PROVATE PER VOI

Honda Civic: un piacere per la guida, meno per le orecchie

Prova pubblicata su alVolante di
giugno 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.500
  • Consumo medio rilevato

    16,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    117 grammi/km
  • Euro

    6
Honda Civic
Honda Civic 1.0T Executive
L'AUTO IN SINTESI

La decima generazione della Honda Civic offre un look assai grintoso, interni decisamente ampi, e una guida gradevole e sportiveggiante. I 125 cavalli del “mille” tre cilindri turbo sono pronti, bevono poca benzina ma in accelerazione “alzano la voce”. L’allestimento Executive non è regalato, tuttavia la ricca dotazione include fari full led, navigatore e sistemi di sicurezza come la frenata automatica d’emergenza o il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
È più grande

Giunta alla 10a generazione, la Honda Civic è fra le berline medie più lunghe (452 centimetri, 15 in più di prima). Ne beneficiano il look, filante (e grintoso), e lo spazio per le persone e i bagagli. La vistosa carrozzeria presenta grandi prese d’aria (finte) ai lati del paraurti anteriore e un doppio spoiler posteriore. Però, considerato il design così ricercato, stona il tergilunotto economico e senza carenatura. Nell’abitacolo sobrio e ben rifinito, ma senza vani refrigerati, spicca la plancia: impreziosita da un profilo tipo alluminio, risulta poco ingombrante e ha comandi ordinati. La posizione di guida è bassa e sportiva, grazie al fatto che il serbatoio del carburante non è più alloggiato alla base dei sedili anteriori (com’era nel modello precedente), ma sotto il divano. Per contro, quest’ultimo ha perso la seduta sollevabile, utile per stivare a bordo oggetti alti. Nella guida l’auto è agile e sicura, grazie anche al nuovo e raffinato retrotreno multilink in luogo del precedente e semplice sistema a ponte torcente. Nulla da ridire sull’ottima manovrabilità del cambio a sei marce e sulla precisione dello sterzo, che è a rapporto di demoltiplicazione variabile: la dentatura a passo differenziato della cremagliera fornisce una risposta diversa in base all’angolo con cui si sta girando il volante. Rispetto a un tradizionale sterzo a rapporto fisso, in rettilineo le piccole rotazioni provocano minori variazioni di traiettoria (così la guida ad alta velocità è più rilassata).

Al contrario, oltre un certo angolo (quello che si raggiunge nei tornanti e nelle manovre di parcheggio) basta un minore movimento delle mani per inserire l’auto in una curva stretta. Per quanto riguarda il comfort, le sospensioni “lisciano” l’asfalto sconnesso e la maggior parte dei rumori resta fuori dall’abitacolo. Fa eccezione quello del nuovo 1.0 turbo a benzina della Honda Civic: in accelerazione si fa sentire. Per contro i 129 CV del tre cilindri sono pronti, fluidi e parchi. Fra i tre allestimenti, l’Executive è il più ricco e non costa poco. In compenso, ha una dotazione di serie completa: fari full led, navigatore, monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori e tetto apribile. Accessori assenti nella Comfort (22.500 euro), che offre la frenata automatica d’emergenza (da 5 km/h) e la riproduzione nel cruscotto dei limiti di velocità “letti” dalla telecamera nei cartelli. L’Elegance (24.500 euro) aggiunge “clima” automatico e fendinebbia. Sul fronte della sicurezza, dopo aver ottenuto quattro stelle nei crash test Euro NCAP nel 2017, la Honda è “corsa ai ripari” modificando in pochi mesi gli airbag per la testa, giudicati non molto efficaci nella protezione dei bambini. Con i nuovi cuscini la vettura ha guadagnato le ambite cinque stelle, ovvero il massimo punteggio.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Baule formato maxi

Plancia e comandi
La strumentazione digitale della Honda Civic è chiara, ma le tante informazioni fornite dall’ampio schermo del computer di bordo si selezionano (coi tasti nel volante) in modo macchinoso. Razionali gli altri comandi, in particolare sono ben visibili i tasti vicino al cambio per gestire gli ammortizzatori a controllo elettronico e la modalità Econ (riduce i consumi agendo sul funzionamento del climatizzatore e del cruise control). L’impianto multimediale completo di radio Dab e protocolli Android Auto e Apple CarPlay ha ricercati pulsanti a sfioramento accanto all’ampio schermo tattile (7”) nella consolle. Però, muoversi nei vari menù non è sempre intuitivo. 

Abitabilità
Quattro persone (anche alte) viaggiano comode. Dietro, c’è parecchio spazio per le gambe e il divano con la seduta piatta è accogliente, abbastanza morbido e, col Premium pack, riscaldabile. La posizione di guida (ben regolabile ) è sportiva: bassa, distesa e senza il volante “fra le gambe” come prima. 

Bagagliaio
L’ampia apertura del portellone e la soglia di carico a soli 67 cm dal suolo, garantiscono un facile accesso al capiente baule (478 litri, che salgono a 1245 rinunciando ai posti posteriori) della Honda Civic. Il tendalino avvolgibile (rimpiazza la solita cappelliera rigida) lascia in parte scoperto il carico a ridosso dello schienale e non può essere utilizzato per appoggiarvi degli oggetti. Però, fissato sul lato, torna utile quando si caricano bagagli ingombranti: non va smontato per evitare intralci a divano ripiegato.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Si guida volentieri

In città
La scarsa visibilità laterale posteriore e la considerevole lunghezza della carrozzeria della Honda Civic non agevolano né la guida nel traffico né le manovre di parcheggio (nonostante l’aiuto della retrocamera fornita di serie). In compenso, lo sterzo è leggero e il motore vispo anche ai bassi regimi. Efficaci le sospensioni: la schiena dei passeggeri è “salva” dagli scossoni. Per una berlina a benzina il consumo è più che apprezzabile: 14,5 km/l.

