PROVATE PER VOI

Hyundai i20: è “ricca” ma sente le buche

Prova pubblicata su alVolante di
giugno 2010
Pubblicato 19 giugno 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 14.490
  • Consumo medio rilevato

    5.6 km/l
  • Emissioni di CO2

    142 grammi/km
  • Euro

    Euro 4
Hyundai i20
Hyundai i20 1.4 Premium 5p

L'AUTO IN SINTESI

È un’utilitaria ben costruita, che non costa molto. Nell’abitacolo lo spazio non manca, ma la praticità del bagagliaio è migliorabile. Il 1.4 a benzina, brillante sin dai regimi inferiori, meriterebbe un cambio più manovrabile e preciso.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
2
Average: 2 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Convince con il prezzo e con la dotazione

Lunga poco meno di quattro metri, è un’utilitaria adatta non soltanto al traffico cittadino: il suo motore 1.4 da 100 CV, infatti, è capace di prestazioni sufficienti anche per affrontare senza problemi sia gli spostamenti fuoriporta, sia l’autostrada; peccato, però, che risulti rumoroso ai regimi superiori, e che la manovrabilità del cambio sia inferiore alle aspettative. La carrozzeria a cinque porte favorisce l’accessibilità e a bordo lo spazio non manca nemmeno per chi siede dietro: sul divano possono trovare comodamente posto due adulti. Pur non essendo una sportiva, tiene bene la strada e ha un comportamento sicuro; ma le sospensioni sono rigide e, sui fondi poco omogenei, il comfort ne risente. Moderna e ben costruita, la i20 è contraddistinta da un rapporto fra prezzo e dotazione decisamente favorevole: dall’Esp sino al climatizzatore automatico, tutto quanto occorre per la sicurezza e per il comfort fa parte dell’equipaggiamento di serie.

La linea è piacevole ed equilibrata, anche se questa piccola coreana manca un po’ di personalità nonostante il frontale sia “importante” ed elaborato. La carrozzeria è un’azzeccata via di mezzo fra la compattezza necessaria nel traffico cittadino (la lunghezza è di poco inferiore ai quattro metri) e le esigenze dell’abitabilità: ha cinque porte, e lo spazio per passeggeri e bagagli non manca. Ma, volendo risparmiare qualche centinaio di euro, c’è pure la versione a tre porte.

Il motore 1.4 a benzina eroga 100 CV, più che sufficienti per viaggiare spediti nelle strade extraurbane e in autostrada. La Hyundai i20 si fa apprezzare per la buona spinta che offre sin dai bassi regimi, ma la rumorosità può risultare fastidiosa, soprattutto se si tirano le marce. I consumi non sono esagerati, anche se ci sono concorrenti che “bevono” meno. È invece da migliorare il cambio: la leva ha la corsa troppo lunga e gli innesti sono imprecisi.

In città la piccola coreana si rivela maneggevole facile da guidare, anche grazie alla visibilità di cui si gode in tutte le direzioni. Peccato, però, che la rigidità delle sospensioni comprometta il comfort: sulle buche e sul pavè la loro risposta è troppo secca e non mancano fastidiosi contraccolpi. Pur essendo una vettura più adatta alla guida tranquilla che a quella sportiva, fra le curve ha un comportamento sincero e affidabile, con il conforto dell’Esp pronto a intervenire nelle situazioni d’emergenza.

L’equipaggiamento è ricco e, oltre al controllo elettronico della stabilità, sono di serie sei airbag e i poggiatesta anteriori attivi. Compresi nel prezzo anche accessori che molte rivali offrono a pagamento, come per esempio i fendinebbia, i cerchi in lega, il “clima” automatico e la radio con lettore cd, Mp3 e ingressi Aux e Usb. Convincente la garanzia: copre tre anni (uno in più del minimo imposto dalla legge) con chilometraggio illimitato.

