PROVATE PER VOI

Fiat Panda: è vivace ma si fa... sentire

Prova pubblicata su alVolante di
aprile 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 13.700
  • Consumo medio rilevato

    15,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    99 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat Panda
Fiat Panda 0.9 TwinAir Turbo 85 CV Lounge S&S
L'AUTO IN SINTESI

La Fiat Panda è piuttosto spaziosa in rapporto alle dimensioni esterne, con il bicilindrico 0.9 TwinAir da 85 CV è adatta anche alle trasferte di un certo impegno; contenuta la richiesta di benzina, soprattutto se si preme il tasto Eco (che riduce le prestazioni), ma se si tirano le marce la rumorosità è fastidiosa. Un po’ scarna, benché integrata rispetto alla Easy, la dotazione di serie: Esp e airbag laterali anteriori si pagano a parte.

 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
2
Average: 2 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
2
Average: 2 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Maneggevole e piuttosto spaziosa

La Fiat Panda è compatta e poco assetata, ma anche confortevole e scattante quanto basta. Rappresenta un valido compromesso tra le esigenze di mobilità in ambito cittadino e il piacere di guida nei tragitti più impegnativi: con i suoi 85 CV, il bicilindrico turbo a benzina assicura un buon brio, lo sterzo è leggero senza peccare di precisione e le morbide sospensioni non fanno mancare il comfort. L’abitacolo, comodo per quattro, è esteticamente gradevole e rifinito con discreta cura. Il prezzo non è alto, ma nemmeno stracciato se si considerano alcune lacune nella dotazione.

fiat panda

Più lunga (ma non troppo: 365 cm) e larga del vecchio modello, la Fiat Panda ha una linea personale e accattivante. Ammorbidito il muso, che ora sfoggia fari a mandorla e indicatori di direzione separati dai fari, mentre i parafanghi bombati e i fascioni nelle fiancate le donano un’aria da mini-suv. Caratteristico il motivo squadrato con angoli arrotondati che ricorre sia all’esterno (per esempio, nei passaruota), sia in numerosi elementi dell’abitacolo. 

La compattezza e la facilità di guida confermano la vocazione cittadina della Fiat Panda, ma il bicilindrico 0.9 TwinAir turbocompresso fa sentire i suoi 85 CV e assicura la necessaria riserva di potenza anche in autostrada. Bene i consumi, soprattutto se si preme il tasto Eco (al prezzo, però, di una riduzione delle prestazioni), mentre disturbano la rumorosità in accelerazione e qualche irregolarità d’erogazione al di sotto dei 1800 giri.
 
Di buon livello le qualità dinamiche: le sospensioni privilegiano il comfort, ma senza essere troppo cedevoli, e lo sterzo abbina una notevole leggerezza (soprattutto in modalità City) a una precisione adeguata alla condotta brillante. Ok pure l’abitabilità: se chi guida sta comodo (godendo, grazie alla seduta rialzata e alle estese superfici vetrate, anche di un’ottima visuale) lo spazio non manca nemmeno nella zona posteriore. In rapporto alla lunghezza della vettura, il baule è capace.
 
La Lounge ha di serie i fendinebbia (che nella Easy sono optional), le barre sul tetto nere e le maniglie in tinta con la carrozzeria come i gusci degli specchietti. Tuttavia, nonostante sia la versione “top”, fa pagare a parte non solo i cerchi in lega (di 14 oppure di 15 pollici) e il “clima” automatico (quello standard è manuale), ma anche accessori importanti per la sicurezza quali l’Esp e gli airbag laterali anteriori. 
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Pratica con stile
Nella Fiat Panda qualità dei materiali e cura del design, ora dominato dal motivo quadrangolare con angoli smussati, segnano un visibile progresso rispetto al modello di precedente generazione. Buona anche l’ergonomia: salvo qualche dettaglio discutibile, il ponte di comando è ben congegnato. Lo spazio non manca nemmeno dietro e quattro adulti viaggiano comodi; sacrificato l’eventuale quinto posto, che è optional. Relativamente ampio il baule, ma la soglia è alquanto rialzata rispetto al pavimento.
 
