PROVATE PER VOI

Honda Civic: tutto sportivo. Tranne il motore

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2010
Pubblicato 16 luglio 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 17.990
  • Consumo medio rilevato

    16,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    135 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Honda Civic
Honda Civic 1.4 i-VTEC 5 porte Mood

L'AUTO IN SINTESI

Grintosa e dalla linea personale, vanta un abitacolo spazioso e un eccezionale bagagliaio. Le sospensioni rigide, lo sterzo e il cambio sono adatti alla guida sportiva, ma il 1.4 è fiacco ai bassi regimi. Ben costruita e curata nelle finiture, offre anche una ricca dotazione.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Sostanza che si fa notare

Ha cinque porte, con le maniglie di quelle posteriori nascoste nei montanti: uno dei molti dettagli che rendono questa berlina sportiva e originale. Se gli ingombri corrispondono a quelli della maggior parte delle rivali (la lunghezza è di 426 cm), l’abitabilità è superiore alla media: lo spazio non manca né per i passeggeri, né per i bagagli. Le sospensioni rigide, lo sterzo preciso e l’efficiente cambio a sei marce si prestano alla guida sportiva, ma in tal caso è il motore che lascia a desiderare: si tratta di un 1.4 a benzina che – ancorché fluido e silenzioso – ai bassi regimi manca di brio. Anche se al posto del ruotino di scorta c’è un semplice kit di riparazione, e se il tergilunotto non è previsto nemmeno fra gli optional, l’equipaggiamento di serie è completo sotto ogni punto di vista: la versione Mood – destinata a restare in listino per un periodo di tempo limitato e offerta a un prezzo molto interessante – ha la medesima dotazione della lussuosa Elegance.

In rapporto alle compatte dimensioni della carrozzeria (lunga una manciata di cm più di quella di una Golf), la Honda Civic offre un’abitabilità superiore alla media. Ricca di spunti personali, ha una linea sportiva, con le maniglie delle porte posteriori “mimetizzate” nei montanti che la fanno sembrare quasi una “due porte”. Ma oltre che originale, è una vettura molto pratica, con un bagagliaio degno di una media station wagon.

Il motore 1.4 da 99 CV – abbinato a un cambio a sei marce rapido ed efficiente – offre un funzionamento fluido e silenzioso, anche se manca di grinta, in particolare ai bassi regimi. Questo permette di sfruttare solo parzialmente le notevoli caratteristiche dinamiche della vettura, che fra le curve – grazie alle sospensioni rigide e allo sterzo preciso – si  muove agile e sicura ed è capace di assecondare anche qualche prurito sportivo.

La Mood è un allestimento “speciale” destinata a rimanere in listino solo per un tempo limitato, che permette un bel risparmio sul prezzo d’acquisto pur offrendo una dotazione che, di fatto, è al livello della lussuosa Elegance. Peccato, però, che il ruotino di scorta si debba pagare a parte (di serie c’è un kit di riparazione) e che non sia previsto il tergilunotto: sarebbe utile, sebbene la Honda sostenga che il vetro posteriore ha una forma tale da far defluire l’acqua.

In compenso il resto dell’equipaggiamento della Honda Civic non lascia certo a desiderare: per la sicurezza ci sono l’Esp, sei airbag e i poggiatesta attivi, e a rendere più piacevole la vita a bordo contribuiscono il climatizzatore automatico e un raffinato impianto audio provvisto di ingressi Aux e Usb. Da rimarcare anche la garanzia, che prevede una copertura di tre anni (uno in più rispetto al minimo di legge) oppure 100.000 km.

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Ben fatta e con un baule da station

Realizzato con materiali di qualità e rifinito con cura, l’abitacolo è originale almeno quanto l’esterno, ma ciò non vuol dire che si debba rinunciare alla praticità: i comandi che “circondano” il posto guida si individuano e si azionano intuitivamente. Ben leggibile e completo l’avveniristico cruscotto, con contagiri analogico e tachimetro digitale. Assieme a qualche nota sportiva, come l’avviamento a pulsante o la pedaliera metallica, fa piacere trovare vani dove riporre piccoli oggetti e anche un cassetto di fronte al passeggero di insolita capacità. Lo spazio è abbondante in tutte le direzioni e in quattro adulti si viaggia comodi, mentre l’eventuale quinto passeggero “si scontra” con il profilo del divano, piuttosto rialzato al centro. Ottima la capacità di carico: per capienza e accessibilità, il bagagliaio è una spanna sopra a quelli delle rivali. E se si viaggia in due si può anche sollevare e appoggiare agli schienali la seduta del divano: viene così a crearsi uno spazio dove stivare oggetti particolarmente ingombranti, come una bici con la ruota anteriore smontata.