VITA A BORDO

3
Average: 3 (1 vote)
Abitacolo spazioso ma non vivace

Malgrado la presenza di alcuni inserti color alluminio, la plancia e la consolle hanno un design sin troppo serioso per un’utilitaria; le plastiche, inoltre, seppure bene assemblate, appaiono rigide ed economiche. In ogni caso in fatto di funzionalità c’è poco da eccepire: il cruscotto è completo e ben leggibile, i portaoggetti non mancano e i comandi sono correttamente disposti, compresi quelli dell’efficace “clima” automatico. L’abitacolo è spazioso e il soffitto alto favorisce l’abitabilità anche per chi siede dietro; il divano, però, sebbene largo a sufficienza per starci in tre, è sagomato per ospitare comodamente soltanto due passeggeri. Il baule è abbastanza grande, ma non è molto pratico perché la soglia di carico è distante da terra e forma un notevole sbalzo rispetto al fondo. Abbattendo lo schienale si guadagna ancora più spazio, ma si forma un gradino nel pavimento.

Plancia e comandi
Per fortuna a donare un po’ di vivacità all’abitacolo ci sono il rivestimento bicolore dei sedili e alcuni inserti color alluminio: la plancia, infatti, è sì elegante, ma ha un aspetto sin troppo sobrio. I vari elementi sono correttamente assemblati, ma le plastiche risultano rigide al tatto. Poco personale la strumentazione, che, però, è completa (include il termometro dell’acqua) e ben leggibile; azzeccata anche la collocazione – al centro della plancia – dello schermo che visualizza le stazioni della radio e le informazioni del computer di bordo. Nulla da eccepire per quanto riguarda i comandi, facilmente individuabili e raggiungibili. Intuitivo da impostare ed efficace il “clima” automatico, che è di serie.

Abitabilità
Per larghezza della carrozzeria quest’utilitaria si avvicina a vetture di categoria superiore, e lo spazio non manca neppure in lunghezza o in altezza: quattro adulti viaggiano comodi, con i passeggeri anteriori ospitati su poltrone non molto grandi ma correttamente conformate; la sagoma del divano è più adatta a due passeggeri che a tre, visto che il posto centrale è piuttosto rialzato e ospita comodamente soltanto un bambino (ma, in compenso, non c’è il tunnel nel pavimento). Ben studiati i portaoggetti: il cassetto di fronte al passeggero è climatizzato, e fra i sedili davanti ci sono un comodo pozzetto, un portalattina doppio e un portabottiglie accessibile anche da dietro.

Bagagliaio
Per capienza il bagagliaio si pone ai vertici della categoria, e lo spazio sotto il tendalino basta per stivare le valigie necessarie per una breve vacanza con la famiglia. Anche l’accessibilità è buona, perché l’imboccatura (sebbene si restringa nella parte bassa) è sufficientemente ampia. Peccato, però, che la soglia sia troppo distante dal suolo (73 cm) e di ben 18 cm più alta del piano di carico. Per abbattere il divano si devono smontare i poggiatesta, che vanno fissati alle sedute; queste ultime, però, vanno ad appoggiarsi ai sedili anteriori e limitano la profondità utile a 131 cm. Con gli oggetti lunghi, inoltre, si è costretti a fare i conti con lo scomodo gradino che si forma sul pavimento.

COME VA

3
Average: 3 (1 vote)
È sicura ma fa la voce grossa

Le ampie superfici vetrate e i montanti sottili favoriscono la visibilità, anche dietro: nei parcheggi non si sente il bisogno dei sensori di distanza. La maneggevolezza è esaltata dallo sterzo, piacevolmente leggero, ma nei tragitti cittadini si soffre per le sospensioni troppo rigide: se il fondo non è perfetto, i contraccolpi non mancano. Nei percorsi extraurbani il comportamento stradale è sicuro, con un accenno di sottosterzo quando si esagera con la velocità in curva, ma con l’Esp pronto a intervenire nelle situazioni di emergenza. L’Abs, però, è troppo “sensibile” e sullo sconnesso allunga gli spazi di frenata. Il motore, pur senza essere travolgente nelle prestazioni, risulta piacevolmente brioso sin dai bassi regimi e garantisce la riserva di potenza necessaria per non trovarsi “in affanno” in autostrada. Peccato, però, che il suo rombo si senta sin troppo distintamente, e che ad andatura elevata vada ad aggiungersi all’evidente rumore di rotolamento delle gomme e ai fruscii aerodinamici.