fiat panda
 
Plancia e comandi
L’originale plancia bicolore con i lucidi inserti di plastica nera della consolle danno all’insieme un aspetto accattivante, e i comandi (che come altri elementi, incluso il “cuscino” al centro del volante e la strumentazione, sono improntati al motivo stilistico del quadrangolo stondato) risultano facili da individuare e da raggiungere. Ben leggibili tachimetro e contagiri (analogici), non altrettanto gli indicatori digitali del termometro del circuito di raffreddamento e del livello del carburante. La cuffia e il pomello del cambio, nonché il volante rivestiti in pelle sono optional, e lo stesso vale per il pacchetto Techno, che comprende il navigatore asportabile, i comandi della radio ripetuti al volante e il vivavoce Bluetooth. 
 
Abitabilità
Il rivestimento bicolore dei sedili anteriori, ben sagomati e regolabili in altezza, fa pendant con la plancia, ma il tessuto chiaro degli schienali (abbellito da una grafica a contrasto) è facile a sporcarsi, come quello dei pannelli delle porte. Il divano è omologato, e comodo, per due, mentre il posto centrale – fornito come optional a pagamento – è stretto e penalizzato dal portabibite che sbuca fra le poltrone. Il tascone di fronte al passeggero è una citazione “vintage” della Panda degli anni 80, ma lascia a vista il contenuto: meglio affidarsi al sottostante cassetto con sportello (purtroppo privo di illuminazione) o alle ampie tasche nelle porte anteriori.
 
Bagagliaio
La capacità di 225 litri allinea il baule della Panda a quelli delle rivali più lunghe, e neppure sono pochi gli 870 litri che si ottengono rinunciando ai posti dietro (di serie c’è lo schienale in un sol pezzo, oltretutto privo di rivestimento posteriore e dunque facile a graffiarsi). L’ampio portellone, al quale è finalmente collegata (da cordini) la cappelliera, assicura un agevole accesso, ma il pronunciato scalino (14 cm) tra la soglia e il piano di carico intacca la praticità, e dà fastidio quanto l’ulteriore dislivello che si forma a divano reclinato.
COME VA
0
Nessun voto
Agile, e non solo in città

L’ habitat preferito della Fiat Panda è senza dubbio la “giungla urbana”, dove meglio si sfruttano la compattezza e l’eccellente agilità, ma anche nei percorsi extraurbani la citycar italiana si difende egregiamente: tenuta di strada e stabilità non deludono nonostante le sospensioni morbide e l’assenza dell’Esp di serie, e il bicilindrico turbo garantisce vivacità senza chiedere troppa benzina. Pur migliore che in passato, il comfort resta perfettibile perché il motore si fa sentire, soprattutto in accelerazione e ai regimi elevati.

fiat panda

In città
Compatta com’è, nel traffico la Panda si districa facilmente: la leggerezza dello sterzo (soprattutto con la funzione City attivata) e della frizione, e la visibilità concessa dalle ampie superfici vetrate, agevolano negli spazi angusti e nei parcheggi (i sensori di distanza posteriori sono un optional del quale si può fare a meno). Il vispo bicilindrico da 85 CV ha consumi accettabili e regala partenze scattanti ai semafori; volendo massimizzare il risparmio si può impostare la modalità Eco, che limita i consumi (abbiamo rilevato 14,7 km/l contro 13,9) pur togliendo smalto alle prestazioni. Gli ammortizzatori assorbono con efficacia eventuali irregolarità del fondo.
 
Fuori città
Negli spostamenti a medio raggio il comfort è notevole, sebbene le sospensioni morbide facciano avvertire il coricamento in curva. Bene la precisione dello sterzo, all’altezza delle attese anche nei percorsi tortuosi. Del TwinAir si apprezzano il brio e la reattività all’acceleratore, ma per non sentirlo “singhiozzare” conviene tenerlo sopra i 1800 giri, soprattutto in quarta o in quinta marcia. Attivando la funzione Eco si allungano le percorrenze per litro di benzina (da 16,7 a 17,5 km, nella nostra prova), ma si perde parecchio in termini di sprint e di piacevolezza di guida.
 
