PROVATE PER VOI

Infiniti Q30: bassi i consumi, scarsa la ripresa

Prova pubblicata su alVolante di
febbraio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 33.890
  • Consumo medio rilevato

    18,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    103 grammi/km
  • Euro

    6
Infiniti Q30
Infiniti Q30 1.5d Premium Tech
L'AUTO IN SINTESI

La Infiniti Q30 è la prima media del marchio di lusso della Nissan. Realizzata sulla base della Mercedes A (per un accordo tra la casa tedesca e il gruppo Renault-Nissan), ha un aspetto esterno che esprime parecchia aggressività, mentre l'abitacolo è elegante nell’aspetto e curato nelle finiture. La plancia “a onda” ha forme gradevoli, ma parecchi dettagli ricordano la parentela con la Mercedes; discreto lo spazio per i passeggeri e per i bagagli. Equilibrata la 1.5 a gasolio, che con i suoi 109 cavalli si dimostra abbastanza brillante e poco assetata. La dotazione è completa: prevede di serie sette airbag, allarme uscita di corsia, controllo arretramento in salita, cruise control, “clima” automatico bizona, sedili anteriori riscaldabili e posteriore frazionato, cerchi in lega, fari full led, interni in pelle.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
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Motore
4
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Ripresa
2
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Cambio
4
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Frenata
4
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Sterzo
4
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Tenuta di strada
4
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Qualità/prezzo
2
Average: 2 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
AGILE E BEN FATTA,  MA NON COSÌ RICCA

Questa berlina dalle forme slanciate e muscolose è realizzata (come la crossover QX30) sulla base della Mercedes A. La Infiniti Q30 ha un frontale “cattivo” e forme molto elaborate, con superfici solcate da profonde nervature e due vistose gobbe sul cofano motore, che lo rendono muscoloso. Dietro, il lunotto molto inclinato e i montanti ricurvi sono elementi di originalità, ma riducono la visuale dal posto di guida. Sotto il cofano c’è un 1.5 turbodiesel da 109 CV di origine Renault, che ha un’erogazione regolare della potenza ed è pronto nel rispondere ai comandi; inoltre, fa poco rumore e assicura, tra l’altro, bassi consumi di gasolio. Il cambio manuale a sei marce ha innesti fluidi, ma la quinta e la sesta lunghe costringono a scalare uno o due rapporti quando si deve riprendere velocità rapidamente. Maneggevole nel traffico, la Infiniti Q30 si guida piacevolmente, grazie allo sterzo preciso e alle sospensioni non troppo morbide; potente l’impianto frenante. L’elevata tenuta di strada la rende sicura anche nei percorsi tortuosi. L’allestimento Premium Tech, il più costoso, offre la frenata automatica d’emergenza, l’avviso per l’involontario cambio di corsia e i fari con le luci a led. Ma nel prezzo, superiore a quello delle rivali, non è incluso il pacchetto Sicurezza, che comprende il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori e il parcheggio automatico con visione a 360°.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
C’È ARIA DI MERCEDES

Plancia e comandi
L’abitacolo della Infiniti Q30, di stile moderno, è accogliente ma non molto luminoso, per via dei vetri laterali poco estesi (soprattutto quelli posteriori). La forma a onda della plancia è gradevole, i materiali sono di qualità e le finiture curate (rigide solo le plastiche delle zone inferiori). Non sono tutti al posto giusto, però, i comandi: quelli del “clima” si trovano troppo in basso. Molti elementi (come i tasti per gli alzavetro, quelli del climatizzatore, il sistema multimediale nella consolle, i pulsanti nel volante e la strumentazione) sono ripresi dalla Mercedes A: una scelta che rivela scarsa originalità. Preciso e facile da leggere il navigatore (si paga a parte), che comprende la radio digitale Dab.