In città
La carrozzeria è poco ingombrante (394 cm di lunghezza) e, grazie alla servoassistenza elettrica, a bassa velocità lo sterzo è leggero: nel traffico ci si muove senza problemi. La visibilità è molto buona: i vetri ampi e i montanti anteriori sottili permettono di tenere tutto sotto controllo quando ci si avvicina a un incrocio oppure a una rotonda; pochi problemi anche dietro, tanto che si può tranquillamente rinunciare ai sensori di distanza (che le concessionarie offrono come accessori aftermarket). Peccato per le sospensioni, la cui risposta è troppo secca sul pavè e sulle rotaie del tram, e per i consumi: in città non si percorrono più di 11,5 km con un litro di benzina.

Fuori città
Nonostante la taratura rigida delle sospensioni, l’assetto è più adatto alla guida turistica che a quella sportiva; se si esagera con la velocità in curva la vettura tende ad allargare progressivamente la traiettoria con il muso, ma in ogni caso la tenuta di strada e la stabilità sono buone, e in caso di necessità c’è l’Esp pronto a “metterci una pezza”. Il motore si fa apprezzare per il buon tiro in basso, ma non è esuberante nelle prestazioni ed è penalizzato dal cambio poco preciso e con la corsa della leva lunga; risulta, inoltre, rumoroso agli alti regimi. Criticabile anche l’eccessiva solerzia dell’Abs, che sullo sconnesso interviene troppo precocemente allungando gli spazi di frenata.

In autostrada
Nei lunghi viaggi il 1.4 non mostra troppo precocemente il fiato corto, ed è pure capace di imprimere alla i20 prestazioni velocistiche di tutto rispetto: a fronte di una punta massima rilevata di 180 km/h, quando si viaggia a 130 si può contare su una discreta riserva di potenza. Purtroppo, però, alla massima andatura concessa dal Codice il motore lavora a 3800 giri e fa sentire parecchio la sua voce, che va ad aggiungersi ai fruscii aerodinamici e al rumore di rotolamento delle gomme. Al crescere della velocità infastidisce anche il progressivo alleggerimento dello sterzo, che si paga in termini di precisione.

QUANTO È SICURA

5
Average: 5 (1 vote)
La sicurezza è di serie

Per quanto riguarda la sicurezza, non ci sono aggiunte a pagamento da fare: dagli airbag a tendina (estesi ai posti dietro) ai poggiatesta attivi, passando per l’Esp per arrivare ai fendinebbia, la i20 offre tutto di serie. Come molte utilitarie dell’ultima generazione, nei crash test effettuati dall’EuroNcap ha ottenuto il massimo punteggio, accompagnato da un’ottima valutazione riguardo ai dispositivi di assistenza.

Dai crash test dell’EuroNcap la Hyundai i20 è uscita con il punteggio massimo (5 stelle), supportato da valutazioni specifiche superiori alla media: l’88% per la protezione degli occupanti, l’83% per i bambini seduti su seggiolini Isofix e 64% per la tutela dei pedoni in caso di investimento; a ciò si aggiunge l’83% assegnato ai dispositivi di assistenza dinamica. D’altra parte l’utilitaria coreana vanta un equipaggiamento di serie davvero completo, che oltre ai controlli elettronici della trazione e della stabilità contempla sei airbag, con quelli per la testa che riparano anche chi siede dietro; inoltre, i sedili anteriori sono equipaggiati di poggiatesta attivi, in grado di contenere le conseguenze del cosiddetto colpo di frusta. Compresi nel prezzo anche i fendinebbia.

NE VALE LA PENA?

3
Average: 3 (1 vote)
Difficile trovare altrettanto a meno

Non avrà finiture lussuose, ma questa utilitaria coreana non costa molto e offre una dotazione più che completa: oltre a tutto quel che serve per la sicurezza, sono inclusi nel prezzo anche “sfizi” come i cerchi in lega o il climatizzatore automatico. La i20 va bene in città e fuori, ha un abitacolo accogliente e non lesina nemmeno nello spazio per i bagagli. Peccato solo che il motore – che ha buone prestazioni ma non eccelle nei consumi – si faccia sentire troppo, e che le sospensioni filtrino male le buche.
 

