PROVATE PER VOI

Ford Ka+: ha spazio e agilità

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 11.250
  • Consumo medio rilevato

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    114 grammi/km
  • Euro

    6
Ford Ka+
Ford Ka+ 1.2 85 CV Ultimate
L'AUTO IN SINTESI

Senza costare una fortuna questa Ford Ka+ offre una dotazione di serie completa (con anche il climatizzatore) e un abitacolo spazioso per una vettura lunga solo 393 cm (buona anche la capienza del baule). Nella guida la Ka+ non è affaticante (leggeri da premere i comandi) e la sua agilità infonde fiducia e rende gradevole anche gli spostamenti su strade tortuose. Alcuni particolari, però, non agevolano l’uso quotidiano del veicolo. Per esempio, il portellone è privo di un tasto per sbloccarlo dall’esterno: occorre premere il pulsante nella plancia o nella chiave di avviamento.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Facile e spaziosa

La Ford Ka+ può essere la scelta giusta per chi desidera una pratica cinque porte poco ingombrante, ma facile da parcheggiare (buona la visibilità) e spaziosa (quattro adulti viaggiano comodi). Inoltre a un prezzo ragionevole la Ultimate ha di serie tutto il necessario: da sei airbag, al Bluetooth, al climatizzatore. Utile anche la chiave MyKey sempre inclusa nel prezzo: pensata per i neopatentati, consente di programmare alcune limitazioni particolari, come la velocità massima che la vettura può raggiungere e il volume massimo della radio. Altra comodità, sempre prevista di serie, è il sistema Sync: crea un collegamento via Bluetooth fra il telefonino e l’impianto multimediale dell’auto che permette anche di comandare con la voce varie funzioni (come la lettura di messaggi ricevuti sul cellulare). Inoltre, in caso di incidente il Sync può chiamare automaticamente i soccorsi. Regolare nel funzionamento e poco rumoroso il 4 cilindri 1.2 da 86 CV garantisce lo scatto che serve al semaforo (non altrettanto in ripresa) e si accontenta di poca benzina. La guida è intuitiva e agevolata dalla leggerezza dello sterzo, oltre che dalla precisione della cambio. Più che soddisfacente la tenuta di strada, favorita dalla taratura poco cedevole delle sospensioni che, comunque, non penalizzano il buon comfort (valido anche l’isolamento acustico per l’abitacolo). Non esaltati le tre stelle (su cinque) ottenute dalla Ford Ka+ nei crash test dell’Euro NCAP (nel 2017): sono migliorabili la protezione per il torace (specie per i passeggeri posteriori). Nella valutazione ha pesato anche la mancanza di moderni sistemi di aiuto alla guida, come l’avviso di involontario cambio di corsia.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
È di quelle accoglienti 

Plancia e comandi
Costruita con materiali semplici e rigidi al tatto la plancia della Ford Ka+ ha un aspetto imponente e comandi ordinati. Il cruscotto racchiude una strumentazione chiara che, completa di schermo per il computer di bordo, fornisce molte informazioni (temperatura dell’acqua compresa). La posizione di guida dispone di un sedile largo e soffice, regolabile anche in altezza (come gli attacchi delle cinture), a differenza del volante.

Abitabilità 
La Ford Ka+ è piuttosto piccola, ma consente a quattro adulti anche di corporatura robusta di viaggiare comodi (e persino in cinque non si sta male). Anche i più alti seduti sul divano non toccano con la testa il soffitto (privo, però, delle pratiche maniglie).

Bagagliaio
Ha una buona capienza di 270 litri (a divano giù salgono a 849 litri), ma quanto a praticità lascia a desiderare. La bocca di carico si restringe verso il basso, proprio nella zona sopra il paraurti e, fra la soglia e il fondo (sotto il quale c’è un ulteriore vano) il salto è di ben 22 cm. In compenso l’accesso al bagagliaio non è troppo distante dal suolo (68 cm): quando si caricano i sacchetti della spesa la schiena ringrazia.   

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
In città se la cava proprio bene

In città
Davvero maneggevole, la Ford Ka+ è a proprio agio in città. A ridurre lo stress in coda concorrono lo sterzo leggero, il cambio facile da manovrare e la frizione morbida da azionare; nei parcheggi la visibilità non è un problema. Quanto alle sospensioni, faticano ad assorbire solo le asperità più marcate.

