PROVATE PER VOI

Hyundai Tucson: motore promosso, finiture così così

Prova pubblicata su alVolante di
ottobre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 30.750
  • Consumo medio rilevato

    15,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    129 grammi/km
  • Euro

    6
Hyundai Tucson
Hyundai Tucson 1.7 CRDi 141 CV Xpossible 2WD DCT
L'AUTO IN SINTESI

Spaziosa, confortevole e dal look alla moda come le altre versioni, con il 1.7 turbodiesel da 141 cavalli la Hyundai Tucson acquista anche un brillantezza e una fluidità che mancano alla variante da 116 CV dello stesso motore. Parte del merito va anche all’efficace cambio robotizzato a doppia frizione, l’unico disponibile per questa versione del test. Considerato il prezzo, nell’ordine dei 30.000 euro, sarebbe però lecito aspettarsi un abitacolo più ricercato e attento alle finiture.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
4
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Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
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Cambio
4
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Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
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Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Alza la voce, ma è vivace

Per questa Hyundai Tucson c’è una nuova e più potente (141 CV) versione del 1.7 turbodiesel, che si affianca a quella da 116 cavalli; è proposta in un unico allestimento, solo con la trazione anteriore e il cambio robotizzato a doppia frizione con sette marce. L’auto, che ha una tenuta di strada sicura, offre prestazioni vivaci e una notevole fluidità di guida, con passaggi di rapporto puntuali, ma in accelerazione il motore alza la voce (e si fa sentire pure al minimo). La modalità Sport (selezionabile con un tasto fra i sedili) permette di cambiare a regimi più alti; si può passare manualmente da una marcia all’altra usando la leva sul tunnel, ma per una guida più dinamica ci vorrebbero le palette al volante (non disponibili). Rispetto alle altre versioni resta invariata la carrozzeria: forme muscolose, fari sottili, mascherina “extralarge” e protezioni in plastica nera, per un aspetto quasi da autentica fuoristrada. Anche l’abitacolo è sempre lo stesso: grande, pratico, con tanti portaoggetti (anche refrigerati) e bocchette del “clima” pure per chi siede dietro. I montaggi sono curati, ma l’aspetto delle plastiche e di certi dettagli (come il rivestimento delle porte o la cornice tipo alluminio della consolle) è poco consono alla categoria dell’auto. Questa versione offre un rapporto prezzo-dotazione allettante: di serie ha anche l’avviso di uscita involontaria dalla corsia di marcia, il navigatore e il controllo automatico della velocità nelle discese ripide. Positivi i riscontri dei crash test eseguito nel 2015 dall’Euro NCAP: massimo punteggio (cinque stelle).

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Ospitale, ma con qualche sbavatura

Plancia e comandi
La strumentazione della Hyundai Tucson, poco personale ma completa, si legge bene. Lo schermo di 4,2” al centro del cruscotto mostra anche alcuni segnali stradali. Il posto di guida è alto; i sedili, ampi, sono dotati di regolazione lombare elettrica. Leve e manopole, ben raggiungibili, consentono regolazioni facili (quella dello schienale è continua). I comandi principali sono ben disposti; quelli secondari, invece, risultano troppo arretrati fra i sedili o coperti dalla parte sinistra della corona del volante. Valido il navigatore: è intuitivo da utilizzare e, attraverso il grande schermo (di 8”) nella consolle, offre i servizi TomTom Live aggiornati per sette anni. È privo, però, dell’accesso al web.

Abitabilità
La vettura garantisce spazio in quantità. Il divano (piatto e largo) può accogliere piuttosto bene anche tre persone di alta statura, lasciando parecchia aria sopra la loro testa.

