PROVATE PER VOI

Fiat Panda: è vivace ma si fa... sentire

Prova pubblicata su alVolante di
aprile 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 13.700
  • Consumo medio rilevato

    15,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    99 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat Panda
Fiat Panda 0.9 TwinAir Turbo 85 CV Lounge S&S
L'AUTO IN SINTESI

La Fiat Panda è piuttosto spaziosa in rapporto alle dimensioni esterne, con il bicilindrico 0.9 TwinAir da 85 CV è adatta anche alle trasferte di un certo impegno; contenuta la richiesta di benzina, soprattutto se si preme il tasto Eco (che riduce le prestazioni), ma se si tirano le marce la rumorosità è fastidiosa. Un po’ scarna, benché integrata rispetto alla Easy, la dotazione di serie: Esp e airbag laterali anteriori si pagano a parte.

 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
2
Average: 2 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
2
Average: 2 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Maneggevole e piuttosto spaziosa

La Fiat Panda è compatta e poco assetata, ma anche confortevole e scattante quanto basta. Rappresenta un valido compromesso tra le esigenze di mobilità in ambito cittadino e il piacere di guida nei tragitti più impegnativi: con i suoi 85 CV, il bicilindrico turbo a benzina assicura un buon brio, lo sterzo è leggero senza peccare di precisione e le morbide sospensioni non fanno mancare il comfort. L’abitacolo, comodo per quattro, è esteticamente gradevole e rifinito con discreta cura. Il prezzo non è alto, ma nemmeno stracciato se si considerano alcune lacune nella dotazione.

fiat panda

Più lunga (ma non troppo: 365 cm) e larga del vecchio modello, la Fiat Panda ha una linea personale e accattivante. Ammorbidito il muso, che ora sfoggia fari a mandorla e indicatori di direzione separati dai fari, mentre i parafanghi bombati e i fascioni nelle fiancate le donano un’aria da mini-suv. Caratteristico il motivo squadrato con angoli arrotondati che ricorre sia all’esterno (per esempio, nei passaruota), sia in numerosi elementi dell’abitacolo. 

La compattezza e la facilità di guida confermano la vocazione cittadina della Fiat Panda, ma il bicilindrico 0.9 TwinAir turbocompresso fa sentire i suoi 85 CV e assicura la necessaria riserva di potenza anche in autostrada. Bene i consumi, soprattutto se si preme il tasto Eco (al prezzo, però, di una riduzione delle prestazioni), mentre disturbano la rumorosità in accelerazione e qualche irregolarità d’erogazione al di sotto dei 1800 giri.
 
Di buon livello le qualità dinamiche: le sospensioni privilegiano il comfort, ma senza essere troppo cedevoli, e lo sterzo abbina una notevole leggerezza (soprattutto in modalità City) a una precisione adeguata alla condotta brillante. Ok pure l’abitabilità: se chi guida sta comodo (godendo, grazie alla seduta rialzata e alle estese superfici vetrate, anche di un’ottima visuale) lo spazio non manca nemmeno nella zona posteriore. In rapporto alla lunghezza della vettura, il baule è capace.
 
La Lounge ha di serie i fendinebbia (che nella Easy sono optional), le barre sul tetto nere e le maniglie in tinta con la carrozzeria come i gusci degli specchietti. Tuttavia, nonostante sia la versione “top”, fa pagare a parte non solo i cerchi in lega (di 14 oppure di 15 pollici) e il “clima” automatico (quello standard è manuale), ma anche accessori importanti per la sicurezza quali l’Esp e gli airbag laterali anteriori. 
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Pratica con stile
Nella Fiat Panda qualità dei materiali e cura del design, ora dominato dal motivo quadrangolare con angoli smussati, segnano un visibile progresso rispetto al modello di precedente generazione. Buona anche l’ergonomia: salvo qualche dettaglio discutibile, il ponte di comando è ben congegnato. Lo spazio non manca nemmeno dietro e quattro adulti viaggiano comodi; sacrificato l’eventuale quinto posto, che è optional. Relativamente ampio il baule, ma la soglia è alquanto rialzata rispetto al pavimento.
 