Plancia e comandi
Se la carrozzeria è originale, la plancia non è da meno: si è circondati dai comandi, che, però, sono razionalmente collocati e facili da raggiungere. Comodi anche quelli sul volante: a sinistra sono ripetuti quelli della radio, mentre con i pulsanti sulla razza di destra si imposta il cruise-control. Il tema della sportività torna nella pedaliera metallica, nel tasto rosso che serve per avviare il motore e nel cruscotto, dal design avveniristico e dominato dal grande contagiri analogico (mentre il tachimetro - digitale - si trova in una palpebra che sovrasta il resto della strumentazione). Di buona qualità i materiali, anche se la tonalità scura dei rivestimenti – con la complicità dei finestrini piccoli – fa apparire l’abitacolo meno arioso di quel che è.

Abitabilità
Contraddistinte da un’imbottitura rigida e sagomate come si deve per trattenere il corpo in curva, le poltrone anteriori si rivelano comode, e ampie abbastanza da accogliere persone di tutte le taglie. Lo spazio non manca nemmeno dietro, per quanto il divano, rialzato al centro, possa ospitare nel migliore dei modi soltanto due persone; interessante la soluzione della seduta che si solleva e si appoggia allo schienale per creare uno spazio di carico aggiuntivo: volendo, ci si può sistemare una bici con la ruota anteriore smontata. Utili il portaoggetti (con sportello) nella consolle e quello (molto ampio) sotto il bracciolo anteriore, che vanno ad aggiungersi al funzionale cassetto di fronte al passeggero (capace di ben 14 litri e refrigerato dall’aria del clima).

Bagagliaio
Il baule della Honda Civic è decisamente più grande di quello delle rivali e, anzi, non ha nulla da invidiare a quello di una wagon, né per capacità, né per praticità: può contenere le valigie necessarie a una famiglia in vacanza e – nonostante la soglia sia più alta di 15 cm rispetto al piano di carico – offre pure un’ottima accessibilità. Positivo anche il fatto che, reclinando gli schienali, non si formino gradini sul pavimento (sotto il quale si nasconde pure un ulteriore ampio vano, profondo 21 cm). L’apertura, a 66 cm dal suolo, non fa faticare troppo quando si maneggiano bagagli pesanti.

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
Per divertirvi mettete mano al cambio

Il cambio preciso, la frizione morbida da azionare e la leggerezza dello sterzo permettono di affrontare il traffico senza stress, con il conforto della buona agilità concessa dai ragionevoli ingombri della carrozzeria. Tuttavia, in retromarcia è meglio affidarsi ai sensori, perché la forma del lunotto condiziona pesantemente la visibilità. Il comfort risente poco della rigida taratura delle sospensioni, dei cui effetti positivi si gode, però, nelle strade tortuose: velocissima a entrare in curva e incollata all’asfalto, la Civic dimostra pure un’ottima stabilità e rimane sincera nelle manovre di emergenza (nelle quali, al limite, interviene l’Esp). Sebbene la potenza non sia eccezionale, nei viaggi autostradali questa 1.4 non soffre di complessi di inferiorità rispetto alle versioni più potenti: oltre a conservare una grande precisione e piacevolezza di guida, offre un comfort superiore alle aspettative e non “beve” troppo.
 

In città
In manovra sono provvidenziali i sensori posteriori di serie, perché i montanti sono massicci e il lunotto, oltre che molto inclinato, è tagliato trasversalmente dallo spoiler: la visuale non è ottimale e si fatica a valutare gli ingombri, ancor più se piove e il vetro è bagnato (manca il tergilunotto). Per il resto, nel traffico non ci si stressa troppo, dal momento che le dimensioni non sono esagerate, lo sterzo è sufficientemente leggero anche a bassa velocità e il cambio offre un’escursione breve e innesti precisi. Accettabile il comfort sullo sconnesso, malgrado le sospensioni rigide.