Bagagliaio
A divano su, il baule della Tucson (dotato di vani chiudibili) ha una capienza nella media; l’auto del test era penalizzata dalla presenza della ruota di scorta (di serie) anziché del kit gonfia e ripara, che occupa meno spazio. Rinunciando ai posti dietro, si può disporre di un vano profondo 185 cm. Ok anche la soglia di carico: 73 cm di altezza dal suolo non sono molti per una suv. Migliorabile, invece, il rivestimento in plastica dura per le pareti: ha un aspetto economico e si può rigare facilmente.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
La guidi senza problemi

In città
L’efficiente cambio robotizzato e lo sterzo non pesante della Hyundai Tucson sono un valido anti-stress, e il 1.7 ha la prontezza necessaria per muoversi rapidi. Ma le sospensioni, poco cedevoli, non sempre incassano a dovere buche e pavé e, nelle “retro”, si vede poco (di serie, comunque, ci sono la telecamera e i sensori di distanza). Nel traffico, abbiamo rilevato un consumo medio di 14,1 km/litro.

Fuori città
La Hyundai Tucson è una suv maneggevole (ridotto il rollio in curva) che dà subito confidenza e fa viaggiare in scioltezza: la risposta del cambio è dolce, il motore vivace e lo sterzo ha la precisione che serve, pur senza essere particolarmente diretto. I freni sono potenti (facile da modulare il pedale) e la tenuta di strada è sicura. Nella prova abbiamo rilevato una percorrenza media di 16,7 km/litro.

In autostrada
A 130 km/h, in settima marcia, il motore lavora a un regime non elevato (2300 giri): a velocità permette di percorrere in media 13,5 km/litro e il suo rumore è poco avvertibile, anche grazie alla valida insonorizzazione dell’abitacolo. L’avviso di involontaria uscita dalla corsia di marcia (di serie) funziona in modo puntuale e, dopo i rallentamenti, la ripresa è vivace.

PERCHÉ SÌ

Cambio
Dolce e preciso nei passaggi di marcia, è adeguato al tipo di vettura.

Dotazione
Anche se non si tratta di un’auto low cost, il rapporto fra l’equipaggiamento di serie e il prezzo rimane tra i più favorevoli.

Guida
Rassicurante e fluida, è in sintonia con l’indole rilassata di una suv da famiglia come questa.

Vita a bordo
Si viaggia con piacere: comfort e spazio in abbondanza per i passeggeri e i bagagli.

PERCHÉ NO

Comandi
Quelli secondari, a sinistra del volante e vicino al cambio, sono scomodi.

Finiture
Visto il prezzo dell’auto, nell’abitacolo ci si aspetterebbe più cura e ricercatezza nei dettagli.

Rumorosità
pecie al minimo e in accelerazione, quella del motore è nettamente avvertibile.

Sospensioni
La taratura degli ammortizzatori è “solida”: nonostante il fianco alto dei pneumatici, non sempre le buche vengono assorbite bene.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1685
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 104 (141)/4000
Coppia max Nm/giri 340/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 129
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 448/185/165
Passo cm 267
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1470
Capacità bagagliaio litri 488/1478
Pneumatici (di serie) 225/60 R17
Serbatoio (litri) 62

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 3400 giri   193,1 km/h 185 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,5   11,5 secondi
0-400 metri 17,5 129,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,1 163,5 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,8 163,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 28,2 164,9 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,4   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 7,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,1 km/litro 18,5 km/litro
Fuori città   16,7 km/litro 21,3 km/litro
In autostrada   13,5 km/litro non dichiarato
Medio   15,9 km/litro 20,4 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,8 metri 10,6

 