fiat panda
 
Plancia e comandi
L’originale plancia bicolore con i lucidi inserti di plastica nera della consolle danno all’insieme un aspetto accattivante, e i comandi (che come altri elementi, incluso il “cuscino” al centro del volante e la strumentazione, sono improntati al motivo stilistico del quadrangolo stondato) risultano facili da individuare e da raggiungere. Ben leggibili tachimetro e contagiri (analogici), non altrettanto gli indicatori digitali del termometro del circuito di raffreddamento e del livello del carburante. La cuffia e il pomello del cambio, nonché il volante rivestiti in pelle sono optional, e lo stesso vale per il pacchetto Techno, che comprende il navigatore asportabile, i comandi della radio ripetuti al volante e il vivavoce Bluetooth. 
 
Abitabilità
Il rivestimento bicolore dei sedili anteriori, ben sagomati e regolabili in altezza, fa pendant con la plancia, ma il tessuto chiaro degli schienali (abbellito da una grafica a contrasto) è facile a sporcarsi, come quello dei pannelli delle porte. Il divano è omologato, e comodo, per due, mentre il posto centrale – fornito come optional a pagamento – è stretto e penalizzato dal portabibite che sbuca fra le poltrone. Il tascone di fronte al passeggero è una citazione “vintage” della Panda degli anni 80, ma lascia a vista il contenuto: meglio affidarsi al sottostante cassetto con sportello (purtroppo privo di illuminazione) o alle ampie tasche nelle porte anteriori.
 
Bagagliaio
La capacità di 225 litri allinea il baule della Panda a quelli delle rivali più lunghe, e neppure sono pochi gli 870 litri che si ottengono rinunciando ai posti dietro (di serie c’è lo schienale in un sol pezzo, oltretutto privo di rivestimento posteriore e dunque facile a graffiarsi). L’ampio portellone, al quale è finalmente collegata (da cordini) la cappelliera, assicura un agevole accesso, ma il pronunciato scalino (14 cm) tra la soglia e il piano di carico intacca la praticità, e dà fastidio quanto l’ulteriore dislivello che si forma a divano reclinato.
COME VA
0
Nessun voto
Agile, e non solo in città

L’ habitat preferito della Fiat Panda è senza dubbio la “giungla urbana”, dove meglio si sfruttano la compattezza e l’eccellente agilità, ma anche nei percorsi extraurbani la citycar italiana si difende egregiamente: tenuta di strada e stabilità non deludono nonostante le sospensioni morbide e l’assenza dell’Esp di serie, e il bicilindrico turbo garantisce vivacità senza chiedere troppa benzina. Pur migliore che in passato, il comfort resta perfettibile perché il motore si fa sentire, soprattutto in accelerazione e ai regimi elevati.

fiat panda

In città
Compatta com’è, nel traffico la Panda si districa facilmente: la leggerezza dello sterzo (soprattutto con la funzione City attivata) e della frizione, e la visibilità concessa dalle ampie superfici vetrate, agevolano negli spazi angusti e nei parcheggi (i sensori di distanza posteriori sono un optional del quale si può fare a meno). Il vispo bicilindrico da 85 CV ha consumi accettabili e regala partenze scattanti ai semafori; volendo massimizzare il risparmio si può impostare la modalità Eco, che limita i consumi (abbiamo rilevato 14,7 km/l contro 13,9) pur togliendo smalto alle prestazioni. Gli ammortizzatori assorbono con efficacia eventuali irregolarità del fondo.
 
Fuori città
Negli spostamenti a medio raggio il comfort è notevole, sebbene le sospensioni morbide facciano avvertire il coricamento in curva. Bene la precisione dello sterzo, all’altezza delle attese anche nei percorsi tortuosi. Del TwinAir si apprezzano il brio e la reattività all’acceleratore, ma per non sentirlo “singhiozzare” conviene tenerlo sopra i 1800 giri, soprattutto in quarta o in quinta marcia. Attivando la funzione Eco si allungano le percorrenze per litro di benzina (da 16,7 a 17,5 km, nella nostra prova), ma si perde parecchio in termini di sprint e di piacevolezza di guida.
 