Abitabilità
Davanti lo spazio non manca, mentre dietro si sta comodi in due. Le poltrone anteriori della Infiniti Q30 hanno l’imbottitura piuttosto dura, ma non tanto da essere scomoda; i profili rialzati trattengono bene il corpo in curva. Grazie alle numerose e precise regolazioni elettriche, con memoria, è facile trovare la giusta posizione di guida, e il guidatore ha anche la registrazione del supporto lombare. La seduta posteriore è sagomata per due: chi siede ai lati è comodo e ha sufficiente spazio per le gambe, le spalle e la testa (al centro, invece, il divano è più rigido e rialzato, e il tunnel nel pavimento ingombra). Pratiche le bocchette del “clima” nel mobiletto centrale, che assicurano una migliore ventilazione per chi sta dietro.

Bagagliaio
La bocca, di forma regolare, si apre su un vano non piccolo. Tra la soglia e il fondo, però, c’è un dislivello di 11 centimetri, che rende faticoso stivare gli oggetti pesanti (tanto più che la soglia è anche alta da terra). Il pavimento è rivestito con cura e, abbassando lo schienale del divano, resta piatto. Utile la botola passante (di serie) per gli sci. La scarsa altezza tra la cappelliera e il pavimento (42 cm) rende però meno sfruttabile il vano: meglio utilizzare delle borse morbide.

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
TRA LE CURVE, IN SCIOLTEZZA

In città
Nelle strette vie dei centri cittadini e nel traffico la Infiniti Q30 è a suo agio: il motore spinge bene e ha un certo brio nelle prime tre marce, lo sterzo e il pedale della frizione sono leggeri e il cambio è dolce da azionare. Si soffre un po’ nei parcheggi, per la scarsa visibilità posteriore: irrinunciabile l’aiuto di retrocamera e sensori di distanza (di serie). Ottimo il consumo medio di 17,0 km/l (a ulteriore prova del’efficienza del 1.5 francese).

Fuori città
Sulle strade tortuose il comportamento della Infiniti Q30 è gradevole: apprezzabili, in particolare, la risposta pronta dello sterzo, la tenuta di strada elevata e la tenacia dell’impianto frenante. Notizie incoraggianti anche sul fronte dei consumi: il motore Renault assicura percorrenze piuttosto elevate, con una media rilevata di 20,8 km/l.

In autostrada
Il 1.5 a gasolio della Infiniti Q30 si sente poco nell’abitacolo (a 130 km/h, in sesta, è a 2200 giri) e i fruscii aerodinamici sono ben filtrati. Il comfort è assicurato anche dalla corretta taratura delle sospensioni. Delude, però, la scarsa prontezza in ripresa dopo i rallentamenti, dovuta alla lunghezza dei rapporti superiori e alla coppia motrice non eccezionale per un diesel. Elevata la media registrata, pari a 16,7 km/l.

PERCHÉ SÌ

Guida
La  notevole aderenza, lo sterzo preciso e la maneggevolezza rendono piacevoli anche i percorsi tortuosi.

Percorrenze
Il 1.5 turbodiesel (dolce, regolare e silenzioso) non ama bere: fuori città si fanno in media più di 20 km con un litro di gasolio.

Tenuta di strada
La Q30 ha sospensioni a punto e mostra un limitato coricamento laterale in curva: il comportamento è prevedibile e sicuro.

PERCHÉ NO

Comandi
Non tutti sono nella posizione migliore: la levetta del freno di stazionamento elettronico è nascosta, irraggiungibile dal passeggero, mentre quelli del “clima” e delle quattro frecce sono troppo in basso.

Equipaggiamento
La Premium Tech ha un listino “pesante” ma non prevede di serie alcuni optional importanti per la sicurezza. 

