PROVATE PER VOI

Hyundai i30: soprattutto comoda

Prova pubblicata su alVolante di
aprile 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.050
  • Consumo medio rilevato

    18,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    99 grammi/km
  • Euro

    6
Hyundai i30
Hyundai i30 1.6 CRDi 110 CV Style
L'AUTO IN SINTESI

Progettata e disegnata in Germania, la quarta generazione della Hyundai i30 ha una linea filante, con il frontale dallo “sguardo” aggressivo, per effetto dei sottili fari avvolgenti, delle taglienti luci diurne ai lati del paraurti e della grande mascherina. Dietro, i fanali orizzontali e il paraurti piuttosto alto rendono visivamente più larga la macchina. L’abitacolo, arioso e accogliente, è di stile sobrio, con i comandi principali nel complesso ben disposti (fanno eccezione i pulsanti che attivano il monitoraggio dell’angolo cieco e il mantenimento di corsia, un po’ nascosti in basso, alla sinistra del volante). Il baule è regolare nella forma e ben rifinito, ma la bocca di carico è alta. Il 1.6 a gasolio da 110 CV è dolce e poco rumoroso. Potente la frenata. Dietro, però, la visibilità è scarsa.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
COMODA E SICURA

Filante, ma dall’aspetto solido, la Hyundai i30 si fa apprezzare per gli interni pratici e spaziosi e per la dotazione di sicurezza completa dei più recenti sistemi elettronici di ausilio alla guida (come il dispositivo di mantenimento in corsia e quello che rileva la stanchezza del guidatore, che sul modello precedente non erano previsti). Il collaudato 1.6 CRDi turbodiesel da 110 CV è fluido, pronto nella risposta fin dai bassi regimi e poco rumoroso. E nella prova ha dimostrato di sapersi accontentare di poco gasolio. La vettura convince per la facilità di guida e la maneggevolezza in città, ma soprattutto per il comfort: le poltrone e il divano sono comodi, l’abitacolo è insonorizzato come si deve, le sospensioni fanno il loro dovere. Validi i freni: fermano l’auto in spazi ridotti, senza perdere efficacia anche dopo un uso intenso. La Style (l’allestimento più ricco) ha di serie i cerchi in lega di 17”, i sensori di parcheggio con la telecamera (utili, la visibilità posteriore è scarsa) e i fari full led. Con 1.100 euro (Safety Pack) si aggiungono la frenata automatica, il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco e l’airbag per le ginocchia del guidatore.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
INTERNI ACOGLIENTI E SPAZIOSI

Plancia e comandi
L’abitacolo, rifinito con cura, utilizza plastiche di qualità nella parte alta (un po’ meno in basso). La plancia della Hyundai i30 ha un look sobrio e attuale. Al centro ospita lo schermo di 8” tipo tablet del navigatore e del sistema multimediale: il dispositivo consente di connettere gli smartphone, con un abbonamento gratuito per sette anni ai servizi della TomTom (aggiornamenti in tempo reale su traffico e meteo). I vani sono numerosi: quello nella consolle centrale permette la ricarica a induzione per i cellulari. Non mancano soluzioni pratiche, come il pulsante d’avviamento, l’accesso senza chiave e due prese da 12 V nella plancia e nel tunnel (una terza è ricavata nel baule).

Abitabilità
Gli interni sono ampi sia davanti sia dietro (il largo divano può accogliere comodamente anche tre adulti e il pavimento è quasi piatto). I sedili, con un gradevole rivestimento in pelle e tessuto, hanno la seduta e lo schienale larghi e regolazioni precise, che consentono a guidatori di tutte le taglie di trovare la giusta posizione. La registrazione degli schienali (elettrica per il guidatore, con una rotella per il passeggero anteriore) è semplice e precisa. Il largo divano può accogliere senza problemi tre adulti. Piuttosto ampio anche lo spazio per la testa e le gambe. Pratiche le bocchette per l’aria; il bracciolo a scomparsa nello schienale ospita un vano portalattine.

Bagagliaio
Il vano ha un’apertura di forma regolare. Sul fianco destro ci sono il gancio per appendere una borsa della spesa e la presa da 12 V. Il fondo si può posizionare su due livelli, per eliminare il gradino (9 cm) col divano giù e ridurre a 10 cm il “salto” rispetto alla soglia. Collocando il fondo nella posizione più bassa, lo spazio sotto la cappelliera basta per due valigie rigide impilate.

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
NON TI CARICA DI STRESS

In città
La Hyundai i30 è poco affaticante nel traffico: il 1.6 offre un’erogazione fluida fin dai bassi giri, la leva del cambio si manovra bene, lo sterzo è leggero, il pedale della frizione richiede poco sforzo. Buona la visibilità in avanti, mentre quella posteriore è penalizzata dal lunotto piccolo. Il consumo medio rilevato è di 16,1 km/l.

Fuori città
Piacevole da guidare nei percorsi ricchi di curve (lo sterzo è preciso e le sospensioni non sono troppo cedevoli), anche se non rapidissima nell’inserimento in curva, la vettura ha un 1.6 che spinge con la giusta verve e una frenata potente, col pedale ben modulabile, che non diventa mai spugnoso. Bassi i consumi: il dato medio registrato nella prova si strada è uguale a 21,3 km/l.