Fuori città
L’assetto della Honda Civic è di quelli “giusti” per affrontare agilmente i percorsi pieni di curve: la stabilità non manca e le reazioni sono sincere, dunque la guida è gratificante. A ciò si aggiungano i freni modulabili e potenti e il cambio che – essendo molto rapido – permette di tirare fuori il meglio da un motore che non “si sveglia” soltanto ai regimi superiori: tanto per dire che se serve ripresa per sorpassare velocemente, scalare marcia è obbligatorio. In ogni caso i consumi non ne risentono più di tanto, e fare più di 15 km con un litro di benzina non è difficile.

In autostrada
Nonostante sia la versione con la motorizzazione “base”, questa Civic non mostra il fiato corto nemmeno in autostrada e, anzi, permette di viaggiare in tutto relax, godendo pure di una buona insonorizzazione: a 130 km/h il 1.4 non invade l’abitacolo con il suo rombo, e nemmeno il rotolamento delle gomme o i fruscii aerodinamici si fanno sentire troppo. La taratura rigida delle sospensioni contribuisce a mantenere elevata la stabilità anche alle andature superiori, senza tuttavia far sentire troppo le giunzioni del manto stradale. Valido lo sterzo, che si mantiene diretto e preciso anche alle andature elevate, e tutto fuorché esagerati i consumi.

QUANTO È SICURA

5
Average: 5 (1 vote)
Manca soltanto il tergilunotto

La Civic è stata promossa a pieni voti (cinque stelle) nei crash test EuroNcap effettuati secondo il capitolato più recente, quello in vigore dal 2009. Malgrado l’assenza del tergilunotto, la dotazione di serie è soddisfacente sotto ogni profilo: oltre ai controlli elettronici della trazione e della stabilità, comprende i poggiatesta attivi, il regolatore elettronico di velocità e i fendinebbia. Alle valide qualità stradali corrispondono reazioni al limite sincere e facilmente controllabili.

La Honda lo chiama VSA e fa parte dell’equipaggiamento standard: è, in sostanza, l’Esp, ossia il controllo della stabilità abbinato – esattamente come in qualsiasi altra vettura – al controllo della trazione; nel caso della Civic (come pure di altri modelli della Casa nipponica) può essere escluso per facilitare le partenze su fondi a scarsa aderenza, come per esempio quelli innevati. Sono di serie anche sei airbag, con quelli a tendina (atti a riparare la testa dei passeggeri) estesi anche ai posti dietro. Non mancano neppure i poggiatesta attivi (che riducono i rischi legati al cosiddetto colpo di frusta), il cruise-control né i fendinebbia. Tuttavia, rappresenta una nota negativa l’assenza del tergilunotto: anche l’ottimale visibilità posteriore può essere un importante fattore di sicurezza. Passando ai crash-test EuroNcap, i risultati sono di primo piano dal momento che alle cinque stelle (il massimo) del punteggio globale si accompagnano valutazioni parziali del 79% per quanto riguarda la protezione dei passeggeri, del 76% per i bambini fissati su seggiolini Isofix e del 67% per la tutela dei pedoni in caso di investimento. Un valore, quest’ultimo, superiore alla media, come sono pure rimarchevoli gli 86 punti su 100 assegnati ai dispositivi di assistenza.
 

NE VALE LA PENA?

4
Average: 4 (1 vote)
Sostanza e originalità a prezzo allettante

Sei airbag, Esp, poggiatesta attivi… Ma anche “clima” automatico, cruise-control, sensori di distanza posteriori e un raffinato impianto audio con comandi al volante: pur essendo la Civic che costa meno, la Mood offre una dotazione generosa sia per quanto riguarda la sicurezza, sia per il comfort. Per chi vuole una berlina a cinque porte che sembra quasi una coupé (anche nella guida, nonostante la grinta del motore non sia certo “da spavento”), spaziosa e ricca di contenuti, trovare una rivale altrettanto a buon mercato è quasi impossibile.

