PROVATE PER VOI

Honda Jazz: ti dà tanto, ma non in silenzio

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2018
Pubblicato 15 marzo 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 18.950
  • Consumo medio rilevato

    15 km/l
  • Emissioni di CO2

    133 grammi/km
  • Euro

    6
Honda Jazz
Honda Jazz 1.5 i-VTEC Dynamic Navi

L'AUTO IN SINTESI

In lunghezza, la Honda Jazz supera di una manciata di centimetri le classiche utilitarie, ma grazie alla carrozzeria da piccola monovolume offre parecchio spazio a bordo: sul divano (che ha pure la seduta sollevabile per consentire lo stivaggio di oggetti ingombranti) si può viaggiare in tre senza troppi sacrifici, e il bagagliaio è fra i migliori della classe. Le sospensioni solide e la precisione dello sterzo rendono la guida divertente. Il brioso (e rumoroso, specie in accelerazione) 1.5 a benzina da 131 CV è vivace, ma la vettura è godibile anche ad andature tranquille e i consumi non spaventano. La dotazione, completa anche sotto l’aspetto della sicurezza (di serie, fra l’altro, la frenata automatica di emergenza), nel caso della “ricca” Dynamic Navi comprende anche il navigatore.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Aiuti alla guida
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Monovolume compatta con brio

Rivista in alcuni dettagli, come i paraurti, nell’allestimento Dynamic in prova la Honda Jazz si distingue per i cerchi in lega di 16” con finitura nera per alcune appendici aerodinamiche quali le minigonne sottoporta, l’estrattore alla base dello scudo posteriore e il pronunciato spoiler sul lunotto: una nota di sportività per questa monovolume, che alle dimensioni compatte (405 cm di lunghezza) associa una notevole abitabilità e un baule ai vertici della categoria; presente pure il divano con seduta sollevabile, utile per caricare oggetti alti alle spalle delle poltrone. Al look grintoso ben si accorda il 1.5 a benzina da 131 CV (in alternativa c’è un 1.3 da 102 CV): offre una spinta fluida e vigorosa fino a 7000 giri ed è abbinato a un cambio manuale a 6 marce dalla corsa breve e preciso; peccato si faccia sentire parecchio in accelerazione. Le solide sospensioni che limitano il rollio in curva e lo sterzo pronto e diretto piaceranno a chi ama la guida brillante, eppure questa giapponese si fa apprezzare anche quando si viaggia tranquilli, peraltro consumando poco.

La Honda Jazz Dynamic Navi, la versione più completa, ha un prezzo concorrenziale rispetto a quelli delle rivali e vanta una dotazione di tutto rispetto, che comprende pure il navigatore; rinunciando a quest’ultimo si può risparmiare con la più accessibile Dynamic Connect, comunque provvista di serie di frenata automatica d’emergenza (attiva fino a 32 km/h) e di fari full led. Fra gli optional, per entrambe è disponibile il cambio automatico a variazione continua di rapporto. La Honda Jazz è stata sottoposta ai test Euro NCAP nel 2015 (anno del debutto dell’attuale generazione), ottenendo le cinque stelle corrispondenti al punteggio massimo; mediamente elevati i voti riportati nelle specifiche aree di valutazione (incluso il 71% relativo ai sistemi di sicurezza).

VITA A BORDO

3
Average: 3 (1 vote)
Sobrietà per cinque

Plancia e comandi 
Contraddistinte da linee sobrie e moderne, la plancia e la consolle presentano assemblaggi curati e comandi disposti in modo razionale (bene in evidenza pure il tasto delle quattro frecce). Abbastanza completo il cruscotto, al quale si possono criticare soltanto l’assenza del termometro del liquido refrigerante e la scarsa leggibilità delle tacche luminose che indicano il livello del carburante. Distintivo della Honda Jazz in allestimento Dynamic Navi l’impianto multimediale con schermo di 7” completo di Gps che, tuttavia, talvolta smarrisce il percorso o dà indicazioni approssimative; il dispositivo dispone di radio Dab (di solito a pagamento anche in vetture più costose) ma non di Android Auto e Apple CarPlay.

Abitabilità  
A bordo della Honda Jazz lo spazio è parecchio in tutte le direzioni, e non si viaggia scomodi nemmeno in cinque; inoltre, il largo divano ha la seduta che si può sollevare per far posto a colli ingombranti da stivare in verticale. La posizione di guida rialzata è l’ideale quando si guida in relax (ma è poco sportiva), e la poltrona sinistra è anche riscaldabile; non soddisfa, però, la registrazione degli schienali, affidata a un poco preciso sistema a scatti. Fra le soluzioni funzionali segnaliamo un portalattina a sinistra della strumentazione e, vicino alla leva del cambio, un ampio pozzetto che offre anche le prese a 12 V, Hdmi e Usb; tuttavia, dei molti vani nessuno è refrigerato. 