In autostrada
L’efficace insonorizzazione, la contenuta rumorosità del motore (a 130 km/h lavora a 2300 giri in sesta e non si sente troppo a bordo), le sospensioni ben controllate e il sedile confortevole fanno viaggiare comodi. Elevata la stabilità nei curvoni e abbastanza vigorosa la ripresa dopo i rallentamenti. Non male i 15,6 km rilevati con un litro di gasolio.

PERCHÉ SÌ

Comfort 
La posizione di guida è valida e l’insonorizzazione dell’abitacolo efficiente. Ben tarate le sospensioni.

Frenata
L’impianto è potente e resistente alla fatica. Brevi gli spazi di arresto. 

Sicurezza
L’auto ha i più recenti dispositivi elettronici, di serie o disponibili a pagamento (nel vecchio modello non erano previsti).

PERCHÉ NO

Dettagli
La vettura è realizzata con cura, ma stonano le plastiche rigide ed economiche utilizzate per le tasche delle porte e per il cassetto di fronte al passeggero anteriore.

Soglia di carico
È piuttosto alta da terra: sollevare oggetti pesanti per caricarli nel vano è faticoso.

Visibilità posteriore
In retromarcia si fatica a vedere all’indietro, a causa del lunotto piccolo. Telecamera posteriore e sensori di distanza (di serie) non risolvono del tutto la situazione.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1582
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/4000
Coppia max Nm/giri 280/1500-2500
Emissione di CO2 grammi/km 99
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 434/180/146
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1264
Capacità bagagliaio litri 395/1301
Pneumatici (di serie) 225/45 R17


Dati dichiarati dalla casa. Auto in prova equipaggiata con gomme Michelin Primacy 3

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3300 giri   186,7 km/h 190 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,8   11 secondi
0-400 metri 17,5 124,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,5 158,2 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 37,7 151,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 34,5 145,4 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 11,9   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 14,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   16,1 km/litro 23,8 km/litro
Fuori città   21,3 km/litro 27,8 km/litro
In autostrada   15,6 km/litro non dichiarato
Medio   18,2 km/litro 26,4 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   59,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,2 metri 10,6
Hyundai i30
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I VOTI DEGLI UTENTI
36
71
80
47
48
VOTO MEDIO
3,0
3
282
Aggiungi un commento
Ritratto di studio75
14 marzo 2018 - 17:44
5
su autoUncle ho visto una nissan Pulsar 190cv, km0, a 16.800. Non avrà una linea bella e sportiva come la Giulietta ma è una bella base di partenza. Magari cambiando i freni e le sospensioni di serie viene fuori qualcosa di buono.
Ritratto di Turbodiesel
14 marzo 2018 - 18:37
2
fxb88 ma la finisci di scrivere sti commenti? stai qua solo a denigrare fca, tra un po' dici pure che la tata nano è meglio di qualsiasi auto italiana. p.s non sono un fiattaro, vaggaro ecc, ma un semplice appassionato che accetta tutte le auto.
Ritratto di Moreno1999
13 marzo 2018 - 23:16
4
Davvero brutta, proprio un’occasione sprecata. Hyundai da un lato si sta dimostrando estremamente dinamica nel lanciarsi con ibrido ed elettrici, dall’altro ha chiuso violentemente il trend positivo che aveva intrapreso con il design dei modelli degli scorsi 5 anni proponendo forme inspiegabili per i nuovi suv e un’estrema banalità per il resto della gamma. Con tutti i limiti del caso, trovo Kia ben più preferibile: in confronto a questa la (piuttosto simile) neonata Ceed è estremamente più interessante
Ritratto di ELAN
15 marzo 2018 - 18:24
1
Non capisco perchè non fanno diesel che vadano, sugli 8 sec. Il prezzo è quello.
Ritratto di manuel1975
14 marzo 2018 - 01:34
consuma di piu di una golf
Ritratto di lybram
14 marzo 2018 - 08:28
praticamente la descrizione di una prova della FIAT TIPO... che però ha un design nettamente piu convincente di questa!!
Ritratto di nascio87
14 marzo 2018 - 09:24
Un'auto come piace a me: confortevole, spaziosa, interni razionali e con una buona rifinitura, motore parco con discreto brio. Linea ni, moderna ma nulla di nuovo, prezzo nella media, di certo non bassissimo. un'auto di sostanza da tenere a lungo.
Ritratto di ELAN
15 marzo 2018 - 18:25
1
Se non ti interessano perchè posti? Vatti a iscrivere a "PassionePorsche", lì non hai segmento C.
Ritratto di serjaromil
19 marzo 2018 - 20:19
Perché per alcuni fa Figo parlare male dietro una tastiera.. tutto qui
Ritratto di KlausK
14 marzo 2018 - 14:24
Direi un notevole passo indietro dal punto di vista stilistico rispetto alle linee degli anni precedenti. Il processo di golfizzazione produce l'effetto di preferire sempre l'originale alle copie. A chi piace si fionderà sicuremente su una Golf anzichè su questa. Per me bocciata !!
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