In autostrada
A 130 km/h in quinta il motore lavora a 3500 giri e inizia a farsi sentire. Certo, rispetto al vecchio modello l’isolamento acustico è migliorato sensibilmente, tuttavia la perfezione è ancora lontana perché in velocità disturbano anche i fruscii generati dai retrovisori esterni. Evitando la modalità Eco si ottengono riprese piacevolmente vigorose e non si è costretti a scalare dopo un rallentamento, ma in quanto a consumi si scende sotto il muro dei 13 km/l. In ogni caso, il due cilindri non mostra mai il fiato corto. Anzi, la riserva di potenza a disposizione è dignitosa anche a pieno carico.
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Potrebbe fare di meglio
La citycar Fiat garantisce un buon livello di sicurezza agli occupanti, però nei crash test Euro NCAP manca di una stella il punteggio massimo: a penalizzarla è principalmente la dotazione, che relega nella lista degli optional a pagamento dispositivi importanti come gli airbag laterali e i controlli elettronici di trazione e stabilità.
 
fiat panda
 
L’allestimento Lounge è il più costoso, ma in tema di sicurezza non è ricco: oltre all’irrinunciabile Abs, agli airbag frontali (quello destro è disattivabile) e a quelli per la testa estesi ai posti dietro, include soltanto i fendinebbia. L’Esp, invece, è nella lista degli optional assieme agli airbag laterali, mentre il cruise control (che alcune rivali offrono) non è previsto nemmeno a pagamento. Anche per queste ragioni, i risultati dei crash test Euro NCAP non sono eccellenti: al punteggio totale di quattro stelle su un massimo di cinque fanno riscontro valori parziali buoni per quanto riguarda la protezione degli occupanti (82%) e discreti per i bambini assicurati a seggiolini specifici, mentre sono inferiori alla media quelli riferiti alla salvaguardia dei pedoni (49%) in caso di investimento e ai sistemi di assistenza alla sicurezza (43%). A onor di cronaca, va precisato che la Panda di generazione precedente (vale a dire quella del 2004) ottenne soltanto tre stelle su cinque, e fu testata con procedure di verifica meno severe di quelle attuali.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
È ricca, ma le manca qualcosa
Il prezzo non è da saldi, soprattutto se si mettono nel conto gli optional di fatto irrinunciabili. Ma le prerogative della Panda, anche a confronto con le versioni più economiche, possono giustificare l’acquisto. Citycar accattivante e ben costruita, è pensata per chi, senza rinunciare alla praticità, vuole anche un certo grado di comfort e la possibilità di piegare, quando è il caso, le ragioni del portafogli al gusto di una guida più spedita.
 
fiat panda
 
Compatta e maneggevole come dev’essere una citycar, con il brillante TwinAir la Panda vanta prestazioni di tutto rispetto accompagnate da consumi ragionevoli, anche se non si ricorre alla funzione Eco. Dato che l’allestimento Lounge è rivolto a chi non si accontenta della più abbordabile ma peggio equipaggiata Easy (mentre l’ancor più essenziale Pop monta il meno prestante 1.2), una maggiore larghezza di manica sulla dotazione di serie sarebbe stata gradita: la necessità di aggiungere alcuni elementi importanti per la sicurezza – ossia l’Esp e gli airbag laterali anteriori – si traduce in una “tassa aggiuntiva” che fa lievitare il prezzo. Lo stesso vale per qualche optional estetico o funzionale, come i cerchi in lega leggera o il quinto posto. In ogni caso questa piccola cinque porte è pratica, confortevole (rumorosità a parte) e piacevole da guidare, oltre che esteticamente gratificante, all’esterno come nel ben rifinito abitacolo.
PERCHÉ SÌ

Consumi
In Eco viene modificata la mappatura del motore, diminuendo sensibilmente la coppia (e quindi il brio) ma permettendo di ottenere medie di consumo decisamente buone per un’auto a benzina. Comunque, il bicilindrico turbo non è “ingordo” nemmeno in modalità standard.

Finiture 
Sia dentro, sia fuori, si nota una cura dell’estetica e un’attenzione per i particolari (nella Lounge ancor più che nella Easy) non scontate in un’auto di questa categoria. Il confronto con la precedente generazione è lusinghiero.
 