Nel panorama delle berline compatte la Civic è una proposta fuori dal coro, perché ha un’immagine fortemente caratterizzata in senso sportivo e una linea talmente personale da rischiare di essere “mal digerita” da qualcuno (e, magari, di condizionare la rivendibilità). In ogni caso, i suoi punti di forza vanno oltre le considerazioni estetiche: è un’auto ben costruita e sicura, che nonostante il motore un po’ sottodimensionato risulta gratificante da guidare fra le curve e si presta di buon grado ai lunghi viaggi. Nondimeno, garantisce un’abitabilità che le dinamiche forme della carrozzeria non lascerebbero immaginare, e dispone di un bagagliaio che nessuna delle rivali eguaglia in termini di volume e di praticità. In questa versione Mood – che, però, è a tiratura limitata e resta in listino per qualche mese soltanto –  rappresenta un affare conveniente anche per il favorevolissimo rapporto tra il prezzo allettante e la ricca dotazione di serie.

PERCHÈ SÌ

 
 

Abitabilità
L’abitacolo è grande e lo spazio per le gambe non manca nemmeno per i passeggeri posteriori, a patto che siano soltanto due (la conformazione della seduta, per chi sta al centro, non è il massimo).

Baule
Grazie all’imboccatura ampia e al pavimento che resta piatto anche a divano reclinato, eccelle per praticità ma non solo: la capienza è quasi quella di una famigliare e c’è anche un “furbo” doppio fondo.

Cambio
Abbinato a una frizione morbida da azionare, è un “sei marce” dal carattere sportivo: la leva – corta, rialzata e perfettamente a portata di mano – ha un’escursione breve e assicura innesti rapidi e precisi.

Guidabilità
Le sospensioni hanno una taratura rigida che rende la vettura “piatta “ e precisa fra le curve, favorendo stabilità e tenuta di strada. Gratificante anche la risposta dello sterzo, la cui precisione non viene meno neanche ad andatura elevata.

PERCHÈ NO

 
 

Ripresa
Il cambio ha rapporti abbastanza corti, ma ai regimi inferiori la vivacità e la prontezza del 1.4 a benzina lasciano a desiderare: se serve scatto o si deve effettuare un rapido sorpasso, la scalata è d’obbligo.

Ruota si scorta
Nella malaugurata evenienza di una foratura ci si deve affidare al kit di riparazione, che “rimpiazza” la ruota di scorta. In alternativa si può avere il “ruotino”, che, però, è un optional (oltretutto venduto a caro prezzo).

Tergilunotto
Il tergicristallo posteriore non si può avere nemmeno a pagamento, perché secondo la Honda la forma del lunotto dovrebbe favorire il defluire dell’acqua. Ma questo può valere solo in caso di pioggia: se, invece, il vetro è sporco, non resta che lavarlo a mano...

Visibilità
I massicci montanti posteriori del tetto, e il lunotto molto inclinato e per giunta suddiviso in due sezioni dallo spoiler, non favoriscono la visuale: in retromarcia è meglio far conto sui sensori di distanza (di serie).