Gli ingombri sono grossomodo quelli delle rivali, ma grazie alla carrozzeria piuttosto larga e alta la Hyundai i20 offre parecchio spazio a bordo, peraltro facilmente accessibile grazie alle cinque porte: è una buona soluzione per chi desidera un’utilitaria tuttofare, adatta anche alla famiglia e con un discreto bagagliaio. Anche se non molto personale, la linea è piacevole e la qualità costruttiva non delude, se si eccettuano le plastiche utilizzate per gli interni, dure e poco gradevoli al tatto. Su strada l’utilitaria coreana è sicura, ma il comfort è penalizzato dalle sospensioni troppo rigide sulle buche e da un’insufficiente insonorizzazione dell’abitacolo: colpa, soprattutto, del motore, che oltretutto – per quanto si riveli sufficientemente brillante – non è particolarmente economo. Fra i principali punti a favore c’è il rapporto fra prezzo e dotazione: è difficile trovare rivali della i20 che costino meno e che siano altrettanto riccamente equipaggiate.

PERCHÈ SÌ

 
 

Esp
Si tratta di un dispositivo importante per la sicurezza, perché aiuta il guidatore a mantenere il controllo della vettura in situazioni critiche e nelle manovre di emergenza. Alcune rivali lo fanno pagare a parte mentre nella i20 è di serie sin dalla versione Comfort.

Prestazioni
A fronte di una rumorosità che diventa sensibile soltanto quando gli si “tira il collo”, il 1.4 a benzina garantisce prestazioni vivaci accompagnate da un tiro piacevolmente robusto sin dai bassi regimi.

Vano refrigerato
Il cassettino portaoggetti davanti al passeggero è capiente e – caratteristica talvolta difficile da trovare anche nelle vetture di categoria superiore – può essere refrigerato sfruttando l’aria del climatizzatore.

Visibilità
I montanti anteriori sono piuttosto sottili e le grandi superfici vetrate: in città, quando ci si avvicina agli incroci oppure nelle manovre, la visuale è sempre sufficientemente ampia; e non c’è da lamentarsi neppure in retromarcia.

PERCHÈ NO

 
 

Abs
Il dispositivo antibloccaggio è un po’ troppo “sensibile” e – quando si frena intensamente su fondi irregolari – interviene con eccessivo anticipo diminuendo la potenza frenante e, di conseguenza, allungando gli spazi di arresto.

Cambio
La misura dei rapporti è corretta, ma il comando difetta di precisione negli innesti e talvolta tende anche a impuntarsi. A rovinare la manovrabilità si aggiunge un’escursione della leva eccessivamente ampia.

Comfort
Per essere una “piccola” ha l’abitacolo sufficientemente insonorizzato, almeno finché non ci si spinge a velocità autostradale. Ma a disturbare sono le sospensioni, che sullo sconnesso risultano brusche e rumorose.

Quinto posto
Il divano è largo e lo spazio non manca nemmeno in altezza, ma è sagomato in modo da accogliere correttamente soltanto due adulti: il posto centrale ha la seduta rialzata e si rivela comodo al massimo per un bambino.
 

SCHEDA TECNICA

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5200 giri   180,0 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,9   11,6 secondi
0-400 metri 17,6 126,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,6 158,4 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 36,2 149,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 36,1 132,9 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 19,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,5 km/litro 13,2 km/litro
Fuori città   15,2 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   12,4 km/litro non dichiarato
Massimo   6,4 km/litro non dichiarato
Medio   13,2 km/litro 16,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,4 metri 10,4
Cilindrata cm3 1.396
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 74 (100)/5500
Coppia max Nm/giri 137/4200
Emissione di CO2 grammi/km 142
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 394/171/149
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1025
Capacità bagagliaio litri 295/1060
Pneumatici (di serie) 195/50 R 16

