PROVATE PER VOI

Hyundai Kona: vai sul sicuro, ma “senti” l’aria

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 25.650
  • Consumo medio rilevato

    13,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    125 grammi/km
  • Euro

    6
Hyundai Kona
Hyundai Kona 1.0 T-GDI Style
L'AUTO IN SINTESI

Anche con il piccolo tre cilindri 1.0 turbo a benzina, la Hyundai Kona è una crossover scattante, che su strada rende giustizia a quel che la muscolosa carrozzeria promette; notevole pure la tenuta di strada, e convincente la frenata. A fronte di un baule solo discreto, offre un abitacolo spazioso in rapporto ai 417 cm di lunghezza della carrozzeria e, nel caso della “ricca” Style, reso lussuoso dai rivestimenti in pelle. Il prezzo, non basso, comprende pure ausili alla guida quali la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento di corsia, oltre al navigatore e ai fari full led; inoltre, la vettura è garantita cinque anni senza limiti di chilometraggio. Per chi desidera la trazione integrale e il cambio robotizzato a doppia frizione DCT ci sono le versioni 1.6, a benzina o diesel.

Posizione di guida
5
Average: 5 (1 vote)
Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Aiuti alla guida
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Taglia compatta, tecnologia da grande

La Hyundai Kona è una crossover dall’estetica fuori dal coro: unisce linee sportiveggianti a dettagli da suv, quali le appariscenti fasce protettive in plastica (che, però, incorporano parte della fanaleria, di conseguenza piuttosto esposta agli urti). “Muscoloso” pure il 1.0 T-GDI da 120 CV della versione in prova, un vivace tre cilindri turbo a benzina abbinato unicamente alla trazione anteriore e a un ben manovrabile cambio manuale; il robotizzato DCT a doppia frizione e la trazione integrale 4WD sono, invece, appannaggio della più potente e costosa 1.6 T-GDI da 177 CV; completano la gamma le diesel 1.6 CRDi da 116 CV (con trazione anteriore e cambio manuale) o 136 CV (con cambio DCT e 4WD). La lunghezza di 417 cm, poco superiore a quella di un’utilitaria, la rende adatta anche alla città, ma questa coreana si fa valere pure su strade aperte: nonostante le sospensioni posteriori meno sofisticate di quelle delle più prestanti versioni 1.6 4x4 (che adottano lo schema multilink al posto del ponte torcente), fra le curve si muove agile e sicura, saldamente aggrappata alle larghe gomme di 18” con spalla ribassata. I consumi, però, non sono bassi, e in velocità il comfort è penalizzato da qualche fruscio di troppo.

Nonostante le dimensioni compatte, l’abitabilità della Hyundai Kona è molto buona, mentre il baule non è da record. L’allestimento Style è quello di punta e comprende anche gli interni in pelle, il navigatore, i fari full led, il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori e la frenata automatica di emergenza (con riconoscimento dei pedoni) attiva fino a 180 km/h e pure in retromarcia. Non manca il limitatore di velocità in discesa, utile per eventuali digressioni fuori dall’asfalto (la luce a terra di 17 cm le consente con un certo agio). Un gradino più in basso c’è la Xpossible, comunque provvista di “clima” automatico monozona, retrocamera e mantenimento di corsia (attivo oltre i 60 km/h) e, come le altre, garantita cinque anni senza limiti di percorrenza. Sottoposta ai test Euro NCAP nel 2017, la Hyundai Kona è stata promossa con cinque stelle; elevati i punteggi assegnati alla protezione degli di guidatore e passeggeri (87%) e dei bambini (85%), un po’ meno quelli relativi alla salvaguardia dei pedoni (62%) e ai sistemi di sicurezza (60%), ma in merito a questi ultimi va considerato che la frenata automatica d’emergenza è di serie solo per gli allestimenti superiori, mentre si paga a parte per quelli più economici (Classic e Comfort).

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Concretezza e piccoli lussi

Plancia e comandi 
La plancia della Hyundai Kona, che pur ravvivata da profili colorati (a scelta rosse, verdi, argento o arancio) ha linee meno personali di quelle della carrozzeria, offre supporto al display di 8” dell’impianto multimediale con navigatore, radio Dab e hi-fi a otto diffusori della statunitense Krell dal suono nitido; i comandi vocali sono disponibili usando Android Auto o Apple CarPlay, di serie come pure lo è l’head-up display. Un appunto si può muovere alle plastiche, rigide ed economiche per quanto ben lavorate, mentre i comandi sono disposti correttamente, incluso il tasto che serve per avviare e spegnere il motore (la chiave elettronica può essere tenuta in tasca). Semplice e completo il cruscotto, costituito da indicatori analogici (fra i quali il termometro del liquido refrigerante) e display centrale a colori ad alta definizione.