SCHEDA TECNICA

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 6100 giri   182,6 km/h 177 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,5   13,0 secondi
0-400 metri 18,3 123,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,3 156,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 39,9 134,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 36,5 131,8 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 20,0   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,8 km/litro 13,7 km/litro
Fuori città   15,6 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   13,0 km/litro non dichiarato
Massimo   6,5 km/litro non dichiarato
Medio   13,3 km/litro 16,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,2 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 10,9
Cilindrata cm3 1.339
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 73 (99)/6000
Coppia max Nm/giri 127/4800
Emissione di CO2 grammi/km 135
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 426/177/146
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1186
Capacità bagagliaio litri 485/1352
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 6100 giri   182,6 km/h 177 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,5   13,0 secondi
0-400 metri 18,3 123,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,3 156,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 39,9 134,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 36,5 131,8 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 20,0   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,8 km/litro 13,7 km/litro
Fuori città   15,6 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   13,0 km/litro non dichiarato
Massimo   6,5 km/litro non dichiarato
Medio   13,3 km/litro 16,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,2 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 10,9
Cilindrata cm3 1.339
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 73 (99)/6000
Coppia max Nm/giri 127/4800
Emissione di CO2 grammi/km 135
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 426/177/146
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1186
Capacità bagagliaio litri 485/1352
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16
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Ritratto di ACCAROSSA無限
19 agosto 2010 - 19:08
ciao, Brighy, perdona l'intrusione,però volevo risponderti e farti notare una cosa..questa Honda Civic possiede lo spoiler posteriore,e come TUTTE le auto con uno spoiler posteriore,non è previsto il tergilunotto,per dimostrartelo ti invito a vedere la Merchedes C220 K,oppure l'Audi A2...tutte e tre possiedono lo spoiler posteriore,e tutte e tre sono sprovviste di tergilunotto posteriore...credo sia per un motivo valido
Ritratto di donatosss
19 agosto 2010 - 00:15
molte vetture sportive non lo hanno,(se non sbaglio anche la 156) anzi gli ingegneri honda confermano che con la forma del lunotto posteriore della civic ha una forma studiata per far scivolare l'acqua, purtroppo non tutti ce la fanno a capire e c'è chi critica la honda per questo, e per chi critica la scarsa visibilità posteriore, stiamo sempre lì, molte vetture sportive non lo hanno proprio,o hanno piccoli lunotti(vedere megane coupè ecc.) ma se volete saperlo, anche se c'è pure lo spoiler proprio in mezzo al piccolo lunotto della civic io mi trovo bene anche senza i sensori del parcheggio, perchè è solo questione di abitudine, la retromarcia non viene pregiudicata dal piccolo lunotto o dai montanti larghi che ormai troviamo su molte delle ultime vetture in commercio.. e poi mettete caso che si siedono tre persone dietro, mi dite voi in quale macchina non ricorrereste agli specchietti esterni, com'è giusto che sia? ;-) ragazzi credetemi, le ho provate tutte, per me è la più bella ed affidabile del segmento C, ci sono molte cose che ha quest'auto che non sapete, non sono tonto che l'ho preferita alla golf o alla focus! e poi non c'è foto che rendi davvero giustizia ad un'auto come a vederla dal vivo! soprattutto per la civic!!
Ritratto di lespaul56
19 agosto 2010 - 16:20
Tante volte si perde proprio la voglia di leggere i commenti....Pare di stare su 4R...Invece di esprimere qualche giudizio e/o opinione sul modello in questione e sull'articolo (anche al fine di essere di aiuto a qualche potenziale cliente) ecco quà che spunta la bagarre "pro-esterofili vs Made In Italy". Ammetto che alcune frasi scritte ti tolgono le parole dalla bocca (pardon dalla tastiera). Per quanto riguarda l'articolo convengo quasi su tutto. Per quanto riguarda il motore bisogna sempre rapportarsi con le esigenze del singolo cliente. A forza di leggere 'sti articoli, non bastano più 100 CV....Queste ultime Honda (ci metto in mezzo anche la Jazz) hanno un sacco di pregi: ottima abitabilità rispetto agli ingombri, consumi non eccessivi, ottima stabilità e frenata, ottime finiture (QUASI al passo delle migliori concorrenti). Per contro potrei dire la linea (che a me piace) che per taluni potrebbe essere troppo avveneristica e sportiva e, non ultimo, la rivendibilità).