Fuori città
Nei percorsi tortuosi la vettura è agile e rapida nell’inserimento in curva, grazie alle sospensioni poco cedevoli; tuttavia, il 1.2 ha poco allungo. La precisione dello sterzo non delude e, anche maltrattati, i freni restano efficienti. L’elevata tenuta di strada infonde sicurezza e l’Esp è tarato correttamente.

In autostrada
A 130 km/h, in quinta, il 1.2 lavora a un regime elevato (3800 giri), ma non dà fastidio. A questa velocità, per fermare l’auto i freni richiedono qualche metro in più rispetto a quelli delle migliori rivali. Dopo i rallentamenti non aspettatevi una gran ripresa: per avere un pizzico di brio bisogna scalare.
 

PERCHÉ SÌ

Abitabilità
Per una vettura lunga meno di quattro metri, lo spazio è abbondante.

Agilità
Aiutata dalla taratura piuttosto solida delle sospensioni, l’auto si rivela alquanto maneggevole.

Dotazione
A un prezzo interessante viene proposta una vettura completa di tutto il necessario: da sei airbag, al vivavoce Bluetooth, fino al “clima”.

Visibilità
Più che buona in tutte le direzioni, si apprezza soprattutto nelle manovre di parcheggio.

PERCHÉ NO

Accessibilità al baule
La bocca di carico è scomoda  e sarebbe meglio che il portellone disponesse di un tasto per aprirlo.

Aiuti alla guida
Mancano quelli più moderni (come l’avviso di cambio involontario di corsia).

Maniglie
Non c’è alcun appiglio nel soffitto, né per il passeggero anteriore, né per quelli posteriori.

Ripresa
Non è il punto di forza dell’auto: per riguadagnare presto velocità, bisogna scalare.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1196
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 63 (86)/6300
Coppia max Nm/giri 112/4000
Emissione di CO2 grammi/km 114
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 393/170/152
Passo cm 249
Peso in ordine di marcia kg 980
Capacità bagagliaio litri 270/849
Pneumatici (di serie) 195/55 R 15

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 6450 giri   175,6 km/h 169 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 13,1   13,3 secondi
0-400 metri 18,7 120,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,5 148,8 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 38,8 137,3 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 38,0 123,0 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 10,2   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 25,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,2 km/litro 15,2 km/litro
Fuori città   19,2 km/litro 25,0 km/litro
In autostrada   13,3 km/litro non dichiarato
Medio   15,2 km/litro 20,0 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,6 metri 10,7

 