Hyundai Tucson
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I VOTI DEGLI UTENTI
116
107
55
25
34
VOTO MEDIO
3,7
3.72997
337
Aggiungi un commento
Ritratto di Lorenzo Ceracchi
20 aprile 2017 - 13:56
Solo termico, esaurita la carica accumulata in frenata,quindi irrisoria, tutto il sistema ibrido diventa un inutile zavorra da trasportare che fa aumentare i consumi, ho noleggiato una prius in Spagna e non sono andato oltre i 13km/l di media....ma se senti qui pare che facciano anche 30km/l....
Ritratto di lucios
21 aprile 2017 - 07:28
4
L'ibrido da il meglio di se in città. Su tangenziali e autostrada è come se non esistesse.
Ritratto di Lorenzo Ceracchi
20 aprile 2017 - 14:03
Per non parlare di quel cambio cvh cvc cvt o come caspita si chiama.... Mi è sembrato di tornare ai miei 14 anni con il piaggio si con il variatore..... una noia mortale, Quanto sono risalito sulla mia auto? Con il ZF 8 rapporti e la copia di un biturbo diesel mi è sembrato di stare sulla luna..... Per me sono auto da pensionati.
Ritratto di Vincenzo1973
20 aprile 2017 - 14:26
credo che chi la compri sappia che bisogna adattarsi ad un certo tipo di guida, pero' non capisco come si facciano a fare certe percorrenze fuori citta'. un collega mi ha detto che fa 20 con una auris sw ibrida. pero' non conosco il percorso per arrivare a lavoro (cmq Roma)...boh
Ritratto di money82
20 aprile 2017 - 15:05
1
Anch'io 15 anni fa non avrei mai pensato di comprarla, poi però le cose cambiano nella vita, ti accorgi che c'è un mondo da vedere e da vivere con la famiglia, oltre alla passione per le auto. E' la prima volta comunque che sento qualcuno pavoneggiarsi della sportività della propria auto...diesel. Immagino che allungo fino a 4000 giri (wow)...prova una s2000 fino a 9000 poi ne riparliamo. ciao non arrabbiarti.
Ritratto di money82
20 aprile 2017 - 14:42
1
Vincenzo i motori lavorano in combinazione per la maggiorparte del tempo comunque in linea indicativa in un qualsiasi tratto di strada normale quindi urbano/extraurbano il 20-25% sei in elettrico, ci entra da solo in rilascio, quando sei fermo e quando riparti...dopo i 50-60 km/h riparte anche il termico. Le uniche due modalità in cui si può scaricare sono le seguenti : colonna di oltre due km (tanta è l' autonomia), oppure il massimo sforzo in montagna utilizzando la modalità power (devi andare a manetta per km). A me non è mai successo comunque ed ho fatto sia colonna che montagna. Poi non avendo un' autonomia enorme anche la ricarica è veloce, se sei scarico bastano pochi km per ricaricare. Detto questo non è che si fermi, l' auto va comunque a batterie scariche, semplicemente per pochi minuti il minimo va un po' più su di giri. In autostrada va come in città cioè sempre combinato in elettrico soltanto che si consuma di più perchè non ci sono rilasci o fermate in solo elettrico. Comunque va guidata come un' auto normale, non si deve badare a nulla, è quello il segreto, non serve a nulla guardare gli indicatori di carica, di rigenerazione, i flussi ecc...
Ritratto di Vincenzo1973
20 aprile 2017 - 15:41
@money82 grazie tanto della spiegazione ;) ho un'auto a metano e faccio il pendolare Latina -Roma da anni, quindi sono sempre interessato a tutti i vari tipi di alimentazione.
Ritratto di money82
20 aprile 2017 - 16:41
1
Ciao Vincenzo figurati. Se parliamo di tanti km al giorno mi sa che ti conviene di più il metano.
Ritratto di Vincenzo1973
20 aprile 2017 - 18:06
si. allo stato attuale te lo confermo. con la mia cmax faccio in media un 22-24 km a kg, che costa poco meno di un euro. pero' l'elettrico prima o poi arrivera'. aspettiamo
Ritratto di marcoveneto
20 aprile 2017 - 09:37
Secondo me avrebbe già bisogno di un restyling, la cugina kia Sorento pare molto più nuova ad esempio..ed anche gli interni non mi fanno impazzire...probabilmente va bene per chi vuole farsi il suv senza spendere un patrimonio (infatti in giro la maggior parte sono il fiacco 1.7 crd 117 cv)
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