Ritratto di MASSIMO69
19 agosto 2010 - 17:16
Hai ragione su quasi tutto, i motori sono fenomenali tranne quello della prova in oggetto, la qualità degli assemblaggi ottima, consumi bassi, ma per quel che riguarda la rivendibilità purtroppo per questo modello non è buona, ne hanno vendute poche rispetto alle serie precedenti, devi ammettere che la linea è troppo estrema poi ci mancherebbe può piacere oppure no ma secondo me e i dati di vendita mi danno ragione i progettisti hanno osato troppo, peccato! Io sono un pro-fiat e mi dispiace quando si parla male del made in italy però quando è uscita di produzione la bravo per la stilo mi sono reso conto subito che sarebbe stato un flop infatt così è stato ma non perchè io sia il mago che prevede ma quando la gente è abituauta a determinate linee e queste vengono stravolte difficilmente si può continuare il successo del modello precedente. In ultimo senza offesa se non ti piacciono determinati commenti non c'è bisogno di "ricamarci" sopra sempre secondo me, Ciao.
Ritratto di ACCAROSSA無限
19 agosto 2010 - 18:51
la Civic è davvero un capolavoro di design, e come tutte le Honda ha un gran bel motorone,però come affermano alcuni di voi non ha nulla di più nè nulla di meno delle cocorrenti europee,però i suoi punti di forza sono la struentazione altamente scenografica e sofisticata,i comandi intuitivi anche ad occhi chiusi(però solo dopo averci messo le mani un pò di tempo),e un bagagliaio enorme,un carico veramente superbo e per chi non lo sapesse è la più spaziosa e capiente della categoria...i difetti secondo me sono veramete pochi,per una guida cittadina le sospensioni sono un pò troppo rigide,e le buche si sentono parecchio,la visibilità posteriore è leggermente occultata dallo spoiler posteriore,però ci si abbitua pian piano,facendo attenzione... comunque concordo con molti di voi,e nessun in particolare...la Civic è veramente stupenda e la consiglierei a tutti coloro che cercando un auto bella e spaziosa...(sempre se sia divostro gradimento) un saluto (H)無限
Ritratto di donatosss
20 agosto 2010 - 02:19
come fai a dire che questo motore non è fenomenale??? è un motore che ti fa praticamente 190 km/h, non è turbo come qualke altro motore (vedi il 1.4 della astra o lo stupido tsi 1.2 turbo della golf che consumano una cifra rispetto al dichiarato) questo i v-tech ha sostituito il precedente 1.4 dsi (ovvero il vecchio 1.4 benzina 83 cv) l'hanno sostituito con questo nuovo da 100 cv con la tecnologia i v-tech! è capace di far arrivare ogni marcia a 6.500 giri, ha marce lunghe, ne ha 6! la coppia è di 128 nm a 4.000 giri, ma la tecnologia dell'i v tech ottimizza la coppia anche ai bassi regimi! è fenomenale! chi altri ha un motore del genere??? fa da 0-100 km/h in 13 secondi, non ci sono altri 1.4 con caratteristiche simili e prestazioni e consumi simili! ora capisci? ti bastano questi dati di fatto? secondo voi tutti non è ottimo? ricordatevi: è un aspirato, i migliori aspirati li fa solo la honda, (e tutto il mondo ha copiato la tecnologia v-tech della honda, o meglio tentano di copiare) con un alto numero di giri, da rendere anche questo 1.4 divertente da guidare! addirittura c'è l'indicatore di cambio marcia che a seconda di come guidi (guida tranquilla votata al risparmio /sportiva)ti indica di cambiare marcia al momento opportuno per ottimizzare i consumi o per ottenere un miglior allungo di marcia per raggiungere velocità elevate! se vado tranquillo mi indica di cambiare subito marcia a 1.500 giri e mi fa arrivare a mettere la sesta marcia a soli 50 km/h!!!!!!! il motore è elasticissimo!!! questo per ottimizzare i consumi! ma se tiri le marce si sente la massima coppia e i 100 cavalli sugli alti giri, ovvero arrivando a 4.000-4.500 si sente una bella spinta! e ha un sound manco fosse una 2.000 di cilindrata!! io quest'auto ce l'ho da poco, non ho avuto ancora modo di tirarla, ma io sapevo che auto stavo acquistando, non ho le bende agli occhi e compro schifezze tipo fiat, ecc...!!! ho preso una honda, con la sicurezza del prodotto che ho comprato, ovvero affidabilità, sportività, esclusività, assimilato ai bassi consumi.. materiali, finiture e assemblaggi sono da paragonare alla golf e alla serie 1!!