Manovrabilità
Gli ingombri contenuti e lo sterzo leggero da ruotare consentono una guida disinvolta anche nel traffico dell’ora di punta. Facili i parcheggi, grazie all’ampio lunotto che rende superflui i sensori di distanza (disponibili come optional).
 
Sprint
La spinta che il 0.9 TwinAir fornisce fin dai regimi medio-bassi (con funzione Eco esclusa) è notevole per un’utilitaria: assicura prontezza allo spunto e discrete doti di accelerazione e di ripresa nelle marce superiori.

 

PERCHÉ NO

Baule
La capacità non è disprezzabile, così come l’ampiezza della luce di ingresso (comunque inferiore rispetto al modello precedente), ma il gradino tra la soglia e il pavimento crea fastidi, e a sedile reclinato il piano di carico risulta troppo irregolare.

Dotazione
Visti gli standard attuali, ci saremmo aspettati un corredo più ricco, specialmente sul fronte della sicurezza: con soli quattro airbag e niente Esp la Panda è troppo all’osso. Il prezzo della “ricca” Lounge reclamerebbe anche gli specchietti elettrici e i comandi a volante di serie.
 
Rumore
Nonostante l’abitacolo sia meglio insonorizzato rispetto a quello del vecchio modello, il rombo del motore sopra i 3000 giri si fa sentire, e alle andature elevate si somma all’intenso fruscio aerodinamico prodotto dai retrovisori.
 
Tascone
Il generoso tascone ricavato nella plancia non è per tutti i palati: può piacere, soprattutto a chi ha nostalgia della Panda “prima serie”, ma senza uno sportello il contenuto è esposto agli sguardi indiscreti e dà sensazione di disordine.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 875
No cilindri e disposizione 2 paralleli
Potenza massima kW (CV)/giri 63 (85)/5500
Coppia max Nm/giri 145/1900
Emissione di CO2 grammi/km 99
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 365/164/155
Passo cm 230
Peso in ordine di marcia kg 975
Capacità bagagliaio litri 225/870
Pneumatici (di serie) 175/65 R 14

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4700 giri   173,7 km/h 177 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,7   11,2 secondi
0-400 metri 18,0 121,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,6 151,2 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 35,2 148,0 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 34,6 138,4 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 7,8    
da 80 a 120 km/h in 5a 16,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,7 km/litro 20,0 km/litro
Fuori città   17,5 km/litro 26,3 km/litro
In autostrada   13,5 km/litro non dichiarato
Medio   15,6 km/litro 23,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,4 metri 9,3

 

 