In autostrada
A 130 km/h in quinta il motore lavora a 3500 giri e inizia a farsi sentire. Certo, rispetto al vecchio modello l’isolamento acustico è migliorato sensibilmente, tuttavia la perfezione è ancora lontana perché in velocità disturbano anche i fruscii generati dai retrovisori esterni. Evitando la modalità Eco si ottengono riprese piacevolmente vigorose e non si è costretti a scalare dopo un rallentamento, ma in quanto a consumi si scende sotto il muro dei 13 km/l. In ogni caso, il due cilindri non mostra mai il fiato corto. Anzi, la riserva di potenza a disposizione è dignitosa anche a pieno carico.
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Potrebbe fare di meglio
La citycar Fiat garantisce un buon livello di sicurezza agli occupanti, però nei crash test Euro NCAP manca di una stella il punteggio massimo: a penalizzarla è principalmente la dotazione, che relega nella lista degli optional a pagamento dispositivi importanti come gli airbag laterali e i controlli elettronici di trazione e stabilità.
 
fiat panda
 
L’allestimento Lounge è il più costoso, ma in tema di sicurezza non è ricco: oltre all’irrinunciabile Abs, agli airbag frontali (quello destro è disattivabile) e a quelli per la testa estesi ai posti dietro, include soltanto i fendinebbia. L’Esp, invece, è nella lista degli optional assieme agli airbag laterali, mentre il cruise control (che alcune rivali offrono) non è previsto nemmeno a pagamento. Anche per queste ragioni, i risultati dei crash test Euro NCAP non sono eccellenti: al punteggio totale di quattro stelle su un massimo di cinque fanno riscontro valori parziali buoni per quanto riguarda la protezione degli occupanti (82%) e discreti per i bambini assicurati a seggiolini specifici, mentre sono inferiori alla media quelli riferiti alla salvaguardia dei pedoni (49%) in caso di investimento e ai sistemi di assistenza alla sicurezza (43%). A onor di cronaca, va precisato che la Panda di generazione precedente (vale a dire quella del 2004) ottenne soltanto tre stelle su cinque, e fu testata con procedure di verifica meno severe di quelle attuali.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
È ricca, ma le manca qualcosa
Il prezzo non è da saldi, soprattutto se si mettono nel conto gli optional di fatto irrinunciabili. Ma le prerogative della Panda, anche a confronto con le versioni più economiche, possono giustificare l’acquisto. Citycar accattivante e ben costruita, è pensata per chi, senza rinunciare alla praticità, vuole anche un certo grado di comfort e la possibilità di piegare, quando è il caso, le ragioni del portafogli al gusto di una guida più spedita.
 
fiat panda
 
Compatta e maneggevole come dev’essere una citycar, con il brillante TwinAir la Panda vanta prestazioni di tutto rispetto accompagnate da consumi ragionevoli, anche se non si ricorre alla funzione Eco. Dato che l’allestimento Lounge è rivolto a chi non si accontenta della più abbordabile ma peggio equipaggiata Easy (mentre l’ancor più essenziale Pop monta il meno prestante 1.2), una maggiore larghezza di manica sulla dotazione di serie sarebbe stata gradita: la necessità di aggiungere alcuni elementi importanti per la sicurezza – ossia l’Esp e gli airbag laterali anteriori – si traduce in una “tassa aggiuntiva” che fa lievitare il prezzo. Lo stesso vale per qualche optional estetico o funzionale, come i cerchi in lega leggera o il quinto posto. In ogni caso questa piccola cinque porte è pratica, confortevole (rumorosità a parte) e piacevole da guidare, oltre che esteticamente gratificante, all’esterno come nel ben rifinito abitacolo.
PERCHÉ SÌ

Consumi
In Eco viene modificata la mappatura del motore, diminuendo sensibilmente la coppia (e quindi il brio) ma permettendo di ottenere medie di consumo decisamente buone per un’auto a benzina. Comunque, il bicilindrico turbo non è “ingordo” nemmeno in modalità standard.