(questo detto dai critici di tutto il mondo) in più ha un baule da 485 litri, ha pezzi fabbricati in giappone come il cambio precisissimo, motore in alluminio con tecnologia altissima dell'i v-tech, display dual plex meter, con supercomputer di bordo che ti calcola anche quanti peli hai nel buco del tuo sederone!!!! e chi più ne ha ne metta!! e i pezzi sono assemblati nello stabilimento si swindon in inghilterra ed è famoso in tutto il mondo! (non come la fiat che li fa assemblare a pomigliano (stabilimento vergonoso che non si curano dei problemi o assemblaggio) o in serbia o in polonia!) tutto questo è la HONDA CIVIC 1.4 I V-TECH!!!!!!! altro che la giulietta!!!!! caro massimo, non ti mettere il paraocchi a vedere solo la giulietta, (sgorbio di auto marchiato alfa) a me la gente si gira e si ferma a guardarmi la macchina, manco fosse una lamborghini!! per il suo design unico, spettacolare!! è un'auto che attira gli sguardi manco fosse una calamita!! e non è solo fumo, è anche arrosto!!! ma il fumo vero esce dai culetti che bruciano, come il tuo, o di chi ha i paraocchi del made in italy!!! AH A HA HA HA HA HAHA HA
Ritratto di ACCAROSSA無限
20 agosto 2010 - 06:16
....e io che centro???hai risposto al mio commento...io non sono massimo vabhè,ti sarai sbagliato,comunque sono contento che la civic ti piaccia,io possiedo la 2.2 i-ctdi,per un periodo ho usato la type-r,e se sei così battagliero per il 1.4 v-tec non oso immaginare cosa combineresti nei siti internet se avessi la type-r....hehehe,comunque da hondista ad hondista vacci piano,anche io amo la Honda,e non solo le automobili,però se ad una persona non piace non è che me ne freghi più di tanto...mi sono spiegato??poi il rispetto và conquistato con i fatti,se uno possiede la BMW serie 1,AUDI A3,ALFA 147 ecc e vedegli interni della Civic,mi fa i complimenti perchè è un'auto bella e fuori dal comune,ma che per tradizione attira una cerchia di clientela particolare,che parla quando c'è da parlare e tace qando invece c'è da tacere....questo perchè siamo abbituati ad essere ASPIRATI e non TURBO Almeno io la vedo così perchè in famiglia abbiamo sempre guidato Honda,dalla vecchia INTEGRA type-r alla Prelude,per finire alla Accord di mio padre e la mia Civic.... la Giulietta è una bella macchina,che ha dato parecchio filo da torcere ai tedeschi (e riportato un pizzico di dignità in Italia),però motoristicamente penso sia molto valida,e se avrò l'occasione di provarla la coglierò al volo,perchè solo così si possono fare paragoni.... P.S. che ti guardino la Civic come fosse una Lamborghini onestamente stento a crederci, però se guardano la tua Civic come guardano la mia penso che dobbiamo comunque sentirci soddisfatti perchè resta un'auto unica
Ritratto di MASSIMO69
20 agosto 2010 - 08:10
Io non parlo male della civic ma anzi la elogio non mi piace la linea attuale, punto! é inutile che continui ad offendermi sia in italiano che in un dialetto a me inconprensibile anche se il contenuto lo immagino. Stai rispondendo male a me che male della honda non parlo, ma esprimo un parere, di solito in una società civile ed educata si fa così. Con questo concludo sperando di essere stato chiaro!
Ritratto di carloleader
23 agosto 2010 - 17:07
Sono d'accordo con te sul fatto che le Honda abbiano un elevato contenuto tecnologico, una buona affidabilità e che costruisca degli ottimi motori (v-tec), ma non puoi dire che sia la migliore e che tutte le concorrenti facciano schifo, se tu hai comprato una civic e ti trovi bene allora auguri, ma non puoi disprezzare tutte le altre auto, perchè cosi mostri di essere infantile e essere di parte, siamo in questo sito per commentare le auto e non per tifare su una determinata auto, dicendo che il resto non vale niente. Gli utenti sono liberi di dire che la civic possa piacere o no, smettiamola con i discorsi di parte e poco obbiettivi, e con questo ti dico che SECONDO ME la civic è molto bella dentro, mentre all'esterno è bruttina IO PERSONALMENTE non la comprerei mai...! SECONDO ME ci sono motori di pari cilindrata con prestazioni e consumi migliori di questo v-tec. P.S.In un sito di auto non interessa a nessuno dei robot.
Ritratto di carloleader
23 agosto 2010 - 16:57
Un ultima cosa!stavo quasi per dimenticarmene!sai perchè la gente ti guarda come se avessi una lambo?semplice, perchè è così brutta che l'unico cliente coraggioso che ha comprato la civic sei stato tu XDXDXD scherzo no ti offendere, io rispetto i gusti altrui. P.S.Non dire a MASSINO che ha i paraocchi perchè li porti anche tu, non so forse sarà una nuova moda XDXDXD
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