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I VOTI DEGLI UTENTI
27
19
15
3
18
VOTO MEDIO
3,4
3.414635
82
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Ritratto di Diego_Orrico
3 marzo 2013 - 14:53
Buongiorno, scusate se mi intrometto in questa pagina ma chi legge i vs. commenti sa. i fatti sono questi: Visto che tutti si sono fatti i fatti miei mi tocca parlare. 1-trovai lavoro in fiat inviando il solito fax di autocandidatura (quasi tutte le società di informatica di torino hanno il mio curriculum) 2-non so se questa "sfortuna" sia una "fortuna" 3- il mio coordinatore di acs service mi disse di utilizzare esclusivamente un cavo cross per fare la copia dei dati e così feci tranne nel caso in cui si trattasse di due desktop. 4- fui mandato allo sbaraglio,dagli utenti,senza avere spiegazioni approfondite. All'inizio bruciai un'hard disk di un computer.E all'inizio mi capitò di uscire dopo le 7 e addirittura alle 8 di sera da Mirafiori. Per forza ,copiare i dati da un computer a un altro utilizzando un cavo collegato alle porte di rete ,in alcuni casi,mi era impedito perchè alcune configurazioni mi impedivano di fare la copia dei files. 5-Ero quindi inguaiato e impossibilitato a lavorare!Come facevo a fare la copia con questo metodo se in windows xp c'erano settate delle opzioni per cui non potevo farle! Fui costretto a fare le cose maledettamente veloce,a digitare veloce,a installare delle utility per fare questa maledetta copia dei files.Fui costretto a stoppare ,temporaneamente,dei servizi,dei processi e addirittua mettere mano al registro su xp per fare una semplice operazione di copia e incolla. In altre parole il mio metodo era molto più lento di tutti gli altri che usavano hard disk o adattatori.Un'operazione semplicissima era diventata una cosa ultra complicata perchè alcune volte delle configurazioni avevano delle opzioni settate a un livello trasparente (blindature) e diventavo ancora più frenetico nel fare tutte le cose 6-Quindi facevo le cose talmente veloce da sembrare un pazzo con la frenesia,per evitare di dover uscire alle 18.30,19 anzichè alle 17.30 come tutti gli altri colleghi.E per evitare di fare figuraccie di c***a dall'utente e tornare il giorno dopo.Anche l'installazione dei programmi o delle configurazioni mai fatte prima giustificava questo comportamento. Io andavo veloce perchè era un vizio che ho sempre avuto e perchè ho pensato che almeno anche se non ero bravo al computer almeno ero veloce a digitare. Mai e poi mai avrei immaginato che avrei rischiato di essere arrestato per un equivoco. Io cercavo di fare il mio lavoro bene e talmente veloce da sembrare sospetto. 7-Quindi merito l'oscar della stupidità,io cerco di fare le cose bene,agli utenti viene consigliato di fare il backup prima del mio arrivo e non lo fanno e lasciano apposta tante cavolate da copiare. Inoltre varie persone mi impediscono di formattare sul posto una chiavetta per la loro fretta,sembra che tutti facessero apposta a vedere come mi comportassi.E invece vengo sottoposto a indagine di polizia per sospetto spionaggio industriale,con intercettazioni,controllo su parenti,origine parentale,ecc 8- Finalmente avete capito che chi ha fatto > 100 colloqui,> 1000 domande inviate con lavoro sempre precario con guerra tra diversi gruppi con diverse società di consulenza,con spiegazioni spesso sbagliate o incomplete da parte di colleghi è portato a essere troppo propositivo con il vizio di leggersi la documentazione,prima,per evitare di dover fare una brutta figuraccia dall'utente. 10- Ora ,finalmente,ho capito che andare di fretta cercando di essere troppo propositivo nel leggere informazioni informatiche utili per il futuro e imparare è totalmente controproducente.Ho imparato queste lezioni. Di sicuro d'ora in poi farò le cose molto lentamente,facendo aspettare senza cercare di migliorare ma lasciando tutto così com'è. 11- Mio padre aveva lavorato alla Fiat,mio zio anche,un'altro zio pure,mia cugina è impiegata,un'altra cugina è a una concessionaria. Mio nonno era stato prepensionato Fiat,aveva avuto la casa dalla Fiat. Come diavolo hanno potuto pensare che potessi fare spionaggio se non conosco nessuno? E chi diavolo mi avrebbe potuto mai dare retta? E chi mi avrebbe preso a lavorare? Nessuno mai più visto che la Fiat ha le mani in pasta dapprtutto. E cosa ci avrei guadagnato a fare così ? Niente! Per mia ignoranza e scarsa esperienza mi sono comportato in modo sospetto. 12- Tutto quello che imparo e sento me lo porto nella tomba. 13- Avete pensato: chi ha fatto entrare quel pazzo? E dobbiamo rischiare per quello scemo? Meglio che facciamo lavorare quello scemo,che ci fa pena,quel disgraziato. 14- E'valsa la pena fare tutto questo casino e spendere tutti questi soldi per i controlli e per il lavoro di cambio del computer? Non è forse meglio che lo facciano solo gli interni? Spero di aver dissipato tutti i dubbi. Scusate per il tono impersonale e cordiali saluti