Bagagliaio 
Con 354/1314 litri di capacità, il bagagliaio della Honda Jazz si colloca ai vertici della categoria, e risulta anche facilmente accessibile grazie all’ampia imboccatura e alla soglia posta a soli 64 cm da terra. Il vano ha forme regolari, ed è ben sfruttabile anche nel caso venga reclinata una o entrambe le sezioni asimmetriche dello schienale (nel qual caso è possibile stivare oggetti lunghi fino a 170 cm); generosa la distanza fra pavimento e tendalino (53 cm).

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
Relax o sport, lei sa adattarsi

In città  
Gli ingombri da utilitaria, i comandi leggeri da azionare e l’omogeneità di funzionamento del 1.5 a benzina (che nel traffico percorre 13,3 km/l) fanno della Honda Jazz una vettura che non impegna troppo, anzi. Inoltre, quando si viaggia in coda torna utile il sistema che segnala quando la distanza di sicurezza dal veicolo che precede è insufficiente. Fra le note negative la risposta un po’ brusca delle sospensioni sullo sconnesso e la visuale anteriore che in alcune situazioni (per esempio nelle strette svolte a sinistra) è intralciata dai lunghi montanti del parabrezza. Tutto ok invece nelle manovre, perché il lunotto non è piccolo e i sensori di distanza (anche davanti) sono standard.

Fuori città  
Saldamente aggrappata all’asfalto, fra le curve la Honda Jazz si corica poco di lato (merito delle sospensioni solide) ed è pronta nel cambiare direzione. Assecondano i pruriti sportivi anche lo sterzo (diretto e mai pesante) e i freni, oltre al cambio che, grazie alla corsa corta della leva e alla precisione degli innesti, consente di sfruttare al meglio i 131 CV del 1.5 a benzina. Peccato che quest’ultimo – ben predisposto a girare “allegro”, spingendo deciso sino a 7000 giri – in piena accelerazione faccia sentire troppo distintamente la sua voce acuta e metallica. In compenso, se sottoposto a un uso tranquillo (che grazie all’erogazione fluida accetta di buon grado) si rivela notevolmente parco (17,2 km/l).

In autostrada 
Per essere una vettura compatta, la Honda Jazz non si trova affatto a disagio in autostrada: precisa e stabile nei curvoni, trasmette sicurezza e conta anche sul cruise control adattativo (di serie). Il motore, che a 130 km/h in sesta lavora a ben 3900 giri, non è silenzioso, ma quando si viaggia a regime costante non dà fastidio; inoltre, assicura riprese vivaci dopo i rallentamenti e non è troppo assetato di benzina (13,9 km/l).

PERCHÈ SÌ

Guida 
Cambio e frizione non affaticano, e il notevole brio del motore si sfrutta facilmente anche grazie alla precisione del cambio. Bene lo sterzo e la tenuta di strada.

Prezzo
È inferiore a quello delle rivali e “comprende” una completa dotazione di accessori (alcuni esclusivi, come il divano con la seduta sollevabile). 

Sicurezza
Sono di serie anche alcuni utili ausili alla guida, come il dispositivo che mostra nel cruscotto i segnali stradali che si incontrano lungo il percorso.

Spazio
Davvero abbondante, e non solo per i passeggeri: anche il bagagliaio vanta una capacità ai vertici della categoria e al livello di quella di vetture più lunghe.

PERCHÈ NO

Navigatore
Può succedere che fornisca informazioni poco chiare, e che talvolta smarrisca la rotta.

Rumorosità
Il rombo del motore è acuto e metallico, e in accelerazione arriva a essere troppo invadente.

Strumentazione 
È priva del termometro del liquido refrigerante. Inoltre, l’indicatore luminoso del livello del carburante non è agevole da leggere.

