sterzo, mentre la manovrabilità del cambio rimane da migliorare. Il resto è quel che di buono c’era già, vale a dire un abitacolo spazioso e un baule che, stante la non ottimale accessibilità, è discretamente capiente. Il prezzo di listino invoglia, ma nel preventivo vanno calcolate le aggiunte necessarie a portare la dotazione di sicurezza al livello delle rivali. Per “recuperare” qualche centinaio di euro, comunque, si tenga presente che c’è la versione a tre porte, probabilmente quella preferita dai giovani.
PERCHÉ SÌ

Abitabilità
Che si sieda davanti oppure dietro, lo spazio non manca: la Punto è un’utilitaria in grado di ospitare quattro adulti; in caso di necessità sul divano possono trovare posto tre persone, anche se a stretto contatto di spalla.

Grinta
A dispetto della piccola cubatura, il due cilindri turbo risponde con prontezza e assicura un bel tiro. Oltre alla sua rapidità nel salire di giri, i più sportivi ne apprezzeranno la piacevole (e mai fastidiosa) tonalità di scarico.
 
Guida
Grazie alle sospensioni solide (ma non “secche” sui fondi irregolari), fra le curve l’auto non “dondola” e resta sempre stabile e incollata all’asfalto: la guida è intuitiva e gratificante, e le reazioni sincere anche al limite.
 
Linea
Rispetto alla Punto Evo sono state apportate modifiche di dettaglio, fra le quali l’eliminazione del “baffo” cromato nel frontale, che hanno reso questa piccola Fiat più gradevole proprio in virtù della maggior pulizia dell’insieme.
PERCHÉ NO

Accesso al baule
L’accessibilità del vano di carico è condizionata dalla quota della soglia, posta a ben 78 cm da terra e di 24 cm più alta del pavimento: per introdurre o tirare fuori valigie pesanti occorre uno sforzo non indifferente.

Cambio
Il movimento della leva è gommoso, e gli innesti delle sei marce avvengono in modo poco “netto”: va tutto bene finché si guida con piglio turistico, ma non quando si cerca un po’ di sportività e si vuole sfruttare a fondo il motore.
 
Fluidità
Il bicilindrico turbo risponde con vivacità una volta superati i 2000 giri, ma ai regimi inferiori, quando si accelera a fondo con le marce lunghe, non fa mancare qualche strappo e qualche vibrazione di troppo.
 
Visibilità
Il montante anteriore sinistro interferisce con la visuale nelle strette svolte a sinistra, mentre quelli posteriori (alquanto massicci), complice il lunotto piccolo, rendono difficoltosi i parcheggi in retromarcia (e i sensori sono optional).
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 875
No cilindri e disposizione 2 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 62,5 (85)/5500
Coppia max Nm/giri 145/2000
Emissione di CO2 grammi/km 98
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 407/169/149
Passo cm 251
Peso in ordine di marcia kg 1090
Capacità bagagliaio litri 275/1030
Pneumatici (di serie) 185/65 R 15

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   170,8 km/h 172 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,6   12,7 secondi
0-400 metri 18,4 120,1 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,1 149,2 km/h 34,5 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 37,0 142,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 34,7 137,6 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 9,1    
da 80 a 120 km/h in 6a 16,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,5 km/litro 20,4 km/litro
Fuori città   16,4 km/litro 26,3 km/litro
In autostrada   12,7 km/litro non dichiarato
Medio   14,5 km/litro 23,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   40,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   69,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   139 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 10,9

 

 