Finiture 
Sia dentro, sia fuori, si nota una cura dell’estetica e un’attenzione per i particolari (nella Lounge ancor più che nella Easy) non scontate in un’auto di questa categoria. Il confronto con la precedente generazione è lusinghiero.
 
Manovrabilità
Gli ingombri contenuti e lo sterzo leggero da ruotare consentono una guida disinvolta anche nel traffico dell’ora di punta. Facili i parcheggi, grazie all’ampio lunotto che rende superflui i sensori di distanza (disponibili come optional).
 
Sprint
La spinta che il 0.9 TwinAir fornisce fin dai regimi medio-bassi (con funzione Eco esclusa) è notevole per un’utilitaria: assicura prontezza allo spunto e discrete doti di accelerazione e di ripresa nelle marce superiori.

 

PERCHÉ NO

Baule
La capacità non è disprezzabile, così come l’ampiezza della luce di ingresso (comunque inferiore rispetto al modello precedente), ma il gradino tra la soglia e il pavimento crea fastidi, e a sedile reclinato il piano di carico risulta troppo irregolare.

Dotazione
Visti gli standard attuali, ci saremmo aspettati un corredo più ricco, specialmente sul fronte della sicurezza: con soli quattro airbag e niente Esp la Panda è troppo all’osso. Il prezzo della “ricca” Lounge reclamerebbe anche gli specchietti elettrici e i comandi a volante di serie.
 
Rumore
Nonostante l’abitacolo sia meglio insonorizzato rispetto a quello del vecchio modello, il rombo del motore sopra i 3000 giri si fa sentire, e alle andature elevate si somma all’intenso fruscio aerodinamico prodotto dai retrovisori.
 
Tascone
Il generoso tascone ricavato nella plancia non è per tutti i palati: può piacere, soprattutto a chi ha nostalgia della Panda “prima serie”, ma senza uno sportello il contenuto è esposto agli sguardi indiscreti e dà sensazione di disordine.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 875
No cilindri e disposizione 2 paralleli
Potenza massima kW (CV)/giri 63 (85)/5500
Coppia max Nm/giri 145/1900
Emissione di CO2 grammi/km 99
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 365/164/155
Passo cm 230
Peso in ordine di marcia kg 975
Capacità bagagliaio litri 225/870
Pneumatici (di serie) 175/65 R 14

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4700 giri   173,7 km/h 177 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,7   11,2 secondi
0-400 metri 18,0 121,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,6 151,2 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 35,2 148,0 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 34,6 138,4 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 7,8    
da 80 a 120 km/h in 5a 16,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,7 km/litro 20,0 km/litro
Fuori città   17,5 km/litro 26,3 km/litro
In autostrada   13,5 km/litro non dichiarato
Medio   15,6 km/litro 23,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,4 metri 9,3

 

 