Ripresa
Marce lunghe, coppia motrice non eccezionale e peso elevato sono una combinazione che impedisce di riguadagnare velocità in fretta senza tenere su di giri il 1.5.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 80 (109)/4000
Coppia max Nm/giri 260/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 443/181/150
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1411
Capacità bagagliaio litri 368/n.d.
Pneumatici (di serie) 235/50 R18
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3850 giri   188,9 km/h 190 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,5   12,0 secondi
0-400 metri 17,9 123,8 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,1 157,4 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 42,3 140,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 39,6 129,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 17,1   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 18,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   17,0 km/litro 22,2 km/litro
Fuori città   20,8 km/litro 27,8 km/litro
In autostrada   16,7 km/litro non dichiarato
Medio   18,5 km/litro 25,6 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   131 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,4 metri 11,4
Infiniti Q30
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I VOTI DEGLI UTENTI
83
93
64
46
39
VOTO MEDIO
3,4
3.415385
325
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Ritratto di Pellich
15 gennaio 2018 - 10:17
Auto giapponese su base tedesca e motore spompo francese. L'antitesi della esclusività, peraltro offerta ad un prezzo folle date le premesse "Frankenstein". Pura comicità.
Ritratto di alex_rm
15 gennaio 2018 - 11:44
Ho guidato per 2 giorni una Q30 2.2 diesel con cambio automatico,meccanicamente è una Mercedes GLA con lo stesso telaio,sospensioni,motore e cambio,ed anche internamente ha gli stessi comandi del climatizzatore,degli alzavetro e regolazione degli specchietti e la grafica del computer di bordo è uguale.questa auto e gradevole esternamente ed ha una buona tenuta di strada ed internamente è fatta bene senza quel tablet After market appiccicato ed ha un buon confort di marcia e la preferirei ad una GLA.Il prezzo di listino e molto alto e per queste cifre comprerei altro.
Ritratto di Thresher3253
15 gennaio 2018 - 13:45
La butto lì: siccome un difetto molto comune di certe auto é appunto la ripresa lenta a causa delle marce lunghe per contenere i consumi: se lasciassero all'utente la capacità di modificare il rapporto di trasmissione secondo le proprie esigenze? Causerebbe una modifica dei valori di omologazione o mi sfugge il motivo per il quale non si potrebbe implementare?
Ritratto di Thresher3253
15 gennaio 2018 - 14:19
Ah beh con me sfondi una porta aperta guarda. Mi piange il cuore ogni volta che vedo una Serie 3 diesel, ma sotto certi punti di vista posso anche comprendere chi vuole comprare una macchina sfiziosa pur senza fare 10 km con un litro.
Ritratto di Challenger RT
15 gennaio 2018 - 19:00
Concordo con BARRACUDA74! Ragionamento troppo complesso per la maggior parte della gente. C'è chi spende decine di migliaia di euro per comprarsi una macchina blasonata pagando fior di rate (e interessi) per poi cercare di risparmiare qualche centesimo di euro sul carburante (gasolio anzichè benzina) che gli verranno ripresi alla prima inevitabile rottura di EGR, turbina, candelette o FAP... Siamo oltre il ridicolo!
Ritratto di tramsi
16 gennaio 2018 - 15:44
Cioè, compri una Panda 1.2 base a benzina da € 10.000 e ritieni di avere gli stessi contenuti di una da € 35.000???
Ritratto di tramsi
17 gennaio 2018 - 14:29
Quindi, preferisci l'asfittico 1.2 a benzina di una Panda all'L6 a gasolio da 265 cv e 620 Nm di una BMW 530d, che non senti nemmeno se è in moto e la scaraventa da 0 a 100 km/h in 5,3 effettivi? Quindi non prendi gli aerei perché vanno a kerosene? Oppure il kerosene va bene?
Ritratto di tramsi
17 gennaio 2018 - 22:04
Intanto, abbassa i toni e ripassa l'educazione. Mi confrontavo con te sul piano della logica, perché quello che conta è la potenza e la coppia, ovvero la spinta ricevuta, non a quanti giri arriva la lancetta del contagiri, se a questa corrisponde un'accelerazione ridicola. Ti lascio nella tua povertà.
Ritratto di tody
15 gennaio 2018 - 13:59
2
Di fatto esiste già: il selettore modalità di guida (per esempio nelle Alfa il DNA, BMW ha le funzioni Sport, Comfort, Eco Pro...).
Ritratto di Thresher3253
15 gennaio 2018 - 14:11
Però mi pare che quel tipo di selettori più che agire sul rapporto di trasmissione (e in maniera particolare quasi solo sulle marce basse), agisce sui controlli elettronici, la ripartizione della trazione, differenziale quando previsto, ecc ecc.
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