Ford Ka+
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
23
12
33
38
68
VOTO MEDIO
2,3
2.333335
174
Aggiungi un commento
Ritratto di Fr4ncesco
22 settembre 2017 - 18:07
Proprio oggi sono passato per un piccolo rivenditore Ford e stavano preparando una Kuga Vignale per la consegna. Può anche essere che ordinandola te la facciano arrivare.
Ritratto di Fr4ncesco
22 settembre 2017 - 20:53
Di niente!
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
22 settembre 2017 - 20:45
Il prezzo che ho postato l'ho letto sulla rivista "Auto" nella quale c'è la prova su strada della Titanium aspirata con 85 cv, ed ho fatto semplicemente il conto della lavandaia, ovvero ho sommato al prezzo di euro 13.500 giá scontato (sconto 3.500 euro) i singoli accessori ai prezzi riportati sempre sulla stessa, ed il totale era pari ad euro 16.950 inclusa IPT (e comunque con motore aspirato non paragonabile al tce 90 Renault, in particolare per il valore di coppia max in valore assoluto nonchè avendo riguardo alla curva della stessa, con andamento precluso, come risaputo, ad un aspirato). Giustamente, anche tu ritieni che il motore da contrapporre al tce90 (900 cc) sia il turbo tedesco da 100 cv (1.000 cc con iniezione diretta e peraltro diverse volte premiato quale motore dell'anno), più performante del francese per la maggiore cilindrata ma con stessa potenza specifica, ma con lo svantaggio di consumare sempre di più del Renault in tutte le condizioni di utilizzo (in media la transalpina percorre 2 km in più a litro rispetto ad old Fiesta). Presumo che tu abbia dati più attendibili dei miei riguardo ai prezzi in quanto interessato all'acquisto (immagino diversi preventivi concessionari/configuratore sito Ford). Comunque sará sicuramente una bella lotta tra due delle segmento B più interessanti del mercato (la prima con prezzi, a paritá di accessori, mediamente più in linea con quelli che caratterizzano il segmento di appartenenza, la seconda dotata di contenuti inerenti la sicurezza ai vertici del segmento stesso). Sono molto curioso di verificare, nei prossimi mesi, i dati di vendita di entrambe, perchè in definitiva è il mercato, implacabile ed imparziale, al di la delle vane parole (comprese le mie) a giudicare una vettura. N.B. se non sono indiscreto, di quale zona della Sicilia sei? (io sono campano ma mia moglie è originaria di Trapani e scendo in Sicilia quasi ogni anno - regione bellissima).
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
23 settembre 2017 - 11:11
Ciao. Probabilmente non ti interessano i dettagli perchè sei orientato ad acquistare una vettura diversa, ma se ti volessi togliere la curiositá (e magari controllare la veridicitá di quanto scrivo) puoi trovare nel n. 6/2013 di "quattroruote" la prova comparata tra Clio tce90, Fiesta (era l'aspirata 1.000 cc dell'epoca giá 3 cilindri), Toyota Yaris e Peuveot 208. Il test sui consumi reali attribuiva a Clio 15,4 km/l in ciclo urbano (o magari 15,3 a litro - non ricordo al momento) e 25 km/l ad 80 costanti. Anche io ho letto i dati della Twingo con stesso motore (mi piace tenermi informato) ed ho anche io verificato che i dati sui consumi non sono affatto gli stessi. Sinceramente non sono riuscito a darmi una spiegazione (magari diverso coefficiente aerodinamico? magari diversi rapporti al ponte? magari gli attuali euro 6 consumano di più - è vero che la mia è una euro 6 ma la prova si riferiva ad una euro 5). Mistero, almeno per me.
Ritratto di Alfiere
21 settembre 2017 - 21:46
1
Meno grintosa delle altre, da una parte è ideale per il target di vendita dall'altro rischi la concorrenza delle altre generiche. Farà la differenza la disponibilità dell'ottimo 3 cilindri Ford, considerato che il breakeven con il diesel è sempre piu alto.
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
23 settembre 2017 - 22:24
In post precedente si evidenziava come fossero abbastanza diversi i consumi del motore tce90 Renault rilevati su due modelli diversi, ovvero Clio IV e New Twingo. Provo a dare una spiegazione, sicuramente noiosa ai più, ma che potrebbe magari interessare chi, come il sottoscritto, sia appassionato da sempre di auto e motori. Non penso di andare troppo fuori topic, dopotutto Renault Twingo è una concorrente diretta di Ford Ka+. Ebbene, a proposito del motore tce90 montato su Twingo, ho letto che i tecnici Renault, per poterlo far entrare nel cofano posteriore, lo hanno dovuto letteralmente schiacciare ed appiattire appositamente per poterlo "infilare" a sogliola sotto il pianale nel piccolo cofano posteriore, ma questo non bastava