Visibilità 
Lunghi e inclinati, i montanti anteriori nel tetto entrano spesso nel campo visivo: un problema che si sente soprattutto nelle svolte a sinistra.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 1498
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 96 (131)/6600
Coppia max Nm/giri 155/4600
Emissione di CO2 grammi/km 133
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 405/169/153
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1104
Capacità bagagliaio litri 354/1314
Pneumatici (di serie) 185/55 R16

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 6800 giri   190,5 km/h 190 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 8,8   8,7 secondi
0-400 metri 16,4 139,0 km/h non dichiarata
0-1000 metri 30,0 174,1 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 34,1 162,0 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 33,0 150,9 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 7,5   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 13,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,3 km/litro 13,9 km/litro
Fuori città   17,2 km/litro 19,6 km/litro
In autostrada   13,9 km/litro non dichiarato
Medio   15,0 km/litro 16,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,5 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,6 metri 11,1
Honda Jazz
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I VOTI DEGLI UTENTI
85
40
51
32
35
VOTO MEDIO
3,4
3.444445
243


Aggiungi un commento
Ritratto di Robbie4379
18 marzo 2019 - 17:06
Camta che è una bellezza. Io mi ci diverto un sacco.
Ritratto di ELAN
20 marzo 2019 - 12:36
1
Cosa che un turbo di pari livello non credo faccia. Sono due modi diversi di guidare, non esiste un "meglio" od un "peggio"... e questo a chi deve per forza "emanare verità" non entra nel cervello.
Ritratto di Robbie4379
22 marzo 2019 - 15:45
Dopo anni di turbo, tornare ad un aspirato è straniante. Però il motore è davvero piacevole da guidare già ai bassi regimi, e se si vuole fare i brillanti, basta stare alti. Abituati alle cambiate rapide dei sovralimentati all'inizio è strano, ma poi ci si prende davvero gusto.
Ritratto di Gaetano1970
18 marzo 2019 - 07:43
Honda jazz automatica cvt anno 2003. 140000 km 3 proprietari......ho trovato chi la possedeva prima di me. La rimpiange ancora! E’ la macchina più affidabile del mondo insieme alle ibride( vedete giornali americani....)
Ritratto di Delfino1
18 marzo 2019 - 10:57
A leggere certi commenti sembrerebbe che oggi come oggi un motori aspirato non si possa più acquistare...certo, non avrà la coppia del turbo, ma bisogna anche vedere l'insieme del progetto, inteso come bontà del motore stesso, rapporti del cambio, ecc..lavorano insieme.. Insomma, al posto di un 1.0 turbo 3 cilindri io non avrei dubbi a preferire questo 1.5 aspirato...poi ripeto, magari sarà un mio limite mentale, ma un po di cubatura in più mi dà maggiore sicurezza...
Ritratto di Robbie4379
18 marzo 2019 - 15:54
Usando il cambio a dovere in relazione al peso è decisamente briosa.
Ritratto di ELAN
18 marzo 2019 - 16:21
1
Cosa essere "cambio"?
Ritratto di Pingu
18 marzo 2019 - 14:42
Vettura unica nel suo segmento per spazio interno e affidabilità. Dovendo sostituire la mia vettura precedente la presi in considerazione insieme ad altre (tedesche, coreane, francesi...) ma provenendo già da un marchio giapponese cercavo l'affidabilità, consumi contenuti e buono spazio interno.... "mazda2" troppo piccola seppur molto valida motoristicamente parlando, "mitsubishi space star" troppo piccolina e di fattezza economica... "suzuki baleno" buon compromesso, ero quasi indeciso ma poi salendo sulla Jazz, mi sembrava "fatta meglio" con materiali più di qualità, rifiniture più curate e optai per la Jazz... a distanza di due anni posso ritenermi fortunato nella scelta e nonostante i suoi 102 cv (il 1.3) si guida molto bene perché ha un'ottima tenuta di strada, un buono sterzo e un cambio eccellente!
Ritratto di elmeio
18 marzo 2019 - 19:21
Ciao Pingu, volevo chiederti come ti trovi perchè quel'auto mi può interessare, avendo una diesel euro 4 vorrei prendere cambiarla e prendere la Jazz 1300. Per quanto riguarda i consumi come ti trovi, usandola come si deve. Ciao e buona giornata
Ritratto di Pingu
19 marzo 2019 - 09:16
Ciao "elmeio", io mi trovo bene...provenivo da una motorizzazione sempre benzina ma 3 cilindri non turbo. Il consiglio che sento di darti è quello di fare un test-drive, potresti trovare un po' corta la seduta del posto di guida così come quello del passeggero... io ho la versione con i cerchi da 16'' e le asperità si sentono... i consumi usandola in città normalmente siamo sui 15km/l che vanno a migliorare senza traffico e in altri percorsi. Provenendo tu da un diesel non aspettarti molta coppia (il v-tec gira alto... quindi fino ai 2700 giri è un po' "spento"... valuta tu... (io all'epoca valutai tutte le segmento B e pure qualche piccolo suv... ma alla fine ho scelto lei)
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