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5200 giri   180,0 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,9   11,6 secondi
0-400 metri 17,6 126,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,6 158,4 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 36,2 149,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 36,1 132,9 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 19,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,5 km/litro 13,2 km/litro
Fuori città   15,2 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   12,4 km/litro non dichiarato
Massimo   6,4 km/litro non dichiarato
Medio   13,2 km/litro 16,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,4 metri 10,4
Cilindrata cm3 1.396
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 74 (100)/5500
Coppia max Nm/giri 137/4200
Emissione di CO2 grammi/km 142
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 394/171/149
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1025
Capacità bagagliaio litri 295/1060
Pneumatici (di serie) 195/50 R 16
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Ritratto di Marco_Rose
7 agosto 2010 - 12:08
Vorrei dire di andarvi a nascodervi a tutti quelli ke dicono ke è uguale alla Opel Corsa.. gli esterni possono essere simili, ma la linea della i20 è molto più filante e gli interni sono completamente diversi.. quindi non dite fesserie..
Ritratto di Ale1960
11 agosto 2010 - 12:38
Ho comprato da poco una i 20 blu drive a gpl... E' vero che pur essendo ineccepibile la plancia è costruita con plastiche un po' rigide ed economiche... ma per il resto la qualità è la tecnologia non temono confronti (se non in parte con la Ww Polo che è appena uscita). Il pianale è nuovo, la carrozzeria è nuova, i motori benzina sono elastici, nuovi, in alluminio e tutti 16 valvole (anche il gpl), consumano mediamente meno dei concorrenti (soprattutto l'1,2 litri). La sicurezza è al top con il punteggio migliore della categoria (eguagliato solo dalla successiva Polo) con poggiatesta attivi, freni a disco, esp, isofix 6 airbags (che valgono 8 + disttivabile al passeggero anteriore). Ti danno 5 anni di garanzia a km. illimitato su tutte le versioni... le 5 porte costano solo 500 € il metallizzato solo 350 €... Ma che vogliamo di più? La Polo, forse, ma quanti euro in più ci vogliono a parità di allestimento (poi il loro gpl è un ottimo 85 cv, ma è pur sempre un anziano 8 valvole). A voler essere pignoli se con 500 € in più si potesse avere start & stop, hill holder ed airbag alle ginocchia guidatore, i coreani ci sbaraglierebbero (e senza bisogno dell'arbitro Moreno).
Ritratto di fraze59
6 maggio 2012 - 09:15
ciao, ma funziona veramente bene la hyundai i20 1.2 gpl. ho mia figlia che fa circa 12ooo km. all'anno e avevo pensato alla 1.4 diesel sound edition, che ne pensi
Ritratto di zaraponte
31 marzo 2013 - 16:21
ho intenzione di comprare a breve la i20 gentilmente se l'hai acquistata mi potresti dire i pregi e difetti di questa vettura! Ti ringrazio anticipatamente la mia E-mail: marcellopetri@virgilio.it
Ritratto di shadow28
28 agosto 2010 - 15:27
Sia la Polo che la I20 a mio avviso non raggiungono la sufficienza se proprio la vogliamo dire tutta, ma sicuramente la Polo delle due è la meno peggio infatti supera la coreana per FINITURE, CONSUMI è PRESTAZIONI....ma comunque non consiglierei nessuna delle due se me lo chiedessero!
Ritratto di shadow28
8 settembre 2010 - 08:51
Innanzitutto un vero attestato di stima se lo hai scritto tre volte...ma al di la della faziosità dettata dal fatto di averla comprata bisogna dire che le Opel sono notoriamente indistruttibili e solo i motori diesel sono fiat e con delle specifiche di costruzione più rigoroso e risaputo per esempio che i multijet fiat consumano olio quelli opel molto meno...e hanno una erogazione diversa della potenza. La VW costerà anche di più ma il tempo perso sulla catena di montaggio per montarla bene va pagato... comunque nel mio post precedente ho chiaramente detto che nessuna delle tre raggiunge la sufficienza tale da giustificare l'acquisto ho solo detto che la meno peggio è la polo. cosa che non vale per la Corsa che la sufficienza la raggiunge perchè per finiture riesce a stare tranquillamente al livello della Polo pur costando di meno con un impianto frenante eccellente forse il migliore della categoria.
Ritratto di shadow28
8 settembre 2010 - 10:24