Abitabilità  
Lo spazio in larghezza non manca, e lo stesso vale per l’agio per la testa, ma la posizione di guida della Hyundai Kona non è rialzata come nelle suv: comoda e abbastanza distesa, ricorda piuttosto quella di una berlina. Davvero ben conformate le poltrone, che, acquistando il pacchetto opzionale Premium, si arricchiscono delle regolazioni elettriche (inclusa quella del supporto lombare) e della ventilazione. Curata anche la zona posteriore: il divano, largo e con la seduta piatta, non è scomodo nemmeno per tre; inoltre, i passeggeri hanno a disposizione un bracciolo centrale con doppio portalattina e poggiagomito imbottiti nelle porte. Quanto ai vani, nella Hyundai Kona sono numerosi (c’è anche un portaocchiali nel soffitto) ma di scarsa capacità; in compenso, il cassetto di fronte al passeggero è illuminato.

Bagagliaio 
L’ampio portellone favorisce l’accesso al baule della Hyundai Kona, il cui pavimento può essere fissato su due posizioni: a filo della soglia (che a sua volta dista 69 cm da terra: non molti) lascia un’altezza utile al tendalino di soli 42 cm, mentre ribassandolo (dopo aver tolto la sottostante vasca a quattro scomparti) si guadagnano 9 cm. Neppure in questo secondo caso si formano scalini a schienale reclinato, essendo il dislivello dolcemente raccordato. La capacità (361/1143 litri) è nella media della categoria, ma sulla sfruttabilità incide negativamente la presenza dell’altoparlante per i toni bassi (woofer) dell’hi-fi, che limita la larghezza del vano; criticabile pure la qualità della plastica delle pareti, facile a graffiarsi.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Divertimento assicurato

In città  
Se si eccettua qualche vibrazione di troppo a seguito del riavvio da parte dello Stop&Start e nelle riprese da basso regime (difetto non raro nei motori a tre cilindri), la meccanica rende piacevole la guida della Hyundai Kona nel traffico: l’erogazione della potenza è pronta, cambio e frizione richiedono poco sforzo e lo sterzo della Hyundai Kona è leggero in manovra. Nelle “retro” si soffre un po’ per il lunotto piccolo, ma si può contare sui sensori di distanza (di serie anche davanti) e sulla retrocamera. Normale il consumo rilevato: 13,5 km/l.

Fuori città  
Lo sterzo piuttosto solido in velocità e rapido nel ritorno gratifica gli sportivi, che apprezzeranno pure la notevole aderenza in curva, oltre alla rapidità della Hyundai Kona in fase di impostazione della traiettoria e nei cambi di direzione; buona anche la potenza dell’impianto frenante, ben sfruttabile e coadiuvato dalla generosa impronta a terra delle gomme 235/45 R 18. Sempre all’altezza della situazione il piccolo 1.0 turbo, vivace in accelerazione e sfruttabile fino a 6000 giri (il regime di potenza massima), ma pure capace di non “bere” troppo (16,2 km/l rilevati).

In autostrada 
Nei trasferimenti autostradali il comfort a bordo della Hyundai Kona è favorito dal buon lavoro delle sospensioni (non troppo rigide) e dal motore, che non soffre di complessi di inferiorità nelle riprese e, in sesta a 130 km/h, lavora a 3100 giri: un regime in corrispondenza del quale sono sotto controllo tanto i consumi (12,1 km/l) quanto il rumore; piuttosto, a dare fastidio è qualche fruscio aerodinamico di troppo. Alla sensazione di sicurezza contribuiscono la notevole stabilità e la presenza del sistema che (tramite telecamere che leggono la segnaletica orizzontale) agisce sullo sterzo aiutando a mantenere la corsia; peccato, però, che quest’ultimo non sia integrato dal cruise control adattativo: la Hyundai Kona offre solo quello standard.

PERCHÉ SÌ

Abitabilità  
Gli ingombri della carrozzeria non sono esagerati, ma lo spazio disponibile a bordo è parecchio anche in larghezza e nella zona posteriore. 

Dotazione
Sedili in pelle, avanzati ausili alla guida e cinque anni di garanzia senza limiti di chilometraggio giustificano il prezzo “impegnativo” di questa coreana.

Scatto
Il 1.0 turbo spinge deciso fra i 2000 e i 6000 giri e le prestazioni sono addirittura migliori di quelle dichiarate dal costruttore: 

Tenuta di strada
Le gomme 235/45 installate sui cerchi di 18” assicurano una notevole aderenza e l’assetto è “sano”: l’auto non si scompone nemmeno nelle manovre d’emergenza.

PERCHÉ NO

Cruise control adattativo
Strano che una vettura così ben dotata non possa avere il regolatore di velocità con radar di distanza.

Fruscii 
L’isolamento acustico dell’abitacolo è migliorabile: il rumore dell’aria che scorre sulla carrozzeria raggiunge le orecchie degli occupanti.

Portaoggetti
Sono poco capienti, dunque la praticità dell’abitacolo ne risente; e anche la sfruttabilità del baule lascia a desiderare.

Trasmissione automatica
Al 1.0 T-GDI non può essere abbinato il cambio automatico che, invece, è disponibile per le più potenti versioni 1.6 (a benzina o diesel).