Ritratto di lanciastratos
27 novembre 2013 - 23:48
Mi dispiace essere considerato uno stalker o una persona con la mania della persecuzione ma quanto mi è successo è vero ed l’ ho osservato con i 5 sensi e siccome non ho mai fumato,sono astemio,non prendo nessun tipo di medicine da anni e sono pure mezzo vegetariano vuol dire che io sono più lucido di tutti coloro che mi additano come pazzo. Prima di andare a lavorare alla f..t non ho mai avuto manie di persecuzione né ho mai detto cose strane e né mi sono comportato in modo strano,quello che ha fatto la f..t è farmi diventare paranoico come lei. Elenco fatti circostanziati avvenuti dopo lavoro in spa automotive di seguito definito “plot alpha” Questo è uno schema,una razionalizzazione,un moviolone. Quanto è probabile trovare lavoro così velocemente in tempo di crisi? In meno di tre mesi? Considerando il mio curriculum. R: praticamente impossibile senza un interferenza esterna 1. Perché un’azienda mi offre un lavoro a Milano contestualmente alloggio gratuito,a Milano, per un cliente se sul contratto l’azienda è un’altra? Perchè mi fa rimanere così poco? R: xchè c’è qualcosa sotto. 2. Perché una volta tornato a Torino o colleghi mi rinfacciavano cose scritte sul portatile che mi ero portato a Milano? 3. Perché a Torino il capo era d’accordo con tutti i suoi colleghi per provocarmi,imbarazzarmi e soprattutto per dirmi che loro possono accedere a qualsiasi dato presente nelle cartelle cliniche delle asl o delle pubbliche amministrazioni/comando militare? 4. Perché parlarono di fatti che potevano sapere solo chi mi avesse pedinato? 5. Perché dopo questo primo lavoro post plot trovo lavoro,di nuovo,molto velocemente in meno di 2 mesi? 6. Perché anche durante questa esperienza il responsabile interno e i “capetti” esterni erano d’accordo con tutti i loro colleghi per provocarmi,imbarazzarmi? 7. Perché quando ho fatto presente al loro responsabile che hanno commesso reati di stalking,minaccie,diffamazione,violazione privacy,mobbing,accesso abusivo alla mia email personale mi hanno lasciato a casa? 8. Non c’è nessuna ombra di dubbio che le due aziende post “plot” siano legate indissolubilmente da legami di natura clientelare ovvero tra la spa automotive e le altre aziende quest’ultime sono suoi fornitori. 9. Perché durante queste esperienze di lavoro il capo con capetti,gregari e cortigianeria varia erano già stati “edotti”,prima del mio arrivo”ovvero erano stati informati già su i miei fatti personali? 10. Perché durante questa seconda esperienza di lavoro venni pedinato? 11. Perché venni pedinato sia prima,che durante e dopo ovvero in tutto questo tempo? 12. Perché l’architetto di tutto questo è arrivato a coinvolgere ditte esterne (i suoi fornitori)e nella fattispecie personale interno ed esterno,capi,capetti e sottoposti dicendo loro di comportarsi in modo così anomalo e scorretto col fine di provocarmi apposta sfruttando “a loro vantaggio” alcuni lati spigolosi del mio carattere? 13. Perché sono stati così infami da coinvolgere più di 50 persone(tra cui poliziotti,guardie,investigatori,amici,conoscenti) contro uno solo? Perché si sono spinti a: -chiamarmi a colloquio da altre ditte SOLO PER FARMI DIRE CERTE FRASI -Perché quando sono andato alla medicina legale per il rinnovo della patente piuttosto che alla posta ,l’espressione degli occhi,la natura delle conversazioni, tutto tendeva a farmi ipotizzare che QUALCUNO ERA GIA’ PASSATO a chiedere info. -Perché mi hanno chiamato a colloquio in una ditta solo per mostrarmi un monumento gigantesco della squadra e il compasso simbolo massonico per eccellenza? - Perché durante questi avvenimenti ho ricevuto una telefonata in lingua inglese dal significato incomprensibile? -Perché quando ho postato alcune allusioni su questi fatti su un sito di auto ho ricevuto pure risposte e anche suggellanti i miei sospetti? -Perché durante il lavoro in quattro posti di lavoro diversi hanno osato ,presumibilmente,coinvolgere persone a me sconosciute con false dicerie su di me dacchè quest’ultime parlando tra loro producevano discorsi,probabilmente,il cui senso poteva alludere a me. -Infine a compimento della loro opera,molto stranamente,persone a me sconosciute,e molto vicino a me sull’autobus parlavano tra loro e dopo decine di minuti di conversazione ,in questo caso,è assai facile pensare,dal contenuto della loro conversazione,che qualche parola,frase era molto stranamente collegabile a mo’di allusione a questa strana vicenda che sto vivendo. 