Io parlo di una vettura solo se l'ho testata e sta di fatto che non sono intervenuto dal primo post ma mi sono andato a vedere la I20 le altre già le conoscievo. detto questo io HO come prima macchina una Subaru Impreza WRX3 del 2000 e come seconda macchina una Opel Astra 1.6 sport GPL con appena 203 mila km alle spalle e mai una noia che una...con entrambe! io ho detto ciò che ho riscontato la I20 ha un posto guida che denota la chiara progettazione europea volante quasi verticale e posizione non troppo alta. Ha una marea di accessori e una dotazione di sicurezza che non ha pari nel segmento...me è un po poco ci sono da sistemare un po l'abitabilità interna si perde un po di spazio dietro, i motori sono un po datati, il cambio non accetta l'uso un po più sportivo, lo sterzo ha qualche lacuna, e i freni sono un po sottodimensionati. Più grave sono la qualità delle plastiche troppo rigide, il bagagliaio poco sfruttabile, la rumorosità un po elevata l'accelerazione che bisogna tiragli il collo per farla viaggiare.... ma un vero disastro è la ripresa in V...ci vuole il calendario per farla riprendere soprattutto a GPL! ripeto è la mia opinione dopo averla testata...ed è opinabile!
Ritratto di Ale1960
8 settembre 2010 - 11:23
La prima parte dell'ultimo post di shadow28 è condivisibile. Invece in merito all'abitabilità (come la luminosità) dell'abitacolo segnalo che risulta apprezzata da tutti i critici delle varie riviste e non è certo peggio della media delle concorrenti, anzi... Non capisco in che senso s'intenda l'affermazione "i motori sono un po' datati": sicuramente non il 1,2 litri 16 valvole, tutto in alluminio, che è nuovissimo e che consuma meno delle concorrenti secondo la prova comparativa di AlVolante con Ford Fiesta, Peugeot 207 e Wolkswagen Polo... Il cambio è senz'altro "turistico", ma sono poche le concorrenti con hanno di meglio. Lo sterzo non è perfetto e si poteva fare meglio, ma è adeguato alla categoria e "ci si abitua subito", si trova facilmente il "feeling"... In merito ai quattro freni a dico presenti su tutte le versioni mi pare che siano adeguati, forse le coperture base - leggermente più piccole delle concorrenti - non aiutano... Certo le plastiche nell'abitacolo sono un po' il punto debole della I 20, ma il problema si evidenzia - direi - più che altro sul criscotto che ha un ottimo design per cui sarebbe bastato veramente poco per migliorare l'impatto visivo, che è già discreto, con una intelligente scelta della tipologia e della qualità delle plastiche. Oltretutto le stoffe sebbene seriose non sono male e i sedili sono ben fatti e contengono bene. Il bagagliaio, come cubatura, è ai vertici della categoria, forse col piccolo gradino nel pavimento dovuto alla bombola del GPL la sfruttabilità peggiora... L'accelerazione risulta (nella summenzionata prova comparativa) quasi a livello della Fiesta e notevolemte superiore a Peugeot e Wolkswagen. Nella prova della rivista Auto, poi, l'1,2 litri coreano risulta il migliore della categoria con 12,2 s da 0 a 100. La ripresa in V è scarsa (come su quasi tutte le concorrenti) ma già in IV in autostrada si riprende bene, meglio delle concorrenti, anche a GPL. In definitiva, facendosi un giro per i concessionari, verificando la notevole differenza di prezzo con le concorrenti a parità di allestimento, considerata anche l'elevata sicurezza (certificata da NCAP) e l'ottima manovrabilità della I 20, acquistare la Hyundai è una delle opzioni più cost-effectivnes della categoria e l'estetica non è niente male.
Ritratto di cooper
8 settembre 2010 - 10:33
perfettamente in tinta con il mio cancello. Se ci posteggio davanti si mimetizza. ma dove sono finiti i colori, quelli veri??
Ritratto di shadow28
8 settembre 2010 - 23:52
Io non ho detto di avere ragione assoluta....e nemmeno voglio convincervi di aver speso male i vostri soldi del resto se spendi 3000 euri per andare in vacanza sul litorale casertano alla fine racconti che l'acqua era come in sardegna e lo capisco vale lo stesso dopo aver speso 10 mia e passa euri per una I20... io ho solo detto la mia provando la vettura di un amico che io stesso ho consigliato solo perche mi ha detto che ne voleva una con il miglior rapporto prezzo accessori...ma gli ho anche elencato i problemi come ho fatto con voi dopo testata...non li ha negati da persona intelligente ma ha accettato cio che voleva... qui si parla di accelerazioni brucianti con 12 secondi quando va bene...e di rombo di un 4 cilindri 1.2....booo...sarà che sono analogico ma certe cose le trovo su altre vetture. per il resto resto della mia opinione e voi della vostra anzi godetevela senza pensare a quello che dicono quelli come me!
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