ed hanno non solo dovuto inclinarlo da un lato di 49 gradi, ma addirittura riprogettare alla luce dei ridotti spazi tutta la componentistica accessoria (radiatore, circuito di raffreddamento, manicotti condotti e raccordi vari, compresi magari quelli del turbo, probabilmente lo stesso compressore del clima ecc. - una bella impresa tecnica progettuale ed economica - non penso di sbagliare troppo ipotizzando che trattasi di versione venduta senza margini o addirittura in perdita considerato che sicuramente non sarà la motorizzazione Twingo più venduta e pertanto appare scarsa la possibilitá di ammortizzare i costi sostenuti per questo motore dedicato ipotizzando un non elevato numero di unitá vendute). Alla luce di quanto innanzi, è possibile che il rendimento complessivo del motore sia sensibilmente peggiorato e la potenza assorbita dagli organi accessori sia aumentata (penso ad esempio ad un circuito di raffreddamento che probabilmente assorbe più potenza dovendo presumibilmente far circolare molto più liquido causa radiatore più piccolo e per di più su motore posteriore che non beneficia di flussi di aria diretti). Nel tce montato su Clio i condotti aspirazione/scarico erano stati ottimizzati per creare una turbolenza particolare finalizzata appunto alla ottimizzare dei consumi mentre quì non è dato sapere. Inoltre, è risaputo che in un turbo è fondamentale raffreddare efficacemente l'aria caldissima che la turbina procura prima di immetterla in camera di scoppio per aumentare il rendimento del propulsore, tanto che molte auto hanno bisogno proprio di un intercooler con funzione di raffreddamento priminare della stessa (in questa unitá mi chiedo se l'aria riciclata dalla turbina abbia sufficienti possibilitá di raffreddamento in un motore che giá a sua volta potrebbe soffrire per la stessa causa). Morale: potrebbe in apparenza sembrare lo stesso motore, ma della vecchia power-unit è rimasto solo il basamento, i cilindri, la testata e probabilmente la turbina, ma, ripeto, con tutta la componistica di complemento modificata. A questo punto oserei dire quasi un altro motore. Certo i valori di potenza e coppia risultano invariati, ma potrebbe anche darsi che, nel caso le mie supposizioni fossero esatte circa un eventuale minore rendimento del motore (ma solo i tecnici Renault possono saperlo), ciò potrebbe essere stato possibile modificando alcuni parametri della centralina compensando questa circostanza con maggiore iniezione di carburante. Comunque, come dicevo, solo supposizioni da parte di chi è sempre stato appassionato di auto e motori, senza alcun dato e/o parametro oggettivo su cui poter lavorare. Magari solo fantasie. Questo però potrebbe spiegare in parte i maggiori consumi della Twingo rispetto a Clio, oltre ai soliti discorsi legati al coefficiente di penetrazione aerodinamica.
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
25 settembre 2017 - 23:11
Ora che ci penso, la discrepanza tra i dati di consumo reali della mia vettura e quelli che tu puoi verificare nelle prove delle riviste di settore, potrebbe essere anche dovuto al fatto che non ti ho specificato una cosa rilevante circa la mia versione (scusami, ma per mè un fatto assodato e spesso non mi rendo conto che vá specificato per non ingenerare confusione). Infatti, la mia è una Intens pre-restyling ritirata 12/2015, in precedenza denominata "Energy" proprio per enfatizzare la sua vocazione al risparmio energetico, e sono veramente poche (io per averla ho dovuto aspettare dall'ordine quasi 6 mesi - nel prosieguo capirai perchè è importante specificare che trattasi di pre-restyling). Infatti ha rigorosamente di serie 3 soluzioni tecniche che giá prese singolarmente non sono affatto scontate neanche in vetture più blasonate (quelle che poi le abbiano addirittura tutte e 3 contemporaneamente non appartengono certo al segmento B e si fatica a cercarle anche in diversi segmenti superiori: 1) tasto eco per mappatura economy - risparmio promesso dalla casa 10% - verificato di persona e siamo molto vicini al promesso, ovviamente a scapito di accelerazione e ripresa, ma a velocitá costante e cruise control inserito non è un grosso sacrificio; 2 recupero energia in frenata/ decelerazione in modo tale da far lavorare l'alternatore solo nei momenti più favorevoli in ottica riduziine consumi - tieni presente che i relativi benefit si ottengono nel misto o in salita e che le prove a velocitá costante in piano non rendono giustizia al sistema ; 3) lamelle su radiatore anteriore a chiusura programmata in funzione della velocitá