15. elenco date: 16 Maggio 2011 inizio primo contratto azienda fornitore 13 Giugno 2012 inizio secondo contratto natura clientelare 1 Marzo 2013 inizio terzo contratto- abortito cliente stesso 13 Novembre 2013 inizio quarto contratto cliente stesso 3 IPOTESI: A- Qualche pezzo grosso ce l’ha con me e ha organizzato una “vendetta” B- La sirio ha fatto una segnalazione perché pensava CHE FOSSI UNA SPIA? per ricevere il premio di produzione e da lì si è innescato il meccanismo C- Qualcheduno vuole farmi impazzire per farmi diventare categoria protetta e assumermi D- Qualcheduno vuole farmi impazzire per avvantaggiarsi degli eventi che ne possono scaturire(…) E- Qualcheduno vuole farmi impazzire per farmi diventare categoria protetta,assumermi e divertirsi con questa macchinazione schematizzandola in una maniera che a chi,come me sia appassionato di complotti e dietrologie,venga naturale assimilarla a un’opera della massoneria deviata. F- Hanno organizzato tutto questo per conoscere la persona e capire che testa ha e se è squilibrata o no. G- Vogliono incastrami e per questo che mi chiamano apposta a lavorare in determinati posti (in cui già precedentemente hanno detto ai capi che sono pazzo)SOLO per provocarmi,per minacciarmi e farmi perdere la pazienza al fine di farmi commettere atti inconsulti. E mi pedinano,mi stuzzicano apposta per giocarmi tranelli e per ricattarmi. Per indurmi a commettere reati di stalking o altro,più che reati sono sola la naturale conseguenza di quello che ho subito e sono solo la mia difesa. H Forse la massoneria non centra però le cose che ho visto,sentito sono TUTTE VERE. Conclusioni: I reati commessi da questa spa sono molteplici e molto molto gravi con l’aggravante del concorso in associazione esterna con circonvenzione di incapace. Io non sono assolutamente pazzo,possono sottomettermi a una visita specialistica per ovviare a qualsiasi perplessità in merito. Una persona che riesce a comprarsi un portatile da 700 euro gratis grazie a dei cavilli o riesce ad acquistare su amazon oltre 250 euro di libri gratis sfruttando un cavillo di una promo e altre decine di cose… significa che è non pazza anzi forse è la società che è malata con voi e le vostre convenzioni,consuetudini e che voi a torto vi ritenete normali SOLO perché costituite la maggioranza. Hanno infranto qualsiasi valore umano esistente,schiacciando con temibile violenza la sfera dell’etica,della morale e della giustizia e mi hanno fatto perdere soprattutto l’onore e la mia dignità.Tutto questo accompagnato da una cospicua dose di cattiveria gratuita. Purtroppo io non sono responsabile di quello che capite,ognuno potra capire solo con la propria misura. Tutto quello che è stato fatto da questa spa automotive è stata fatta apposta su di me perché se la racconto nessuno ci crede.
Ritratto di mr_bytes
29 dicembre 2013 - 23:47
Provata a noleggio. Rumore pessimo a bassi regimi, sembra che la marmitta sia bucata, migliora in marcia. Effettivamente ha una buona dose di potenza, mai in difficolta' in autostrada. il tasto ECO per me e' inutile, la macchina va talmente male (basta una leggera salita in autostrada che e'necessario scalare in quarta) da risultare irritante. Con risultati scadenti anche in termini di consumi, a quanto pare. L'argomento consumi e' quello a mio avviso piu' penalizzante: e' mai possibile che da un motore di juova concezione, di soli 900 cc, non si riesca a tirare fuori niente di meglio che 13 km/litro?
Ritratto di Demize30
24 febbraio 2017 - 14:28
E' l'auto di mia madre. Estetica e dotazioni a parte, sono qui per difendere il piccolo bicilindrico. Il motore l'ho trovato davvero molto scattante e instancabile. Da buon endurista, ho portato l'auto in montagna a 2000 metri ( 4 x 4 ) per percorsi davvero faticosi. Saliva senza alcuna incertezza. Ho letto commenti in cui si preferivano le prestazioni della HYUNDAI i20. L'ho provata e la i20 è più lenta della Panda. L'accelerazione è buona e la ripresa anche. Ricordate che stiamo parlando di un bicilindrico sovralimentato.... Sono aperto al dibattito......
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