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88,3 (120)/6000
Coppia max Nm/giri 172/1500-4000
Emissione di CO2 grammi/km 125
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 417/180/157
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1233
Capacità bagagliaio litri 361/1143
Pneumatici (di serie) 235/45 R18

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5300 giri   184,6 km/h 181 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,1   12,0 secondi
0-400 metri 17,6 130,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,9 163,8 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,6 148,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 32,2 140,6 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 9,4   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 13,4   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,6 km/litro 15,9 km/litro
Fuori città   16,2 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   12,1 km/litro non dichiarato
Medio   13,5 km/litro 18,5 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,8 metri 10,6
Hyundai Kona
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I VOTI DEGLI UTENTI
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50
32
27
51
VOTO MEDIO
3,2
3.234515
226
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Ritratto di Kona_120CV
14 marzo 2019 - 18:10
prova a leggere e capirai che il telaio della kona è unico e molto distante nella progettazione da quello obsoleto della RIO che viene montato sulla stonic, unica comunanza è il motore che non è in discussione.....i centimetri in più della kona fanno una grande differenza ma sulla progettazione parliamo di quasi 15 anni di differenza.....stonic = rio ricarrozzata
Ritratto di Mattia Bertero
14 marzo 2019 - 23:50
3
Sono telai differenti vero ma parlare di 15 anni di differenza e una fesseria, visto che il telaio della Stonic deriva da quello della Rio che ha debuttato nel 2017 ma profondamente rivisto. Utilizza acciai ad alta resistenza e leggeri esattamente come la Kona da risultare tra i Crossover di segmento B più leggeri sul mercato con i suoi 1185 kg con il 1.0. Inoltre la Kona ha l'aggravante di avere un divano posteriore meno confortevole visto la presenza del tunnel centrale che disturba il quinto passeggero (dovuto alla piattaforma che deve avere il 4x4 del 1.6 benzina) dove sulla Stonic il pavimento é perfettamente piatto. Non dico che la Kona sia pessima, detesto la linea ma li va a gusti, anzi mi piace come guida, qualità, spazio. Dico solamente che tra Stonic e Kona non c'è questa differenza abissale.
Ritratto di GeorgeN
16 marzo 2019 - 17:27
Ciao ragazzi, Kona_120 e Mattia Bertero, vorrei gentilmente sapere come vanno le kona e stonic sulle strade dissestate e piene di buche. Filtrano bene le buche???
Ritratto di Mattia Bertero
17 marzo 2019 - 12:11
3
X GEORGEN. La Stonic è un po' rigidina come assorbimento, specialmente al posteriore. Su avvallamenti e su strade dissestate va bene ma su buche più secche l'assorbimento non é dei migliori. Mi io ho montato i pneumatici da 17', non so se con misure più piccole migliora.
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
13 marzo 2019 - 22:02
DISCORSO FRENATA: penumatici da 235 - 4 dischi - quattrostelle attribuiti da alVolante. Indubbiamente frena molto bene. Però mi chiedo quante stelle (sei sette?) dovrebbero essere attribuite alla mia segmento B che, presentata ormai nel lontano 2012, tamburi al posteriore, pneumatici da 195, si ferma da 100 a 0 in 36,9 metri (36,3 Kona) e addirittura a 130 frena un tantino meglio di questa coreana (spazi di frenata rilevati all'epoca sempre da alVolante). E' vero che la testata parlava di frenata da piccola sportiva, però è pur vero che si tratta di una vettura con listini PARECCHIO inferiori, e presentata oltre 6 anni addietro (e pensare che nei forum della suddetta alcuni si lamentano della frenata lunga!!!!)..... Misteri della fede.......
Ritratto di oleandro
14 marzo 2019 - 17:19
1
Parlo da possessore di una Kona 1.0 comfort. La macchina è valida. Molto valida. Ha un buon motore, buona abitabilità, ottima tenuta di strada e soprattutto ha dispositivi elettronici quali il mantenitore di corsia, ed il sistema di frenata d'emergenza (optional da 350 euro) che auto ben più blasonate non hanno o che offrono a prezzi spropositati. La kia Stonic ha in comune solo il motore ed il design della plancia. Per il resto, sono due auto completamente diverse a partire dal pianale. L'estetica ovviamente è personale, c'è a chi piace e chi non piace. Quindi esprimo giudizio solo su caratteristiche oggettive. Macchina ben fatta.
Ritratto di Kona_120CV
14 marzo 2019 - 18:14
concordo oleandro, ho già spiegato sopra la differenza abbissale tra le due progettazioni, kona telaio ed acciai innovativi, stonic= rio ricarrozzata su un telaio datato, poi le misure collocano le auto in due categorie differenti come ho spiegato sopra sulla qualità interna lascio ad ognuno la sua opinione ma posso confermare che la kona non delute dopo un anno e 30000 km fatti
Ritratto di neuro
15 marzo 2019 - 05:57
la versione elettrica sembra un'altra auto... in meglio.
Ritratto di ziobell0
15 marzo 2019 - 09:58
Basterebbe una ripulita (luci lucine orpelli) e la linea sarebbe ottima.
Ritratto di domi2204
15 marzo 2019 - 16:04
Per €25650, meglio una 500x t4 dct, consuma uguale e va decisamente di più.
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