per ottimizzazione aerodinamica - come desunto dalla rete, dovrebbero iniziare a chiudersi intorno agli 80/90 km/h, la qual cosa ha fatto sì che Renault curiosamente nelle brochure dell'epoca riportava due coefficienti di penetrazione aerodinamica a seconda delle versioni, ed ovviamente il valore più favorevole era relativo alla Energy (a proposito, come giá discusso in un forum Clio al quale partecipo, poichè la casa non lo ha più pubblicizzato nelle brochure relative alla Intens post-restyling, è ipotizzabile che su quest'ultima non sia più presente - le leggi del marketing impongono evidentemente di risparmiare su ciò che non si vede a vantaggio di gadget più visibili). Non inserisco nell'elenco lo start & stop perchè ormai mediamente diffuso e pertanto non rappresenta più un gadget sopra le righe (anche se rigorosamente di serie sulla mia versione da ben 5 anni - ancora oggi molte concorrenti lo propongono come optional). Proprio alla luce delle precedenti evidenze, se ci fai caso, ho indicato solo il dato dei consumi reali verificati da "quattroruote" in urbano (15,3 km/l) e ad 80 km/h costanti (25 km/l), nei quali mi identifico, ma non ho mai volutamente indicare i miei consumi oltre gli 80/km (velocitá grosso modo dalla quale iniziano a farsi sentire i benefici del sistema di ottimizzazione aerodinamica), proprio perchè non mi riconosco nei valori pubblicati e per non dare ai più la sensazione di sparare boiate, in quanto valori difficilmente riscontrabili in altre Clio pur dotate del tce90 (ad esempio, sempre nel forum Clio di cui innazi, la maggior parte di chi ha acquistato la stessa motorizzazione si lamenta di non trovare il tasto eco, appannaggio non della motorizzazione ma appunto della versione, oppure c'è chi ha acquistato la Intens post-restyling e si meravigliava quando si afferma che la pari pre-restyling avesse il sistema delle lamelle a movimento programmato - in maniera garbata ci è stato fatto notare che forse ci si confondeva con qualche Bmw/Mercedes o altro marchio premium, e solo dopo aver indicato in rete la relativa brochure dell'epoca da visionare ci si è meravigliati e ricreduti). In definitiva, non consuma come un diesel, ma si lascia preferire, in fatto di consumi, addirittura a tante utilitarie con potenze assolutamente non paragonabili. Giusto per rendere l'idea, questa estate Napoli - Pescasseroli (1.150 mt sul mare) e ritorno per circa 360 km con 4 passeggeri + valige, tasto eco inserito, clima spesso acceso, velocità in lina con quella dei veicoli circostanti su statali (70/90 km/h): media andata 4,6 l/100 km (parrecchia salita) media ritorno 3,8 (parecchia discesa); dati da CDB verificati con i litri rimanenti (con normale modesto scarto fisiologico). Non pretendo che tu mi creda o che tu faccia un atto di fede (dopotutto mi conosci solo a livello epistolare e solo da qualche giorno e potrei essere uno sparaballe qualsiasi - magari potrei anche non aver mai acquistato Renault!) ma tieni presente che a me' non viene nulla in tasca se parlo bene di una vettura o meno. . ..Scusa per la lunghezza, ma ti sarai giá accorto che la sintesi non è il mio forte. Ciao.
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
26 settembre 2017 - 19:25
Qualcosa mi dice che mi stai prendendo in giro, ma poichè stasera il Napoli gioca in Champions, mi si può dire di tutto !!!!!!!! (se non si vince la vedo dura per il prosieguo - scusa l'off-topic all'esima potenza ma la fede è fede). Ciao.
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
1 ottobre 2017 - 09:21
Allora la cosa è reciproca. Tra l'altro, amo la Sicilia ed apprezzo tantissimo i siciliani. Non dimentichiamo, infine, che non tanto tempo addietro eravamo un unico popolo (Regno delle Due Siclie appunto) prima che i Savoia Piemontesi ci "occupassero" per motivi economici (eravamo uno degli stati europei più ricchi mentre loro dopo la guerra con gli austriaci erano quasi sul lastrico) spacciando la cosa per "unitá d'Italia". N.B. primeggiavamo anche sotto l'aspetto culturale. Oggi abbiamo perso parecchio terreno ma, forse, la colpa non è solo nostra. Altro off topic clamoroso, ma è bene chiarire ogni tanto questo aspetto ad eventuali lettori "nordisti" . Non sono "razzista al contrario", ma è una realtá storica che lentamente stá venendo a galla, non ancora riportata ufficialmente nei libri di storia, che, notoriamente, vengono scritti dai vincitori. Ciao e rinnovo, dopo la divagazione, i saluti.
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
3 ottobre 2017 - 19:17
Tutto ok. Buona vita anche a te.
Pagine