Fiat Punto
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I VOTI DEGLI UTENTI
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107
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70
91
VOTO MEDIO
3,3
3.34369
515
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Ritratto di biadar
13 febbraio 2013 - 18:14
1
Di sicuro in autostrada dato che il twinair rimane dai 3000 ai 3500 giri/min, avrà ancora tanto da dare in ripresa... il 1.2 di sicuro non ti potrà dare la stessa sicurezza in sorpasso... ed io prediligo questa sicurezza che ti toglie da piacevoli situazioni molto pericolose... E con il 1.2 se schiacci l'accelleratore non capita niente e prima che si riprende ce ne vuole... e non lo considero per niente sicuro come mezzo.... parlo per come vedo io la sicurezza nella guida.... ognuno la pensa come vuole.... ma essendo abituato al tiro di un mezzo Turbo Diesel fin da inizio patente, passare ad un benza 1.2 sarebbero stati soldi spesi male per come guido io... specie per come me che faccio pochi km all'anno.... ma quei pochi non li voglio fare su macchine morte e pericolose... e se schiaccio non voglio ripensamenti e devo togliermi da spiacevoli situazioni....
Ritratto di lucios
13 febbraio 2013 - 20:43
4
....sulle prestazioni nulla da dire...ma il frullino è ormai popolare per le sue ruvidità e vibrazioni.....quindi forza vecchio 1.2: economico, parco e affidabile......che poi ci mette un po' di più per sorpassare.....vabbé, pazienza.....am per un bel po' di euro in meno......
Ritratto di biadar
14 febbraio 2013 - 01:24
1
Dalle mie prove direi che basta guidare sopra ai 1800 giri/min e tutta la ruvidità che dici manco esiste... anzi se si pigia sull'accelleratore il sound diventa sportivo da dentro all'abitacolo... ma se si guida normalmente ai 70-90 Km/h il motore si sente pochissimo all'interno... Io sono dell'idea che dato il peso e la mole della Punto il motore più sottosforzo è proprio il 1.2.... e anche se il Twinair ha una cubatura inferiore ha tutta un'altra coppia motrice... che permette di spostare la Punto senza problemi e molto meglio del 1.2....
Ritratto di lucios
14 febbraio 2013 - 08:53
4
....il motore gira tra i 1.500 e i 2.500 giri....ma se si sta sempre sopra i 1.800, allora i consumi salgono e non poco. Il 1.2 va bene se si vuole viaggiare piano e fluido.....il frullino se si vuole fare sport....ma di questi tempi, lo sport........mmmmmmm
Ritratto di biadar
14 febbraio 2013 - 12:41
1
Per consumare meno con il twinair l'importante non è addormentarsi sull'accelleratore... e dare gas a sufficienza per arrivare nel minor tempo possibile alla marcia più alta... la sesta e stare a bassi giri in 6° marcia...
Ritratto di lucios
14 febbraio 2013 - 14:20
4
..............per tutte le auto......anche col 1.2 conviene camminare in 5a.......se poi schiacci nelle marce basse non credo che i consumi siano bassi...........ad ogni modo, mi fa piacere che sei contento del tuo acquisto (la cosa si evince dalle tue risposte ai tanti interventi negativi in questo topic, come vedi non sono l'unico scettico)...............che dire?.........de gustibus,...............io non lo comprerei..............e non l'ho fatto nemmeno comprare a mio cognato che voleva prenderlo sulla panda a metano, il quale alla fine s'è lanciato su una Fox usata bifuel a gpl..................un vero affare, e cognato contento.........sicuramente con gli incentivi probabilmente il twin air venderà di più..............
Ritratto di biadar
14 febbraio 2013 - 16:24
1
Sai cos'è... come in tutti i forum si spara a zero senza mai aver provato fisicamente le cose... e questo non mi va giù.... qui si parla del Twinair e tutti che sparano a zero... in altri forum anche di pc... idem... nei forum tutti criticano tutto... e rarissime volte si parla di prove effettuate in prima persona... ed io le ho fatte.... Non ho nessun interesse a prendere le parti al Twinair... ma sono orgoglioso di averlo acquistato perchè per come uso l'auto io è più che lodevole come motore... A lavorare vado in autobus e le poche volte che la prendo non mi cambia la vita se fa i 16 Km/l o 20 Km/l... ma sono sicuro che se andassi a lavorare in auto avrei optato ad occhi chiusi su un diesel... ma così non è... e per evitare tutti i costi nascosti della manutenzione sul poco utilizzo dell'auto... ho optato per il twinair che si comporta come il diesel senza le problematiche da poco uso del motore euro 5 diesel...
Ritratto di lucios
14 febbraio 2013 - 19:13
4
.....in giro non se ne vedono tante di nuove Punto frulline.......a mio avviso avrebbero fatto meglio a scendere di cilindrata il 1.2 (visto che già l'avevano), lavorando su elettronica e turbo avrebbero ottenuto lo stesso risultato con un motore più efficiente........ma la Fiat strategicamente negli ultimi tempi...........beh, lasciamo stare.....basta leggere questo articolo per capire gli strafalcioni fatti col restyling a baffo..........rovinando una bella linea (in stile Maserati) della prima versione..........
Ritratto di Franchigno
11 febbraio 2013 - 18:53
Sarò all'antica,ma per me il 4 cilindri è sacrosanto!!.Dai come si fa a guidare un auto media sapendo di avere sotto il cofano il motore(per quanto moderno)di una Vespa...
Ritratto di biadar
12 febbraio 2013 - 16:22
1
Io mi chiedo una cosa.... chi critica il twinair per caso l'ha già guidato o si viaggia per sentito dire e per preconcetti vecchi contro le nuove tecnologie?
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