Fiat Panda 0.9 TwinAir Turbo 85 CV Lounge S&S
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I VOTI DEGLI UTENTI
27
19
15
3
18
VOTO MEDIO
3,4
3.414635
82
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Ritratto di preoccupato
7 gennaio 2013 - 19:34
MI SEMBRA DAVVERO ESAGERATO VENDERLA A 13.700€ SENZA ESP,AIRBAG LATERALI.
Ritratto di MARCELLO RUCCO
10 gennaio 2013 - 14:33
Lasciate perdere la "UP" che non è male, ma dove arriva la Panda non ariva nessun'altra city car. Sono stato accompagnato da un amico con la Panda 4X4 nella mia proprietà in campagna in zona collinare molto scoscesa, fra le piante e nel terreno abbastanza molle in forte pendenza ed in 4 persone la Panda è andata su senza stento, senza slittamenti. Io non volevo avventurarmi ed avevo chiesto di proseguire a piedi per un tratto, ma non è stato necessario. Ho dovuto ammettere che va benissimo anche in condizioni abbastanza estreme. Era io modello con il motore 1.3 multijet. La comprerei senza esitare, anche se il prezzo è un pò alto; però ci sono dei contenuti tecnici. Secondo me con mille euro in meno sul listino di tutti i modelli farebbe vendite da capogiro. Chi sa perchè non ci provano? Con gli sconti non è la stessa cosa. E' il prezzo di listino che influisce psicologicamente. E non sono un sostenitore accanito della FIAT!!!!
Ritratto di TheLeoHack
13 gennaio 2013 - 13:10
la miglior panda di sempre. E una utilitaria quasi suv per la sua altezza da terra. La comprerei se avessi al patente!!!!!!!
Ritratto di panda07
14 gennaio 2013 - 16:24
1
gli interni sono molto migliorati, rispetto alla classic, che comunque male non sono fatti per un progetto di 10 anni fa mi sembra ancora moderna, la panda con il 900 è ottima, perchè diventa un'auto più improntata al tutto fare, ha prestazioni che in autostrada ti fanno stare tranquillo, anche nei sorpassi ecc, con la 1.2 si è sempre un po incerti, anche se è un motore che scatta bene è meno pimpante del 900, lo spazio a bordo, non è male e la linea la trovo molto carina, la panda non ha proprio delle concorrenti, perchè nessuna si avvicina a lei, l'unica è la 500, per il semplice fatto che sono auto che hanno un fascino e una storia che altre non hanno. La Fiat ha fatto un buon prodotto, anche se alcuni accessori potevano essere di serie, anche se non indispensabili come l'esp, perchè se la macchina ha una buona tenuta e non si è stupidi da fare una curva a 80 km/h invece di 40, la macchina non se ne va, e poi anche se hai l'esp e vai veloce, ed esci fuori strada, l'esp non ti salva la vita, è solo un congegno inventato per aiutare il guidatore in caso di emergenza fino ad un certo limnite, dopo di chè l'esp non puo fare niente.
Ritratto di YesMan
18 gennaio 2013 - 01:59
Non comprerei mai un'auto con il motore di una lavatrice,e mi da un effetto plasticoso quello proveniente dalla carrozzeria. Mi da il senso di una panda seconda serie con il tetto schiacciato!
Ritratto di preoccupato
18 gennaio 2013 - 06:56
E'un motore discreto,al solito ci risiamo con i dati omologati che sono di gran lunga diversi da quelli rilevati mi riferisco ai consumi che dai 23,8km.l dichiarati in media sulla realtà sono appena 15,6 kml accelerazione dichiarata11,2sec.in realtà 11,7sec e mi fermo qui per non contare la velocità max. e via dicendo.Concludendo non bisogna scrivere il falso agli utenti è opportuno che le case automobilistiche non barino,e non prendono per i fondelli i futuri clienti.
Ritratto di bepaul
19 gennaio 2013 - 18:02
1
Ho avuto la fortuna di riuscire a provare il motore bicilindrico e non sono d'accordo con voi quando dite che si fa ....sentire; a me sembra un piacevole motore, sportivo quanto basta per avere ancora soddisfazioni alla guida (i diesel vanno bene su altri tipi di veicoli).
Ritratto di ARAN-GP
23 gennaio 2013 - 00:52
la panda è una delle migliori macchine
Ritratto di Dario7
27 gennaio 2013 - 19:33
Panda si fa in italia è difficile pensare che prezzo sara minore riguardo che operaio costa doppio. Comunque un stile buono e bene curvata, sicuramente passo avanti.
Ritratto di preoccupato
27 gennaio 2013 - 22:31
E' naturale quando aumentano le tasse,vedi l'iva,ipt,difficilmente diminuiscono i prezzi delle auto specialmente in Italia.
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