Fuori città
Il motore ha un bel tiro dove serve, cioè ai medi regimi e, anche se la spinta si esaurisce già a 5600 giri, invoglia ad andature spigliata (dove si apprezza la breve corsa della leva del cambio). Andando più tranquilli, invece, sono i consumi a spiccare: 18,9 km/litro misurati nei nostri test. Precisa nella guida, l’auto è stabile negli inserimenti in curva (limitato il rollio). I freni “mordono” bene, ma si affaticano presto.

In autostrada
Il tre cilindri mantiene senza problemi medie nell’ordine dei 130 km/h, velocità alla quale, in sesta, lavora al regime non troppo elevato (per un 1.0) di 3050 giri. In questo caso il suo rombo non infastidisce, a differenza dei fruscii aerodinamici generati dai retrovisori. Grazie all’aiuto del turbo, la ripresa è vivace. Per nulla deludente la percorrenza di 14,7 km/l.

PERCHÉ SÌ

Cambio
Ben manovrabile, presenta una leva dai movimenti corti e precisi. 

Guida
La pronta risposta del motore turbo e dello sterzo (preciso) sanno anche far divertire. E le sospensioni (con il nuovo retrotreno a bracci multipli) conciliano le esigenze del comfort con quelle della guida.

Sicurezza
La frenata automatica d’emergenza (attiva a partire da 5 km/h), insieme a un ricco corredo di aiuti al guidatore, è di serie.

Spazio
Abbonda sia nell’abitacolo sia nel bagagliaio.

PERCHÉ NO

Portaoggetti
Sarebbe utile prevederne almeno uno collegato con una bocchetta al climatizzatore.

Rumorosità
È avvertibile quella generata dal motore in accelerazione e dall’aria che investe i retrovisori.

Tergilunotto
La spazzola che sembra aggiunta all’ultimo ed è priva di carenatura è fuori luogo in un’auto esteticamente così curata,.

Visibilità
L’andamento discendente del tetto e del lunotto limita quella laterale posteriore.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 988
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 95 (129)/5500
Coppia max Nm/giri 200/2250
Emissione di CO2 grammi/km 117
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 452/180/143
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1275
Capacità bagagliaio litri 478/1245
Pneumatici (di serie) 235/45 R17
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5700 giri   203,9 km/h 203 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,7   11,2 secondi
0-400 metri 17,4 129,8 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,7 168,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,4 153,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 33,9 146,7 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 9,7   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 14,3   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,5 km/litro 15,6 km/litro
Fuori città   18,9 km/litro 22,7 km/litro
In autostrada   14,7 km/litro non dichiarato
Medio   16,4 km/litro 19,6 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   59,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,4 metri 11,8

 

Honda Civic
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I VOTI DEGLI UTENTI
133
83
69
47
68
VOTO MEDIO
3,4
3.415
400
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Ritratto di HaldeX
29 gennaio 2018 - 17:26
1
Ma veramente a voi piace il posteriore di quest'auto?
Ritratto di ziobell0
29 gennaio 2018 - 17:52
No, per niente. Troppo carico, sembra tuning.
Ritratto di ELAN
29 gennaio 2018 - 18:32
1
Preferisco quello della coupé, poi quello della sedan.
Ritratto di alex_rm
29 gennaio 2018 - 18:34
Questa Civic 5 porte Vista dal vivo rende meglio,anche se io preferisco la 4 porte che è più sobria.Il design è stato fatto per i mercati di riferimento:Gli Usa,il nord Europa(maggiormente Regno Unito)e mercato asiatico.
Ritratto di ELAN
29 gennaio 2018 - 19:02
1
Si e no per due motivi: 1) In quei mercati la hatchback è arrivata dopo (è arrivata dopo in assoluto alla sedan e alla coupè); 2) La ottava e la nona erano EuDM (cioè PER l'Europa) e come design ma soprrattutto come soluzioni e concept "ovoidale" erano molto più ardite e sperimentali di questa.
Ritratto di Pellich
30 gennaio 2018 - 10:03
No per niente, per me è tamarro ed in Italia attecchirà poco (solo tra i più giovani a mio parere). Concordo infatti con Alex_rm che sostiene che il design sia stato realizzato più per incontrare maggiormente i gusti di statunitensi e asiatici.
Ritratto di ELAN
30 gennaio 2018 - 11:11
1
Gli statunitensi amano anche Mercedes e BMW.... così come i giovani "nostrani" (si può dire) prediligono una MINI che so... a questa ma anche a una GT86, insomma... prediligono marche considerate"brand" in Italia, e nè Toyota nè Honda lo sono. L'altro giorno c'era una spaziale CH-R davanti a me... chi è sceso? Un nonno che andava a prendere i nipoti a scuola.
Ritratto di Pellich
30 gennaio 2018 - 12:56
.. probabilmente intendevi dire "trend".
Ritratto di ELAN
30 gennaio 2018 - 15:38
1
No, volevo dire proprio "brand", ovvero "di marca"... e ciò che è di marca è anche trendy per i giovanotti. Un esempio extra automobilistico? L'i-phone.
Ritratto di Moreno1999
30 gennaio 2018 - 16:33
4
Sarò io scemo o impopolare ma noi abbiamo appena preso un'altra Mazda, da me scelta dopo un'attenta analisi di ciò che il mercato offriva entro i 15.000€. Che è un prezzo poco maggiore di quello delle vecchie polo (2009 ristilizzate 2014) ancora in stock senza comandi al volante
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